Tutto su Antonio Filosa, l’ad che dovrà risollevare Stellantis

Tutto su Antonio Filosa, l'ad che dovrà risollevare Stellantis

Stellantis ha un nuovo amministratore delegato. È l’italiano Antonio Filosa, che fino ad oggi ha guidato il gruppo negli Stati Uniti. Filosa colma un vuoto di potere durato quasi sei mesi, dopo le dimissioni date a dicembre da Carlos Tavares, manager portoghese alla guida del Gruppo dalla sua fondazione nel 2021.

Il mandato di Tavares sarebbe scaduto nel 2026, ma il calo delle vendite e dei profitti ha fatto propendere il Presidente John Elkann (che detiene la maggior parte delle quote di Stellantis tramite la holding di famiglia Exor) prima per il commissariamento e poi per la sostituzione.

Chi è Antonio Filosa

52 anni, nato a Napoli, Antonio Filosa entra in Fiat nel 1999. In pochi anni comincia la scalata dell’azienda, che lo spedisce in America Latina e poi lo nomina capo di quella regione nel 2018.

Quando nasce Stellantis nel 2021, Filosa mantiene le redini del Sud America. Lì conosce anche la moglie, un architetto brasiliano con cui ha due figli.  Nel 2023 è stato chiamato a guidare Jeep, ruolo abbandonato solo nel 2025 quando la proprietà gli ha affidato il compito di “global chief of quality”.

La sua esperienza in tre continenti risponde a quel “profilo globale” ma con radici in Italia che la Casa stava cercando per risollevarsi. Dall’ottobre 2024, il manager è stato chiamato da Elkann negli Stati Uniti.

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Infine la promozione ad amministratore delegato, deliberata dal consiglio d’amministrazione all’unanimità. Filosa, ha detto la Casa, ha ottenuto “un comprovato successo durante i suoi 25 anni nell’industria automotive”. 

L’inizio del nuovo corso ha una data: 23 giugno, quando il manager prenderà ufficialmente la guida del Gruppo. Nella stessa data, Elkann dovrebbe nominare anche un nuovo team che lo accompagnerà.

Sul tavolo si troverà alcuni dossier scottanti: dalla guerra dei dazi lanciata dagli Stati Uniti fino al calo drammatico dei profitti.

Non vanno dimenticati anche i malumori degli operai degli stabilimenti storici del Gruppo. A partire da quelli di Mirafiori, a Torino, che negli ultimi anni hanno alternato cassa integrazione a poche giornate di lavoro, e continuano a temere la chiusura.

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Le sfide del nuovo ad

Primo obiettivo: aumentare i profitti sul mercato statunitense, ad oggi il più importante per la Casa. Non sarà facile, viste le tariffe del 25% imposte dal presidente statunitense Donald Trump su auto e componentistica importate da Europa e Asia.

Stellantis aveva annunciato un piano da 5 miliardi per gli USA, ma a causa dell’incertezza dovuta alle barriere commerciali il Gruppo ha sospeso tutte le previsioni di bilancio.

Secondo obiettivo: aumentare le vendite. Il dato da cui partire è il calo del 70% dei profitti e del 17% dei ricavi registrato a fine 2024, che rende precaria la sua quarta posizione per vendite a livello globale.

Alcuni analisti del settore automotive dicono che il nuovo ad potrebbe anche ricorrere a drastiche misure di razionalizzazione dei 14 brand che compongono il portafoglio del Gruppo.

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A questo dovrà aggiungersi lo sforzo per l’elettrificazione, che sarà fondamentale per fare concorrenza alla Cina, che si sta prendendo pezzo dopo pezzo il mercato europeo delle auto a zero emissioni.

Infine, c’è il capitolo occupazione, con gli operai in sciopero soprattutto nello stabilimento storico, quello di Mirafiori a Torino. Stellantis ha avviato lì la realizzazione dei primi esemplari della 500 ibrida, ma non basta. Altri modelli importanti del marchio come la Grande Panda, la Topolino e la 600 continuano a essere prodotti negli stabilimenti con una manodopera più economica.

“Siamo fiduciosi che Filosa rimetta gli stabilimenti italiani al centro – ha detto il segretario generale UILM Torino Luigi Paone – ma sarà importante anche il lancio dell’indotto”, cioè di tutte le fabbriche medie e piccole che producono componenti per Stellantis.

Maybach SL 680 Monogram Series: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Maybach SL 680 Monogram Series: prezzi, dimensioni, caratteristiche

La Maybach, marchio di lusso di Mercedes, ha ampliato la sua gamma con la SL 680 Series. Si tratta del quarto modello del brand, ed è basato sull’omonima roadster (Mercedes SL) firmata AMG.

Due posti, tanto stile e potenza da supercar: queste sono le caratteristiche del modello che la Casa tedesca ha definito “straordinaria sinfonia di bellezza e sportività”. L’auto per ora è a listino solo in Germania.

Ecco dunque la scheda tecnica della Maybach SL 680 Monogram Series:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 213/240 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 585/430
 Prezzo (da) (In Germania) 255.677 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le misure non sono ancora note, ma essendo sviluppata sulla base della SL, è plausibile che le dimensioni siano le medesime della sorella marchiata Mercedes.  4 metri e 70 la lunghezza, per una larghezza di 1 metro e 91. L’altezza è di 1 metro e 35 e il passo è di 2 metri e 70. Il bagagliaio ha dimensioni in linea con la categoria: 213 litri che diventano 240.

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.350 mm
Passo 2.700 mm

Lo stile ricalca in maniera molto fedele quello della Mercedes SL, rispetto alla quale sfoggia finiture più ricercate e un ampio uso di inserti cromati. La Maybach SL 680, inoltre, punta su una calandra illuminata. I gruppi ottici hanno dettagli  in oro rosa, mentre la stella a tre punte, simbolo della Casa tedesca, è presente sul cofano impreziosita da una venatura centrale placcata in cromo.

Nella parte bassa del diffusore e nel rivestimenti degli scarichi tornano le cromature. I cerchi in lega da 21 pollici sono inoltre disponibili a cinque fori o multirazze. Come optional c’è invece il cofano nero in ossidiana, col logo di Maybach in grigio grafite che si ripete estendendosi su tutta la superficie e realizzato parzialmente a mano.

I due posti dell’abitacolo hanno rivestimenti in pelle Nappa Manufaktur con un caratteristico design floreale, a cui si accompagnano anche alcuni particolari in cromo argentato sui sedili, posizionati alla base dei poggiatesta e negli schienali. Ma la qualità passa anche per un comfort acustico maggiore, che i tecnici tedeschi hanno raggiunto grazie all’adozione di schiume fonoassorbenti e inserti di fibra di vetro nello scarico.

Da SL a SL 680 il powertrain non cambia: è lo stesso V8 di 4.0 litri che genera una potenza massima di 585 CV per 800 Nm di coppia, assieme al cambio automatico 9G Tronic a nove rapporti e alla trazione integrale 4Matic+. L’accelerazione è da sparo: 4,1 secondi da 0 a 100 km/h. Completano il setup della vettura le sospensioni pneumatiche e le quattro ruote sterzanti.

Gli allestimenti sono due, che differiscono solo sui colori

  • Red Ambience 
  • White Ambience

Red Ambience: mantiene il nero ossidiana metallizzato, combinato però con un rosso granato metallizzato. Si tratta di una novità per Mercedes.

White Ambience: la tipica bicolore Maybach trova una nuova interpretazione, con un mix di nero ossidiana metalizzato nella parte superiore assieme al bianco opalite magno nella parte inferiore.

  • Prestazioni: il V8 della SL funziona benissimo anche qui
  • Design: il tocco di lusso è la firma di Maybach che rende imperdibile il modello
  • Personalizzazioni: ci sono più di ciqnuanta tinte disponibili nei due allestimenti

Renault 4: prezzi

I prezzi per l’Italia non sono ancora stati comunicati, ma sul mercato tedesco il costo è di 255.677 euro.

Toyota bZ4X Touring: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Toyota bZ4X Touring: prezzo, dimensioni, caratteristiche 1

La gamma della Toyota bZ4X si amplia con l’arrivo della versione Touring, ovvero quella pensata per chi cerca un’elettrica spaziosa. Lei, infatti, assicura la presenza di un vano di carico da 600 litri e tanto spazio per tutti i passeggeri.

Di seguito la scheda tecnica della Toyota bZ4X Touring:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 600 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 224/150
Prezzo (da)  –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni sono quello che rende questa nuova versione particolarmente innovativa rispetto alla bZ4X classica. È infatti più lunga di 140 mm e più alta di 20 mm (rispettivamente con lunghezza di 4.830 mm e altezza 1.670 mm).

Le dimensioni aumentano anche la capacità del vano di carico di oltre un terzo (148 litri in più). Il totale sale così a 600 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza –
Altezza 1.670 mm
Passo –

Il modello è a tutti gli effetti una station wagon rialzata, perfetta per le famiglie, come dimostrano soprattutto le dimensioni. L’estetica, rispetto alla bZ4X, cambia soprattutto nella parte posteriore.

Il frontale è stato infatti ereditato quasi nella totalità dalla bZ4X tradizionale, incluse le porte anteriori. Il posteriore, invece, ha delle portiere più squadrate con un terzo finestrino orizzontale e con una forma allungata. Il baule, inoltre, è lo stesso della Subaru Trailseeker, presentata al Salone di New York 2025. E c’è anche un faro LED che si sviluppa orizzontalmente sul posteriore a impreziosire l’estetica.

Come nella versione tradizionale, il cruscotto è stato ridisegnato per offrire una maggiore sensazione di ampiezza rispetto alla versione precedente al restyling presentato poco tempo fa. È stato così eliminato l’effetto “cockpit” anche grazie al nuovo schermo da 14 pollici, disponibile di serie, rialzato rispetto al volante e dove è visualizzabile la velocità.

Presenti anche un’ampia serie di comandi al volante. Al centro, uno schermo più grande simile a quello della versione già a listino. L’ampio bagagliaio si prende molto spazio, anche se l’abitabilità degli interni è garantita dal lavoro fatto dalla Casa nipponica per ridurre gli ingombri del powertrain elettrico.

La nuova Touring sarà disponibile sia a trazione anteriore sia a trazione integrale. Questa ultima opzione è stata dotata del controllo di trazione intelligente “Xmode” oltre che del sistema Grip Control che può garantire efficacia anche sui terreni più difficili.

Entrambe le versioni, però, sono alimentate da un accumulatore agli ioni di litio con una capacità lorda di 74,7 kWh. Per quanto riguarda la capacità massima di ricarica, si raggiungono i 150 kW. Le due versioni disponibili cambiano in termini di potenza: quella a trazione anteriore arriva a un massimo di 224 CV o 165 kW. La 4×4, invece, raggiunge 380 CV o 280 kW. Si tratterà, quindi, della Toyota a zero emissioni più potente sul mercato.

  • Spazio: ottima l’abitabilità a bordo.
  • Prestazioni: coi suoi 380 CV della trazione integrale, è la Toyota elettrica più potente sul mercato.
  • Bagagliaio: si arriva a 600 litri: una maxi-familiare.

I prezzi non sono ancora stati resi noti: la bZ4X arriverà infatti nelle concessionarie italiane nel corso della prima metà del 2026, quando si potrà avere tra le mani anche il listino.

La bZ4X normale, però, al momento ha un prezzo di listino che parte da 42.900 euro. È difficile, dunque, che la versione Touring possa costare meno.

Auto elettrica usata? Ecco come scoprire se vale la pena comprarla

Auto elettrica usata? Ecco come scoprire se vale la pena comprarla 1

C’è un motivo per cui un’auto elettrica usata non ha troppo successo sul mercato: dopo anni e chilometri di utilizzo, le loro batterie sono “consumate” e non garantiscono le stesse prestazioni promesse all’immatricolazione.

Il motivo è il degrado che si crea dopo cicli continui di carica e scarica. La conseguenza è che l’elettrico usato costa pochissimo ed è poco efficiente. Per questo Bosch ha ideato una soluzione.

L’idea di Bosch

Si chiama “User Certificate To Go” ed è uno strumento di diagnosi che fotografa lo stato di salute dell’accumulatore di un’auto elettrica usata. Il colosso tedesco l’ha presentato a inizio maggio, e le novità interessanti non sono poche.

A partire dalle modalità di utilizzo. Basta infatti collegare un piccolo dispositivo di lettura chiamato “dongle” alla centralina attraverso il connettore universale per ricevere tutti i dati necessari all’analisi.

Auto elettrica usata? Ecco come scoprire se vale la pena comprarla

Prima di usarlo, però, bisogna accertarsi che l’auto sia in carica almeno del 20%. Il processo di verifica durerà pochi minuti e trasmetterà le informazioni alla piattaforma digitale di Bosch. Da lì si potrà poi scaricare un “certificato” che racconta come sta la batteria.

Tra i dati resi disponibili dalla carta ci sono le percentuali residue e altri parametri di contorno come la nuova autonomia. In più, le misurazioni avvengono partendo dalla capacità lorda della batteria, per essere ancora più precisi.

A chi è rivolto

Bosch ha pensato il dispositivo per concessionari e operatori dell’automotive che lavorano con l’usato, in modo da capire esattamente in che condizioni è la batteria di un’auto elettrica usata grazie a un dispositivo “terzo”, non prodotto da un particolare costruttore.

Altro vantaggio, il funzionamento via cloud per la trasmissione delle informazioni contenute nel certificato: questo permette di inviare i dati delle rilevazioni anche a distanza, rendendo lo strumento estremamente pratico.

Terzo e ultimo vantaggio, non richiede installazione: basta attaccarlo a un’auto in carica e staccarlo quando l’analisi è avvenuta.

 

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e prova su strada

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

La famiglia dei modelli 100% elettrici di casa Audi si allarga e dopo la e-tron la gamma accoglie la nuova e-tron GT. Cugina della Porsche Taycan con la quale condivide buona parte delle componenti legate al powertrain, rappresenta una berlina-coupé a zero emissioni dalle prestazioni del tutto in linea con quelle di una tradizionale supercar. Il tutto, naturalmente, condito dagli elementi tipici del brand Audi ritrovabili nell’attenta selezione dei materiali per gli interni e una dinamica di guida molto orientata sulla sportività.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi e-tron GT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio da 490 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 530/390
 Prezzo (da) 112.900 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Audi introduce una variante entry level per la sua elettrica, la e-tron GT quattro. Si caratterizza per la presenza di un doppio motore per una potenza di 503 CV e 625 Nm di coppia, che con la funzione boost arriva a 585 CV, permettendole di scattare da 0 a 100 km/h in 4 secondi. Risultato ottenuto anche grazie all’alleggerimento di circa 30 kg rispetto alla versione S. La batteria è la stessa delle altre versioni, ma grazie alla minore potenza, l’autonomia aumenta fino a 622 km. Per quanto riguarda la ricarica, grazie all’architettura a 800 volt, la e-tron GT quattro offre una capacità di ricarica in corrente continua di 320 kW, per accumulare circa 285 km in dieci minuti.

RS e-tron GT Ice Race Edition

Audi Sport celebra i suoi 40 anni di vita con un’edizione speciale della e-tron GT: si tratta della RS e-tron GT Ice Race Edition, sviluppata dal reparto Audi Exclusive. La serie limitata a 99 esemplari, e ispirata alla GP Ice Race austriaca, presenta di serie la tinta esterna Florett Silver Metallic, il tetto di carbonio a vista e cerchi in lega da 21″ con finitura nero lucido. I rivestimenti interni sono in pelle, in Diamond Silver e Black con cuciture viola per i sedili, in Alcantara per il volante. A parte ulteriori personalizzazioni estetiche, sotto il cofano tutto è uguale alla RS e-Tron GT, con doppio motore da 598 CV complessivi, che con il boost arrivano a 646 CV. I prezzi non sono ancora stati comunicati.

Audi e-tron GT restyling

Arriva il momento dell’aggiornamento di metà carriera per la e-tron GT, che con il restyling cambia soprattutto dal punto di vista tecnico. L’estetica dell’ammiraglia elettrica di casa Audi è rimasta quasi la stessa: nel frontale sono state allargate le prese d’aria, mentre nella parte posteriore spicca un nuovo estrattore, così come inedito è il disegno dei cerchi in lega. Piccole novità anche all’interno dell’abitacolo, dove spicca la versione aggiornata del sistema di infotainment e dell’Audi Virtual Cockpit Plus.

Ma le differenze più importanti sono quelle tecniche. Ora la gamma si articola su tra versioni: GT, RS ed RS Performance, tutte con un nuovo motore posteriore. Si parte con la GT che sviluppa 680 CV e 740 Nm, mentre la RS e-tron GT si spinge fino a 856 CV e 865 Nm. Al top dell’offerta si posiziona la RS Performance che arriva a sviluppare 925 CV e 1.027 Nm, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.

Le dimensioni della nuova Audi e-tron GT sono da classica berlina ad alte prestazioni. La vettura si sviluppa in 4,99 metri di lunghezza e in poco meno di 2 metri di larghezza, mentre l’altezza raggiunge 1,4 metri e il passo 2,9 metri. Dimensioni generose, che però, nell’insieme, esprimono comunque moltà dinamicità. Merito dell’ottimo lavoro svolto sul fronte design dal centro stile Audi.

Dimensioni
Lunghezza 4.989 mm
Larghezza 1.964 mm
Altezza 1.413 mm
Passo 2.898 mm

Rispetto alla Taycan dalla quale deriva, gli interni della e-tron GT parlano un linguaggio meno “futuristico” nonostante siano molto ricchi di contenuti digitali. Le linee, infatti, restano più tradizionali e fedeli ai contenuti stilistici dei prodotti Audi attualmente in produzione. Tanta poi l’attenzione alla scelta dei materiali. Per scegliere il rivestimento dei sedili i clienti hanno due opzioni: la classica pelle e simil-pelle, oppure la moderna microfibra Dinamica. In ogni caso c’è posto per materiali riciclati e produzioni sostenibili, come nel tessuto Kasdade usato per i rivestimenti degli interni e l’Econyl sul pianale e sui tappetini.

La larga console centrale comprende nella parte bassa anche i comandi del clima tradizionali, insieme alle bocchette di areazione. La strumentazione digitale Virtual Cockpit da 12,3’’ dietro il volante può essere settata su 3 diversi layout: classico, sportivo ed e-tron. Il pannello di controllo è diviso dal display dell’infotainment MMI touch da 10,1’’, che comprende le funzionalità hotspot wi-fi, Audi Connect con comandi vocali e la navigazione che tiene conto dei luoghi in cui ricaricare le batterie.

Sulla nuova Audi e-tron GT lo stile segue la funzione e ogni elemento della carrozzeria è stato appositamente studiato per assolvere ad una specifica funzione aerodinamica. Grazie a questo approccio i tecnici Audi sono riusciti a raggiungere un coefficiente aerodinamico di 0,24 CX, a tutto vantaggio di consumi e autonomia.  La silhouette da coupé, compresa di aerodinamica attiva, è perfettamente incorniciata dalla firma luminosa anteriore e posteriore.

I fari matrix LED, invece, sono di serie sulla RS e-tron GT, mentre rimangono optional per la e-tron quattro. Sono invece nove i colori a listino, ma non manca la possibilità di far realizzare colori personalizzati con il programma Audi exclusive. Per quello che riguarda i cerchi in lega si va dai 19’’ ai 21’’ con design a cinque o dieci razze.

Sono tre le versioni tra le quali è possibile scegliere: GT, RS ed RS Performance, tutte dotate di due motori elettrici e quindi della trazione integrale. Si parte con la GT che sviluppa 680 CV e 740 Nm. La versione intermedia, la RS e-tron GT, eroga invece 856 CV e 865 Nm. Al top dell’offerta si posiziona la RS Performance che arriva a sviluppare 925 CV e 1.027 Nm, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.

Entrambe le versioni della e-tron GT sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 97 kWh montata all’interno dell’interasse, in modo da abbassare ancora il baricentro della vettura, contribuendo a migliorare la dinamica di guida. La e-tron GT quattro può arrivare a 609 km di autonomia, mentre la sorella maggiore RS garantisce 597 km. La più potente RS Performance, invece, si ferma dopo 585 km.

Audi RS e-tron GT (pre-restyling)

L’Audi RS e-tron GT è la dimostrazione su quattro ruote di quanto il mondo dell’auto stia cambiando. Fino a qualche tempo fa, infatti, l’Audi più potente a listino era la R8, mentre oggi è la RS e-tron GT, una superberlina alimentata da un powertrain completamente elettrico. Ma ciò che impressione davvero alla guida dell’elettrica più potente di casa Audi non sono tanto i 646 CV, quanto la dinamica di guida che sa garantire tra le curve, a discapito delle oltre 2 tonnellate di peso che è costretta a portarsi dietro. L’avantreno e fulmineo nelle reazioni, mentre il posteriore segue con fedeltà la direzione in partita dalle ruote anteriori. Il tutto con un rullino estremamente contenuto, ma in generale un po’ tutti i movimenti della scocca sono davvero ridotti ai minimi termini.

 

L’unica cosa alla quale bisogna fare un po’ l’abitudine e la frenata: l’impianto, dotato di dischi al carburo di tungsteno, sulle prime dalla sensazione di restituire una frenata un po’ lunga, ma in realtà bisogna soltanto imprimere una buona quantità di forza sul pedale per far effettivamente rallentare la vettura. I due motori elettrici dal canto loro assicurano prestazioni davvero supercar. E non parliamo soltanto dello scatto da 0 a 100 km/h. Il modo in cui la potenza delle due unità viene distribuita in maniera dinamica tra l’assale anteriore e quello posteriore permette di uscire dalle curve con una precisione notevole sfruttando il più possibile tutto quello che è il potenziale prestazionali della vettura. Va da sé quindi, che il focus in fase di progettazione sia stato tutto orientato alle performance.questo, inevitabilmente obbliga a scendere a compromessi per quanto concerne i consumi.nel corso del nostro test con una carica completa non siamo mai riusciti ad andare oltre i 300 km. un risultato comunque più che sufficiente per quello che è l’indirizzo di impiego di questa vettura.

La nuova Audi e-tron GT è disponibile in due versioni:

  • S e-tron GT
  • RS e-tron GT
  • RS e-tron GT performance

S e-tron GT: Cerchi in lega leggera da 19″ con design a 5 razze a segmento “Aero”, grigio platino ant. 8,0J|post. 10,0J, Bulloni delle ruote con codifica antifurto, Kit per la riparazione pneumatici, Sistema di controllo pressione pneumatici, Singleframe in colore carrozzeria, Pacchetto look nero, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici, Proiettori a LED con indicatori di direzione dinamici, Predisposizione funzionalità aggiutive delle luci tramite Functions on Demand, Illuminazione interna, Gusci degli specchietti retrovisori esterni in colore carrozzeria, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili su entrambe i lati, Specchietto interno schermabile automaticamente, senza cornice, Tetto panoramico in vetro, Chiave comfort con sbloccaggio del bagagliaio gestito mediante sensori, con SAFELOCK, Impianto antifurto, Parabrezza in vetro atermico e acustico, Vetri atermici, Sedili anteriori sportivi, Sedili anteriori a regolazione elettrica, Riscaldamento dei sedili anteriori, Divanetto posteriore con 3 sedute, Sistema di fissaggio ISOFIX per i seggiolini dei bambini e i-Size con Top Tether per i sedili posteriori laterali, Rivestimento dei sedili in pelle/similpelle mono.pur 550, Elementi interni superiori e inferiori in similpelle, Inserti decorativi vernice fine Grigio Grafite, Cielo in tessuto nero, Volante in pelle con profilo sportivo a 3 razze multifunzione plus con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, Climatizzazione comfort a 3 zone, Climatizzazione comfort a veicolo fermo, Pompa di calore, Listelli sottoporta con inserti in alluminio anteriori e posteriori, Tappetini anteriori e posteriori, Audi Sound System, Audi phone box, Radio DAB+, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi smartphone interface, Audi connect Navigazione & Infotainment (3 anni), Audi connect Emergency call & Service call e Audi connect Remote & Control, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Retrocamera, Cruise control, Segnale di avvertimento all’uscita dalla corsia*, Audi pre sense basic, Audi pre sense front, Impianto frenante con dischi in acciaio e pinze freno di colore nero, Telaio con regolazione degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, quattro, quattro senza bloccaggio del differenziale posteriore, Airbag laterali anteriori e posteriori e sistema degli airbag per la testa, Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag del passeggero, Materiale pronto soccorso con triangolo di emergenza e giubbotti catarifrangenti, Sistema di segnalazione acustica del veicolo (AVAS).

RS e-tron GT: Cerchi in lega leggera da 20″ con design a 5 razze doppie “Offset”, Grigio Platino ant. 9,0J|post. 11,0J, Singleframe in grigio Hekla, Proiettori Matrix LED con indicatori di direzione dinamici, Pacchetto Luci Ambiente plus, Gusci degli specchietti retrovisori esterni in nero, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili su entrambe i lati con funzione Memory, Sedili anteriori sportivi Plus, Sedili anteriori a regolazione elettrica con funzione Memory per il sedile del conducente, Rivestimento dei sedili in microfibra Dinamica/similpelle mono.pur 550, Inserti decorativi vernice effetto seta Argento Palladio, Pedaliera e poggiapiedi in acciaio inox, Bang & Olufsen Premium Soundsystem con sonorità 3D, Pacchetto assistenza Tour, Assistenza adattiva alla guida (lane guidance assist)*, Impianto frenante Carbid con pinze di colore nero, Adaptive air suspension, quattro con bloccaggio del differenziale posteriore, e-tron sport sound, Caricatore di bordo fino a 11 kW (AC), Sistema di ricarica e-tron compact (fino ad 11 kW), Cavo di ricarica pubblico (mode 3) 22 kW, Presa di ricarica CCS tipo 2, Secondo ingresso di ricarica, Volante in pelle con profilo sportivo a 3 razze, multifunzione plus, riscaldato, con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, Regolazione elettrica del volante, Listelli sottoporta con inserti in alluminio anteriori e posteriori, illuminati.

RS e-tron GT performance: aggiunge i proiettori anteriori con tecnologia Matrix Led Laser, i gusci degli specchietti retrovisori esterni in nero e lo sterzo integrale con servosterzo elettromeccanico plus

  • Qualità: assemblata nello stesso stabilimento in cui nasce la R8, la e-tron GT assicura un livello di qualità percepita molto alto.
  • Motori: ottime le prestazioni assicurate da livelli di potenza che superano di slancio i 600 CV
  • Sostenibilità: nonostante le performance in gioco, la e-tron GT si muove senza emettere inquinanti

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi e-tron GT aggiornato a maggio 2025:

Audi e-tron GT Prezzo
e-tron GT quattro 112.900 €
S e-tron GT 128.400 €
RS e-tron GT 159.400 €
RS e-tron GT Performance 175.400 €

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Continua l’offensiva Renault sull’elettrico e continua con un’operazione che mira a riportare in vita modelli iconici del passato che hanno contribuito a costruire il fascino e il successo del brand nei decenni. 

Dopo la Renault 5 elettrica e in attesa della Twingo (elettrica anch’essa) la Casa della Losanga ha mostrato durante il Salone di Parigi la Renault 4 elettrica, SUV compatto che fa della praticità e della versatilità i principali punti di forza

Ecco la scheda tecnica della Renault 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 1.275/938
 Prezzo (da) 2.000.000 €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Renault ha presentato la Renault 4 Savane 4×4 Concept, una showcar che riprende una delle varianti speciali del modello originale. Rispetto alla Renault 4 di serie, la Savane 4×4 può contare sulla trazione integrale permanente grazie ad un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore, su una carreggiata allargata di 10 mm e un’altezza da terra aumentata di 15 mm. Le ruote sono Goodyear UltraGrip Performance+ 225/55, con cerchi da 18 pollici. La carrozzeria è in Jade Green, con il logo 4Savane sulle fiancate e la scritta 4×4 sul portellone. Passaruota e paraurti sono in nero lucido: questi ultimi prevedono anche protezioni speciali per assorbire i piccoli urti. Il tetto in tela ha un motivo mimetico sui toni del grigio scuro. I rivestimenti interni sono in Tep marrone, con ricami pied-de-poule sui fianchetti e un motivo su schienali e sedute che riprende il numero 4. Infine, anche la plancia è rivestita in tessuto Deep brown, con cuciture a contrasto e il logo 4Savane retroilluminato.

La Renault 4 nasce sulla stessa piattaforma della Renault 5. Si chiama AmpR Small ed è stata realizzata dalla divisione Ampere della Casa francese (quella che si occupa dello sviluppo della strategia elettrica del brand). 

In questo caso è stata allungata per dare forma a un SUV compatto che ha una lunghezza di 4,14 metri e un passo di 2,62 metri. L’auto, che è stata pensata principalmente per la città, ha una larghezza di 1,8 metri e un’altezza di 1,57 metri. 

Dimensioni
Lunghezza 4.140 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.620 mm

La Renault 4 fa del look retrò uno dei massimi punti di forza. L’auto ricorda in molti dettagli la precedente R4, che fu prodotta dal 1961 al 1992 in oltre 8 milioni di esemplari. Sul frontale i fari e la parte centrale del muso ricordano proiettori e mascherina della vettura originale. Anche nella vista di profilo le somiglianze (soprattutto nella linea del tetto, nel montante D e nella finestratura) sono evidenti. E lo stesso vale dietro, dove compaiono fari a sviluppo verticale che ricordano quelli a tre luci del passato.

In generale, la pulizia delle linee rende più gradevole il modello elettrico, che risulta piacevolmente equilibrato grazie alla presenza di grossi cerchi in lega, di paraurti con vistose protezioni in plastica e per l’adozione di una serie di accorgimenti che rendono l’aspetto curato e attuale.

La parentela con la Renault 5 si nota soprattutto quando si sale a bordo. L’abitacolo della Renault 4, infatti, riprende quello della citycar che l’ha anticipata di un annetto sotto molti punti di vista. La Casa, per una più che comprensibile operazione di contenimento dei costi, ha adottato la stessa plancia e buona parte della componentistica. Dal posto guida si nota il pannello a sbalzo che contiene due monitor affiancati (quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione e quello centrale all’infotainment). L’auto ha rivestimenti in tessuto che trasmettono una sensazione di elevata qualità e creano un’atmosfera più accogliente. 

Interessante sia la soluzione della leva al volante da cui comandare le modalità di guida (Drive, Retro, Neutral), anch’essa omaggio al modello che fu, e la presenza di levette al volante da cui regolare il livello della frenata rigenerativa. Pratica, si diceva, come la progenitrice, la Renault 4 ha nel tunnel centrale sia una presa da 220 volt, sia due prese USB C, sia un tappetino per la ricarica wireless. 

La Renault 4 elettrica si presenta sul mercato in diverse versioni. Due sono i tagli di batteria disponibili. Si può scegliere quella piccola, da 40 kWh, o quella più grande, da 52 kWh. 

Nel primo caso l’auto è dotata di un motore elettrico posto all’anteriore in grado di sviluppare 122 CV e 225 Nm. Nel secondo caso la R4 elettrica monta un motore elettrico (sempre in corrispondenza dell’avantreno) in grado di erogare una potenza di 150 CV e una coppia di 245 Nm. 

La Renault 4 elettrica, che è dotata di un caricatore di bordo da 11 kW e che può essere ricaricata anche in corrente continua fino a una potenza massima di 100 kW, dichiara un’autonomia di 300 km se si sceglie quella con la batteria più piccola e di 400 km circa se si sceglie quella con la batteria più grande. 

Gli allestimenti della nuova Renault 4 sono tre:

  • Evolution
  • Techno
  • Iconic

Evolution: cerchi in acciaio da 18″, strumentazione digitale da 7″, monitor centrale da 10″ con aggiornamenti OTA per 5 anni, sensori di parcheggio e telecamera posteriori, climatizzatore automatico, sistema keyless, vari sistemi di guida assistita, pompa di calore.

Techno: cerchi in lega da 18″, barre al tetto, strumentazione digitale da 10,2″, infotainment con ChatGPT integrato, cruise control adattivo, caricatore wireless per lo smartphone.

Iconic: cerchi in lega da 18″ con design dedicato, sistema di parcheggio automatico, luci ambientali, sedili con tessuto riciclato, volante riscaldabile e frenata rigenerativa su 4 livelli.

  • Abitabilità: la R4 elettrica ha forme regolari e tanto spazio interno. 
  • Design: l’operazione revival sembra davvero riuscita.
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Renault 4: prezzi

Di seguito il listino prezzi della Renault 4 aggiornato a maggio 2025:

Renault 4 Prezzo
Renault 4 120 CV 29.900 €
Renault 4 150 CV 32.900 €

DS 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

DS 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Dopo DS 7 e DS 3 il brand di lusso francese entra nell’affollato segmento C con un modello dalle dimensioni compatte, pensato per combattere ad armi pari con i marchi simbolo del mercato premium. Per farlo ha messo a punto la nuova DS 4, un SUV-coupé che esprime al massimo il concetto di lusso alla francese tipico del marchio, sapientemente unito a tanta tecnologia.

Ecco la scheda tecnica della DS 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 430/1.240 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/plug-in
 Classe Euro 6.3
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 35.550 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

DS svela la N°4, erede della DS4 della quale rappresenta un profondo restyling. La piattaforma è la EMP2, anche qui la stessa della DS4, ma l’evoluzione è soprattutto sul fronte stilistico e tecnologico. Tre saranno i powertrain disponibili: mild hybrid, plug-in ed elettrico. Il design evolve grazie a un lavoro che la Casa ha fatto sulle proporzioni e sullo stile dei gruppi ottici. Il frontale, in particolare, è caratterizzato da una nuova griglia color nero lucido, che nella parte alta è attraversata da una sottile striscia luminosa a led. Più contenuti, invece, gli interventi nella zona posteriore, dove ora debutta il lettering del costruttore francese, a grandi lettere sul portellone.

Capitolo esterni: 4,4 sono i metri di lunghezza, mentre il passo è di 2,67 metri. L’altezza è di 1,47 metri. Di serie, inoltre, ci sono i cerchi da 19″, ma come optional sono disponibili anche da 20. Il vano bagagli ha una grandezza variabile in base alla motorizzazione: 430 litri per la ibrida, 390 per la plug-in, 360 per l’elettrica. Negli interni cambiano meno elementi: partendo dal cruscotto, è previsto uno schermo configurabile da 10,25″ dietro al volante, mentre al centro c’è quello da 10″ che include anche ChatGPT e, come optional, l’impianto audio Focal Electra da 690 watt. Due gli allestimenti: Pallas ed Etoile. Tra i due cambiano materiali, cuciture e finiture. Per le versioni più pregiate, inoltre, ci saranno anche sedili climatizzati con funzione di massaggio.

Tre saranno i motori previsti al debutto. In primo piano la E-Tense 100% elettrica, con 213 CV e un’autonomia dichiarata di 450 km grazie alla batteria da 58,3 kWh. La ricarica rapida arriva fino a 120 kW, consentendo di passare dal 20 all’80% in circa 30 minuti, mentre con wallbox domestica da 11 kW i tempi si allungano ma restano contenuti. Accanto alla Bev, è disponibile una variante ibrida plug-in da 225 CV, in grado di percorrere fino a 81 km in modalità elettrica secondo il ciclo WLTP, grazie a una batteria da 14,6 kWh. Il sistema combina un motore termico da 180 CV con un’unità elettrica da 110 CV integrata nel cambio automatico a doppia frizione eDTC7. Le opzioni di ricarica prevedono potenze di 3,7 o 7,4 kW tramite wallbox. Completa l’offerta la versione Hybrid da 145 CV, che abbina il tre cilindri 1.2 turbobenzina a un motore elettrico da 28 CV, integrato nel cambio automatico doppia frizione a sei marce. Emissioni contenute a 116 g/km di CO₂, a testimonianza dell’efficienza complessiva del sistema.

Sviluppata sulla piattaforma modulare Emp2, la nuova DS 4 ha le dimensioni perfette per combattere nel segmento C. Lunga 4,4 metri, larga 186 cm e alta 149 cm, assicura spazio in abbondanza non solo a cinque passeggeri, ma anche ai bagagli grazie ad un vano di carico dalla capacità minima di 430 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 1.866 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.675 mm

Lo stile degli esterni evolve il linguaggio stilistico dei primi due modelli marchiati DS. Il frontale e dominato dalla grande calandra, con al centro lo stemma cromato del marchio, contornata dai gruppi ottici a Led che si sviluppano fino alla parte bassa del paraurti, in un disegno tagliente e aggressivo. I passaruota sono ben evidenziati e donano alla vettura un aspetto muscoloso. I cerchi in lega di serie sono da 17 pollici Atene,

La fiancata si distingue per una particolare nervatura, che attraversa le porte laterali scendendo bruscamente all’inizio per poi risalire gradualmente verso il retro. Anche il posteriore è ben riuscito, con paraurti Glossy Black e  un inserto orizzontale che attraversa il portellone e sfuma nei gruppi ottici verso le estremità. Chiude il disegno il piccolo spoiler posto sopra al lunotto.

Gli interni, nel pieno stile DS, sono caratterizzati dall’utilizzo di materiali ricercati come pelle, Alcantara, legno e fibra di carbonio. Il tutto per aumentare quanto più possibile il livello di qualità percepita. A bordo della DS 4 si trovano anche molti sistemi tecnologici di ultima generazione: per esempio il nuovo sistema di infotainment DS Iris System, che oltre ad essere controllabile attraverso i comandi vocali e gestuali, può anche essere gestito attraverso il display dedicato DS Smart Touch da 10 pollici posizionato sul tunnel centrale. Anche la strumentazione digitale ha uno schermo dedicato, stavolta di 5,6 pollici. La connettività è assicurata tramite Apple CarPlay e AndoridAuto Wireless,

Inedito anche l’head-up display, che sulla DS 4 è in grado di proiettare le informazioni su una superficie di ben 21 pollici in realtà aumentata. Il pacchetto DS Drive Assist 2.0, inoltre, assicura la presenza a bordo di un ecosistema di dispositivi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di livello 2 e in ogni caso sono moltissimi gli ADAS di serie, come il sistema di frenata di emergenza fino a 130 km/h, il Driver Attention Assist, il Lane keeping assist e il Traffic Sign Recognition.

L’utilizzo di una piattaforma modulare ha permesso ai tecnici francesi di proporre la nuova DS 4 in abbinamento a tre diversi tipi di alimentazione. Si parte dal benzina,  ovvero il PureTech 130 da 1.2 litri e 130 CV. Per chi predilige il diesel l’unica possibilità è l’1.5 litri BlueHDi da 130 CV. Queste motorizzazioni sono tutte proposte unicamente in abbinamento al cambio automatico a otto rapporti. Non manca una scelta elettrificata, rappresentata dalla variante plug-in, che all’1.6 PureTech 180 unisce un motore elettrico da 110 CV, per una potenza massima di 225 CV.

I benzina registrano i consumi più alti, pur rimanendo comunque molto contenuti: su ciclo combinato WLTP il PureTech 130 dichiara 5,9-6,1 litri ogni 100 km. Il diesel BlueHDi da 130 CV è più parsimonioso, bruciando 3,8 litri di gasolio ogni 100 km. I dati sui consumi crollano invece per la motorizzazione ibrida plug-in: sono necessari 1,3-1,4 litri di carburante per percorrere 100 km ed è possibile percorrere fino a 55 km in modalità solo elettrica.

: allestimenti

Oltre al modello base, a listino sono disponibili tre linee di allestimento, con due opzioni per ciascuna, più l’allestimento speciale per la prima edizione:

  • Bastille Business: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Anima Elegante: cinque allestimenti disponibili, Trocadero e Rivoli, Opera, Cross Opera ed Esprit de Voyage, per il massimo del lusso e della comodità.
  • Anima Sportiva: due allestimenti disponibili, Performance Line e Performance Line+, che si distinguono per l’equipaggiamento sportiveggiante, come la pedaliera in alluminio.
  • Anima Avventura: alla classe aggiunge un tocco da fuoristrada, con due allestimenti dedicati, Cross Trocadero e Cross Rivoli.

Bastille Business: la dotazione di serie include 6 Airbags, ABS, Emergency Brake, ESP e REF, Driver Attention Assist, Frenata d’emergenza automatica, Hill Assist, Lane keeping assist, Traffic Sign Recognition, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Cruise Control, DS Active Scan Suspension (solo su E-TENSE 225) Limitatore di velocità, Freno di stazionamento elettronico, Kit di riparazione pneumatici, Parabrezza oscurato e acustico, Rilevatore bassa pressione pneumatici, Sensori di parcheggio posteriori, Sensori luci e pioggia, DS E-Toggle, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Sedili Comfort in tessuto tungsten e TEP effetto vinile Basalt Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Rear armrest, Comfort Access (Entry & Access), Cerchi in lega 19″ Firenze, Chrome line esterna ai finestrini, Calandra Glossy Black, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display, DS Air: Climatizzatore automatico bizona con aeratori invisibili Bracciolo anteriore, Retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Volante in pelle multifunzione con paddles, Cerchi in lega 17’’ Atene, DS Wings cromate, scarichi cromati paraurti posteriore Glossy Black, Fari ecoLED anteriori e fari posteriori 3D LED, Paraurti posteriore Glossy Black, Maniglie esterne cromate a scomparsa, Sedili posteriori frazionabili 2/3 – 1/3, Attacchi ISOFIX (sedile passeggero+ 2 sedili posteriori), Sedili in tessuto Peruzzi e plancia in tessuto Peruzzi, Polyambient lights, Tunnel centrale chiuso, Digital Cockpit 5,6’’, Touchscreen 10’’, Radio DAB+, Apple CarPlay e AndoridAuto Wireless, 2 prese USB anteriori + 2 USB posteriori.

Anima Elegante

Trocadero: aggiunge a Business Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Sedili Comfort in tessuto tungsten e TEP effetto vinile Basalt Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Rear armrest, Comfort Access (Entry & Access), Cerchi in lega 19″ Firenze, Chrome line esterna ai finestrini, Calandra Glossy Black, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display.

Rivoli: aggiunge a Trocadero Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, Lane Positioning Assist, Predictive active blind spot detection, Cerchi in lega 19″ Siviglia, Sedili comfort Basalt in Pelle, Plancia / tunnel in pelle, DS Matrix LED Vision, Vetri posteriori oscurati, Bracciolo posteriore con passaggio per gli sci, DS Clean Cabin.

Opera: aggiunge a Rivoli Interni Nappa Criollo, DS Scan Suspension (Differenza solo nelle versione ICE) Visio 360° + DS Drive Assist (ACC + Pilot Monitoring), Portellone Posteriore elettrico, Keyless Access, Antifurto, Tetto Panoramico, Blind spot detection + DS logo projection, Parabrezza e volante riscaldato, Vetri posteriori acustici e oscurati, Pedaliera in alluminio, Passaggio automatico High Beam – Low Beam Wireless charging, 

Cross Opera: aggiunge rispetto a Opera Cerchi 19’’ Sapporo, Inserto sottoscocca alluminio paraurti anteriore, Inserto sottoscocca alluminio paraurti posteriore, Barre al tetto Glossy Black.

Esprit de Voyage: in aggiunta a Rivoli Cerchi in lega da 19″ Cannes in color antracite (opachi), Sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati con funzione massaggio, Portellone ad azionamento elettrico, Vetri stratificati e oscurati, Tetto nero, Caps specchietti retrovisori con trama laser Esprit de Voyage, Interni in pelle Pebble Grey con badge, Badge decorativi, Black Pack Shiny Black, Inserto brancardo porte Shiny Black, Shadow Line esterna ai finestrini.

Anima Sportiva

Performance Line: in aggiunta a Business, Sensori di parcheggio anteriore, Telecamera di retromarcia, Sedili comfort Basalt con Alcantara Performance Line Inserto sul volante in Carbonio forgiato, Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Cerchi in lega 19″ Minneapolis, Shadow line esterna ai finestrini, Black Pack Performance Line (DS Wings ant/post), Calandra Glossy Black, Bracciolo posteriore con passaggio per gli sci.

Performance Line+: in aggiunta a Performance Line, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display, Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, Plancia/Tunnel in Alcantara, Comfort Access, DS Matrix LED Vision, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Extended Traffic Sign Recognition, Pedaliera in alluminio.

Anima Avventura

Cross Trocadero: all’allestimento Trocadero aggiunge Cerchi in lega 19″ Sapporo, Inserto sottoscocca alluminio paraurti anteriore, Inserto sottoscocca alluminio paraurti posteriore, Barre al tetto Glossy Black.

Cross Rivoli: all’allestimento Rivoli aggiunge Cerchi in lega 19″ Lima, Vetri posteriori e lunotto oscurati.

 

  • Equipaggiamento: dotazioni di prima qualità, sia a livello di comfort che di dispositivi tecnologici.
  • Immagine: le linee nette e aggressive che contraddistinguono la DS 4 le regalano uno stile che non la fa di certo passare inosservata.
  • Prezzo: la nuova DS 4 può competere con vetture del segmento premium, ma a un prezzo più contenuto.

Di seguito il listino prezzi della DS 4, aggiornato a maggio 2025:

 DS 4 benzina Prezzo
DS 4 PureTech 130 Bastille Business 35.550 €
Hybrid 136 37.000 €
DS 4 diesel Prezzo
DS 4 BlueHDi 130 Bastille Business 37.300 €
DS 4 plug-in Prezzo
DS 4 E-TENSE 225 Bastille Business 46.600 €

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Il giro d’Europa in auto di Bosch: “L’UE consideri i biocarburanti”

Il giro d'Europa in auto di Bosch: "L'UE consideri i biocarburanti"

Un giro del Vecchio Continente realizzato per dimostrare che i carburanti rinnovabili sono il futuro. È l’idea (diventata realtà) di un gruppo di aziende della mobilità e dell’energia quali Bosch, Eni, Iveco e BMW.

Tutto è partito da Madrid a marzo, direzione Bruxelles. Nel mezzo, una serie di tappe in cui le auto e i truck col logo “Tour d’Europe” si sono fermati per lanciare il loro messaggio di sostenibilità.

La tappa italiana di Bosch, BMW, Iveco ed Eni

In Italia, l’iniziativa è arrivata lo scorso 6 maggio, fermandosi a Torino. Il capoluogo piemontese è stato scelto tra le città dello stivale come “capitale dell’auto”.

L’eventosi è sviluppato in due momenti distinti: nella sede torinese di Bosch e a seguire nel rinnovato spazio ENI di via Botticelli a due passi dai nodi autostradali verso Milano e verso l’Europa (via Svizzera o Francia).

La tappa italiana serve a dimostrare come il Belpaese continui ad avere un peso notevole nella diffusione dei biocarburanti. Solo nel 2024, infatti, sono state prodotte 1,3 milioni di tonnellate, con una capacità di oltre il doppio e una previsione di 5 milioni di tonnellate nei prossimi anni.

L’appello all’UE

Si tratta di tasselli importanti nel raggiungimento della nautralità climatica entro il 2050, tra gli obettivi dell’agenda green dell’Unione Europea. E il Tour d’Europe vuole proprio sollecitare la politica a Bruxelles che, spiegano gli organizzatori, non ha tenuto in considerazione il valore dei carburanti rinnovabili.

Tra i partner dell’evento c’è Bosch, che ha messo a punto il sistema Digital Fuel Twin. Si tratta di una soluzione basata su cloud per il tracciamento puntuale e 100% digitale sulle emissioni delle flotte dei veicoli.

“Le auto e i camion del Tour d’Europa sono dotati di un software aggiuntivo, il “Digital Fuel Twin” (DFT), che certificherà l’uso di carburanti rinnovabili e la conseguente riduzione delle emissioni di CO2” ha spiegato Luca Gastaldo (Sales Manager Connected Services Bosch Nobility).

Grazie a questa tecnologia, le aziende e gli utenti ricevono informazioni affidabili e certificate sull’impronta di CO2 per litro dei loro veicoli. La speranza, spiegata dagli stakeholder del Tour d’Europe in una nota, è spiegare come non solo l’elettrico, ma anche i biocarburanti possano aiutare a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione delle istituzioni europee.

Renault Symbioz: prezzo dimensioni e caratteristiche

Renault Symbioz: prezzo dimensioni e caratteristiche 2

La gamma di SUV e crossover offerta da Renault sembrava già piuttosto completa, ma per la Casa francese c’era ancora almeno uno spazio da riempire. Lo ha fatto con Symbioz, un B-SUV per famiglie che si posiziona a metà strada tra Captur e Arkana privilegiando soprattutto lo spazio, mentre a livello motoristico punta con decisione sulle soluzioni elettrificate proponendo un ibrido.

Ecco la scheda tecnica della Renault Symbioz:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 492-624/1.455 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 145/107
 Prezzo (da) 33.500 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Renault ha presentato una nuova motorizzazione full hybrid E-Tech da 160 CV per la Symbioz, chiamata a sostituire l’attuale versione da 145 CV. Il nuovo powertrain combina un quattro cilindri 1.8 a iniezione diretta da 109 CV con un motore elettrico da 36 kW (49 CV) e un motogeneratore da 15 kW, che gestisce anche il funzionamento del cambio automatico multimodale a quattro rapporti.

Aumenta anche la capacità della batteria, che passa da 1,2 a 1,4 kWh. Secondo quanto dichiarato dalla Casa, questa configurazione consente di viaggiare in modalità elettrica fino all’80% del tempo nella guida urbana, con consumi contenuti in 4,4 l/100 km e emissioni di CO₂ pari a 99 g/km. Un’ulteriore novità: la gamma si amplierà in futuro con una nuova motorizzazione benzina mild hybrid da 140 CV, mossa da un quattro cilindri turbobenzina da 1.3 litri abbinato a un cambio manuale a sei rapporti.

Il passo è rimasto lo stesso di Captur, 264 cm, come la larghezza di 180 cm e l’altezza, 157 cm: la differenza è nella lunghezza, che cresce da 424 a 441 cm, è tutta nello sbalzo posteriore, allungato di quasi 18 cm. Abbastanza da far rientrare Symbioz quasi più tra i SUV compatti che tra i B-SUV.

Dimensioni
Lunghezza 4.412 mm
Larghezza 1.797 mm
Altezza 1.575 mm
Passo 2.638 mm

Tutta la parte anteriore riprende la Captur del dopo-restyling: le line del cofano si sono alzate e fatte più nette e spigolose, il disegno della griglia e dei paraurti, che integrano luci a led, si ispira ad Austral e alle nuove elettriche come Megane e Scenic.

La grande differenza è nel posteriore, che non cambia soltanto nel volume e nella forma ma anche nel disegno dei fari. Anche qui il motivo a C dei gruppi ottici è sostituito da una forma più regolare, triangolare e con linee molto dritte e spezzate, ispirate a quelle della Rafale, ultima nata della Losanga. Da quest’ultima eredita anche il tetto panoramico Solar Bay a cristalli liquidi oscurabile elettricamente, optional.

Più cm significa anche più flessibilità e infatti, lo spazio si può gestire con una certa libertà e distribuire a piacimento tra l’abitacolo e il vano di carico grazie al divano scorrevole di ben 16 cm. Il volume della zona bagagli varia quindi da un minimo di 492 litri e arriva a un massimo di 624 senza dover abbattere il divano stesso, mentre facendolo si arriva a 1.455 litri.

Anche gli interni sono sostanzialmente identici a quelli della Captur, appena rinfrescati dal restyling a cui quest’ultima è stata da poco sottoposta: display digitale, schermo centrale da 10,4 pollici in posizione verticale, un’ampia mensola che accoglie il selettore della trasmissione (automatica visto che l’unica versione annunciata è ibrida) e vani portaoggetti distribuiti un po’ ovunque per un totale di oltre 24 litri di capienza. Gli allestimenti più ricchi offrono di serie anche il caricabatterie a induzione per smartphone.

Una sola proposta accompagna Symbioz al debutto: Renault ha scelto la motorizzazione full hybrid E-Tech, la prima ibrida presentata ormai cinque anni fa su Clio e montata anche su Captur, con l’unica differenza che su questi due modelli non è l’unica scelta.

Si compone di un motore a benzina aspirato 1.6 da men odi 100 CV combinato con un motore elettrico di trazione e un motogeneratore a cui è collegato attraverso un cambio a sei marce. La potenza massima del sistema è di 145 CV, ma la sua particolarità è quella di privilegiare l’uso della propulsione elettrica specialmente nella guida urbana.

L’ibrido E-Tech di Symbioz promette consumi medi di circa 4,7 litri per 100 km nel ciclo WLTP, con emissioni di CO2 di poco superiori ai 100 g/km. Sono essenzialmente gli stessi valori di Captur e del resto, anche se alcuni dati non sono ancora stati ufficializzati, la differenza di peso tra i due modelli è lieve.

Son tre gli allestimenti disponibili per Symbioz.

  • Techno
  • Esprit Alpine
  • Iconic

Techno: openR Link con Google integrato, parking camera con sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali, cerchi in lega diamantati da 18 pollici Gravity.

Esprit Alpine: lama anteriore F1 grigio scista satinato, volante specifico, cerchi in lega da 19 pollici diamantati Elixir.

Iconic: active drive assist, hansd.free parking, portellone posteriore automatico con apertura hands-free.

  • Spazio e praticità: grande bagagliaio e modulabilità interna, è ottima per famiglie senza avere dimensioni eccessive
  • Equipaggiamento: le dotazioni son odi buon livello, anche infotainment e sicurezza, con ben 29 funzioni ADAS annunciate.
  • Motorizzazione: una sola, forse non troppo esuberante ma “ecologica”, regge il confronto con le concorrenti.

Di seguito i prezzi della nuova Renault Symbioz aggiornato a maggio 2025:

Renault Symbioz Prezzo
E-Tech 145 Techno 33.500 €
E-Tech 145 Esprit Alpine 35.000 €
E-Tech 145 Iconic 36.500 €

Mercedes GLB: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes GLB: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Si chiama GLB ed è il SUV a sette posti targato Mercedes-Benz, a metà strada tra la più piccola GLA e la più grande GLC. L’auto è disponibile con alimentazione diesel (3 modelli) e benzina (4 modelli), sia con trazione integrale 4MATIC sia a trazione anteriore. Condivide infatti la medesima piattaforma di Classe A ed è prodotta negli stessi stabilimenti di Stoccarda.

Di seguito la scheda tecnica della nuova Mercedes GLB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 560/1755 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6 D-Temp
 CV/kW  da 116/85
 Prezzo (da) 44.377 €

mercedes suv usate
mercedes suv usate

INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della GLB si amplia con l’arrivo del nuovo allestimento Seaside Edition. Basata sull’allestimento AMG Line Advanced Plus, la vettura si distingue per la livrea Blu Spettrale metallizzato e una dotazione di serie particolarmente ricca. Tra gli elementi estetici spiccano i cerchi in lega AMG da 20 pollici, il pacchetto Night, i fari a LED Multibeam e il tetto panoramico, che conferiscono un look sportivo e raffinato.

Mercedes GLB: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Gli interni non deludono le aspettative: impreziositi da inserti in legno di tiglio nero a poro aperto, offrono il massimo della connettività grazie alla compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Completano l’equipaggiamento il climatizzatore automatico e il cruise control adattivo, a sottolineare l’attenzione al comfort e alla tecnologia di bordo. Si tratta di una delle cinque nuove serie speciali, realizzate da Mercedes esclusivamente per il mercato italiano e caratterizzate da una ricchissima dotazione di serie, disponibili a partire dalla primavera. I vantaggi per il cliente si aggirano tra il 50% e l’84% (rispetto ad acquistare gli stessi optional separatamente).

Le dimensioni della nuova Mercedes GLB le permettono di ospitare 5 o 7 passeggeri. Per qualsiasi modello, la larghezza è pari a 184 cm, l’altezza a poco meno di 166 cm, mentre la lunghezza raggiunge i 463 cm. Il passo si attesta invece sui 283 cm. Con queste misure la GLB è lunga 20 cm più della GLA e soli 3 cm in meno della GLC. In effetti, nonostante derivi dalla Classe A, si avvicina molto di più ai modelli della gamma superiore della Casa della Stella. Il bagagliaio, infine, vanta una capacità compresa tra i 560 e i 739 litri (se a 5 posti, con variazione che dipende dalla posizione dei sedili posteriori, che possono scorrere in avanti di 14 cm) e che raggiunge i 1.755 litri abbattendo il divano posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.634 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.658 mm
Passo 2.829 mm

mercedes suv usate
mercedes suv usate

SUV di nome e di fatto, la Mercedes GLB ha linee squadrate e superfici nette che le donano un aspetto allo stesso tempo robusto ed elegante. La calandra ha generalmente due baffi cromati, ma se si sceglie l’allestimento Premium cambia, passando ad una sola listella che incornicia la grossa stella al centro.

Tra gli elementi più caratteristici del modello si trovano le nervature longitudinali sul cofano (segno distintivo di molti modelli Mercedes) e la linea di cintura che al posteriore forma un insolito scalino sottolineato dalla cromatura che corre intorno a finestrini. La sezione posteriore invece si caratterizza per il grande portellone, che nella sua metà superiore comprende un grande lunotto posteriore. Verso il basso, chiude il disegno il robusto paraurti, evidenziato da una slitta paracolpi cromata che lo attraversa trasversalmente.

Dentro, la Mercedes GLB presenta molti degli elementi distintivi delle ultime vetture della Casa. Il Display Widescreen, composto dai due monitor dedicati rispettivamente a strumentazione (7″ di serie; 10,25″ in opzione) e sistema di infotainment (10,25″) occupa buona parte della plancia. Il modello adotta la tecnologia MBUX con assistente vocale dotato di intelligenza artificiale che risponde alle richieste del conducente ogni volta che viene chiamato in causa con la famosa frase “Hey Mercedes“.

A richiesta, si possono avere anche l’Head-Up Display, che proietta informazioni utili alla guida direttamente sul parabrezza, consentendo di non allontanare mai lo sguardo dalla strada, e il pacchetto completo di assistenti di guida, che comprende tutti i più avanzati ADAS targati Mercedes-Benz, dal cruise control adattivo al riconoscimento della segnaletica verticale passando per monitoraggio dell’angolo cieco, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e mantenimento attivo della carreggiata. Riguardo all’abitabilità generale, infine, il modello è dotato di cinque posti comodi e, a richiesta, di due strapuntini in terza fila che sono pensati per occupanti fino a 1,68 metri d’altezza.

Al momento, sono disponibili a listino le sole motorizzazioni benzina o diesel, con motori turbo a 4 cilindri tutti abbinati al cambio automatico. Si parte con la GLB 180, 1.3 turbobenzina da 136 CV e 200 Nm di coppia. Un gradino più in su troviamo GLB 200 da 163 CV e 250 Nm di coppia, mentre la versione ancora più potente è rappresentata dal 2.0 turbobenzina GLB 250 con 224 CV e 350 Nm di coppia, con picchi di 236 km/h e 0-100 in 6,9 secondi. Queste ultime due motorizzazioni possono essere abbinate alla trazione integrale 4MATIC. Al vertice della gamma a benzina troviamo, infine, la AMG GLB 35 4MATIC, con 306 CV e 400 Nm di coppia motrice. Quest’ultima può raggiungere i 250 km/h di velocità massima.

Tra le quattro versioni diesel, il modello base è la GLB 180 d, 116 CV di potenza e 280 Nm di coppia, seguito dalle GLB 200 d (a trazione anteriore e 4MATIC), 150 CV e una coppia di 320 Nm, per arrivare infine alla GLB 220 d (anche questa disponibile con trazione integrale), che raggiunge i 190 CV e i 400 Nm di coppia. Inoltre, per i modelli 4MATIC è disponibile il pacchetto Offroad, che rende il veicolo ancora più perfomante e maneggevole e quindi adatto a tutte le condizioni di guida.

mercedes suv usate
mercedes suv usate

I consumi di Mercedes GLB differiscono, ovviamente. in base alla motorizzazione scelta. Per quanto riguarda le varianti a benzina, i consumi su ciclo combinato WLTP presentano valori compresi fra i 7,7 l/100km di GLB 180 e i 9,4 l/100 km della AMG GLB 35 4MATIC. Le relative emissioni di CO2 variano fra i 175 e i 213 g/km. Lato Diesel, invece, i valori presentano cifre più contenute. I consumi di gasolio variano, infatti, fra i 6,1 l/100km di GLB 180d e i 6,4 l/100 km della GLB 220d 4MATIC. Le rispettive emissioni di CO2 sono comprese in un intervallo che va dai 159 e i 168 g/km.

Tenendo conto che la trazione integrale 4MATIC è disponibile da Sport in su, ecco i cinque allestimenti con cui è possibile acquistare Mercedes GLB:.

  • Executive
  • Advanced
  • Progressive Advanced
  • AMG Line
  • Mercedes-AMG 35
  • Seaside Edition

Equipaggiamento di serie per tutte le versioni: pacchetto comfort, roof rails in alluminio, portavivande doppio, alette parasole con deflettore estendibile, Vano portaoggetti nella consolle centrale con avvolgibile, Pacchetto per il vano bagagli, Presa da 12 V nel vano bagagli. Visibility Light Pack. Illumina l’abitacolo con diverse componenti, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Touchpad, Autoradio digitale, Sistema multimediale MBUX, Funzioni avanzate MBUX, Servizi di accesso remoto- setup e monitoraggio, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sedile posteriore con schienale ad abbattimento, Tergicristalli con sensore pioggia, TEMPOMAT, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Tirefit, DYNAMIC SELECT, Disattivazione automatica airbag lato passeggero, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni.

Executive: Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze in grigio Himalaya e torniti con finitura a specchio, Fari alogeni con luci diurne a LED integrate, Tappetini in velours, Sedili anteriori regolabili manualmente, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in carbon look chiaro, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Rivestimenti in ARTICO e tessuto Bertix nero.

Advanced: incluse in questa versione Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze in grigio Himalaya e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 215/65 R17 su 6,5 J x 17 ET44, Fari alogeni con luci diurne a LED integrate, Tappetini in velours, Pacchetto integrazione per smartphone AppleTM o AndroidTM, permette di visualizzare e comandare le funzioni principale del telefono sul display centrale, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Sicurezza e comfort, Pacchetto retrovisori: retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante , Pacchetto retrovisori:Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Pacchetto retrovisori : MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Rivestimenti in artico e tessuto, Rivestimenti in ARTICO e tessuto tandel nero, Sedili anteriori regolabili manualmente, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in carbon look chiaro, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Pacchetto retrovisori: retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Pacchetto retrovisori:Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Pacchetto retrovisori : MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore, interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Rivestimenti in ARTICO e tessuto tandel nero.

Progressive Advanced: incluse in questa versione Pacchetto Style, Style pack, Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 17″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 215/65 R17 su 6,5 J x 17 ET 44, Fari LED High Performance, Tappetini in velours, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Sedili Comfort anteriori, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in look a ellisse, Climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo, filtro per polveri sottili, Reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, Pacchetto Comfort per i sedili: regolazione in altezza del sedile lato passeggero, dell’inclinazione dei cuscini dei sedili anteriori per un maggiore comfort di seduta, Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

AMG Line: incluse in questa versione pacchetto PROGRESSIVE, Progressive pack, Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53, Fari LED High Performance, Tappetini in velours, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Sedili Comfort anteriori, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in look a spirale, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC, Reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, Pacchetto Comfort per i sedili, Rivestimenti in ARTICO / tessuto Fléron nero.

Mercedes-AMG 35: incluse in questa versione Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, AMG Line, Styling AMG, Sospensioni regolabili attive, Cambio automatico 8G-DCT, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/50 R19 su 8J x 19 ET49, Fari LED High Performance, Tappetini in velours sportivi AMG, Sistema di navigazione su disco fisso. Il Live Traffic Information fornisce informazioni di viabilità aggiornate per gran parte della rete stradale utilizzando diverse fonti e la comunicazione Car-to-X fa comunicare i veicoli tra loro e con l’infrastruttura di viabilità. Live Traffic Information, Car-to-X e aggiornamenti cartografici online sono gratuiti per tre anni dalla prima immatricolazione e si possono rinnovare dal portale Mercedes me, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Sedili sportivi anteriori, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti effetto carbonio, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC: regolazione individuale guidatore e passeggero anteriore. Bocchette posteriori centrali.Controllo costante dei gas nocivi nell’aria aspirata con commutazione automatica sulla modalità di ricircolo dell’aria.

Seaside Edition: Livrea Blu Spettrale metallizzato, cerchi in lega AMG da 20 pollici, pacchetto Night, fari a LED Multibeam, tetto panoramico, inserti in legno di tiglio nero a poro aperto negli interni, compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, climatizzatore automatico, cruise control adattivo.

  • Qualità percepita: rivestimenti e dotazioni sono da vera Suv premium.
  • Efficienza: soprattutto i propulsori diesel presentano un buon rapporto fra prestazioni e consumi.
  • Tecnologia: il sistema MBUX è una garanzia in quanto a tecnologia e facilità di funzionamento.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLB aggiornato a maggio 2025:

Mercedes GLB diesel Prezzo
GLB 180d 116 CV 45.536 €
GLB 200d 150 CV 47.244 €
GLB 220d 190 CV 56.028 €
Mercedes GLB benzina Prezzo
GLB 180 136 CV 44.377 €
GLB 200 163 CV 48.708 €
GLB 250 224 CV 58.093 €
Mercedes-AMG GLB 35 4MATIC 306 CV 68.109 €

 

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