Audi A3 Sportback: prezzo, dimensioni e prova su strada

Audi A3 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

L’Audi A3 Sportback è forse uno dei modelli più iconici della Casa dei Quattro Anelli ed è per questo che con la quarta generazione, lanciata nel 2020, il marchio tedesco ha regalato alla vettura un listino ancora più ampio, che ora comprende modelli diesel, benzina, ibridi e persino metano. Audi insomma punta a soddisfare le esigenze di tutti i suoi clienti, con propulsori con potenze che vanno da 116 a 400 CV.

Di seguito la scheda tecnica di Audi A3 Sportback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/1.200 litri – 280/1.100
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 30.650 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Prova su strada
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Nuova motorizzazione

Audi completa la gamma italiana della A3 con l’introduzione di una versione a trazione integrale. Si tratta della TFSI quattro proposta nelle tre varianti di carrozzeria disponibili (Sedan, Sportback e Allstreet) e in tre allestimenti. La TFSI quattro adotta il 2 litri turbo benzina da 204 CV e 320 Nm privo di elettrificazione e il cambio automatico doppia frizione S tronic a sette marce abbinato alla trazione integrale quattro. Questa versione raggiunge i 245 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi, mentre il consumo medio Wltp è di 6,8-7,1 l/100 km con 155-162 g/km (questi i valori della Sportback, che differiscono leggermente con le altre varianti di carrozzeria). I prezzi della versione a trazione integrale partono da 47.500 euro.

A3 restyling 2024

Arriva il momento del restyling di metà carriera per l’Audi A3. Si tratta di un restyling piuttosto leggero dal punto di vista estetico. A cambiare nella parte anteriore è il disegno della grande calandra e del paraurti, così come nel posteriore è stato modificato lo stile dell’estrattore. Dentro, invece, è stato rivisto il disegno del tunnel centrale, con un nuovo design per la leva del cambio automatico. Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico. La gamma motori, infatti, da qui a fine anno si strutturerà sulla falsa riga di quella attuale, rimanendo quindi costituita da unità benzina, diesel e ibride.

Ma la novità principale che porta al debutto il restyling della A3 è rappresentata dall’arrivo dell’inedita versione Allstreet. Si tratta della variante dal carattere più fuoristradistico del modello. Più alta da terra di 30 millimetri, può anche contare su un look dedicato, che strizza l’occhio al mondo dei fuoristrada.

Grazie alla nuova piattaforma MQB l’ultima generazione della Audi A3 Sportback guadagna 3 cm in lunghezza e larghezza, che quindi misurano rispettivamente 434 cm e 182 cm. Restano invariati invece il passo, pari a 264 cm, e l’altezza di 143 cm. Di conseguenza, nemmeno per quanto riguarda la capienza si registrano cambiamenti rispetto al passato: la capacità del bagagliaio va dai 380 litri ai 1.200 litri, che si riducono però a 280-1.100 litri nel caso della variante a metano

Dimensioni
Lunghezza 4.343 mm
Larghezza 1.984 cm
Altezza 1.449 mm
Passo 2.636 mm

Le linee dell’ultima generazione di Audi A3 Sportback staccano con il passato, proponendo forme nette e muscolose. Sul frontale, che è anche la parte ad essere cambiata maggiormente con l’ultimo restyling, è protagonista la grande griglia centrale, ora più bassa e larga, occupando quasi tutta la calandra, lascia spazio solo ai gruppi ottici a Led (a richiesta anche Led Matrix) e a due vistose prese d’aria.

È la fiancata, però, ad introdurre le novità più di rilievo, con un gioco di superfici concave e convesse che dai passaruota corre lungo la portiera donando grande dinamismo e scolpendo i muscoli dell’A3. Ben riuscito anche il posteriore, caratterizzato dalla presenza di ampi sfoghi d’aria alle estremità del paraurti che sottolineano l’indole sportiva del modello e gli regalano un tocco di aggressività. Non mancano poi, anche qui, i fari con tecnologia Led.

Grande il salto in avanti degli interni rispetto alla precedente generazione, che sono ora più ricercati nello stile e, in generale, trasmettono una maggiore percezione di qualità. Il merito è prima di tutto dell’attenta scelta di materiali e della qualità degli assemblaggi, da sempre marchio di fabbrica di casa Audi. Colpisce, in generale, l’impostazione spiccatamente driver oriented di schermi e comandi, una scelta che mira a massimizzare il coinvolgimento alla guida. Il guidatore ha davanti agli occhi il digital cockpit da 10,25”, mentre al centro plancia troneggia un altro schermo touchscreen da 10,1” del MMI touch.

Tra gli elementi che più spiccano c’è la leva del cambio automatico: con la trasmissione shift-by-wire presente sui modelli automatici, infatti, la classica leva lascia il posto a un selettore ben più piccolo. A bordo, infine, il costruttore tedesco prevede anche sistemi d’assistenza alla guida  e di sicurezza, come il mantenimento della corsia e il Cruise Control Adattivo (anche con funzione start e stop sulle vetture dotate di cambio automatico).

La nuova generazione di Audi A3 Sportback è caratterizzata da un’ampia gamma di motorizzazioni. Si parte con i benzina: l’accesso alla gamma è rappresentato dal propulsore 30 TFSI, un 4 cilindri da 1,5 litri con 116 CV, ma si può optare anche per il 35 TFSI da 150 CV. Per i più sportivi, poi, c’è la S3 spinta dal 2.0 a quattro cilindri da 333 CV e la cattivissima RS3 da 400 CV.

Le motorizzazioni diesel sono tre, 30 TDI e 35 TDI, tutte basate su un propulsore 4 cilindri da 2,0 litri, declinato in diversi gradi di potenza: questa raggiunge rispettivamente i 116 CV e i 150 CV.

L’ampia disponibilità di motori si ripercuote sui consumi, che possono variare di molto. Il benzina 30 TFSI richiede 5,5-6 litri ogni 100 chilometri, dato che nella versione MHEV scende a 5,1-5,6 litri. La 35 TFSI registra un consumo simile, pari a 5,6-6,3 litri ogni 100 km (stesso consumo anche per 35 TSFI MHEV).

Più contenuti i valori dichiarati per i diesel: i propulsori 30 TDI e 35 TDI registrano un dato simile che si attesta sui 4,3-4,8 litri ogni 100 km (poco di più per le versioni con cambio automatico).

Audi S3

Con l’aggiornamento di metà carriera, la variante che più di tutte è stata sottoposta ad un restyling è la S3. Non tanto per quanto concerne l’estetica, quanto la meccanica. La sportiva “intermedia” del costruttore tedesco è stata infatti rivista profondamente nella messa a punto generale, con alcuni affinamenti che la rendono ora ancora più coinvolgente da guidare. Nell’ordine,  il 2 litri a quattro cilindri può contare su una potenza maggiore, che raggiunge i 333 CV e grazie al lavoro svolto sul sistema di sovralimentazione, può ora contare su una maggiore reattività.

Audi A3 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Ma la novità più importante è rappresentata dal debutto del Torque Splitter: il differenziale posteriore ereditato direttamente dalla sorella maggiore RS3 che essendo in grado di distribuire la coppia sulla singola ruota posteriore, regala una dinamica di guida inedita per la S3. Su strada risulta così ancora più precisa e reattiva, con un comportamento più sovrasterzante rispetto al passato, capace di fare la gioia di tutti gli appassionati più “puri”. Ottima poi la spinta del motore, che tira con decisione fino quasi alla zona rossa, ben coadiuvato dal cambio a doppia frizione DSG. Non male nemmeno i consumi (considerando la potenza in gioco) che si attestano tra i 10 e gli 11 km/l.

La nuova Audi A3 Sportback è disponibile in quattro allestimenti:

  • Base: rappresenta l’allestimento di partenza.
  • Business: pensata per chi macina chilometri, ha una ricca dotazione di serie.
  • Business Advanced: Come la business ma con più contenuti tecnologici.
  • S Line Edition: è l’allestimento dedicato ai clienti più sportivi.

Base: la versione base offre di serie i fari anteriori a LED, il climatizzatore manuale, la strumentazione digitale con schermo di 10,25 pollici, il sensore luci e pioggia, gli specchietti elettrici riscaldabili e ripiegabili, gli interni in tessuto, il volante in pelle, il bracciolo anteriore, l’impianto MMI radio Plus con servizi Audi Connect e display da 10,1 pollici, il Cruise Control, l’Audi Pre Sense Front e il Lane Departure Warning.

Business: la versione Business, in aggiunta a quella base, offre di serie il Virtual Cockpit, il sistema di navigazione MMI Plus, l’Audi Connect navigation & Infotainment, l’interfaccia per connettere lo smartphone, il climatizzatore automatico, il Cruise Control adattivo con funzione Stop&Go (solo modelli S-Tronic) e i sensori di parcheggio posteriori.

Business Advanced: in aggiunta a Business offre di serie i cerchi di lega da 18 pollici, l’assistente di parcheggio Plus, le finiture esterne in nero lucido e i battitacco di alluminio.

S Line Edition: in aggiunta alla Business Advanced offre di serie l’assetto sportivo, gruppi ottici posteriori Led, i paraurti sportivi, l’Audi Drive Select (ovvero il selettore per le modalità di guida), i cerchi di lega da 18 pollici specifici, le finiture esterne nere e grigio platino e alcuni dettagli di finitura interna dedicati, spoiler posteriore S verniciato nello stesso colore della carrozzeria.

  • Qualità: con l’ultima generazione la qualità di materiali e assemblaggi è ulteriormente aumentata.
  • Motori: tante le unità a listino, che vanno dai tradizionali motori a benzina e diesel, fino a quelli MHEV e a metano.
  • Prestazioni: l’ottima taratura dell’assetto e le notevoli prestazioni rendono la A3 Sportback un modello scattante e piacevole da guidare.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi A3 Sportback aggiornato a luglio 2025:

Audi A3  Sportback Prezzi
TFSI 85 kW 30.650 €
Business TFSI 110 kW S tronic 37.250 €
Business Advanced TFSI quattro 150 kW S tronic 47.500 €
S3 56.550 €
RS3 66.000 €
Audi A3 Sportback diesel Prezzi
TDI 85 kW 31.800 €
Business TDI 110 kW S tronic 38.300 €

 

Land Rover Defender: prezzi, dimensioni e prova su strada

Land Rover Defender: prezzi, dimensioni e caratteristiche 42

Dopo decenni di onorato servizio Land Rover ha mandato in pensione la leggendaria Defender, sostituendola con una nuova generazione. Era un compito impegnativo, si trattava di sostituire una vera icona dell’automobilismo, ancora oggi apprezzatissima da tanti appassionati. I tempi cambiano e il costruttore inglese aveva la necessità di realizzare un fuoristrada al passo coi tempi e con le norme sempre più stringenti sia riguardo la protezione degli occupanti in caso d’incidente, sia per le emissioni. Per Defender esistono tre versioni molto differenti per le dimensioni, la 90, la 110 e la 130.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Land Rover Defender:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 297/1.263 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 200/147
 Prezzo (da)  69.000 euro

range rover defender usate
range rover defender usate

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Land Rover Defender Octa Black

Land Rover ha presentato la Defender Octa Black, allestimento speciale dedicato alla versione più performante del SUV. Il powertrain rimane invariato, con il V8 biturbo da 4.4 litri capace di 635 CV, mentre l’estetica è l’aspetto che ha ricevuto più attenzioni: la carrozzeria della Defender Octa Black è in Narvik Black, il colore più scuro disponibile in gamma: di serie è lucido, ma su richiesta può essere arricchito con una pellicola protettiva opaca. Ci sono poi oltre trenta dettagli esterni rifiniti in varie tonalità di nero, lucido e satinato, dalle protezioni per la scocca alle pinze dei freni, dalla calandra anteriore agli scarichi posteriori. I cerchi di lega, in nero lucido, possono essere da 20 o 22 pollici. All’interno debuttano i rivestimenti in pelle nera con inserti in tessuto Kvadrat, con cuciture scure e motivi traforati sugli schienali. La plancia è in nero satinato, ma su richiesta si può avere con finiture che richiamano la fibra di carbonio. Di serie tutte le novità introdotte con il recente restyling, a cominciare dal nuovo infotainment da 13,1 pollici. Infine, la dotazione di questa versione è completata dall’impianto Meridian da 15 altoparlanti e 700W di potenza, con casse integrate nei sedili anteriori.

Land Rover Defender restyling 2025

Presentato il restyling della Land Rover Defender, con una serie di piccole novità che interessano tutte le versioni della gamma, le cui motorizzazioni rimarranno invariate però: 90, 110, 130 e la sportiva Octa da 635 CV. Per quanto riguarda gli esterni, cambiano i paraurti anteriori e posteriori con i fendinebbia integrati per tutta la gamma, mentre i motivi del cofano e dei fari anteriori sono stati rinnovati (quelli posteriori invece hanno una nuova finitura opaca). La gamma dei colori disponibili inoltre si arricchisce delle tonalità Woolstone Green e Borasco Grey, mentre per la Octa si aggiungono la colorazione esclusiva Sargasso Blue, a cui si affiancano la finitura Textured Graphite per le plastiche e dettagli in Phosphor Bronze. Infine, entro la fine del 2025, arriveranno anche i wrap in Patagonia White opaco per le versioni con motori V8.

Per quanto riguarda gli interni invece, la novità principale è lo schermo dell’infotainment da 13,1 pollici collocato sopra la nuova plancia che ospita la leva del cambio e i comandi del climatizzatore, mentre gli spazi interni e la posizione di alcuni vani portaoggetti sono stati rivisti. Un’altra novità riguarda invece la telecamera per il monitoraggio dell’attenzione del conducente, che tiene d’occhio lo sguardo di chi è al volante per assicurarsi che tenga gli occhi sulla strada. Tra gli optional che debutteranno sulla nuova versione vi è il cruise control adattivo per l’off-road, il quale lascia all’auto la regolazione della velocità in base al tipo di terreno e permette al guidatore di concentrarsi soltanto sullo sterzo. La nuova versione non è ancora arrivata in Italia, ma è già in vendita nel Regno Unito con prezzi a partire da 57.135 sterline, pari a poco meno di 70 mila euro.

Defender MY24

Arriva il momento del Model Year 2024 per la Land Rover Defender che porta al debutto qualche piccola novità dal punto di vista estetico e, soprattutto, alcuni interessanti aggiornamenti per quanto concerne la gamma motori. Gli allestimenti disponibili sono ora S, X-Dynamic SE, X-Dynamic HSE, X e V8, ai quali è possibile abbinare diversi pacchetti.

Debutta anche la nuova serie speciale Sedona riservata al Defender 110, riconoscibile per la verniciatura Sedona Red con cerchi da 22″ in nero lucido, il coperchio della ruota di scorta, il porta attrezzi esterno in tinta e gli interni in pelle Ebony Windsor e tessuto Kvadrat La Sedona. Per quanto concerne i motori, escono di scena  le versioni P400 e P400e, sostituite da due nuove plug-in, ovvero la P300e da 300 CV con motore 4 cilindri e la P425e con il V8 5.0 Supercharged.

Defender Octa

La gamma della Land Rover Defender si amplia con l’ingresso a listino della variante più potente di sempre. Si chiama Octa ed è alimentata da un nuovo 4.4 V8 mild-hybrid di derivazione BMW sovralimentato tramite due turbocompressori, capace di sviluppare la bellezza di 635 CV per 800 Nm, sufficienti a spingere questo gigante da oltre 3 tonnellate fino a 250 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 4 secondi netti.

Cambia anche l’estetica, che per enfatizzare la sportività e l’esclusività del modello, oltre che per supportare le rinnovate prestazioni, punta su carreggiate allargate di 6,8 centimetri., mentre l’altezza cresce di 2,8 centimetri, permettendo alla Octa di superare guadi profondi 1 metro. Rivisti anche i materiali scelti per gli interni, così come inediti sono i sedili con poggiatesta incorporato. Due gli allestimenti a disposizione, con prezzi di 187.000 euro e 205.900 euro.

 

Le differenze tra la Defender 90 e Defender 110 sono notevoli. Si tratta in entrambi i casi comunque di fuoristrada dagli ingombri abbondanti. La nuova Defender 130, in aggiunta, garantisce posto per 8 passeggeri, in 3 sull’ultima fila, e un bagagliaio generoso che va dai 389 ai 2.516 litri.

Dimensioni 90 110 130
Lunghezza 4.323 mm 4.758 mm 5.360 mm
Larghezza 2.008 mm 2.008 mm 2.008 mm
Altezza 1.974 mm 1.967 mm 1.970 mm
Passo 2.587 mm 3.022 mm 3.022 mm

 

Land Rover Defender: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21range rover defender usate
range rover defender usate

Se gli esterni sono tutti nuovi, ancora di più lo sono gli interni, a rendere Defender un fuoristrada decisamente comodo e appagante, non più soltanto un mezzo per muoversi sui terreni più difficili. La plancia è moderna e presenta tutti i più recenti gadget. Davanti al guidatore trovano posto gli strumenti con i classici indicatori analogici che però a richiesta possono essere digitali. Al centro spicca il touchscreen da 10 pollici per comandare il sistema di infotainment e che fa vedere le immagini del ClearSight Ground View, il sistema di telecamere che permette di vedere il terreno di fronte, come se non ci fosse il cofano a ostacolare la vista.

Le finiture sono di pregio e Land Rover prevede poi una grande quantità di personalizzazioni. Ad assistere chi guida troviamo di serie il mantenimento della corsia, la frenata automatica d’emergenza, la surround camera 3D, oltre al sistema che adatta trasmissione sospensioni e acceleratore alla guida fuoristrada.

Il compito di rinnovare completamente l’iconica linea di Defender era difficile, ma possiamo dire senza dubbio che Land Rover sia riuscita nell’intento. I puristi del marchio potranno non essere dell’avviso, ma ritroviamo attualizzati tutti i temi che hanno reso celebre Defender. Il fuoristrada inglese è disponibile nella versione 90 con tre porte e nella più lunga versione 110 con cinque porte. Partiamo dal frontale, i fari pur se inglobano tutte le recenti tecnologie LED mantengono la classica forma circolare. Il muso è imponente e squadrato, senza gli spigoli della precedente, il cofano mantiene una vistosa bombatura e il paraurti presenta rinforzi a proteggere la meccanica.

La vista laterale conferma la possanza di Defender, spiccano i grandi e squadrati passaruota che possono ospitare diverse misure di pneumatici e cerchi. Per gli appassionati segnaliamo i cerchi in acciaio bianchi riservati alle versioni base che ci proiettano subito nell’avventura. La fiancata è imponente e piuttosto lineare con i montanti verticali che incorniciano l’ampia vetratura completata dai piccoli vetri alle estremità del tetto. Sono disponibili pacchetti di accessori pensati per l’uso più avventuroso, che prevedono attrezzature poste sul tetto e sulla terza luce laterale in pieno stile off-road. Al posteriore spicca la ruota di scorta attaccata al portellone al solito incernierato di lato, le sofisticate luci LED, il notevole sviluppo in larghezza di Defender, più evidente che nella vista frontale. Ampio come logico il paraurti.

range rover defender usate
range rover defender usate

Modernità anche nel reparto motori, alla ricerca evidente di prestazioni elevate, superiori alla vecchia generazione, pur con consumi ed emissioni non preoccupanti. Il modello 90 ha quattro motori fra benzina e diesel, sei per il 110. Partiamo dai diesel, tutti con tecnologia mild-hybrid e basati su un sei cilindri in linea da tre litri di cilindrata da 200 CV (D200 MHEV), 249 CV (D250 MHEV) e 300 CV (D300 MHEV). Oltre a questo, la versione 110 prevede il tre litri sei cilindri con tecnologia mild-hybrid da ben 400 CV (P400 AWD MHEV) e un due litri quattro cilindri benzina abbinato ad un sistema plug-in hybrid per totali 300 CV. A questo si aggiunge anche il P425 plug-in con motore V8 da 425 CV. La trasmissione è naturalmente integrale con possibilità di bloccaggio dei differenziali, il cambio è automatico a otto rapporti e prevede anche le ridotte. Non ultimo, i nuovi modelli P525, disponibili sulle versioni 90 e 110, danno accesso all’unico motore benzina a listino senza alcun sistema di elettrificazione: 5.0 V8 da 525 CV Supercharged, il più potente nella gamma Defender, capace di completare lo “0-100” in soli 5,4 secondi.

La massa imponente, la trazione integrale, la configurazione aerodinamica fanno sì che i consumi di Defender siano piuttosto elevati. I diesel nella versione 90 registrano un consumo medio di 8,6 litri ogni 100 chilometri secondo il ciclo WLTP, emettendo 226 grammi di CO2 a chilometro. Al P400 servono 11,0 litri ogni 100 km, e le sue emissioni sono di 251 grammi di CO2 a chilometro. Leggermente più alti i dati della versione 110: i diesel totalizzano 8,8 litri per 100 chilometri con 230 grammi di CO2. Meglio fa il P400 con 11,2 litri e 255 grammi di CO2. Interessanti i dati comunicati riguardo all’ibrido plug-in P400e, solo 3,3 litri di benzina ogni 100 chilometri e 74 grammi di CO2 emessa. La più impegnativa versione V8 ha invece una percorrenza di 14,8 l/100km, con rispettive emissioni di C02 di 334 g/km.

Ci siamo messi al volante della Land Rover Defender più cattiva di tutte, ovvero quella spinta dal poderoso propulsore V8. Si tratta di un otto cilindri sovralimentato tramite un compressore volumetrico, capace di sviluppare una potenza massima di 525 CV per 625 Nm di coppia. Numeri impressionanti che anche a fronte di una stazza vicina alle 3 tonnellate, assicurano alla defender più “pazza“ che ci sia prestazioni di tutto rispetto. Per scattare da 0 a 100 km/h, infatti, le bastano 5,4 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 240 km/h. Per gestire tutta questa potenza, ovviamente, i tecnici inglesi sono intervenuti soprattutto sull’assetto e sullo sterzo. Il primo può fare affidamento su sospensioni pneumatiche capaci non soltanto di modificare l’altezza della vettura, ma anche di assicurare un contenimento di quelli che sono i movimenti della scocca, anche quando si alza il ritmo tra le curve, contesto nel quale viene in aiuto uno sterzo molto preciso se si tiene in considerazione quello che è l’indirizzo di impiego originale del modello ovvero il fuoristrada.

Land Rover Defender: prezzi, dimensioni e caratteristiche 40

E ciò che colpisce più di tutto è proprio come questa Defender in abbinamento il propulsore a otto cilindri riesca comunque ad essere estremamente sfruttabile anche lontano dall’asfalto. Questo grazie a tutta una serie di impostazioni appositamente tarate per la guida offroad. Certo, per godere di prestazioni così estreme su un’auto del genere occorre scendere a patti con qualche compromesso, uno su tutto i consumi, che in condizioni di guida normali si attestano intorno ai 6 km/l. Prestazioni e dinamica di guida a parte, per distinguere la Defender V8 da tutte le altre a listino occorre fare attenzione ai piccoli particolari. Negli esterni spicca la presenza di quattro terminali di scarico nella parte posteriore della vettura, mentre inedito è il disegno dei cerchi in lega dietro i quali si nascondono enormi dischi freno che all’anteriore sono morsi da pinze in monoblocco a sei pompanti. Dentro invece si respira la stessa atmosfera curata e lussuosa di tutte le altre Defender in gamma, dalle quali la V8 si distingue per la presenza della corona del volante rivestita in Alcantara. Insomma, la Defender V8 è davvero un’auto fuori dagli schemi, ma che rappresenta una valida alternativa ad altri modelli nati per il fuoristrada ma dotati di enormi motori da oltre 500 CV. Uno su tutti, la Mercedes G 63 AMG.

Land Rover Defender è disponibile in quattro allestimenti:

  • S: si caratterizza per i cerchi da 19 pollici e i sedili in pelle.
  • X Dynamic SE: riconoscibile per la firma ottica a LED con tecnologia Matrix.
  • X Dynamic HSE: il top dell’offerta spicca soprattutto per la più completa fra le suite di aiuti alla guida.
  • Dynamic X: edizione limitata dedicata al 75esimo anniversario del celebre fuoristrada inglese.

S: cerchi 18″ Style 5093 in Gloss White, acciaio, ruota di scorta di dimensioni normali, Fari a LED, Luci di coda a LED, Livellamento manuale dei fari, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e riscaldabili, con luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, Sedili anteriori parzialmente elettrici a 8 regolazioni, Sedili rivestiti in tessuto Ebony con interni Ebony/Ebony, Volante standard, Passaggio nell’abitacolo, Leva del cambio standard, Impianto audio, Touch screen da 10″, Indicatori analogici con display TFT centrale, Android Auto™, Apple CarPlay®, Pacchetto online con Data Plan, Pivi Pro, Frenata di emergenza, Surround Camera 3D, Cruise Control con limitatore di velocità, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio a 360⁰, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Wade Sensing (rilevamento dei guadi), Fari automatici con abbaglianti assistiti (AHBA), Keyless entry, Sedili anteriori parzialmente elettrici a 12 regolazioni, Sedili rivestiti in pelle goffrata Ebony con interno Ebony, Volante in pelle, Console centrale con bracciolo, Leva del cambio in pelle, Base integrata Click and Go.

X Dynamic SE: in più rispetto a S cerchi 20″ a 5 razze “Style 5094” in Gloss Sparkle Silver, Fari Matrix LED con luci diurne caratteristiche, Fari fendinebbia anteriori, Livellamento automatico dei fari, Sedili anteriori elettrici a 12 regolazioni con funzione memoria e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Impianto audio Meridian™ Sound System, Blind Spot Assist Pack.

X Dynamic HSE: in più rispetto a SE, cerchi 20″ a 5 razze “Style 5098” in Gloss Sparkle Silver, Tetto panoramico scorrevole, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 14 regolazioni con funzione memoria e poggiatesta manuali a 4 regolazioni, Sedili in pelle Windsor Ebony con interni Ebony, Volante in pelle Windsor, Driver Assist Pack (che include Controllo adattivo della velocità di crociera Blind Spot Assist Monitoraggio uscita in sicurezza Rear Collision Monitor Monitoraggio del traffico in retromarcia).

Dynamic X: aggiunge 20″ “Style 5098″, Grasmere Green, Ruota di scorta di dimensioni normali, Pneumatici per il fuoristrada, Fari Matrix LED con luci diurne caratteristiche, Fari fendinebbia anteriori, Luci di coda a LED, Livellamento automatico dei fari, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e riscaldabili, con luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, Illuminazione dell’abitacolo premium, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 14 regolazioni con funzione memoria e poggiatesta manuali a 4 regolazioni, Sedili in tessuto Resist Ebony con interni Ebony, Volante con rivestimento Dinamica, Volante riscaldabile, Box frigo nella console centrale anteriore, Leva del cambio in Resist, Touch screen da 11,4”, Impianto audio Meridian™ Sound System, Head-up Display, Android Auto™ wireless, Apple CarPlay® wireless, Pacchetto online con Data Plan, Pivi Pro, Frenata di emergenza, Surround Camera 3D, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio a 360⁰, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Wade Sensing (rilevamento dei guadi), Blind Spot Assist Pack.

  • Capacità offroad: la Defender, anche in questa nuova generazione è una delle regine del fuoristrada.
  • Stile: l’ultima generazione della Defender è diventata molto più modaiola e non sfigura nemmeno nelle vie del centro.
  • Motori: ampia l’offerta di motori, anche elettrificati.

Di seguito il listino prezzi della Land Rover Defender aggiornato a luglio 2025:

Land Rover Defender 90 Prezzi
D200 MHEV 69.000 €
D250 MHEV 74.500 €
D350 MHEV 89.800 €
P525 147.600 €
Land Rover Defender 110 Prezzi
D200 MHEV 72.700 €
D250 MHEV 78.400 €
D350 MHEV 95.900 €
P400e 82.900 €
P425
105.000 €
Octa 189.300 €
Land Rover Defender 130 Prezzi
D250 MHEV 92.300 €
D350 MHEV 106.000 €
P425 115.200 €
P500 157.300 €

 

 

Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

L’elettrificazione ormai sta diventando un nuovo punto di partenza per le Case automobilistiche che stanno ampliando e modificando le gamme dei loro prodotti con modelli a impatto zero. Lo dimostra anche Ford che, nella sua strategia di elettrificazione, ha scelto di utilizzare uno dei nomi più iconici della sua storia per il lancio della sua prima vettura 100% elettrica: Mustang. In realtà il nome del modello è Mustang Mach-E e ha poco se non nulla in comune con la famosa pony car americana. Si tratta, infatti, di un crossover a zero emissioni che fa dell’abitabilità, della tecnologia e delle emissioni zero i suoi punti di forza. La vettura viene proposta con diversi powertrain a trazione posteriore o integrale con potenze da 269 a 487 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Mustang Mach-E:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio 402-1.420 litri (+100 litri anteriore)
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 269/198
 Prezzo (da) 60.150 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Mustang Mach-E MY2 2025

Ford ha presentato il Model Year 2025 della Mustang Mach-E per l’Europa. Tra le principali novità vi sono: aggiornamenti estetici sportivi, maggiore spazio abitativo e una nuova pompa di calore per ottimizzare il consumo energetico, soprattutto a temperature più rigide. La nuova edizione della Mach-E si riconosce da subito per una spiccata personalità data da tre nuove colorazioni per la carrozzeria: Velocity Blue, Rosso Molten Magenta e Terrain Sand. All’anteriore è stato aggiunto uno splitter verniciato di colore nero e, esclusiva del modello GT, si può avere anche una nuova griglia frontale dal design aggressivo, anch’essa di colore nero. I cerchi in lega che prima erano dedicati alle versioni Premium diventano di serie anche per il modello base, mentre per le versioni Premium si aggiungono ora ampi cerchi da 19 pollici verniciati di nero per un look deciso e sportivo.

All’interno, oltre alla rinnovata interfaccia SYNC 4A dell’infotainment, il selettore del cambio è stato spostato dal tunnel centrale e ora trova posto nella colonna dello sterzo, mentre i comandi di tergicristalli e gli indicatori di direzione si trovano ora integrati in un nuova leva multifunzione “Superstalk”. Cambiamento sottile, ma che contribuisce all’ottenimento di maggiore spazio e un design decisamente più pulito. Infine, mentre le motorizzazioni e le prestazioni rimangono le stesse, con il MY 2025 è stata aggiunta una nuova pompa di calore che permette un riscaldamento dell’abitacolo più efficiente dal punto di vista energetico. Riducendo lo stress portato alla batteria, questa pompa di calore può contribuire ad un aumento dell’autonomia della vettura.

Ford Mustang Mach-E Rally (2023)

Negli Stati Uniti sta per arrivare la nuova Ford Mustang Mach-E Rally, che si dovrebbe porre al vertice della gamma dell’elettrica a Stelle e Strisce. Per il momento non si conoscono ancora dettagli sulla potenza complessiva del SUV elettrico, che dovrebbe essere commercializzato negli USA a partire da gennaio 2024, ma i pochi dati disponibili ci fanno già capire che si parla di numeri da supercar: la coppia raggiunge gli 881 Nm. Ovviamente, a risentire di questa potenza è l’autonomia, che su questa versione si dovrebbe fermare a 400 km.

La Mustang Mach-E Rally si distingue poi per l’assetto rialzato da 20 mm, le sospensioni MagneRide, l’impianto frenante Brembo, i cerchi da 19″ racing con pneumatici Michelin CrossClimate2. Inoltre diversi equipaggiamenti da corsa sono di serie, come i sedili sportivi Ford Performance, lo spoiler posteriore maggiorato e lo splitter anteriore specifico. Inedito anche il disegno della mascherina, con fendinebbia LED integrati. Di serie anche la modalità Rally Sport, che permette di massimizzare la tenuta di strada anche in condizioni di terreno scivoloso o fuoristrada. I prezzi per il mercato USA partono dai 65.000 dollari (quasi 61.000 euro al cambio attuale).

Sviluppata sulla piattaforma Global Electrified 1 (GE1), una versione modificata della C2 di Focus e Kuga e prodotta in Messico, la Ford Mustang Mach-E propone dimensioni in linea con quelle del segmento C dei SUV. La lunghezza misura 4,71 metri, la larghezza 188 cm e l’altezza 162 cm. Quello che più impressiona di questa vettura, però, è il passo che raggiunge quasi i 3 metri di lunghezza (2,97 per la precisione). Un dato che ha permesso ai tecnici della Casa americana di lavorare a fondo sull’abitabilità interna della vettura che è in grado di ospitare nella zona posteriore 3 persone anche di statura medio-alta. Buona anche la capacità di carico che va da un minimo di 402 litri ad un massimo di 1.420 litri reclinando i sedili posteriori, a cui si aggiungono 100 litri nel vano bagagli anteriore

Dimensioni
Lunghezza 4.713 mm (GT: 4.743 mm)
Larghezza 1.881 mm
Altezza 1.624 mm (GT: 1.613 mm)
Passo 2.984 mm

Il design esterno della Mustang Mach-E si differenzia da quello dei modelli precedenti dando vita ad un nuovo percorso stilistico, come dimostra l’inedito disegno dei fari anteriori a Led. Guardando attentamente il crossover 100% elettrico, però, è possibile notare alcuni dettagli stilistici che richiamano quelli della famosa sportiva americana.

Tra questi spiccano il frontale aggressivo che abbandona la griglia anteriore per la mancanza del motore termico da raffreddare, le linee filanti che scorrono lungo tutta la lunghezza della vettura creando superfici pulite a favore di una migliore efficienza aerodinamica e il tetto rastremato. Il richiamo al passato lo si nota anche nei gruppi ottici posteriori nei quali spiccano le famose tre strisce verticali.

Anche gli interni della Ford Mustang Mach-E si distinguono dallo stile dei modelli ad alimentazione tradizionale della Casa americana. Oltre all’utilizzo di materiali di qualità e a rifiniture ben curate, la plancia è ricca di soluzioni tecnologiche. Dietro il volante marchiato con il famoso stemma del pony americano si trova incastonato nella plancia il cruscotto digitale da 10,2” che mostra la strumentazione e le informazioni di guida.

Ma quello che più attira l’attenzione è il grande schermo da 15,5” del sistema di infotainment sospeso verticalmente nella zona centrale della consolle. Quest’ultimo è equipaggiato con il software SYNC4A, disponibile al momento solo sulla Mustang Mach-E, che consente gli aggiornamenti OTA, la compatibilità wireless di Apple CarPlay e AndroidAuto e numerose altre funzioni.

La Ford Mustang Mach-E conta su una gamma esclusivamente elettrica, con vari livelli di potenza e tagli di batteria. La versione entry-level Mach-E è dotata di un motore elettrico al posteriore da 269 CV, alimentato da batteria da 72 kWh). La stessa batteria può anche essere abbinata al doppio motore e alla trazione integrale, con un propulsore di potenza complessiva di 315 CV in questo caso.

Chi cerca prestazioni ancora migliori, però, può scegliere i modelli Extended Range con pacco batterie da 91 kWh: in questo caso, si parte con la versione a trazione posteriore da 294 CV e si sale di potenza con le varianti a 4 ruote motrici da 351 CV e 487 CV. In questo ultimo caso, le prestazioni si avvicinano a quelle di una supercar: l’accelerazione 0-100 km/h avviene in appena 3,8 secondi.

Trattandosi di un veicolo elettrico, più che concentrarci sui consumi conviene prendere in analisi l’autonomia della Ford Mustang Mach-E. Secondo quanto dichiarato dalla casa, le versioni Standard Range con batteria da 72 kWh possono percorrere con una sola ricarica fino a 440 km nel caso si scelga la trazione posteriore e 400 km con trazione integrale. Numeri che si alzano per i modelli Extended Range con batteria da 98,8 kWh: la Mach-E RWD da 294 CV dovrebbe contare su un’autonomia di ben 600 km, mentre per le più prestanti versioni da 351 e 487 CV il dato si abbassa a 550 km e 490 km rispettivamente.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica, le versioni Standard Range possono essere ricaricate con colonnine da 115 kW, passando dal 10 all’80% di carica in 38 minuti. I modelli Extended Range, invece, possono sfruttare caricatori da 150 kW per fare il pieno di energia (sempre dal 10 all’80%) in 45 minuti.

Ci siamo messi al volante della Ford Mustang Mach-E nella versione X, ovvero quella intermedia all’interno della gamma in termini di potenza e, forse proprio per questo, rappresenta la scelta a nostro avviso più equilibrata. Grazie alla batteria da oltre 98 kWh (88 quelli netti) si riesce a fare tanta strada. Al di la del dato comunicato dal costruttore, ne l corso del nostro test siamo riuscita a percorrere circa 400 km con un “pieno” di energia. Un dato tutto sommato positivo considerando la potenza in gioco e, soprattutto, il fatto che molto spesso l’abbiamo sfruttata tutta.

Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30

Già perché nonostante le generose dimensioni e la massa non proprio da peso piuma, la Mustang elettrica può contare su una dinamica di guida davvero molto coinvolgente. Dei due motori, montati uno per assale, quello posteriore è sempre quello dominante nella spinta e questo si traduce in un comportamento tendenzialmente sovrasterzante in curva. Ed è proprio tra le curve che si apprezza a fondo il feeling con lo sterzo, sempre molto preciso e diretto e proprio alla luce di questo, forse avremmo preferito un assetto un po’ più rigido. Certo, questo avrebbe compromesso un po’ il comfort, ma a nostro avviso con una dinamica del genere sarebbe stato uno piccolo scotto che avremmo pagato volentieri. Detto questo, i 351 CV ci sono tutti e si sentono eccome, occorre imparare ad approcciare il gas con una certa delicatezza soprattutto le prime volte, anche se va detto, in questo vengono in aiuto le varie modalità di guida disponibili, che rendono la risposta dell’acceleratore più “dolce”. Cosa invece non abbiamo apprezzato molto è il feeling sul pedale del freno, sempre un po’ troppo brusco e poco modulabile.

La Ford Mustang Mach-E è disponibile in tre versioni:

  • Mach-E: rappresenta il modello di accesso alla gamma, disponibile esclusivamente nella versione Standard Range a trazione posteriore.
  • Premium: si distingue per i cerchi in lega da 19″ e dotazioni premium come l’impianto audio Bose.
  • GT: versione top di gamma, con un equipaggiamento ricchissimo e due motori che sprigionano fino a 487 CV.

Mach-E: di serie Cerchi in alluminio da 18″, Fari anteriori riflettori a LED con luci diurne LED, Fari anteriori livellabili, Fari automatici (on/off) e abbaglianti automatici, Luci LED posteriori, Fendinebbia posteriori, Freni a disco anteriori/posteriori, Sospensione posteriore multilink, Barra stabilizzatrice anteriore e posteriore, Climatizzatore automatico bi-zona, SYNC 4 con TouchNav 15,5″, radio DAB 6 altoparlanti, comandi audio al volante, Modem integrato (con Stolen Vehicle Service – servizi per veicoli rubati in EU), Telecamera posteriore 360°, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Pre Collision Assist (radar+camera), Forward Collision Warning (avviso pericolo urto frontale); frenata di emergenza automatica, Evasive Steer Assist e Intersection Assist, Ford CO-PILOT 360 ASSIST, Adaptive Cruise Control con Stop & Go, Traffic Sign Recognition, Assistenza alla frenata in retromarcia, Intelligent Speed Assist, BLIS (monitoraggio angolo cieco) con Cross Traffic Alert e Secondary Warning System, Lane Keeping System, Monitoraggio stanchezza conducente, Highway Assist, Controllo di trazione e stabilità, E-shifter: cambio con selettore rotativo, Freno di stazionamento elettronico con funzione Autohold, Electronic Brake Boost con funzionalità di frenata post impatto, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Airbags, Serrature per porte posteriori a prova di bambino, Rilevatore cinture di sicurezza (guidatore e passeggero), Cinture di sicurezza posteriori e cintura per le spalle del sedile posteriore centrale, Sistema di chiusura posteriore per bambini ISOFIX, MyKey – chiave personalizzabile, Antifurto perimetrale con allarme acustico, Immobilizzatore motore “Securilock”, eCall – chiamata di emergenza, Sedili anteriori riscaldati e reclinabili manualmente a 6 vie, Volante in Sensico riscaldabile, Inclinazione manuale e volante telescopico, Supporto per ricarica wireless dello smarthphone, Portellone manuale, Spoiler posteriore, Frunk (bagagliaio anteriore), Apertura portiere con sistema E-Latch, Parabrezza laminato, Ganci di traino anteriori, Pre-pack di traino, Retrovisori esterni neri ripiegabili elettricamente con proiezione logo Mustang, Specchietto retrovisore con oscuramento automatico (elettrocromatico), Appendiabiti posteriore lato conducente, Battitacco porta anteriore, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Console anteriore con bracciolo, due portabicchieri e quattro prese USB (tipo A e tipo C), Luci di cortesia posteriori, Console al tetto con illuminazione della prima fila, Lampada per vano di carico (parete laterale), Presa 12V (area di carico e console principale), Finestrini elettrici “one-touch” up/down (guida- passeggero/posteriore), Vetri posteriori oscurati, Phone as a Key (Smartphone come chiave), Parabrezza riscaldato, sbrinamento posteriore e tergicristalli automatici con sensore pioggia, Sistema di filtrazione dell’aria e bocchette di areazione seconda fila, Computer di bordo.

Premium: aggiunge Cerchi in lega da 19″, Abbaglianti automatici con sistema Glare Free, B&O Premium Sound System con 10 altoparlanti e subwoofer (solo versioni AWD), Portellone ad apertura automatica (solo versioni AWD), Pinze freno rosse, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie, Sedile anteriori con regolazione lombare elettrica, Luci LED ambientali multicolori, Memoria avanzata tramite pulsanti soft SYNC (con sedili e specchietti Memory con interruttori rigidi).

GT: la versione top di gamma della Mach-E aggiunge Cerchi in alluminio pressofuso da 20″, Tetto panoramico fisso, Freni Brembo da 19” con pinze esclusive, Volante sportivo riscaldabile avvolto in pelle scamosciata Miko, Sedili sportivi Ford Performance.

  • Dotazione: anche il modello di accesso alla gamma è ben accessoriato e include numerosi sistemi di assistenza alla guida.
  • Abitabilità: gli interni della Mustang Mach-E offrono tanto spazio, anche nella zona posteriore.
  • Elettrica: grazie al suo powertrain elettrico, la Mach-E assicura ottime prestazioni e un basso impatto ambientale.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Mustang Mach-E aggiornato a luglio 2025:

Ford Mustang Mach-E elettrica Prezzo
Standard Range 73 kWh 268 CV RWD Mach-E 59.900 €
Extended Range 88 kWh 276 CV RWD Premium 65.900 €
Extended Range 88 kWh 375 CV AWD Premium 70.900 €
Extended Range 91 kWh 487 CV AWD GT 75.900 €

 

Alpine A290: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alpine A290: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Renault 5 elettrica non è ancora arrivata in circolazione ma già se ne vede una variante da sparo. Si chiama Alpine A290 ed è stata presentata ufficialmente durante l’ultima edizione del Goodwood Festival of Speed. La piccola elettrica della Casa francese è stata sottoposta a una cura vitaminizzante da parte del reparto sportivo di Dieppe, che ora è diventato vero e proprio marchio a sé.

Alpine, con questa A290, dà il via definitivo alla rivoluzione elettrica che porterà alla creazione di un’intera gamma di veicoli a zero emissioni da qui al prossimo futuro. Ma torniamo alla A290: due volumi a batteria che omaggia, nelle forme, le famose Renault 5 Turbo che tanto successo riscossero nelle competizioni motoristiche, rally in testa, nella prima metà degli Anni ’80. Ma torniamo al presente. Anzi, al futuro, visto che la A290 arriverà solo a fine anno.

Ecco la scheda tecnica della nuova Alpine A290:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 326/1.106 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 178/131
 Prezzo (da) 38.700 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Alpine A290 Rallye

Alpine ha presentato la versione per le competizioni ad emissioni zero della sua compatta sportiva, la A290 Rallye. La vettura, pensata per i rally, sarà costruita a Dieppe con prezzi a partire da 59.900 euro. Il debutto in gara è previsto per la fine dell’anno, mentre presto saranno svelati dettagli dei servizi offerti ai clienti, come per esempio l’infrastruttura dedicata di ricarica sui campi di gara. La Rallye è stata sviluppata secondo i regolamenti FIA partendo dalla A290 GTS stradale come base. Il powertrain elettrico da 220 CV è rimasto quello di serie, ma è previsto un nuovo differenziale autobloccante firmato ZF abbinato alla trasmissione rinforzata. L’impianto frenante monta dischi anteriori da 350 mm con pinze a sei pistoncini, ABS da corsa e il freno a mano idraulico, mentre l’assetto è firmato ALP Racing ed è regolato per sfruttare al massimo i pneumatici da corsa Michelin Pilot Sport A su cerchi Evo Corse 8×18 pollici. Infine, è stato sviluppato per la Rallye un sistema audio esterno che riproduce un suono specifico per la vettura, correlato con la posizione dell’acceleratore e con la velocità.

Derivata dalla Renault 5 elettrica, la Alpine A290 ne riprende lo stile, le dimensioni e le proporzioni, reinterpretandole in chiave sportiva. L’auto ha una lunghezza di 3,99 metri (la R5 elettrica si ferma a 3,92) e, rispetto anche alla R5 è anche più larga: 1,82 metri contro 1,77. L’auto è alta 1,52 metri e ha un passo di 2,53 metri. La R5, che ha una diversa geometria delle sospensioni, arriva a 2,54.

Compatta ma spaziosa, grazie alla piattaforma “only-electric” ha passo oltre i 2,5 metri e parecchi centimetri anche per chi siede dietro, in relazione a una lunghezza generale che non tocca i 4 metri.

Lunghezza 3,990 mm
Larghezza 1,820 mm
Altezza 1.520 mm
Passo 2.540 mm
Bagagliaio 326/1.106 litri

La Alpine A290, come l’elettrica da cui deriva, rimanda nell’aspetto alla Renault 5 che la Casa della Losanga ha presentato nel 1972 e ha tenuto in commercio fino al 1984. Il look retrò è reinterpretato in chiave moderna attraverso una serie di dettagli come i fari (anteriori e posteriori) Full Led o la cura aerodinamica che si evince dalla forma dei paraurti, delle fiancate e del tetto, con spoiler integrato.

La A290 sottolinea l’indole sportiva attraverso paraurti maggiorati con prese d’aria dedicate, carreggiate allargate con nuovi stampaggi sulle fiancate e una firma luminosa a X che è ripresa sia dai proiettori principali sia dai fendinebbia (rimando anch’essi alla R5 Turbo che corse nel Mondiale Rally con Jean Ragnotti e una manciata di altri talentuosi piloti). Tra gli elementi caratteristici ci sono anche i cerchi bicolori dal disegno davvero insolito con motivo “squadrato” soprannominato snowflake (fiocco di neve).

Dentro la Alpine A290 ha un’impostazione più orientata al futuro. Come la maggior parte delle auto moderne anche la “piccola peste” di Dieppe ha una plancia occupata per buona parte da un pannello verticale che contiene due monitor. Quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione e quello centrale – con tecnologia touch – è dedicato all’infotainment.

L’auto ha rivestimenti sportivi esaltati dai toni scuri e sedili contenitivi trapuntati con lo storico logo Alpine cucito sullo schienale. L’auto non rinuncia a una certa praticità e, oltre a un bagagliaio da 361 litri, propone anche una seconda fila di sedili sdoppiata (60:40) che, se abbattuta, porta la capacità di carico a 1.106 litri.

La Alpine A290, come detto, è disponibile solo in versione 100% elettrica. L’auto ha una batteria agli ioni di litio con chimica tradizionale (nichel, manganese, cobalto) con capacità di 52 kWh. È disponibile in due versioni: A290 130 kW e A160 kW. Come si intuisce dal nome hanno potenze, rispettivamente, di 178 e 218 CV.

La variante più potente è in grado di scattare da 0 a 100 in 6”4 ma promette di percorrere fino a 380 km con un pieno di energia su percorsi misti. Almeno, questo è il dato omologato secondo lo standard europeo WLTP.

La Casa francese non ha ancora diramato i dettagli sui consumi della Alpine A290. Facendo due calcoli, però, considerando la capacità della batteria e l’autonomia dichiarata, si possono ipotizzare valori di 13,6-13,9 kWh/100 km. La hothatch francese è in grado di ricaricarsi sia in corrente alternata sia in corrente continua. Nel primo caso sfrutta un caricatore di bordo da 11 kW ma, in opzione, può montarne uno da 22 kW. Nel secondo caso è in grado di ricevere energia fino a 100 kW di potenza. Così, impiega circa 30 minuti per passare dal 15% all’80%.

Alpine A290: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Quattro sono gli allestimenti che comporranno il listino della Alpine A290. I primi due, GT e GT Premium, saranno dedicati alla versione con potenza di 178 CV, i secondi due, GT Performance e GTS, invece, saranno abbinati al powertrain più potente, da 218 CV.

  • GT
  • GT Premium
  • GT Performance
  • GTS

GT: cerchi in lega da 19” con pneumatici Michelin, fari a Led, cruise control adattivo, pompa di calore, seduli sportivi in tessuto, volante sportivo, navigatore satellitare, Android Auto e Apple CarPlay, sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

GT Premium: GT + tetto nero a contrasto, vetri privacy, interni in pelle Nappa, sistema hi-fi firmato da Devialet, volante riscaldato, ricarica wireless e pinze freni di colore blu.

GT Performance: GT Premium + penumatici sportivi, pinze freno rosse, scritte Alpine sui passaruota, specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente e sistema di telemetria per l’uso in pista.

GTS: GT Performance + cerchi in lega con disegno snowflake, sedili ricamati, dettagli specifici

  • Look: è un’icona del passato reinterpretata in chiave moderna e a zero emissioni.
  • Prezzo: non sarà proprio a buon mercato, ma prometterà emozioni e tanto divertimento senza chiedere di sborsare una fortuna.
  • Valore storico: sarà la prima vettura 100% elettrica di Alpine, marchio che in pochi anni realizzerà solo auto alimentate a batteria.

Ecco di seguito il listino prezzi della Alpine A290 aggiornato a luglio 2025:

Alpine A290 Prezzo
GT 38.700 €
GT Performance 41.700 €
GT Premium 41.900 €
GTS 44.700 €

Diesel euro 5 graziati per un anno ma non ovunque: le regole

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Dovevano fermarsi definitivamente il primo ottobre 2025, e invece no. Le auto diesel Euro 5 potranno continuare a circolare senza più vincoli di tempo. Quantomeno nelle regioni del centro-nord, e nello specifico Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto.

Si tratta di un milione di veicoli immatricolati tra il 2009 e il 2015, che grazie a un emendamento al DL Infrastrutture approvato dalle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera non subiranno limitazioni sul breve termine.

Il secondo rinvio dello stop ai diesel euro 5

Si tratta del secondo rinvio. Inizialmente, infatti, i diesel Euro 5 dovevano fermarsi nel 2024. La misura era prevista da una normativa europea per la qualità dell’aria che mirava, tra le altre cose, a ridurre il PM10 e il diossido di azoto nell’area della Pianura Padana, che assieme al sud della Polonia è la più inquinata d’Europa.

ZTL: cos’è e come funziona la Zona a Traffico Limitato

Quest’anno, però, oltre al rinvio c’è anche una novità: la limitazione verrà applicata in primis ai comuni con più di 100.000 abitanti (e non 30.000 come previsto inizialmente).

Graziati gli automobilisti delle regioni del nord

Ma perché il rinvio del blocco definitivo riguarda solo alcune regioni del nord? Secondo l’emendamento al DL Infrastrutture, infatti, la misura rinvia solo fino a ottobre 2026 lo stop in tutta Italia.

Dall’altra parte, l’emendamento consente alle Regioni che lo desiderassero di continuare a permettere ai diesel euro 5 di circolare anche dopo quella data se inseriranno misure compensative efficaci su efficienza energetica, verde urbano e mobilità sostenibile.

Le dichiarazioni della politica sul blocco diesel euro 5

Il vicepremier e ministro l’ha definita “una scelta di buon senso” per evitare “una follia economica e industriale che avrebbe penalizzato famiglie e imprese”.

“È una buona notizia che punta a tutelare l’ambiente – ha invece detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – garantendo analoghi effetti sulla qualità dell’aria senza bloccare le auto e senza penalizzare famiglie e imprese”.

E così, le Regioni guidate dal centrodestra hanno preso la palla al balzo, allungando i tempi per lo stop, mentre l’Emilia-Romagna, guidata dal centro sinistra, ha invece dichiarato di volersi accodare a loro.

Pugno di ferro nel Lazio

Diversa la situazione nel Lazio (che comunque è a guida centrodestra) dove invece lo stop al diesel euro 5 entrerà in vigore addirittura in anticipo, (facoltà prevista dall’emendamento) e più precisamente nel novembre 2025.
Nella “fascia verde” ZTL di Roma, infatti, per tutto il periodo invernale non si potrà entrare con i veicoli colpiti dallo stop.

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Per ora è solo una concept, ma il suo stile rappresenta un esercizio stilistico che anticipa una futura vettura a quattro porte prodotta in serie, mostrando la via secondo cui la Casa di Affalterbach vorrà procedere nel futuro. Si tratta della AMG GT XX, un progetto al cui cuore vi sono una serie di soluzioni che puntano a ridefinire i parametri della mobilità elettrica sportiva.

Ecco quindi la scheda tecnica della Mercedes-AMG GT XX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti –
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni del concept sono 5,2 metri di lunghezza, una larghezza di 1,94 metri (2,13 metri con gli specchietti), e un’altezza di appena 1,31 metri. I dati sul passo invece non sono stati ancora annunciati.

Dimensioni
Lunghezza 5.200 mm
Larghezza 2.130 mm
Altezza 1.310 mm
Passo – mm

Il design della concept, come il suo powertrain, rappresenta un punto di svolta per la Casa, seguendo il principio della “purezza sensuale” e reinterpretando l’essenza AMG in chiave futuristica. L’auto è bassa e con forme da coupé a quattro porte priva di lunotto posteriore (sostituito da una telecamera). Sul lato anteriore ha una grande “bocca” dal profilo illuminato, mentre lungo i fianchi sono presenti delle superfici ricoperte di vernice luminescente che indicano lo stato di carica quando la vettura è collegata alla colonnina.

Nei fari anteriori sono stati integrati degli altoparlanti per emettere il suono di avviso per i pedoni, e al posteriore non vi è traccia di scarichi, sostituiti simbolicamente invece da sei fari a LED schierati 3 a 3, mentre un pannello luminoso permette di  riprodurre messaggi e animazioni tramite oltre 700 led programmabili. I cerchi da 21 pollici integrano un sistema attivo di aeroblade mobili che si aprono per raffreddare i freni quando serve e si chiudono per migliorare l’efficienza, portando ad un Cx di 0,198. Assieme a questa audacia stilistica però convivono riferimenti al patrimonio del marchio (dalla 300 SL alle Frecce d’Argento).

Gli interni, nonostante il design ultramoderno, sembrano voler a un contatto più fisico fra l’auto e i passeggeri. Il volante ricorda molto da vicino la cloche di un aereo, mentre la plancia richiama la griglia Panamericana in una forma scultorea e le superfici sono tutte in alluminio pieno lavorato. I sedili con cinture a quattro punti e guscio in carbonio, sono realizzati con schiuma stampata in 3D e rivestiti con un materiale derivato dal riciclo di pneumatici da competizione impiegati nei campionati GT3.

Sulla plancia, alcune finiture in tessuto lucido sono ottenute da una seta sintetica prodotta da batteri: una sperimentazione bio-industriale che apre nuovi scenari sul fronte dei materiali. Alcune cerniere e componenti strutturali sono volutamente lasciati a vista, con la cura di una concept e la durezza di un’auto da corsa, e infine i pannelli porta hanno inserti retroilluminati che richiamano il motivo della bandiera a scacchi.

La vera “raison d’être” di questo concept è il rivoluzionario motore. La piattaforma che fa da base al tutto è la nuova AMG.EA, la cui struttura è mista in alluminio, acciaio e materiali compositi, mentre la batteria ad alta tensione (800 Volt) è “piatta” e montata sotto all’abitacolo. Il cuore del suo powertrain è composto da tre motori elettrici, tutti a flusso assiale, una tecnologia mai vista prima su un’elettrica stradale di questa scala. Due motori sono montati al posteriore, affiancati in configurazione “a sandwich” su un unico asse, mentre il terzo si trova sull’asse anteriore. Insieme generano una potenza combinata superiore ai 1000 kW (1.360 cavalli), con trazione integrale completamente variabile gestita dal sistema AMG Performance 4MATIC+, permettendo all’auto una velocità massima superiore ai 360 km/h. La differenza tra un motore assiale e uno radiale – che è quello utilizzato sulla maggior parte delle auto elettriche attualmente in commercio – sta nella direzione in cui scorre il flusso magnetico. Nei motori radiali il flusso si sviluppa dal centro verso l’esterno, come i raggi di una ruota.

Nei motori assiali, invece, il flusso magnetico corre lungo l’asse dell’albero motore, tra due rotori disposti ai lati di uno statore centrale. È una soluzione più compatta, più efficiente e con un’enorme densità di potenza: i tecnici AMG parlano di tre volte la potenza a parità di volume, il doppio della coppia, e circa due terzi in meno di peso rispetto a un motore radiale equivalente. Inoltre, il pacco batterie della GT XX è stato progettato espressamente per garantire ripetibilità delle prestazioni, anche nelle condizioni più impegnative. Non si conosce ancora la capacità esatta in kWh, ma si sa che la batteria utilizza celle cilindriche raffreddate singolarmente con un fluido dielettrico, una soluzione adottata finora solo nei laboratori più avanzati del motorsport. Le celle sono contenute in un guscio d’alluminio al posto dell’acciaio per risparmiare peso e ottimizzare la dissipazione termica. La chimica è NCMA – nichel, cobalto, manganese, alluminio – con anodo al silicio, una tecnologia che consente di aumentare la densità energetica e migliorare soprattutto le fasi di carica e scarica.

Nonostante non siano sono ancora disponibili tutti i dati sui consumi della AMG GT XX, grazie alla nuova strategia di gestione termica, la Concept AMG GT XX può garantire performance elevate in modo ripetuto senza cali di rendimento, rendendola ideale anche per l’uso in pista. In più, la batteria consente una ricarica per circa 400 km in soli cinque minuti.

  • Motore: rivoluzionario sistema che potrebbe ridefinire il futuro delle supercar.
  • Design: futuristico e audace, un concentrato di quello che AMG è stata e sarà in futuro.

: prezzi

Essendo un concept, il veicolo non è in vendita, ma la versione di serie dovrebbe arrivare nel 2027.

Audi Q3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

L’Audi Q3 è il SUV dai volumi maggiori del costruttore tedesco, non tanto per dimensioni, quanto per numero di vendite. Ora la Casa di Ingolstadt ha presentato la terza generazione del popolare SUV, al quale spetta l’arduo compito di replicare il successo delle sue antenate esibendo un design ancora più muscolare, tecnologie di bordo evolute e una gamma motori aggiornata, che include versioni mild-hybrid benzina, diesel e plug-in hybrid.

Ecco la scheda tecnica dell’Audi Q3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 488/1.386 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) da 150/110
 Prezzo (da) da 42.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

In fatto di dimensioni, la nuova generazione della Q3 varia di poco rispetto alla scorsa versione, con una lunghezza di 4,53 metri (4 cm in più rispetto alla scorsa versione), una larghezza di 1,86 metri, un’altezza di 1,58 metri (3 cm in meno rispetto alla scorsa versione), e un passo che rimane di 2,68 metri.

Il bagagliaio offre un minimo di 488 litri di volume di carico, espandibile a 575 con il semplice spostamento in avanti della panca passeggeri. Lo spazio arriva però fino a 1.386 litri con l’abbattimento dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,53 m
Larghezza 1,86 m
Altezza 1,58 m
Passo 2,68 m

Gli interni della nuova Q3 rappresentano un passo in avanti non trascurabile rispetto alla scorsa generazione. Il cuore degli interni sono il panoramic display: una combinazione tra il cruscotto digitale da 11,9 pollici e il nuovo touchscreen MMI da 12,9 pollici, leggermente curvato verso il conducente, che richiama l’impostazione dei modelli Audi di fascia superiore. A completare il quadro tecnologico ci sono l’head-up display e l’Audi Assistant, il sistema vocale intelligente con avatar animato nel display centrale, capace di apprendere abitudini e preferenze del guidatore. La nuova unità di controllo sul volante, poi, introduce due leve multifunzione: quella destra per selezionare le marce, quella sinistra per luci e tergicristalli.

Ciò ha consentito di liberare spazio nella console centrale, dove adesso trovano posto due portabicchieri e una vaschetta per la ricarica wireless da 15W con sportellino scorrevole. Sono inoltre presenti quattro porte USB-C (due anteriori e due posteriori). Un’ulteriore novità sono le pannellature in tessuto retroilluminate sulle portiere anteriori, con 300 incisioni laser e cinque segmenti luminosi dinamici che creano un effetto scenico visibile già al momento dell’apertura del veicolo. Infine, grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: i rivestimenti Impressum ed Expedition, i tessuti monocolore e il materiale in microfibra sono realizzati al 100% in poliestere riciclato. Anche i tappetini sono prodotti in Econyl, una fibra ricavata da reti da pesca dismesse e scarti industriali. Le finiture in legno provengono da essenze a crescita rapida e resistenti.

Il design per gli esterni punta ad essere più emozionale, con una ridefinizione delle proporzioni e del linguaggio stilistico della Q3. La carrozzeria, infatti, combina superfici morbide e arrotondate con linee nette e precise, per un look più dinamico e deciso. Il frontale è dominato dalla nuova calandra Singleframe ottagonale, più ampia e posizionata in alto, affiancata da fari affilati con tecnologia LED di serie, perfettamente integrati nell’aerodinamica del veicolo. Tra le novità principali, i nuovi digital Matrix LED con micro‑LED (in optional), una prima assoluta per questa vettura.

L’aerodinamica ottimizzata è poi frutto di dettagli funzionali come le prese d’aria inferiori a controllo attivo, che migliorano il flusso dell’aria nella zona anteriore. Lateralmente, una linea di spalla orizzontale collega visivamente i gruppi ottici, creando un gioco di luci e ombre che valorizza i volumi. Anche il posteriore è stato ridisegnato: una fascia luminosa a LED attraversa l’intera larghezza dell’auto, donando continuità visiva e modernità. Il paraurti rialzato integra in modo elegante il diffusore, contribuendo a un aspetto più solido e sportivo. Completano l’estetica i nuovi cerchi in lega da 17 fino a 20 pollici, con pneumatici più larghi (da 215 a 235 mm).

La nuova Audi Q3 avrà in questa prima fase una scelta di 3 motori, due benzina (il più piccolo con tecnologia mild hybrid) e un diesel (con trazione Quattro come optional). La gamma si apre con un 1.5 TFSI da 150 CV, l’unico motore ibrido per il momento, abbinato alla sola trazione anteriore e al cambio S-Tronic. Sopra di lui, poi, si posiziona il 2.0 TDI da 150 CV e 360 Nm di coppia, sempre abbinato alla sola trazione anteriore e al cambio automatico a doppia frizione, ma senza il sistema ibrido.  Il top di gamma, infine, è rappresentato per il momento dal 2.0 TFSI da 265 CV (non elettrificato) e 400 Nm di coppia, con trazione integrale Quattro e cambio automatico S-Tronic, per ora disponibile solo nel costoso allestimento S-Line Edition. Inoltre, si aggiungeranno le versioni 2.0 benzina da 205 CV e ibrida plug-in da 272 CV.

I dati sui consumi della nuova Audi Q3 variano a seconda del motore e della motorizzazione. La versione ibrida plug-in può percorrere fino a 52-58 km in modalità 100% elettrica. Il consumo di carburante nel ciclo combinato WLTP è compreso tra 5.3 e 9.0 l/100 km, con emissioni di CO2 tra 137 e 205 g/km.

Tre sono i livelli di allestimenti per la nuova Audi Q3:

Business, Business Adavanced e S line edition.

  • Business: La dotazione della Business prevede cerchi in lega da 17″ a 5 razze doppie, fari anteriori e fanali posteriori a led, Audi virtual cockpit plus da 11,9 pollici e display MMI panoramico da 12,8 pollici, climatizzatore automatico bizona e sedili sportivi in tessuto nero. La dotazione di sicurezza comprende l’Audi pre sense front (frenata automatica in caso di emergenza), il lane departure warning (assistenza superamento linea di mezzeria) e il cruise control adattivo.
  • Business Advanced: La Business Advanced aggiunge cerchi in lega da 18″ a 10 razze, retrocamera posteriore, sistema di ausilio al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale, apertura elettrica del portellone, supporto lombare elettrico a 4 vie per i sedili anteriori, sistema MMI experience plus con navigazione, phone box con ricarica wireless e luci ambientali, la chiave comfort consente lo sbloccaggio del bagagliaio tramite sensori e il cruise control adattivo.
  • S line edition: il vertice della gamma, la S line edition prevede cerchi in lega da 19″, fari anteriori e fanali led plus e fanali posteriori led pro, assetto ribassato, volante sportivo multifunzione in pelle a 3 razze con parte superiore e inferiore appiattite (solo per la 2.0 TFSI 265 CV) e sedili sportivi rivestiti in tessuto Cascade nero.

  • Design: curata nello stile, il nuovo design, più muscoloso e moderno, con fari posteriori OLED e logo retroilluminato, la rende più accattivante.
  • Interni: gli interni sono stati rivoluzionati, con ampi schermi per la strumentazione e l’infotainment, e un nuovo volante multifunzione con selettore del cambio integrato.
  • Motorizzazioni: diverse opzioni disponibili, tra cui motori a benzina, diesel e un’opzione ibrida plug-in che consente di percorrere fino a 120 km in modalità elettrica

Di seguito il listino prezzi dell’Audi Q3 aggiornato a luglio 2025:

Audi Q3 benzina Prezzi
1.5 TFSI S-tronic Business 150 CV 42.500 €
2.0 TFSI Quattro S-tronic S-Line Edition 265 CV 62.900 €
Audi Q3 diesel Prezzi
2.0 TDI S-tronic Business 150 CV 43.800 €

Toyota Land Cruiser: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Toyota Land Cruiser: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Buona parte dei SUV in commercio vantano ottime capacità di disimpegno sui terreni non asfaltati, ma se cercate una fuoristrada vera, o come si sul dire tra gli appassionati, “dura&pura”, allora oggi la scelta è davvero molto limitata. Tra le icone dell’offroad che resistono ancora oggi c’è Toyota Land Cruiser, che con l’ultima generazione ha addirittura rafforzato il legame con la storia grazie a un design di ispirazione retrò.

Tradizionale è anche la meccanica, che resta fedele al robusto motore diesel a quattro cilindri proposto senza soluzioni ibride neanche leggere”, questo però non vuol dire che a bordo non ci sia anche un bel po’ di tecnologia moderna.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Toyota Land Cruiser:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio (da) 620 litri
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 84.000 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Toyota ha annunciato l’arrivo della versione mild-hybrid per la motorizzazione diesel già in gamma. Il powertrain combina il motore diesel 2.8 litri da 205 CV con il sistema Hybrid 48V, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 4,3 Ah posizionata sotto al vano di carico e abbinata ad un convertitore DC-DC, e la trasmissione automatica Direct Shift ad 8 marce. Nonostante il cambiamento, tutte le parti sensibili sono state rinforzate e sigillate dagli elementi per mantenere il limite di guado di 700 mm. Il pacchetto ibrido offre molteplici vantaggi: oltre a un’ottimizzazione dei consumi, la Land Cruiser mild hybrid offre una migliore risposta all’acceleratore, una guida più fluida, uno Start & Stop più confortevole e una coppia ancora più corposa in off-road. Il guidatore può selezionare le modalità Normal e Long dello Start & Stop e può contare su 12 kW e 65 Nm aggiuntivi garantiti dal motore elettrico. Le consegne della nuova versione inizieranno entro la fine dell’anno, e i dati tecnici completi, autonomia inclusa, non sono stati ancora resi noti.

In origine le Land Cruiser offrivano la scelta tra una versione a tre porte e passo corto e una a cinque porte e passo lungo, ma recentemente, e ben prima del cambio generazionale, già la penultima aveva rinunciato alla corta. Quindi il nuovo modello siglato J250 è soltanto “wagon”, ed è notevolmente più grande del precedente: la lunghezza è infatti di 4,92 metri, 8 cm più della J150 che sostituisce, molti specie se pensiamo che la ruota di scorta esterna è definitivamente  sparita.

Le dimensioni sono infatti ora molto vicine a quelle dei modelli di taglia superiore, infatti anche il passo è aumentato da 2,67 a ben 2.85 metri (come sui modelli J200 “americani) e la larghezza addirittura da 1,88 a 1,98 metri, mentre l’altezza misura 1,87 metri. Volendo citare le misure per il fuoristrada, l’altezza minima da terra +è di 22,5 cm, gli angoli di attacco, uscita e dosso invece sono rispettivamente di 31°, 23° e 23°.

Dimensioni 
Lunghezza 4.925 mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.870 mm
Passo 2.850 mm

Le forme sono sempre state semplici e solide, ma la nuova Toyota Land Cruiser J250 gioca oggi anche sul design per recuperare il fascino delle sue antenate più celebri, come le J70 e J80 di trenta e più anni fa. La forma dei passaruota, il disegno della mascherina e dei fari, che sono a Led ma con disegno quadrato come una volta, sono i tocchi più evidenti di questa operazione nostalgia.

In più, Toyota ha previsto una First Edition dedicata ai più nostalgici che propone un disegno del frontale differente e una coppia di fari rotondi con luci di svolta verticali. Nel complesso, con la nuova generazione la Toyota Land Cruiser rappresenta una sorta di ritorno al passato per quanto concerne lo stile, rispolverando quel family feeling che ha fatto la storia del modello.

Non ci sono dubbi di trovarsi su un vero veicolo fuoristrada: forme solide, accoglienti ma di ispirazione classica come la carrozzeria, motivi esagonali che riprendono le forme esterne e soprattutto le due grandi maniglie ancorate ai montanti del parabrezza per aiutarsi a salire. In mezzo a questo c’è un bel po’ di tecnologia, ad esempio la miriade di pulsanti e levette che circondano il selettore del cambio nel grande tunnel centrale, che servono a sfruttare i dispositivi di ausilio alla trazione integrale e la strumentazione.

Il quadro è digitale, da 8” o 12,3”, affiancato da un display centrale da 9” o 12,3”, racchiuso nello stesso pannello superiore. I materiali sono di bell’aspetto ma con superfici robuste che non dimenticano la destinazione d’uso di una vera 4×4, quindi non troppo sensibili ai graffi e facili da pulire, come i pannelli porte e i rivestimenti dei sedili. A proposito, i posti arrivano a richiesta fino a sette, con terza fila ripiegabile nell’ampio bagagliaio che in sua assenza offre 620 litri di capienza, e portellone ad apertura verticale (non più laterale) servoassistita.

Il turbodiesel quattro cilindri 2.8 è lo stesso che equipaggiava la precedente generazione di Land Cruiser, aggiornato ma per ora senza soluzioni ibride, anche se un sistema mild hybrid sarebbe previsto forse più avanti. Ha una potenza di 204 CV, una coppia di 500 Nm disponibile già a un regime del motore molto basso, ed è accompagnato da un cambio automatico a otto rapporti con ridotte e dalla trazione integrale permanente.

A questa si accompagnano diversi dispositivi per consentire a Land Cruiser di muoversi al meglio su diversi fondi e nelle situazioni offroad più difficili, come da tradizione: bloccaggio del differenziale centrale e di quello posteriore, barra antirollio anteriore sganciabile e sul fronte elettronica, Multi Terrain Control con programmi per neve, fango e sabbia e Crawl Control per avere l’andatura e la risposta ideale del motore per i passaggi più impegnativi.

Lungo quasi cinque metri e con un peso superiore alle due tonnellate, trazione integrale e niente elettrificazione, eppure il nuovo Toyota Land Cruiser 2024 dichiara consumi medi compresi tra 10,5 e 10,6 l/100 km, vale a dire poco men odi 10 km con un litro, e certamente molti di più su strade scorrevoli. Le emissioni di CO2 si aggirano sui 275/278 g/km, sempre per le ragion idi cui sopra.

Toyota Land Cruiser: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Toyota Land Cruiser: allestimenti

Sono due gli allestimenti in cui è offerta la Toyota Land Cruiser:

  • Adventure
  • Lounge

Adventure: strumentazione da 8”, infotainment da 9” con Apple CarPlay e Android Auto, navigatore, retrocamera, cerchi da 18”, Crawl Control, Multi Terrain Select e Multi Terrain Monitor, blocco dei differenziali centrale e posteriore, fari Matrix Led

Lounge: strumentazione e infotainment da 12,3”cerchi da 20”, barra antirollio scollegabile, impianto audio JBL.

  • Versatilità: insieme a Jeep Wrangler è l’ultimo fuoristrada classico capace di andare davvero dappertutto.
  • Affidabilità e look: la reputazione di Toyota per questi mezzi è nota in tutto il mondo, in più il design in stile retrò ne aumenta il fascino.
  • Praticità: ha tanto spazio, fino a sette posti e tutte le comodità moderne, in pratica è una familiare robusta, sicura e inarrestabile.

Ecco di seguito il listino prezzi della nuova Toyota Land Cruiser aggiornato ad luglio 2024:

Toyota Land Cruiser Prezzo
Adventure 84.000 €
Lounge 91.300 €

 

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

La Casa di Yokohama lancia la terza generazione della sua Nissan Qashqai, dicendo addio ai diesel. Il fascino dell’elettrico colpisce anche Nissan, e infatti il balzo in avanti si nota soprattutto a partire dalle motorizzazioni, con le due versioni da 140 CV e 158 CV, entrambe dotate di tecnologia mild-hybrid da 12 V e batteria agli ioni di litio e, soprattutto, la nuova e tecnologica motorizzazione e-Power. Basata sul nuovo pianale modulare Cmf-C la nuova generazione della Qashai stacca fortemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti, proponendo soluzioni all’avanguardia e inedite per il modello.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Qashqai:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 504 litri
 Alimentazioni Benzina mild-hybrid
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 140/103
 Prezzo (da) 32.100 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Arriva sulla Nissan Qashqai la terza generazione del powertrain e-Power: una motorizzazione full hybrid con la sola unità elettrica collegata alle ruote di trazione e il motore termico che funge da generatore per la batteria, che non si ricarica alla spina. Il motore della Qashqai è il tre cilindri turbobenzina da 1.5 litri della generazione precedente, ma riprogettato per quanto riguarda compattezza e riduzione di peso, pensando al suo utilizzo esclusivo come generatore per la batteria, che mantiene la capacità originaria di 2,1 kWh. La combustione è di tipo Starc (Strong Tumble & Appropriately stretched Robust ignition Channel), brevetto Nissan che migliora l’efficienza fino al 42%, mentre la turbina è stata ingrandita, riducendo così il numero di giri alle alte velocità e di conseguenza il rumore.

La potenza massima passa a 205 CV contro i 190 dell’unità precedente: un guadagno di 15 CV che può essere sfruttato nella modalità di guida Sport. Con questo sistema, l’autonomia complessiva è di oltre 1.200 km secondo il ciclo WLTP, e i consumi scendono a un valore di 4,5 l/100 km, per una percorrenza di 22,2 chilometri con un litro di carburante, mentre le emissioni di CO2 scendono da 116 g/km a 102 g/km (un calo del 12%) e la rumorosità si riduce di 5,6 dB. Oltre al nuovo propulsore, inoltre, la Qashqai arriverà con diversi miglioramenti in termini di connettività, grazie all’integrazione nell’infotainment di bordo della suite di Google, con le mappe, l’assistente vocale e il Play Store. Con questo aggiornamento, infine, migliorano alcune funzionalità della guida assistita ProPILOT, in particolare per il monitoraggio del traffico circostante. La nuova versione della Qashqai e-POWER arriverà a settembre di quest’anno.

Restyling MY2024

Arriva il momento del restyling di metà carriera per l’attuale generazione della Nissan Qashqai che cambia soprattutto nello stile, mentre conferma i contenuti tecnici e tecnologici della serie attuale. A cambiare è soprattutto lo stile della parte frontale, dove debutta una nuova calandra ad elementi tridimensionali di più grandi dimensioni, che va ad inglobare i gruppi ottici principali dotati di tecnologia full-led. Nuovo anche lo stile del paraurti che ora sfoggia un look più aggressivo. Più contenuti, invece, gli interventi nella parte posteriore, dove è stata rivista la grafica interna dei gruppi ottici.

Di fino anche le modifiche negli interni, dove spicca ora la presenza di nuovi materiali per i rivestimenti, mentre la suite tecnologica rimane la medesima. Nessuna novità, invece, dal punto di vista della meccanica, mentre il listino è costituito da cinque allestimenti: Acenta, N-Connecta, Tekna, Tekna+ e N-Design. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per settembre.

Rispetto alle generazioni precedenti, la Nuova Nissan Qashqai aumenta la lunghezza di 3,5 cm, arrivando a 4,43 metri. Il passo si allunga di 2 cm, arrivando a 2,67 metri, migliorando l’abitabilità anche per i passeggeri posteriori. L’altezza aumenta di 2,5 cm, toccando la misura di 1,6 metri, mentre la larghezza è stata incrementata di 3,2 cm, arrivando a 1,8 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.650 mm

nissan qashqai usate

nissan qashqai usate

Entrando all’interno di Qashqai si respira un’aria più tecnologica rispetto al passato e in generale il livello di qualità percepita è più alto. Sul fronte tecnologico spicca lo schermo del quadro strumenti ora interamente digitale da 12,3 pollici, a cui si può aggiungere l’head-up display da 10,8 pollici. Il sistema di infotainment, invece, punta su un interfaccia da 9 pollici al centro della plancia, con sistema operativo firmato Google. La connettività migliora grazie al wi-fi di bordo, alle funzioni Home-Car e alla navigazione 3D, mentre la compatibilità con smartphone, per cui è disponibile la ricarica wireless, è assicurata da Apple CarPlay e Android Auto. Con l’app Nissan Connect Services è inoltre possibile, fra le altre funzionalità, tracciare via GPS la posizione della vettura, aprire e chiudere le portiere o spegnere le luci: una manna per gli smemorati, e non solo.

Più comfort, poi, grazie ai nuovi sedili in pelle nappa trapuntata, che sugli allestimenti più avanzati dispongono anche della funzione massaggio. Il volante multifunzione ha un design regolare ed elegante. In generale la riorganizzazione degli interni migliora l’abitabilità, facendo guadagnare 3 cm in più di spazio per le gambe ai passeggeri posteriori.

La linea della nuova Nissan Qashqai guadagna in stile e dinamicità rispetto alle precedenti generazioni. Con l’ultimo aggiornamento è cambiata soprattutto nel frontale dove debutta una nuova calandra ad elementi tridimensionali di più grandi dimensioni, che va ad inglobare i gruppi ottici principali dotati di tecnologia full-led. Nuovo anche lo stile del paraurti che ora sfoggia un look più aggressivo.

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Osservando la vettura di profilo si notano i nuovi cerchi in lega che arrivano fino a 20 pollici, mentre nella zona posteriore con il restyling il design dei gruppi ottici non è cambiato. Ad essere modificato è stato il disegno interno, al fine di dare alla vista posteriore un tocco più moderno e tecnologico. Rivisto leggermente anche lo stile del paraurti che ora sfoggia un accenno di estrattore rivisto nella forma.

La rottura col passato, rappresentata dall’addio ai motori a gasolio, apre alla Casa di Yokohama la strada verso l’elettrico. Tutti i modelli attualmente disponibili sono infatti equipaggiati con motore benzina DIG-T 1.3 mild-hybrid da 12 V, ordinabile nelle varianti di potenza da 140 e 158 CV. È possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e il cambio CVT XTronic (sui motori da 158 CV), che migliora le prestazioni in fatto di consumi ed emissioni. Al top dell’offerta si posiziona la e-Power. Il sistema è costituito da un 3 cilindri turbo a benzina di 1.5 da 158 CV, che assolve alla funzione di generatore per ricaricare una batteria agli ioni di litio, la quale alimenta un un motore elettrico da 190 CV. In questo modo la Qashqai è in grado di muoversi sempre e solo sfruttando il motore elettrico, lasciando che il motore endotermico, fungendo solo da generatore, lavori sempre al regime di giri ottimale per contenere consumi ed emissioni. I flussi di energia vengono gestiti in autonomia dalla vettura in base allo stato di carica della batteria, le condizioni di guida e la potenza richiesta.

Sul fronte consumi, Nissan dichiara una percorrenza di 6,4 – 6,5 l/100 km e di 7 l/100 km (con XTronic e trazione integrale), dati che variano a seconda della scelta di motore e trasmissione. Lo stesso vale per le emissioni, che possono andare dai 145 ai 163 g/km di CO2. Si sente il supporto che l’elettrico dà al motore termico, generando una coppia aggiuntiva di 6 Nm per un massimo di 20 secondi in fase di accelerazione, fino ai 110 km/h. Più efficiente la Qashqai in abbinamento al sistema e-Power, che è in grado di assicurare un consumo medio di carburante di appena 5,3-5,4 l/100 km.

Gli allestimenti disponibili sono sei:

  • Acenta: riconoscibile per i cerchi in lega da 17 pollici e il clima bizona.
  • N-Design: dotata di fendinebbia LED e cerchi in lega da 18 pollici.
  • N-Connecta: riconoscibile dal posteriore impreziosito.
  • Tekna: include fari abbaglianti adattativi e cerchi in lega da 19 pollici.
  • Tekna+: si distingue per i cerchi in lega da 20 pollici e gli interni di lusso.

Acenta: Climatizzatore dual zone, Volante e pomello cambio in pelle soft touch, Supporto lombare sedile guida, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Tergicristalli automatico (Sensore Pioggia), Display Audio da 8”, Retrocamera posteriore, Comandi cambio al volante (solo XTronic), Integrazione Smartphone e compatibilità Apple CarPlay® e Android Auto®, Cerchi in lega da 17”, Intelligent Key (Apertura porte e Avviamento motore), Specchietti ripiegabili elettricamente.

N-Design: in più rispetto ad Acenta, NissanConnect con display da 9’’, Around View Monitor con Riconoscimento oggetti in movimento, Caricabatterie Wireless, Ruotino di scorta, Fendinebbia LED, Interni con rivestimenti in Alcantara.

N-Connecta: in più rispetto ad Acenta, Illuminazione ambientale console centrale , Quadro strumenti Full TFT da 12,3”, Navigatore satellitare NissanConnect con schermo da 9’’ mappe TomTom, Premium Live Traffic, Aggiornamenti Over The Air e NissanConnect Services, Around View Monitor con rilevamento oggetti in movimento, Sensori di parcheggio anteriori, Porte USB posteriori, Retrovisore interno auto-oscurante, Bagagliaio Modulare, Poggia ginocchio Soft touch, Cerchi in lega da 18”, Vetri posteriori privacy, Paraurti posteriore con inserti silver.

Tekna: in più rispetto a N-Connecta, Head-up display da 10,8’’, Illuminazione ambientale (Console centrale e Portiere), Rivestimento sedili con inserti in pelle sintentica, Caricabatterie wireless, Cielo abitacolo nero, Sedile guidatore regolabile elettricamente, Supporto lombare regolabile elettricamente (guidatore e passeggero), ProPILOT con Navi-Link (solo con cambio XTronic) – Lane Keep Assist + Traffic Jam Pilot, Drive Assist (solo con cambio Manuale) – Lane Keep Assist, Cerchi in lega da 19”, Apertura bagagliaio hands-free, Fari LED con tecnologia Adaptive Driving Beam Assist (Fari abbaglianti adattativi), Indicatori di direzione anteriori e posteriori LED.

Tekna+: in più rispetto a Tekna, Sedili anteriori con supporto lombare regolabile elettricamente, Sedili anteriori con funzione massaggiante (3 modalità), Rivestimento sedile in pelle Nappa, Parabrezza, sedili anteriori e volante riscaldabili, Premium audio Bose® con 10 altoparlanti, Cerchi in lega da 20”, Barre longitudinali al tetto, Tetto panoramico (con filtro UV) e tendina parasole a regolazione elettrica, Fendinebbia LED, Advanced Intelligent Key (Memoria Sedili e Retrovisori).

  • Dimensioni: più grande della serie uscente, la nuova qashqai assicura spazio e comfort in abbondanza anche per chi viaggia dietro.
  • Motori: i motori con tecnologia ibrida sono completamente nuovi e promettono una grande efficienza.
  • Sicurezza: grazie alle innovative dotazioni ADAS la nuova generazione del Suv giapponese punta ancora di più sulla sicurezza..

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan Qashqai aggiornato a luglio 2025:

Nissan Qashqai  Prezzi
Acenta mild-hybrid 140 CV 32.100 €
Acenta mild-hybrid 158 CV 35.300 €
e-Power 190 CV 37.900 €

nissan qashqai usate
nissan qashqai usate

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

La sopravvivenza del marchio Lancia nell’ultimo decennio è stata assicurata unicamente dalla Ypsilon, utilitaria compatta ma elegante che ha permesso al brand torinese, un tempo “nobile”, di non scomparire del tutto. Giusto, quindi, che proprio con una Ypsilon tutta nuova parta il rilancio di questa Casa, di cui Stellantis sembra intenzionata a fare uno dei baluardi dell’alto di gamma della sua era elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Lancia Ypsilon elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/340 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 34.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Lancia Ypsilon HF e HF Line

Lancia ha aperto gli ordini della Ypsilon HF Line, versione sportiva che ha anticipato l’arrivo della più potente Ypsilon HF da 281 CV. La HF Line è disponibile con motore ibrido 1.2 da 110 CV oppure elettrico da 115 kW (156 CV) e offre una dotazione completa: cerchi in lega da 17”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, sedili sportivi, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2 e monitoraggio dell’angolo cieco.

La Ypsilon HF, invece, è spinta da un motore elettrico da 281 CV con differenziale Torsen e accelera da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Rispetto alla HF Line, aggiunge cerchi da 18”, paraurti specifici, diffusore posteriore, passaruota maggiorati con badge HF, sedili racing in econyl, ricarica a induzione per smartphone e illuminazione ambientale interna. Il prezzo della Ypsilon HF è di 39.200 euro. Per la HF Line, i prezzi sono 28.200 euro per l’ibrida e 38.399 euro per l’elettrica.

Piattaforma nuova, nume misure: la lunghezza passa dai 384 cm del modello precedente a 408, la larghezza sfiora i 176 cm (oltre 8 cm in più) mentre l’altezza si riduce da 152 a 144. Dunque, le proporzioni diventano più atletiche, con minore sviluppo in altezza compensato però da spazi interni ampliati, anche grazie al passo, aumentato dai precedenti 2,39 a 2,54 cm.

Lunghezza 4.08 metri
Larghezza 1,76 metri
Altezza 1,44 metri
Passo 2,54 metri
Bagagliaio 310/340 litri

Le forme sono cambiate, ma è nel design che la nuova Ypsilon si distingue maggiormente. Utilitaria con una linea dai richiami sportivi, si ispira in moltissimi elementi al passato più glorioso del marchio, specialmente alle vetture da competizione e in particolare da rally.

Il posteriore, su tutti, vuole omaggiare la leggendaria Stratos nell’accenno di spoiler e nei fanali, arricchiti però di un motivo interno a “Y”, lo stesso motivo che domina il frontale con tre sottilissime barre che fanno da luci diurne, mentre i fari principali sono raccolti in gruppi ai lati del paraurti, soluzione sempre più in voga oggi. Altri omaggi al passato si trovano nei quattro elementi ovali al centro dello scudo, che rimandano alla Fulvia e Fulvia Zagato. Per le ruote si parla di uno standard con cerchi da 17”.

Malgrado la base condivisa con molti modelli di segmento B del Gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon mostra una certa personalità nello stile e nella configurazione degli interni. La prima versione mostrata è quella di lancio, personalizzata nelle finiture dalla griffe di arredamento Cassina, ma mette in evidenza la nuova strumentazione digitale con due display da 10,25” che assolvono le funzioni di cruscotto e infotainment, e annunciano rivestimenti in un tessuto che reinterpreta lo storico Panno Lancia. Inoltre, la Ypsilon porta al debutto un nuovo sistema di gestione dell’ambiente battezzato S.A.L.A., acronimo di Sound Air Light Augmentation, che coordina luci, suoni e climatizzazione per creare l’atmosfera più adatta ai gusti e allo stato d’animo dei passeggeri.

I centimetri in più promettono maggiore comodità per i cinque occupanti e una capacità di carico ampliata. La Ypsilon ha un vano di carico la cui capienza varia, a seconda della versione, da 310 a 340 litri, un bel passo avanti rispetto ai 256 della precedente generazione. Non è invece previsto nessun ripostiglio nel vano anteriore, che anche sul modello puramente elettrico ospita soltanto motore e sistema elettrico.

La Ypsilon elettrica è spinta da un motore da 115 kW-156 CV, è alimentato da una batteria da 54 kWh nominali, di cui 51 kWh effettivamente utilizzabili, che promette 403 km di autonomia massima nel ciclo WLTP urbano.

Lancia Ypsilon dichiara un consumo medio compreso tra i 14,3 e i 14,6 kWh/100 km. La batteria può essere ricaricata ad alta potenza fino a 100 kW: in questa modalità può immagazzinare in 10 minuti energia sufficiente per 100 km, e riportare la riserva dal 20% all’80% in soli 24 minuti.

La nuova Lancia Ypsilon elettrica viene proposta in tre allestimenti:

  • Ypsilon
  • LX
  • Edizione Limitata Cassina

Ypsilon: doppio display da 10,25 pollici, climatizzatore automatico,  sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, tavolino multifunzione, cerchi in acciaio da 16 pollici, specchietti esterni riscaldati e regolabili elettricamente, ricarica 100 kW.

LX: aggiunge keyless start, ricarica smartphone wireless, ambiente light, Adattive Cruise Control, sedili premium, volante in tecnopelle, cerchi in lega da 17 pollici, vetri privacy, fari a LED.

Edizione Limitata Cassina: sistema S.AL.A. con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie, caricatore wireless per smartphone, tre prese USB-C, cerchi da 17”, rivestimenti in nuovo Panno Lancia, finiture esclusive by Cassina con tavolinetto estraibile.

HF Line: cerchi in lega da 17”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, sedili sportivi, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco.

HF: cerchi in lega da 18”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco, paraurti specifici, diffusore posteriore, passaruota maggiorati con badge HF, sedili racing in econyl, ricarica a induzione per smartphone e illuminazione ambientale interna.

  • Stile: riporta il marchio nel segmento B premium, con grande attenzione allo stile.
  • Infotainment: molto tecnologico il sistema multimediale disponibile.
  • Comfort: l’elettrica promette di avere prestazioni equilibrar tee adatte ad esigenze urbane, gli interni vogliono coccolare il cliente.

Di seguito i prezzi della nuova Lancia Ypsilon noti a dicembre 2024:

Lancia Ypsilon elettrica Prezzo
Ypsilon 34.900 €
LX 37.900 €
Edizione Cassina 39.500 €
HF 39.200 €
HF Line elettrica 38.399 €
HF Line ibrida 28.200 €