Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

Il 2025 si preannuncia ricco di novità per Citroën, con il lancio di tre modelli aggiornati che riflettono la direzione innovativa del Double Chevron. Tra restyling significativi e un debutto attesissimo, la gamma del marchio francese si espande con soluzioni tecnologiche avanzate e una crescente attenzione alla mobilità elettrica. Le protagoniste saranno la rinnovata Citroën Ami, i restyling di C4 e C4 X e la seconda generazione della C5 Aircross, ora anche in versione completamente elettrica.

  • Citroën Ami Restyling
  • Citroën C4 e C4 X Restyling
  • Citroën C5 Aircross

Citroën Ami Restyling

La Citroën Ami, il piccolo quadriciclo elettrico che ha rivoluzionato la mobilità urbana, si prepara a una nuova versione nel 2025. Questo aggiornamento introdurrà un design rinnovato, con un paraurti anteriore in tinta con la carrozzeria, fari circolari impreziositi da dettagli neri simili a ciglia e una sezione inclinata sotto il parabrezza che ospiterà il nuovo logo Citroën. La personalizzazione estetica sarà ulteriormente arricchita da nuovi motivi grafici per le portiere e i cerchi.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025

All’interno, l’abitacolo rimarrà sostanzialmente invariato, mantenendo la semplicità e la funzionalità che hanno caratterizzato il modello fin dalla sua introduzione. Dal punto di vista tecnico, il motore elettrico da 8 CV e l’autonomia dichiarata di 75 km rimarranno inalterati, così come la velocità massima di 45 km/h, ideale per spostamenti cittadini.

Citroën C4 e C4 X Restyling

A quattro anni dal loro lancio, Citroën C4 e C4 X ricevono un aggiornamento che combina estetica moderna, nuove tecnologie e motorizzazioni più efficienti. Il design trae ispirazione dal concept Oli, presentato nel 2022, con un frontale rinnovato che integra il logo Double Chevron, fari LED a tre elementi e cerchi aerodinamici Amber da 18 pollici. All’interno, il comfort e la tecnologia sono al centro dell’attenzione: i sedili Advanced Comfort migliorano l’ergonomia, mentre la plancia aggiornata include un quadro strumenti digitale da 7 pollici, un head-up display a colori e uno schermo centrale da 10 pollici con navigazione 3D e supporto a ChatGPT.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 3

La gamma motori si arricchisce con versioni mild hybrid da 100 e 136 CV, affiancate da due varianti completamente elettriche: una da 136 CV con batteria da 50 kWh e un’autonomia di 415 km per la C4 (425 km per la C4 X), e un’altra da 156 CV con batteria da 54 kWh. La ricarica rapida fino a 100 kW e la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load) per alimentare dispositivi esterni completano l’offerta.

Citroën C5 Aircross

Il debutto della seconda generazione della C5 Aircross segnerà un punto di svolta per Citroën. Presentata come concept al Salone di Parigi, la nuova versione sarà costruita sulla piattaforma STLA Medium del Gruppo Stellantis, promettendo di competere con modelli del calibro di Volkswagen Tiguan e Hyundai Tucson. Le linee tese e il design moderno del concept si rifletteranno nel modello di produzione, con fari sottili su due livelli, una griglia anteriore aerodinamica e un posteriore squadrato. Il SUV crescerà in dimensioni rispetto alla generazione attuale, raggiungendo una lunghezza di 4,65 metri, offrendo maggiore spazio e versatilità.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 2

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma sarà ampia: dai mild hybrid alle ibride plug-in, fino alla prima variante 100% elettrica della C5 Aircross. La versione elettrica più potente sarà dotata di doppio motore per una potenza complessiva fino a 320 CV e un’autonomia superiore a 500 km, sfruttando tecnologie condivise con le Peugeot e-3008 ed e-5008.

Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Arriva il momento del tanto atteso rilancio del marchio Lancia, che avviene con un all-in da parte del brand italiano sulla piccola Ypsilon, che con la nuova generazione stacca profondamente con il passato, puntando su contenuti di qualità e su uno stile che strizza l’occhio all’heritage del brand.

Dopo il debutto su strada della versione elettrica, la gamma si amplia ora con l’arrivo di una inedita versione ibrida a benzina.

Ecco la scheda tecnica della Lancia Ypsilon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 309/1.118 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 24.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Piattaforma nuova, nume misure: la lunghezza passa dai 384 cm del modello precedente a 408, la larghezza sfiora i 176 cm (oltre 8 cm in più) mentre l’altezza si riduce da 152 a 144. Dunque, le proporzioni diventano più atletiche, con minore sviluppo in altezza compensato però da spazi interni ampliati, anche grazie al passo, aumentato dai precedenti 2,39 a 2,54 cm.

Lunghezza 4.08 metri
Larghezza 1,76 metri
Altezza 1,44 metri
Passo 2,54 metri
Bagagliaio 309/1.118 litri

Le forme sono cambiate, ma è nel design che la nuova Ypsilon si distingue maggiormente. Utilitaria con una linea dai richiami sportivi, si ispira in moltissimi elementi al passato più glorioso del marchio, specialmente alle vetture da competizione e in particolare da rally.

Il posteriore, su tutti, vuole omaggiare la leggendaria Stratos nell’accenno di spoiler e nei fanali, arricchiti però di un motivo interno a “Y”, lo stesso motivo che domina il frontale con tre sottilissime barre che fanno da luci diurne, mentre i fari principali sono raccolti in gruppi ai lati del paraurti, soluzione sempre più in voga oggi. Altri omaggi al passato si trovano nei quattro elementi ovali al centro dello scudo, che rimandano alla Fulvia e Fulvia Zagato. Per le ruote si parla di uno standard con cerchi da 17”.

Malgrado la base condivisa con molti modelli di segmento B del Gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon mostra una certa personalità nello stile e nella configurazione degli interni. La prima versione mostrata è quella di lancio, personalizzata nelle finiture dalla griffe di arredamento Cassina, ma mette in evidenza la nuova strumentazione digitale con due display da 10,25” che assolvono le funzioni di cruscotto e infotainment, e annunciano rivestimenti in un tessuto che reinterpreta lo storico Panno Lancia. Inoltre, la Ypsilon porta al debutto un nuovo sistema di gestione dell’ambiente battezzato S.A.L.A., acronimo di Sound Air Light Augmentation, che coordina luci, suoni e climatizzazione per creare l’atmosfera più adatta ai gusti e allo stato d’animo dei passeggeri.

I centimetri in più promettono maggiore comodità per i cinque occupanti e una capacità di carico ampliata. La Ypsilon ha un vano di carico la cui capienza varia, a seconda della versione, da 310 a 340 litri, un bel passo avanti rispetto ai 256 della precedente generazione. Non è invece previsto nessun ripostiglio nel vano anteriore, che anche sul modello puramente elettrico ospita soltanto motore e sistema elettrico.

La nuova generazione della Lancia Ypsilon viene proposta in abbinamento ad un propulsore ibrido a benzina di 1,2 litri a tre cilindri con una potenza di 100 CV. In alternativa è possibile scegliere la variante elettrica spinta da un motore da 156 CV, alimentato da una batteria da 54 kWh nominali, di cui 51 kWh effettivamente utilizzabili, che promette 403 km di autonomia massima nel ciclo WLTP urbano.

Lancia Ypsilon elettrica dichiara un consumo medio compreso tra i 14,3 e i 14,6 kWh/100 km. La batteria può essere ricaricata ad alta potenza fino a 100 kW: in questa modalità può immagazzinare in 10 minuti energia sufficiente per 100 km, e riportare la riserva dal 20% all’80% in soli 24 minuti.

La variante a benzina, invece, dichiara un consumo medio di carburante di 21,7 km/l.

La nuova Lancia Ypsilon viene proposta in tre allestimenti:

  • Ypsilon
  • LX
  • Edizione Limitata Cassina

Ypsilon: doppio display da 10,25 pollici, climatizzatore automatico,  sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, tavolino multifunzione, cerchi in acciaio da 16 pollici, specchietti esterni riscaldati e regolabili elettricamente, ricarica 100 kW.

LX: aggiunge keyless start, ricarica smartphone wireless, ambiente light, Adattive Cruise Control, sedili premium, volante in tecnopelle, cerchi in lega da 17 pollici, vetri privacy, fari a LED.

Edizione Limitata Cassina: sistema S.AL.A. con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie, caricatore wireless per smartphone, tre prese USB-C, cerchi da 17”, rivestimenti in nuovo Panno Lancia, finiture esclusive by Cassina con tavolinetto estraibile.

  • Stile e blasone: piena di richiami e omaggi alla tradizione Lancia, riporta il marchio nel segmento B Premium
  • Tecnologia: si presenta con contenuti e personalità apprezzabili, anche se a prezzi non contenuti.
  • Comfort: l’elettrica promette di avere prestazioni equilibrar tee adatte ad esigenze urbane, gli interni vogliono coccolare il cliente.

Di seguito i prezzi della nuova Lancia Ypsilon aggiornato a dicembre 2024:

Lancia Ypsilon elettrica Prezzo
Ypsilon 34.900 €
LX 37.900 €
Edizione Cassina 39.500 €
Lancia Ypsilon benzina Prezzo
Ypsilon 24.900 €
LX 27.900 €
Edizione Cassina 28.000 €

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2025

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

Il 2025 si profila come un anno cruciale per BYD, con un piano ambizioso che prevede il lancio di diversi nuovi modelli. La strategia del colosso cinese è chiara: consolidare la sua presenza in Europa puntando su veicoli che combinano innovazione tecnologica e un’attenzione particolare alle esigenze specifiche del mercato europeo. L’offensiva includerà una gamma diversificata di modelli, che spaziano tra soluzioni completamente elettriche e ibridi plug-in, segno del crescente impegno di BYD nell’elettrificazione. Alcuni di questi veicoli sono già stati annunciati, mentre altri restano avvolti nel mistero. Ecco uno sguardo ai modelli più attesi.

  • BYD Sealion 7
  • BYD Seal 06
  • BYD Yangwang U8

BYD Sealion 7

La Sealion 7, una berlina di dimensioni importanti con i suoi 4,83 metri di lunghezza, è stata recentemente presentata e già testata su strada. Costruita sulla piattaforma e-Platform 3.0, specifica per veicoli elettrici, questa vettura si distingue per l’adozione delle batterie Blade con tecnologia LFP, sviluppate internamente da BYD. Queste batterie sono disponibili in due versioni, con capacità di 82,5 kWh e 92,3 kWh, garantendo autonomia e prestazioni di alto livello.

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2025 3

La versione più performante dispone di due motori elettrici che forniscono una trazione integrale e una potenza complessiva di 313 CV. Inoltre, il sistema iTAC (Intelligent Torque Adaption Control) ottimizza la distribuzione della coppia tra le ruote, migliorando la stabilità e l’efficienza in ogni condizione di guida. La Sealion 7 rappresenta una proposta di punta per chi cerca un’auto elettrica che combini tecnologia avanzata e prestazioni dinamiche.

BYD Seal 06

Derivata dal concept Ocean-M, la Seal 06 è una due volumi dalle dimensioni generose, con una lunghezza di 4,63 metri e un passo di 2,82 metri. Questo modello, pur rimanendo avvolto da un alone di mistero, promette di essere una delle proposte più versatili di BYD. Sarà offerta principalmente in versione elettrica, ma non si esclude la possibilità di una variante ibrida plug-in, ampliando così il ventaglio di scelte per i consumatori.

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2025 2

Le specifiche tecniche rimangono al momento sconosciute, ma i prezzi annunciati per il mercato cinese partiranno intorno ai 25.000 euro. In Europa, tuttavia, è prevedibile un listino leggermente più alto, data l’adattabilità ai costi locali e alle regolamentazioni europee.

BYD Yangwang U8

Tra le novità più interessanti, potrebbe esserci il debutto del marchio di lusso Yangwang in Italia, con il SUV U8 come punta di diamante. Si tratta di un grande SUV elettrico dotato di quattro motori, uno per ciascuna ruota, con una potenza massima di 1.200 CV, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi.

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2025

Il design e le caratteristiche della U8 si rivolgono a un pubblico esigente, che cerca lusso, prestazioni e tecnologie di ultima generazione in un’unica soluzione. Con il marchio Yangwang, BYD mira a competere direttamente con i più prestigiosi brand di fascia alta.

Le auto elettriche più economiche del 2025

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il 2025 sarà un anno chiave per quanto riguarda le auto elettriche. In Italia, infatti, arriveranno per la prima volta alcuni modelli dal prezzo abbastanza contenuto. Si tratta di vetture a zero emissioni moderne ma poco costose, che potranno essere acquistate con un costo di circa 25.000 euro. Almeno, se ci si accontenta delle versioni base.

Si aggiungeranno ad alcune vetture a batteria che già sono arrivate nel corso del 2024 e che hanno aperto la strada a una mobilità sostenibile e anche accessibile. Vediamo cosa si potrà comprare spendendo il giusto, se si vuole passare a un’auto alimentata esclusivamente a batteria.

  • Dacia Spring
  • Citroen e-C3
  • Citroen e-C3 Aircross
  • Opel Frontera elettrica
  • Renault 5 E-Tech
  • Leapmotor T03
  • Hyundai Inster
  • Fiat Grande Panda elettrica

Dacia Spring

È da sempre l’auto elettrica più economica in circolazione. Ed è questo uno dei segreti del successo di questa Dacia Spring che grazie al restyling di un annetto fa è migliorata tanto sia dal punto di vista estetico sia da quello dei contenuti.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 10

Ha una batteria da 26,8 kWh, che le garantisce un’autonomia di 230 km secondo il ciclo WLTP. Ora in gamma è disponibile con 2 livelli di potenza, da 45 CV o da 65 CV. In entrambi i casi la velocità massima è di 125 km/h.
L’auto ha un prezzo di partenza di 17.900 euro.

Citroën ë-C3

La Citroën ë-C3 è stata la prima di una serie di vetture del gruppo Stellantis che nascono sulla piattaforma Smart Car. Pur avendo un nume storico, l’auto si rivoluziona dal punto di vista estetico e passa dall’essere una berlina due volumi a un SUV da città.

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25

Dotata di una batteria da 44 kWh, la ë-C3, dichiara un’autonomia fino a 320 km nel ciclo WLTP. Parlando di meccanica, ha un motore elettrico posto all’anteriore che eroga 113 CV. Il prezzo di partenza è di 23.900 euro.

Citroën ë-C3 Aircross

Sorella maggiore della quasi omonima e-C3, la e-C3 Aircross attinge a piene mani proprio dalla e-C3 per quanto riguarda piattaforma, batteria e motore. Solo, lo fa su una carrozzeria dalle dimensioni più generose. Per questo ha un prezzo un po’ più alto, con il listino che parte da 26.790 euro.

Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

Vista la maggiore stazza, l’autonomia si ferma a 300 km.

Opel Frontera Elettrica

La Opel Frontera elettrica è identica alla Citroen e-C3 Aircross. Cambia qualcosa nell’aspetto e poco altro. Figlia delle economie di scala, si differenzia dalla sorella francese per pochi dettagli. La differenza principale sta nel frontale, dove compare il classico Vizor di Opel. Ha un prezzo leggermente più alto, che però resta sempre al di sotto dei 30.000 euro.

Opel Frontera: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault 5 E-Tech

La Renault 5 E-Tech segna il ritorno di un’icona del passato in una veste completamente elettrica. Questo modello combina un design rétro-moderno con tecnologie all’avanguardia, conquistando sia nostalgici che nuovi automobilisti.

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

Per ora è in vendita nelle sole versioni più ad alte prestazioni, ma a partire dalla primavera arriverà anche una variante “base” con prezzo di 24.900 euro. L’auto nasce sulla piattaforma AmpR Small della Casa della Losanga, ha batteria da 40 kWh e autonomia di 300 km.

Leapmotor T03

La Leapmotor T03 è una city car elettrica compatta che viene commercializzata in Italia attraverso la rete di concessionarie di Stellantis, essendo che il gruppo italo-francese ha stretto una partnership strategica proprio con la Casa cinese.

Le auto elettriche più economiche del 2025

L’auto, una citycar da 3,62 metri, ha batteria da 37,3 kW e un’autonomia di 265 km. Il prezzo di partenza è di 18.900 euro, solo 1.000 euro più della Dacia Spring.

Hyundai Inster

Solo 3,8 metri di lunghezza per la prima auto elettrica low-cost del gruppo coreano. La Hyundai Inster ha un aspetto da crossover molto personale ma dimensioni da città.

Sarà disponibile con 2 tagli di batteria e due livelli di potenza (85 e 115 CV). L’autonomia arriva a 350 km, il prezzo parte da 25.000 euro circa.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat Grande Panda Elettrica

Il 2025 sarà l’anno di un esordio molto atteso. Per la prima volta nella sua storia (tralasciando l’esperimento della Panda Elektra degli Anni ’90), la best seller assoluta Fiat Panda sarà elettrica. Lo farà sfruttando anch’essa la piattaforma Smart Car. Per l’occasione la Panda diventa Grande Panda e cambia aspetta, diventando un SUV che si ispira alle linee della Panda del 1980. L’elettrica parte da un prezzo di 24.900 euro.

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Come per le Citroen e la Opel Frontera citate in questo articolo, la Fiat Grande Panda ha batteria da 44 kWh e motore da 113 CV. L’autonomia, in questo caso, sarà di 320 km.

Lexus: tutte le novità in arrivo nel 2025

Lexus: tutte le novità in arrivo nel 2025 2

Il 2024 è stato un anno importante per Lexus, durante il quale ha introdotto diverse novità, tra le quali la compatta LBX e una versione aggiornata della UX, disponibile anche in configurazione completamente elettrica. Questo rinnovamento strategico ha consolidato la posizione del marchio giapponese nel segmento premium, ma per il 2025 l’attenzione si concentrerà su un unico, rilevante aggiornamento: la berlina ES. Questo modello ha già fatto il suo esordio in anteprima sul mercato cinese, suscitando grande interesse.

  • Lexus ES

Lexus ES

Le informazioni sulla versione europea della Lexus ES 2025 sono ancora limitate. Si tratta di un significativo restyling dell’attuale generazione, lanciata nel 2018 con il nome in codice ZX10. L’aggiornamento si ispira chiaramente alla variante cinese già svelata, che introduce un design rivisitato e una tecnologia avanzata. Sebbene la piattaforma rimanga invariata, mantenendo la trazione anteriore, la berlina continuerà a integrare i motori full hybrid e plug-in hybrid che hanno caratterizzato l’offerta recente del marchio.

Analizzando le immagini della versione destinata al mercato cinese, emerge che il restyling europeo della ES punterà su un abitacolo ulteriormente migliorato, arricchito con soluzioni tecnologiche avanzate. Anche il design esterno subirà modifiche, con linee più moderne e nuovi inserti. Tra questi, i fari si distinguono per una forma più definita e affilata, ispirata agli ultimi modelli come la IS e la LBX.

Una delle novità più interessanti potrebbe riguardare i powertrain. Sebbene non ci siano ancora conferme ufficiali, c’è la possibilità che questa berlina diventi il primo modello di Lexus a trazione completamente elettrica in questo segmento di mercato. Un’eventuale versione a zero emissioni sfrutterebbe le competenze già acquisite dalla Casa nello sviluppo di modelli elettrici, come la UX, e potrebbe rappresentare un passo avanti decisivo verso l’elettrificazione completa della gamma.

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Mazda MX-30

La Mazda irrompe sul mercato dei SUV elettrici con un modello dotato di un design  elegante, interni particolarmente rifiniti e motori tecnologici e all’avanguardia. Il powertrain dalla Mazda MX-30 rappresentano una vera novità per il costruttore giapponese, che punta a un’evoluzione controcorrente del concetto di elettrificazione. Proprio dal 2023, poi, entra a listino un’interessante alternativa range extended.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda MX-30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 366 l
 Alimentazioni Elettrica/Ibrida plug-in
 Classe –
 Cv/kW (da) 143/107
 Prezzo (da) 38.520 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

La Mazda MX-30 si presenta come un SUV di medie dimensioni grazie ad una lunghezza pari a 4,4 metri. L’abitabilità interna è ottimale anche per 5 passeggeri grazie ad un passo di 2,7 metri circa, mentre il bagagliaio non si è in linea con le rivali facendo registrare un valore di 366 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.795 mm
Altezza 1.555 mm
Passo 2.655 mm

L’abitacolo della Mazda MX-30 si mostra moderno ed elegante, in linea con la recente produzione della Casa giapponese. La tecnologia presente è molta, a cominciare dal virtual cockpit da 7” configurabile a piacimento per poi passare al monitor dell’infotainment da 8,8”, posizionato a centro plancia, ed a quello dedicato al climatizzatore posto in basso nella consolle.

Sul versante della sicurezza e degli aiuti alla guida, MX-30 ha una dotazione abbondante ed aggiornata. Solo per citarne alcune componenti, troviamo la videocamera posteriore e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la frenata automatica di emergenza in città con rilevamento pedoni, il sistema mantenimento carreggiata e il sistema monitoraggio angoli ciechi, nonché il Cruise control adattivo con Intelligent Speed Assist.

Il design di Mazda MX 30 è imponente e unisce tratti tipici del recente linguaggio stilistico della Casa ad altri più netti e privi di personalità come i profili squadrati dei passaruota. Di impatto, sicuramente, la apertura controvento delle piccole portiere posteriori che amplifica la sensazione di SUV – coupé della vettura giapponese.

Il frontale è stato poi riprogettato approfittando dell’assenza del propulsore termico. Lo si nota innanzitutto dalle prese d’aia ridotte. Il logo Mazda domina il centro della calandra, mentre le linee del cofano seguono e imitano il design dei gruppi ottici a LED. Infine, i cerchi di serie sono in lega da 18”, mentre il mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, così come i mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti sono disponibili dall’allestimento Exclusive-Line in su.

Nel listino della Mazda MX-30 sono ora presenti due motorizzazioni: un’elettrica e un’ibrida plug-in. La prima propulsione a zero emissioni è rappresentata da e-Skyactiv, in grado di esprimere 145 CV di potenza e 270 Nm di coppia motrice massima. Una dato di tutto rispetto considerata la massa dell’auto pari a 1720 Kg. Anche le prestazioni sono discrete: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 9,7 secondi, mentre la velocità massima arriva a 140 km/h. In alternativa, si può optare per la più performante plug-in e-Skyactiv R EV, da 170 CV di potenza e 260 Nm di coppia motrice. Questa versione scatta da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi e presenta la stessa velocità di picco autolimitata a 140 km/h.

Come ogni vettura elettrica che si rispetti, anche nel caso della Mazda MX-30 più che di consumi è preferibile parlare di autonomia. Le batterie agli ioni di litio da 35,5 kWh di e-Skyactiv da 145 CV promettono una autonomia di soli 200 Km nel ciclo combinato WLTP.  Diventano 265 Km su ciclo urbano. Per quanto riguarda i dati dichiarati per la e-Skyactiv R EV da 170 CV ci attestiamo rispettivamente sugli 85 km di autonomia media e sui 110 km su ciclo urbano. La particolarità di questa propulsione elettrica è quella di essere affiancata da un motore a benzina Wankel che può servire per preservare o ricaricare la batteria. Questa plug-in emette 21 g/km di CO2, mentre il consumo di benzina si dovrebbe attestare sugli 1 l/100km.

Al capitolo ricarica, e-Skyactiv R EV dotata di batteria da 17,8 kWh si ricarica in 25 minuti con sistema rapido da 36 kWh, mentre impiega rispettivamente 50 minuti o 1 ora e 30 minuti utilizzando la Wallbox da 11 o 7,2 kW. Per quanto riguarda la versione con batteria maggiore da  35,5 kWh e-Skyactiv, i tempi in ricarica veloce sono pari a 26 minuti, mentre con ricarica domestica sono necessarie 9 ore e 30 minuti e con ricarica in CA Trifase si passa dal 20 all’80% in 1 ora e 30 minuti.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Mazda MX-30:

  • Prime-Line: rappresenta la versione di accesso alla gamma.
  • Exclusive-Line: dagli interni più confortevoli.
  • Versione speciale Advantage: condivide alcuni dettagli di Makoto, ad un prezzo minore.
  • Makoto: la versione top di gamma, dotata del massimo in termini di comfort e Adas.
  • Versione speciale Edition R: l’edizione limitata dedicata alla nuova propulsione plug-in Skyactiv R EV.

Prime-Line: la dotazione si compone di Cerchi in lega da 18”, Sedili in tessuto, Fari LED, luci diurne alogene, Radio FM, DAB con 8 al­to­parlan­ti, Sen­so­ri di parcheggio an­te­rio­ri e po­s­te­rio­ri, Si­s­tema an­tifur­to pe­rime­trico, Si­s­tema di con­trollo au­toma­tico fari abbaglian­ti (HBC), Videocame­ra po­s­te­rio­re.

Exclusive-Line: aggiunge Sedili in tessuto riscaldabili, Mon­tan­te cen­trale nero, mon­tan­ti del tet­to in tin­ta, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico, Smart Key, Specchiet­ti es­terni ri­scalda­ti, ri­piegabili elet­tricamen­te (anche fo­toc­roma­tici lato guida).

Versione speciale Advantage: aggiunge Cerchi in lega da 18” cromati, Rivestimenti interni in similpelle, Fari an­te­rio­ri Full LED adat­ti­vi a ma­trice (ALH), fari diurni a LED, Mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico di “Frameless” sen­za cornice, Ve­tri po­s­te­rio­ri scu­ri.

Makoto: è dotata di Cerchi in lega da 18” cromati, Rivestimenti interni in similpelle, Mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico di “Frameless” sen­za cornice, Sb­rina­to­re pa­rab­rez­za an­te­rio­re, Smart Key, Ve­tri po­s­te­rio­ri scu­ri, Volan­te in pelle ri­scaldabile elet­tricamen­te.

Versione speciale Edition R: include Cerchi in lega da 18″ cromati con inserti Black, Rivestimenti interni Urban Expression con logo Edition R, Cruise & Traffic Support (CTS), Radio FM, DAB con impianto Bose e 12 altoparlanti, Smart Key con logo Edition R, Sunroof, Vetri posteriori scuri, Vernice Multi-Tone Brilliant Black/Maroon Rouge e Driver Assistance & Sound Pack.

  • Motore: il powertrain elettrico permette una guida decisamente reattiva, agile anche nel traffico cittadino.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è buona e completa, fin dall’allestimento Prime-Line.
  • Affidabilità: la garanzia di 3 anni, cioè di 1 anno superiore a quando stabilito dall’obbligo di legge è decisamente una sicurezza in più.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-30 aggiornato dicembre 2024:

Mazda CX-30 elettrico Prezzo
e-Skyactiv 145 CV Prime Line 38.520 €
e-Skyactiv 145 CV Exclusive Line 39.470 €
e-Skyactiv 145 CV Advantage 39.520 €
e-Skyactiv 145 CV Makoto 41.270 €
Mazda CX-30 ibrido plug-in Prezzo
e-Skyactiv R EV 170 CV Prime Line 38.520 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Exclusive Line 39.470 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Advantage 40.020 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Makoto 41.770 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Edition R 46.020 €

Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

La granturismo del Cavallino si chiama Ferrari Roma. Ospita sotto al cofano un V8 in  posizione anteriore centrale da 620 CV e sfoggia un design elegante, che apre ad un nuovo linguaggio stilistico per Ferrari. Da vera GT, la Roma rappresenta il modello ideale per godere delle performance tipiche dei modelli Ferrari, unite ad  un’abitabilità e una fruibilità quotidiana inarrivabile per gli altri modelli di Maranello. Insomma, si tratta di una supercar che all’occorrenza diventa una buona compagna di viaggio anche per i tragitti più lunghi.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Roma:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 272/345 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da) 219.071 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ferrari Roma ha misure generose, da vera granturismo. La sua lunghezza si avvicina ai 4,7 metri circa, mentre la larghezza si attesta poco al di sotto dei 2 metri e l’altezza sugli 1,3 metri circa. Misure non sufficienti, nonostante il passo di quasi 2,7 metri, per garantire una buona abitabilità per quattro passeggeri. Nonostante l’omologazione, il Cavallino preferisce infatti definirla una 2+2. Generoso invece il vano di carico con una capacità di 272 litri, mentre abbattendo gli schienali posteriori si arriva a 345 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.656 mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.301 mm
Passo 2.670 mm

Ferrari Roma è una gran turismo. Nei suoi dettagli estetici richiama a più riprese le gloriose GT Ferrari degli Anni 60′. Nel complesso vanta uno stile fluido e moderno, alla ricerca dell’armonia fra diversi riferimenti alla tradizione, da cui anche il nome che fa risuonare l’eco della Dolce Vita e delle auto che l’hanno “incarnata”.

Il frontale è l’evoluzione del disegno già testato dalle esclusive Ferrari Monza SP. In coda troviamo gli stilemi tipici del più recente linguaggio stilistico Ferrari, con i quattro scarichi e i quattro fanali dalla forma rivista con bande luminose sottili. Il posteriore è poi dominato da una piccola ala mobile gestita dalle modalità di guida selezionabili con il classico Manettino. Non  manca poi un’interessante chicca tecnica: il sottoscocca è carenato e ulteriori separatori di flusso lavorano insieme all’ala e all’estrattore posteriore in carbonio per migliorare l’aerodinamica dell’auto. Ad implementare ulteriormente la dinamica di guida ci pensano le gomme posteriori da 285 mm e la distribuzione dei pesi ben tarata: con il 49 per cento sull’anteriore e il resto sul posteriore.

L’abitacolo di Ferrari Roma esprime tutta la classe e l’eleganza che caratterizza questa gran turismo supersportiva. Le dotazioni e la configurazione degli interni ricordano in parte quelle dell’estrema SF90 Stradale. Sparito il contagiri analogico, troviamo infatti dietro il volante lo stesso grande touchscreen da 16 pollici. Il cruscotto digitale è configurabile e gestibile attraverso i tasti a sfioramento sulle razze del volante. Il sistema multimediale è poi accessibile anche tramite uno schermo centrale touch da 8,4 pollici che comprende anche le funzionalità del “clima”. Anche i passeggeri possono godere su richiesta di un display dedicato.

Come su tutte le Ferrari di ultima generazione, l’esperienza di guida è gestibile attraverso il Manettino, dispositivo per la selezione delle cinque modalità di guida: Bagnato, Comfort, Sport, Esc off e Race. Questa serie di configurazioni migliorano la precisione dello sterzo, l’immediatezza dei cambi di marcia, la reattività degli ammortizzatori e in generale la dinamica di guida, potendo decidere se privilegiare il comfort o la sportività. Fra gli aiuti alla guida disponibili su richiesta troviamo poi il Cruise Control adattivo gestibile dal volante, i sistemi Autonomous Emergency Braking, Lane Departure Warning con Traffic Sign Recognition, Blind Spot Detection con Rear Cross Traffic Alert e Surround View Camera. Figurano fra gli equipaggiamenti opzionali anche i proiettori Matrix LED.

Il cuore della Ferrari Roma è costituito da un 3,9 litri di cilindrata biturbo con 620 CV disponibili fra i 5.750 e i 7.500 giri e 760 Nm di coppia tra i 3.000 e i 5.750 giri. Vantando la medesima potenza di Portofino M, Ferrari Roma integra anch’essa il nuovo cambio automatico a doppia frizione ed otto rapporti, del 23 % più veloce rispetto a quello della Portofino. Con una massa di 1.472 kg, Ferrari Roma è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi e di raggiungere una velocità di picco pari a 320 km/h. La trazione, infine, è rigorosamente posteriore, da vera supersportiva.

La Casa di Maranello dichiara per la Ferrari Roma consumi medi pari a 11,2 l/100km e relative emissioni di CO2 di 255 g/km. Un consumo più che buono viste le prestazioni di cui il modello è capace.

Il listino della Ferrari Roma non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono componenti in carbonio esterni, 6 tipi di cerchi opachi e lucidi fra cui i forgiati Brilliant Silver lucido, pinze freno in cinque colorazioni in alluminio, tre opzioni di codini di scarico fra cui quelli sportivi e i ceramici neri, interni tortora, sedili di serie in alternativa ai Daytona o a quelli con cuciture losangate, tantissimi colori per gli interni ed opzioni di cuciture fra cui quelle in carbonio, display passeggero, tappetini con logo ricamato, pedane poggiapiedi alluminium driver&pass.footrest.

  • Assetto: il controllo elettronico della dinamica di Roma permette a questa potente granturismo di rendere le prestazioni sportive accessibili a tutti i guidatori e consente di guidare in sicurezza, con meno pensieri.
  • Comfort: fra le modalità selezionabili tramite il Manettino ce n’è anche una dedicata alla guida più comoda, per macinare chilometri senza scendere a compromessi col carattere tipico di una Ferrari.
  • Immagine: grazie alla sua eleganza indiscutibile, Ferrari Roma non è eccessivamente appariscente ma sa al contempo distinguersi da tutte le altre supercar di Maranello.

Di seguito il listino prezzi della Ferrari Roma aggiornato a dicembre 2024:

Ferrari Roma Prezzi
Coupé 219.071 €
Spider 250.000 €

Assicurazione auto 2025: con il nuovo anno i prezzi si alzano

Assicurazione auto a rate

Nel 2025, oltre un milione e mezzo di automobilisti italiani vedrà aumentare il premio dell’assicurazione RC Auto a causa di sinistri causati nel 2024. Secondo un’analisi di Segugio.it, la frequenza dei sinistri nel 2024 è stata del 4,6%, in leggero calo rispetto all’anno precedente.

Questi aumenti si inseriscono in un contesto di prezzi già elevati. L’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it ha registrato a novembre 2024 un premio medio RC Auto di 467,5 euro, con un incremento del 26,7% rispetto allo stesso mese del 2022.

L’aumento medio stimato per gli automobilisti che hanno causato un sinistro è di circa 492 euro, comportando un incremento complessivo di spesa di 740 milioni di euro per circa un milione e mezzo di conducenti.

assicurazione-auto-temporanea

Gli aumenti saranno diversi in base alla regione

Le variazioni dei premi non saranno uniformi sul territorio nazionale. Ad esempio, l’Umbria presenta la frequenza sinistri più alta, seguita da Toscana e Lazio, suggerendo che gli automobilisti di queste regioni potrebbero subire aumenti maggiori. Al contrario, Campania, Calabria e Molise registrano frequenze sinistri inferiori alla media nazionale.

Inoltre, gli automobilisti under 25 risultano più coinvolti in sinistri, con un indice di frequenza sinistri di 167,8, mentre la fascia d’età tra 35 e 44 anni mostra una maggiore prudenza alla guida, con un indice di 84,2.

In questo scenario di crescenti costi assicurativi, è fondamentale per gli automobilisti confrontare le diverse offerte presenti sul mercato per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e contenere le spese.

Perché in Italia l’assicurazione costa tanto

Le cause dei prezzi elevati sono molteplici. Circa il 6% degli italiani (quasi 3 milioni secondo l’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) guida attualmente un’auto non assicurata a cui va aggiunta anche la graduale ripresa dell’uso quotidiano della vettura da parte di tanti automobilisti, dopo gli anni di restrizioni per la pandemia, e l’aumento degli incidenti sulle strade, soprattutto tra i più giovani.

L’evasione assicurativa, stando ai numeri di Ania, l’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici, si traduce ogni anno in un mancato incasso di premi per circa un miliardo di euro, che le compagnie recuperano suddividendolo sui premi dei conducenti assicurati. Altre cause che portano ai prezzi elevati delle polizze auto in Italia sono le frodi assicurative, i costi degli incidenti (per ogni sinistro causato con colpa i premi aumentano del +27% secondo Ivass) e un funzionamento non ottimale del sistema bonus-malus, che le compagnie assicurative vorrebbero rivedere.

Consigli per risparmiare sulla polizza auto

Gli aumenti elevati dell’Rc auto, insieme agli altri rincari, rischia di pesare eccessivamente sulle tasche degli automobilisti. In una situazione come quella attuale, la caccia al risparmio diventa fondamentale. Vediamo allora alcuni accorgimenti per provare a contenere le spese.

  • Può essere utile valutare le offerte di altre compagnie al momento del rinnovo: secondo uno studio elaborato da Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) le compagnie applicano uno sconto fra il 12 e il 19% ai nuovi assicurati rispetto a chi rinnova a parità di altre condizioni.
  • Un altro strumento a disposizione dell’automobilista a caccia del risparmio è la comparazione delle assicurazioni auto, su siti come Segugio.it e Facile.it, che permette di valutare varie offerte e trovare quella più adatta al proprio budget. Secondo i numeri dell’Osservatorio, è possibile risparmiare oltre il 50% nel 27,5% dei casi e tra il 25 e il 50% nel 65,2% dei casi. Una ricerca elaborata da Segugio.it dice che il periodo migliore per effettuare una comparazione sul portale è circa 25 giorni prima della scadenza della polizza, quando il premio tendenzialmente è più contenuto.

Monopattini elettrici: cosa cambia con il nuovo Codice della Strada

Micromobilità: arrivano gli incentivi per bici e monopattini elettrici

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, sono state introdotte importanti novità per i monopattini elettrici in Italia, al fine di regolamentarne l’utilizzo e aumentare la sicurezza stradale.

Le nuove regole mirano a colmare un vuoto normativo che aveva generato ambiguità e criticità, soprattutto in ambito urbano, dove l’uso dei monopattini è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni.

Casco obbligatorio per tutti

Una delle principali novità riguarda l’obbligo di indossare il casco per tutti i conducenti di monopattini elettrici, indipendentemente dall’età. Questa misura è stata adottata per ridurre il numero di infortuni gravi e fatali, spesso causati dalla mancanza di protezioni adeguate. In passato, l’uso del casco era obbligatorio solo per i minori di 18 anni, ma con la nuova normativa l’obbligo è stato esteso a tutti.

Assicurazione di responsabilità civile

Un’altra novità cruciale è l’introduzione dell’obbligo di stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile per circolare su strada con un monopattino elettrico. Questo requisito mira a tutelare sia i conducenti che i pedoni in caso di incidenti, garantendo una copertura economica per eventuali danni causati a terzi. L’assicurazione dovrà essere attiva prima di utilizzare il veicolo su strade pubbliche.

Targa e registrazione del veicolo

Tra le novità più discusse c’è l’introduzione della targa e della registrazione obbligatoria per i monopattini elettrici. Ogni monopattino dovrà essere identificabile tramite una targa specifica, e i proprietari dovranno registrare il veicolo presso il registro della motorizzazione civile. Questa misura mira a favorire un controllo più efficace sui mezzi e a responsabilizzare maggiormente i conducenti.

Altre disposizioni

Oltre a casco, assicurazione e targa, la nuova normativa prevede ulteriori disposizioni per l’uso corretto dei monopattini elettrici:

  • Limiti di velocità: i monopattini non potranno superare i 20 km/h su strada e i 6 km/h nelle aree pedonali.
  • Aree di circolazione: i monopattini potranno circolare solo su piste ciclabili e strade urbane con limite di velocità di 50 km/h.
  • Divieto di modifica: è vietata qualsiasi modifica al motore o al telaio che possa alterare le prestazioni del veicolo.

Sanzioni

Chi non rispetta le nuove disposizioni rischia sanzioni amministrative significative. Ad esempio:

  • La mancanza del casco comporta una multa fino a 200 euro.
  • La circolazione senza assicurazione o targa può portare a multe fino a 500 euro e al sequestro del veicolo.

Auto senza assicurazione: quali sanzioni comporta la circolazione su strada

auto-senza-assicurazione

Le auto senza assicurazione che circolano sulle nostre strade sono più di quel che si pensa. Nel corso degli ultimi anni, poi, complice la congiuntura economica poco favorevole, questo numero è ulteriormente aumentato.

Però, chi viaggia senza assicurare il proprio veicolo, può incorrere in sanzioni sostanziose, sia da un punto di vista economico che pratico. Inoltre, sempre più comuni adottano un sistema di controllo basato su telecamere che permette dalla semplice lettura della targa di verificare lo stato dell’assicurazione e della revisione.

INDICE
Auto senza assicurazione: sanzioni
Periodo di tolleranza auto senza assicurazione
Auto senza assicurazione: si possono parcheggiare in pubblico?

Secondo l’articolo 193 del Codice della Strada, colui che si mette alla guida di una auto senza assicurazione è soggetto ad una sanzione amministrativa che parte da un minimo di 841 €, sino ad un massimo di 3.287 €, nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente del conducente. É inoltre previsto il sequestro del mezzo sino a quando non verrà sottoscritto un nuovo contratto di assicurazione e, in ultima ipotesi, la confisca dell’auto qualora si decidesse di non pagare la multa e i relativi oneri di trasporto e custodia.

In caso di recidiva, ovvero se un veicolo viene fermato per almeno due volte senza assicurazione nell’arco di un biennio, la sanzione pecuniaria raddoppia: in questo caso la multa va da un minimo di 1.732 € a un massimo di 6.928 €. Inoltre, il conducente incorre nella sospensione della patente da uno a due mesi e, dopo il pagamento della sanzione, il veicolo viene sottoposto a fermo amministrativo per un periodo di 45 giorni.

Esiste un periodo di tolleranza, pari a 15 giorni successivi alla scadenza del contratto, entro i quali si può ugualmente circolare con un’auto non assicurata senza incorrere in sanzioni. Se si incorre in un controllo tra il 16° e il 30° giorno dalla scadenza dell’assicurazione, invece, l’importo della multa viene ridotto del 50%, sempre che il conducente provveda a stipulare un RCA entro il 30° giorno dalla scadenza del precedente contratto.

La stessa riduzione della sanzione si applica quando l’interessato, entro 30 giorni dalla contestazione, esprima la volontà e provveda alla demolizione e successiva radiazione del veicolo. Il soggetto sottoposto alla sanzione avrà quindi la disponibilità del veicolo e dei documenti unicamente per le operazioni di demolizione e di radiazione del veicolo, previo versamento presso l’organo accertatore di una cauzione, pari all’importo della sanzione minima pari a 866 €. Avvenuta la demolizione l’organo accertatore restituisce la cauzione decurtata dell’importo previsto a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria.

L’articolo 193 del Codice della Strada recita testualmente “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi”.

Leggendo attentamente la norma si comprende quindi come ogni veicolo debba essere munito di contratto assicurativo, ma cosa avviene in caso di auto senza assicurazione parcheggiata?

Un veicolo parcheggiato in pubblico, lungo la carreggiata o in un’area adibita a parcheggio, deve essere munito di copertura assicurativa poiché è potenzialmente in grado di danneggiare altri veicoli ed in questo caso si è soggetti alle sanzioni indicate in precedenza.

Un’ipotesi di esclusione del pagamento della copertura assicurativa è quella di posteggiare l’auto in un’area privata come un garage, così da non ricadere nel dettato della legge 990/1969 secondo cui tutti i veicoli che si trovano in una strada pubblica, anche se danneggiati in maniera molto grave, devono essere coperti dall’assicurazione, indipendentemente dall’utilizzo che viene fatto.