Rolls Royce: tutte le novità in arrivo nel 2023

Rolls Royce: tutte le novità in arrivo nel 2023

Il processo di elettrificazione ha ormai investito tutti i brand, compresi quelli storicamente legati alla produzione di modelli di lusso come Rolls-Royce. Il costruttore, inglese però, rispetto ad alcuni competitor diretti (Bentley su tutti) ha scelto un approccio diverso, puntando direttamente sull’elettricità puro, non proponendo quindi varianti ibride dei suoi modelli attualmente a listino.

  • Rolls Royce Spectre

Rolls Royce: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

Rolls Royce Spectre

Il primo modello completamente elettrico del brand inglese sarà la Rolls-Royce Spectre. Di lei si conoscono ancora pochi dettagli. tuttavia, si sa che verrà sviluppata sulla medesima piattaforma della Wright e della Ghost, opportunamente modificata, ma i dati sulla capacità della batteria non sono ancora stati comunicati. tutto ciò che si sa riguardo l’accumulatore è che avrà un peso di 700 kg. Probabile, quindi, una capacità di circa 100 kWh, che stando ai dati comunicati dal costruttore dovrebbe garantire un’autonomia di 450 km. Nonostante la stazza della vettura , che misura 5,45 metri di lunghezza, per scattare da 0 a 100 km/h le bastano 4,4 secondi. Merito soprattutto della potenza a disposizione, pari a 585 CV per 900 Nm di coppia.

Mitsubishi: tutte le novità in arrivo nel 2023

Mitsubishi: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

Dopo l’annuncio del ritiro dal mercato europeo, sembrava che il destino di Mitsubishi nel Vecchio Continente fosse ormai segnato. Ma la Casa dei Tre Diamanti non ci sta e un po’ a sorpresa ha annunciato il suo grande ritorno nelle concessionarie nostrane, con due prodotti tutti nuovi, nati dalla sinergia con il gruppo Renault-Nissan, del quale Mitsubishi fa parte ormai dal 2016

  • Mitsubishi ASX
  • Mitsubishi Colt

Mitsubishi: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

Mitsubishi ASX

Il primo modello a vedere la luce già nel corso del 2023 sarà la nuova generazione della Mitsubishi ASX. Verrà sviluppato sulla medesima piattaforma della Renault Captur, dalla quale eredita oltre che le forme (compresa la lunghezza di 4,23 metri) anche buona parte dei contenuti. All’interno dell’ abitacolo, infatti, trova posto il medesimo sistema di infotainment con schermo che arriva a oltre 12 pollici e a sviluppo verticale. Ampia la gamma motori, costituita unicamente da motorizzazioni a benzina, tutte elettrificate ad eccezione del 1.0 a tre cilindri da 90 CV. A listino anche il 1.3 mild-hybrid da 140 e il 1.6 full-hybrid da 145 CV. Per chi cerca un livello di elettrificazione più spinto c’è la variante plug-in con batteria da 15,5 kWh che permette di percorrere circa 50 km in modalità completamente elettrica.

Mitsubishi: tutte le novità in arrivo nel 2023

Mitsubishi Colt

La nuova generazione della Mitsubishi Colt sarà sviluppata sulla base della Renault Clio e rappresenterà il modello più piccolo disponibile a listino. Esattamente come per ASX, anche la nuova Colt ricalcerà in maniera molto fedele i contenuti tecnici e tecnologici oltre che l’intera gamma motori della Clio. A proposito di propulsori, la punta di diamante sarà rappresentata dalla variante full-hybrid con unità da 1,4 litri e potenza massima di 140 CV.

DR: tutte le novità in arrivo nel 2023

DR 6.0: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 6

Il 2022 è stato un anno dai grandi numeri per DR, che nel corso dell’anno ha raggiunto volumi record aumentando la propria quota di mercato. Buona parte di questo successo è da imputare alla disponibilità immediata di modelli rispetto a molti competitor che, invece, accusando fortemente la crisi dei chip, ha visto le sue tempistiche di attesa per la consegna delle vetture nuove allungarsi enormemente. Ora il brand molisano si appresta ad approcciare il 2023 con una ricca serie di novità, che andranno ad inserirsi in diversi segmenti di mercato.

  • DR 1 EV
  • DR 3.0
  • DR 7.0

DR 1 EV

Una delle novità più importanti sarà la DR 1 EV, ovvero il veicolo più piccolo del marchio molisano. Lungo appena 3,20 metri, deriva dalla cinese Chery eQ1 ed è alimentata da una batteria da 31 kWh che manda energia ad un motore elettrico da 61 CV per 150 Nm di coppia. Ma l’elemento più interessante del modello è rappresentato dalla possibilità di ricarica fast fino a 50 kW, quasi una chicca per una vettura così piccola.

DR 3: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 10

DR 3.0

Il 2023 si aprirà con il debutto del restyling della DR 3.0. La lunghezza resta di 4,17 metri, ma il design è stato profondamente cambiato soprattutto nella parte anteriore, mentre all’interno dell’ abitacolo debutta il nuovo infortainment con compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto con una diagonale di 9 pollici. Resta basato sulla Chery Tiggo 3X Plus e può essere scelta in abbinamento al 1.5 a benzina o a GPL.

DR 6.0: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2

DR 7.0

Al vertice della gamma si posizionerà la nuova DR 7.0 Lunga 4,7 metri e derivata dalla Chery Tiggo 8, punta su un design ricercato e su una ricca dotazione. LA gamma motori è costituita unicamente dal propulsore a benzina di 1,5 litri, ma se si sceglie la variante firmata Sportequipe si può scegliere lo stesso motore ma a GPL abbinato ad un modulo ibrido leggero.

I 5 Suv più attesi del 2023

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

I Suv continuano a riscuotere grandissimo successo e anche per il 2023 l’elenco delle novità in arrivo in questa particolare fetta di mercato è lungo ed è composto da molti modelli interessanti. Il focus, ovviamente, è sull’elettrico e buona parte dei modelli in arrivo sarà a batteria. Ma non temete, c’è comunque spazio anche per la passione e per chi ha ancora voglia di sentire un tradizionale motore aspirato urlare sulla soglia del limitatore. Di seguito proponiamo cinque tra i Suv più interessanti che arriveranno nelle concessionarie nel corso di questo 2023.

  • Jeep Avenger
  • Mercedes EQE SUV
  • Ferrari Purosangue
  • Smart #1
  • Porsche Macan EV

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Jeep Avenger

La Jeep Avenger, il nuovo B-Suv del costruttore americano è stato recentemente insignito del titolo di Car of the year 2023 al Salone di Bruxelles. È lungo 4,08 metri ed è disponibile nella versione 1.2 benzina da 100 CV a trazione anteriore e cambio manuale ma solo in Italia e in Spagna. Il vero core del modello è rappresentato dalla versione 100% elettrica con powertrain da 156 CV e un’autonomia di circa 400 km. La motorizzazione a benzina costa poco meno di 27.000 euro mentre quella elettrica parte da 35.400 euro.

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Mercedes EQE SUV

La nuova Mercedes EQE SUV rappresenta la variante a ruote alte della berlina EQE. E’ lunga poco più di 4 metri e 80, ha un bagagliaio con una capacità minima di 580 litri e l’abitacolo parla un linguaggio estremamente tecnologico attraverso l’Hyperscreen, costituito da tre display ad altissima risoluzione: uno per il conducente, uno a centro plancia e uno per il passeggero anteriore. La batteria è da oltre 90 kWh, per un’autonomia da 460 a 590 km a seconda delle versioni. A completare la gamma c’è anche la AMG da 687 CV e 1.000 Nm, in grado di accelerare da 0-100 in 3,4 secondi.

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Ferrari Purosangue

Secondo il Cavallino la Ferrari Purosangue è un Suv che in realtà non è un Suv. Si tratta della prima Ferrari di serie a ruote alte e quattro porte e, data la sua eccezionalità, potrebbe rappresentare una nuova categoria di auto prestazionali. È lunga poco meno di cinque metri, larga due e alta meno di uno e sessanta e fa il proprio esordio con un classico V12 da 725 CV, trazione integrale e telaio tarato a puntino per assicurare il più puro piacere di guida Ferrari in tutte le condizioni. Il tutto ad un prezzo di partenza di 390.000 euro.

Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Smart #1

La Smart #1 rappresenta primo Suv del marchio di origini tedesche. E’ lungo 4,3 metri e alto 1,64, ha quattro porte e contrariamente a quanto ci ha abituati Smart, assicura tanto spazio a bordo. Questa vettura elettrica è il modello più grande prodotto fino ad ora dalla casa nata nel 1998. Nella prima fase di commercializzazione saranno due le versioni disponibili: la “base” con motore singolo posteriore e 272 CV e la Brabus, con un motore anche per le ruote anteriori e 428 CV complessivi. Batteria da 66 kWh per tutte e due, autonomia da 400 a 440 km e potenza di ricarica fino a 150 kW.

Porsche Macan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Porsche Macan EV

La Porsche Macan raddoppia: accanto al modello endotermico, a fine anno, arriverà anche quello elettrico. Sarà sviluppato sulla nuova piattaforma PPE del Gruppo Volkswagen e avrà un powertrain con batterie con un rapporto nichel, cobalto e manganese di 8:1:1 e una capacità intorno ai 100 kWh. I due motori elettrici saranno in grado di sprigionare una potenza massima di 612 CV e più di 1.000 Nm di coppia per un’autonomia di circa 600 km.

Le auto berlina in arrivo nel 2023

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

Negli ultimi anni i Suv hanno fatto la voce grossa quando si parla di vendite, ma le berline non hanno intenzione di sparire dal mercato. Pur non essendo più al centro delle attenzioni delle case automobilistiche, queste vetture mantengono intatto il proprio fascino e continuano a contare su un consistente numero di affezionati che non vogliono rinunciare al comfort e al piacere di una guida indubbiamente più coinvolgente rispetto a quella di un Suv. Vediamo alcune tra le berline più interessanti in uscita quest’anno.

  • Genesis G80
  • Volkswagen ID.7
  • BMW Serie 5
  • Hyundai Ioniq 6
  • Tesla Model 3 Restyling

Genesis: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

Genesis G80

Genesis, il brand premium creato da Hyundai nel 2015, debutta in Italia. La Genesis G80 è una berlina medio-superiore che al momento rappresenta il top della gamma europea. È lunga più o meno cinque metri, e punta a rappresentare un’alternativa fuori dal coro alle premium tedesche. Per ora la gamma motori è formata dal quattro cilindri a benzina Smartstream 2.5 Turbo da 304 CV, con trazione posteriore o integrale e cambio a otto marce. Esiste anche la variante elettrica, con batteria da 87,2 kWh, due motori per una potenza combinata di 370 CV per un costo che sfiora i 70.000 euro.

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31

Volkswagen ID.7

La Volkswagen ID.7 è stata presentata in anteprima al CES di Las Vegas; debutterà a maggio e sarà in vendita entro la fine del 2023. La vettura presenta una linea molto aerodinamica che contribuisce ai 700 km di autonomia nel ciclo WLTP, con frontale ampio e posteriore spiovente. Gli interni appaiono maggiormente curati rispetto a quelli delle attuali ID.3 e ID.4 e la plancia sarà dotata di un display da 15”.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

BMW Serie 5

La BMW Serie 5 del 2023 sembra avere le carte in regola per non sfigurare nel confronto con le generazioni precedenti della vettura che ha scritto la storia delle berline classiche. La nuova versione sarà contemporaneamente sportiva e raffinata. Non si conosce ancora quale sarà la line-up delle motorizzazioni, ma è quasi sicuro che accanto alle varianti benzina, diesel e plug.in , sarà disponibile anche un’inedita variante 100% elettrica.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Hyundai Ioniq 6

La Ioniq 6 è una berlina elettrica fuori dagli schemi. Nasce sulla stessa piattaforma della Ioniq 5, con pacchi batteria da 53 o 77,4 kWh e versioni da 111 a 239 kW di potenza delle quali da seconda si caratterizza per l’adozione di uno schema a due motori, uno montato sull’asse anteriore e uno su quello posteriore. L’autonomia, invece, va da un minimo di 429 a un massimo di 614 km a seconda dell’allestimento scelto. È già listino con prezzi a partire da 47.550 euro.

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Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno
Tesla Model 3

Tesla Model 3 Restyling

La nuova Model 3 sarà rinfrescata dal punto di vista estetico e potrà contare su un importante upgrade tecnologico. I rumors parlano di modernizzazione e semplificazione per rendere la vettura più facile e veloce da produrre riducendo i componenti. Stando alle foto-spia dovrebbero esserci nuove telecamere nei fari e cambiamenti al posteriore, mentre all’interno potrebbe trovare posto la strumentazione digitale della Model S, con il nuovo monitor centrale da 17” e il volante “joke”. La presentazione dovrebbe essere prevista per il terzo trimestre di quest’anno.

Le 5 auto benzina da acquistare con gli incentivi 2023

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Sono partiti da poco gli incentivi auto 2023. Chi vuole acquistare una vettura nuova a benzina, a patto che questa rientri nella fascia di emissioni 61-135 g/km di CO2, ha diritto a uno sconto statale di 2.000 euro, nel caso in cui abbia una vecchia auto da rottamare (Euro 0-4). Vediamo come cambia il prezzo, grazie al bonus, di alcuni tra i modelli più richiesti sul mercato.

  • Fiat Panda
  • Dacia Sandero
  • Renault Clio
  • Fiat 500
  • Hyundai i10

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Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Fiat Panda

Fiat Panda

La Fiat Panda è l’auto più venduta in Italia ormai da molti anni. Il prezzo base della cinque porte, con motorizzazione mild hybrid, è di 15.600 euro che con gli incentivi scende a 13.600 euro. La versione d’accesso è alimentata dal motore a tre cilindri 1.0 FireFly mild hybrid aspirato da 70 CV e con cambio manuale a 6 marce per un consumo combinato di 4,9 l/100 km. Di serie Panda “base” propone ruote in acciaio da 14”, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata e radio Dab con Bluetooth e 4 posti; mentre i 5 posti rientrano nel Pack Comfort a pagamento. L’unico colore gratuito offerto dalla Casa torinese è il nero pastello.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Dacia Sandero si conferma l’auto a benzina meno cara sul mercato e l’unica a scendere sotto i diecimila euro grazie al bonus: con l’incentivo statale di 2.000 euro il prezzo scende a 9.900 euro dagli 11.900 di partenza. La versione d’accesso Streetway Essential 1.0 SCe 65 ha un motore 1.0 a tre cilindri aspirato da 67 CV con consumi omologati che partono da 5,3 l/100 km. Le dotazioni di serie sono: cambio manuale a 5 marce, alzacristalli elettrici anteriori, ruote in acciaio da 15” con copriruota, 5 posti, chiusura centralizzata e radio Dab con comandi sul volante e Bluetooth. Il Blu Iron di serie è l’unico colore gratis, mentre pagando si possono avere accessori come il bracciolo centrale e il climatizzatore manuale.

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Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Renault Clio

Renault Clio

Il prezzo della Renault Clio scende da 17.200 a 15.200 euro, sempre nel caso in cui si rottami la vecchia auto. La Clio equilibre SCe 65 ha il motore mille aspirato da 67 CV, con un consumo medio di 5,3 l/100 km. Di serie prevede i cerchi in acciaio da 16”, 5 posti, il climatizzatore manuale, il cruise control e i fari full Led. Orange Valencia è il solo colore gratuito.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Fiat 500

Grazie al bonus statale, oltre che alla rottamazione della vecchia auto, la Fiat 500 mild hybrid passa da 17.800 a 15.800 euro. La versione più economica è la 500 1.0 Hybrid 70 CV che ha un consumo di 4,6 l/100 km. Di serie propone la vernice Rosso Passione, i cerchi in acciaio da 14”, 4 posti, il climatizzatore manuale, il cruise control e la connettività Apple CarPlay e Android Auto. Pagando è possibile avere cerchi in lega da 15”, fendinebbia e sensori di parcheggio posteriori oltre alla strumentazione digitale.

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Hyundai i10

La Hyundai i10 può essere acquistata ad un prezzo di 12.750 euro, invece di 14.750. La versione base 1.0 MPI con Ecopack Advanced ha un motore a tre cilindri aspirato da 67 CV, con cambio manuale a 5 marce per un consumo minimo di 4,8 l/100 km. Di serie offre cerchi in acciaio da 14”, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, 4 posti, cruise control con mantenimento corsia, abbaglianti automatici e computer di bordo. Il colore gratis è l’Aurora Grey micalizzato.

Incentivi auto 2023: ecco tutto quello che c’è da sapere

Ecobonus

Sono partite lo scorso 10 gennaio le prenotazioni per gli incentivi auto 2023. Gli aiuti statali sono riservati a chi intende acquistare una vettura nuova elettrica, ibrida, benzina, diesel, metano o Gpl. Il bonus va da un minimo di 2.000 a un massimo di 5.000 euro.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per non farsi sfuggire l’aiuto statale, che è valido fino a esaurimento dei fondi stanziati. Per il 2023 lo Stato ha previsto 575 milioni di euro per l’acquisto di auto e 40 per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica domestiche e condominiali. Rispetto agli incentivi 2022, quest’anno non c’è più l’extra bonus del 50% per ibride plug-in ed elettriche riservato alle persone fisiche con Isee inferiore ai 30.000 euro. Per l’acquisto di auto nuove a benzina e diesel lo sconto è di 2.000 euro; per le ibride plug-in sale a 4.000 euro, fino a raggiungere i 5.000 per chi passa a una vettura elettrica.

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Come ottenere il bonus auto 2023

Beneficiare degli incentivi auto 2023 è facile: bisogna solo firmare un contratto di acquisto tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2023 (salvo esaurimento dei fondi); al resto ci pensano il concessionario o il rivenditore. Il dealer avrà il compito di prenotare il contributo sulla piattaforma online, applicare lo sconto al cliente e confermare l’operazione, attraverso l’immatricolazione, entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione. Se i tempi di consegna si dovessero protrarre anche quest’anno, il Governo potrebbe concedere una proroga per l’immatricolazione fino a 270 giorni, misura adottata sia nel 2021 che nel 2022.

I fondi a disposizione divisi per fasce di emissioni di CO2.

  • 0-20 g/km di CO2

Ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche.

  • 21-60 g/km di CO2

La somma sale a 235 milioni di euro (223,25 milioni per le persone fisiche e 11,75 milioni per imprese di noleggio e car sharing) per la fascia 21-60 g/km di CO2 che riguarda le ibride plug-in che con Iva e optional hanno un prezzo di listino compreso entro 54.900 euro.

  • 61-135 g/km di CO2

In questo caso il bonus si ferma a 150 milioni di euro ed è riservato solo alle persone fisiche. La fascia 61-135 g/km di CO2 include le auto a benzina e diesel meno inquinanti, comprese mild ibrid, full hybrid, ibride plug-in, e alcune bi-fuel a Gpl e a metano. Il tetto massimo è fissato, anche in questo caso, a 42.700 euro (Iva e optional inclusi).

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Alcune precisazioni

La somma prevista per le auto tradizionali, diesel e benzina, è destinata a terminare in poco tempo, come accaduto nel 2022. In questo caso l’incentivo è di 2.000 euro a vettura: i 150 milioni sono sufficienti solo per 75.000 contratti. Importante poi, è tenere presente che da quando il venditore prenota il bonus all’immatricolazione dell’auto non devono trascorrere più di sei mesi, 180 giorni, che rischiano di essere pochi dati i ritardi nelle consegne delle vetture. Per non rischiare di perdere l’incentivo, l’automobilista dovrebbe far mettere nel contratto di acquisto una clausola di rescissione in caso di superamento dei 180 giorni.

Niente speculazioni

Quando firma il contratto l’automobilista è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegna a non vendere prima di 12 mesi la vettura nuova acquistata con il bonus. Inoltre, la vettura usata che l’automobilista intende rottamare (la rottamazione è obbligatoria per le auto nella fascia 61-135 g/km) deve essere di proprietà dell’intestatario dell’automobile nuova, o di uno dei componenti dello stato di famiglia, da almeno un anno. A proposito della rottamazione poi, per beneficiarie del bonus l’auto usata da rottamare deve avere omologazione Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. In pratica ci rientrano tutte le vetture immatricolate prima di Euro 1, prima del 1993, e fino a Euro 4, che comprende le auto targate fino al 31 dicembre del 2010.

Alfa Romeo: nasce il programma Certified per gli esemplari usati

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Comprare un’auto di seconda mano comporta una scelta delicata e, prima di procedere con l’acquisto, è bene valutare tutte le possibilità a disposizione. Ai siti internet di rivendita tra privati, agli annunci su giornali e riviste e al passaparola tra amici si aggiungono i programmi di rivendita certificati dei costruttori.

Alfa Romeo Certified

Di cosa si tratta esattamente? Sono dei programmi nati più o meno 15 anni fa in Europa che offrono vetture, che di solito hanno percorso pochi chilometri e che sono tenute bene, a prezzi competitivi e con formule di finanziamento vantaggiose per l’acquirente. L’ultimo arrivato, in ordine cronologico, è Alfa Romeo Certified. Il programma della casa italiana analizza le auto e ne ripristina le parti usurate: grazie a 120 controlli, le rende quasi come nuove e le rivende su un nuovo sito internet accessibile a tutti. Vediamo come funziona e i servizi che offre agli automobilisti.

Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Tanti controlli e garanzie per un usato sicuro

Il primo ciclo di vita di un’automobile, mediamente, dura tre o quattro anni, quando di solito il primo proprietario che l’ha comprata nuova la restituisce al concessionario per fine leasing o semplicemente per sostituirla con un nuovo modello. Una volta tornata “alla base”, la vettura viene controllata a fondo dai tecnici esperti che verificano l’età, le condizioni generali e la manutenzione effettuata negli anni di vita. I pezzi rotti o consumati a causa dell’usura vengono sostituiti con ricambi originali e la macchina viene riportata quasi a nuovo.

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Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20
Alfa Romeo Stelvio

Pronta alla seconda vita

Una volta conclusa questa prima fase, la vettura viene messa in vendita sul portale internet del programma certificato. Sul sito web dedicato è possibile consultare la scheda tecnica dettagliata, visualizzare foto a 360° di interni ed esterni e i contatti della concessionaria di riferimento che può essere contattata mediante un form dedicato. Alfa Romeo Certified prevede 24 mesi di garanzia su tutte le componenti, l’assistenza stradale 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e la possibilità di certificare l’automobile con la tecnologia NFT. In più la formula “Soddisfatti o rimborsati” permette all’automobilista di restituire l’auto usata entro 10 giorni e 1.000 km percorsi dalla data del ritiro della vettura.

Frizione auto: cos’è e come funziona

Guida alla scoperta della frizione e al suo funzionamento

Elemento imprescindibile per il corretto funzionamento di un cambio, la frizione è una delle componenti chiave a bordo delle nostre automobili. Siano esse dotate di cambio manuale o automatico. Nel primo caso, però, ad intervenire direttamente sulla frizione è proprio il guidatore. Per questo motivo è importante sapere esattamente come farlo al meglio, per evitare di danneggiarla, incappando così in costi di riparazione spesso molto elevati.  Riparare la frizione di un’auto può costare diverse centinaia di euro, a volte anche di più.

INDICE
Frizione: dove si trova e come è fatta?
Frizione auto: funzionamento
Frizione auto: a cosa serve?
Frizione bruciata: cosa fare?
Frizione auto: progetti per il futuro

La frizione dell’auto si compone di tre elementi che consentono alla coppia di essere trasferita dal motore al cambio. Si tratta dell’insieme composto da disco frizione, spingidisco e cuscinetto reggispinta. Quest’ultimo, altresì detto cuscinetto di disinnesto, esiste sia nella tipologia meccanica che idraulica. Il disco frizione è fatto di un materiale ruvido, ad alto coefficiente di attrito, da un insieme di molle e da una sezione scanalata nel foro centrale. Lo spingidisco, infine, è composto da una serie di lamelle collegate a un disco di acciaio.

La frizione intera viene poi alloggiata tra il motore dell’auto e il cambio, collegata con l’interno dell’abitacolo attraverso il pedale di sinistra. Se l’attivazione è meccanica significa che c’è un cavo che svolge questa funzione. Se, invece, abbiamo a che fare con una frizione idraulica, l’attivazione avviene per mezzo di un condotto ad olio. A queste tipologie, via via che l’innovazione procede, se ne aggiungono altre, fra cui una frizione che funziona grazie ad una tecnologia elettromagnetica.

Come funziona la frizione? Cosa succede quando premiamo il relativo pedale? Succede che il cuscinetto reggispinta tira indietro lo spingidisco, allontanando così l’albero del cambio dall’albero motore.  Proprio quando si crea questo spazio è possibile innestare la marcia desiderata. Quando poi il pedale viene rilasciato,  il cuscinetto reggispinta sposta lo spingidisco verso il disco frizione il quale, muovendosi in direzione del motore, rimette in collegamento l’albero motore con l’albero del cambio. Per effetto dell’attrito, le velocità del disco frizione e del volano del motore diventeranno uguali. Il disco della frizione riesce così a trasmettere il moto all’albero del cambio. Perché questo procedimento avvenga senza intoppi, è fondamentale assicurarsi che tutti i fluidi che garantiscono il funzionamento della frizione siano al giusto livello. Inoltre, è logico pensare che quando si sostituisce il disco frizione per usura, sia anche importante far controllare il volano del motore.

Per innestare una marcia correttamente, cioè per effettuare una partenza o per cambiare rapporto durante la guida: ecco a cosa serve la frizione auto. Grazie al suo ruolo di raccordo tra motore e cambio, infatti, il moto prodotto dal propulsore attraverso l’albero motore può essere trasferito al cambio e successivamente all’albero di trasmissione, che avrà il fondamentale compito di dare movimento alle ruote.

Grazie al funzionamento della frizione dell’auto, inoltre, si può gestire anche il comportamento del veicolo. Utilizzare un rapporto di marcia più basso può servire a garantire un’accelerazione necessaria per una salita o per un sorpasso. D’altra parte, innestando un rapporto superiore si possono raggiungere velocità più elevate, come quelle necessarie per percorrere un tragitto in autostrada.

Frizione auto: cos'è e come funziona

Durante la guida o dopo aver spento il motore può sfortunatamente capitare di sentire una puzza di bruciato in seguito a un cambio di rapporto. Questo odore acre indica che potrebbe esserci stato uno scivolamento eccessivo della frizione. Se il pedale della frizione è più duro da premersi, è probabile che qualche lamella dello spingidisco si sia rovinata. Quando invece il pedale della frizione rimane premuto e non ritorna alla posizione di partenza, potremmo essere in presenza di una perdita di pressione dell’olio. Mentre nel primo caso è necessaria cambiare tutta la frizione, nel secondo caso basterà sostituire il servo-frizione. Se è proprio questo ultimo elemento ad essere rovinato, può anche capitare che le vibrazioni dello spingidisco si trasmettano al cambio. Se, infine, notiamo un certo slittamento della frizione in fase di accelerazione, è consigliabile controllare che non ci siano perdite d’olio dal paraolio dell’albero motore lato volano.

Per evitare che questi componenti si usurino velocemente, è sempre importante provare a non premere troppo il pedale frizione quando si guida, soprattutto quando si è in folle. Altra problematica può essere data dall’olio motore il quale è necessario controllare spesso. Evitare quindi l’acquisto di prodotti di scarsa qualità e tenere sempre l’olio sotto controllo.

Cosa fare in caso di frizione bruciata?

Il tempismo può fare la differenza sui possibili costi di riparazione di una frizione bruciata. Inoltre, è bene considerare che spesso la sostituzione dell’elemento non è un’operazione che viene inclusa nella garanzia. Meglio controllare costantemente la frizione. Non appena si avvertiranno i primi segnali di usura è necessario rivolgersi immediatamente ad un meccanico o alla officina autorizzata. Si sconsiglia infatti il ricorso al fai da te: scollegare cambio e motore è complesso e richiede conoscenze e strumenti specifici.

Fra le frizioni più avanzate tecnologicamente troviamo l’esempio della frizione elettroidraulica iMT di Kia e Hyundai, in grado di aumentare efficienza e comfort di guida rispetto alle soluzioni più tradizionali. Disponibile sui modelli ibridi “leggeri” con sistema a 48 V, questa intelligent Manual Transmission è una trasmissione manuale che vede la propria frizione azionata da una centralina. Il pedale non è qui collegato ad un condotto idraulico, ma ad un sensore che comunica con una centralina. Quest’ultima, di conseguenza, con un attuatore elettroidraulico gestisce la pressione del liquido che permette l’apertura e la chiusura della frizione. Questo tipo di trasmissione entra in sinergia con i sistemi mild-hybrid a 48 V, permettendo di aprire la frizione non appena si rilasci l’acceleratore. L’auto veleggia in questo modo senza inerzia meccanica, e può risparmiare fino al 3% di carburante in media.

In futuro, il Costruttore coreano punta a creare un cambio manuale che non abbia bisogno del pedale della frizione per funzionare. Così, si cerca di portare le trasmissioni manuali sempre al prossimo livello tecnologico, in maniera progressiva e con uno sviluppo pari a quello delle trasmissioni automatiche, spesso meno efficienti.

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SUV 2022-2023: nuovi modelli, prezzi e i migliori in commercio

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Il segmento dei SUV non sembra conoscere crisi. Le vetture a ruote si sono ormai impadronite delle nostre città ed i consumatori chiedono a gran voce modelli sempre nuovi. Scopriamo le novità in arrivo ed i SUV più interessanti presenti sul mercato. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, fino a € 10.000. Ecco come funzionano

INDICE
Nuovi SUV in arrivo nel 2023
I migliori SUV del 2022
Migliori SUV qualità prezzo
SUV economici
I migliori SUV ibridi
Miglior SUV 4×4
I migliori SUV elettrici

C’è un grande fermento per il 2023 nel segmento dei SUV. Molte Case, infatti, presenteranno modelli totalmente inediti o aggiornati. Vediamo i più interessanti: 

  • Mercedes EQE SUV
  • Smart #1 
  • Toyota C-HR
  • Jeep Avenger

Mercedes EQE Suv: con una lunghezza di 4,8 metri, la Mercedes EQE SUV si posiziona un gradino sotto alla EQS SUV. Variante rialzata della EQE, offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli, ai quali è riservato un vano di carico di 580 litri. A spingerla provvedono motori elettrici con potenze fino a 687 CV, mentre grazie alla batteria da 90 kWh con un pieno di energia si fanno poco meno di 600 km.

Smart #1: è il modello della grande rivoluzione in cada Smart. Primo SUV del costruttore, è lungo 4,30 metri, ma nonostante le dimensioni compatte può contare su potenze fino a 438 CV. Disponibile unicamente in abbinamento a powertrain elettrici, può percorrere fino a 440 km quando la batteria da 66 kWh è completamente carica.

Toyota C-HR: modello strategico per il costruttore giapponese, la nuova generazione punterà non soltanto su un design tutto nuovo, ma anche su powertrain tutti nuovi. Accanto alla versione full-hybrid, infatti, sarà disponibile anche un’inedita plug-in.

Jeep Avenger: il piccolo SUV di casa Jeep è tra i modelli più attesi del 2023. Proposto in versione elettrica con motore da 156 CV, nel nostro Paese sarà disponibile anche in abbinamento al 1.2 turbo a benzina da 100 CV.

In attesa di toccare con mano i SUV che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi scopriamo quali sono stati i modelli migliori del 2022. 

I migliori SUV 2022 Prezzo
Alfa Romeo Stelvio da € 53.500
Cupra Formentor da € 32.500
Ford Kuga da € 29.550
Jeep Compass da € 30.700
Skoda Kodiaq da € 30.950
Toyota CH-R da € 30.900
Audi Q3 da € 37.300
BMW X5 da € 71.00
Ford Explorer da € 82.900

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione si è fatto apprezzare per le sue doti sportive che non hanno intaccato lo storico DNA del brand italiano. I motori disponibili regalano potenze fino a 510 CV. 

Cupra Formentor: il brand spagnolo ormai indipendente da Seat si è fatto notare sul mercato con un SUV dalle linee seducenti ed affilate. Sotto il cofano la scelta di motorizzazioni è notevole e passa da i classici benzina e diesel sino ad arrivare alle unità ibride. 

Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV della Casa dell’Ovale blu si è presentata con uno stile fluido e convincente che rompe decisamente con le linee del passato. Inedite anche le motorizzazioni dove spicca l’ibrido plug-in da 225 CV. 

Jeep Compass: il SUV del brand americano si è rivelato un vero e proprio successo commerciale nel nostro Paese grazie ad uno stile davvero riuscito. Da qualche mese è disponibile una inedita motorizzazione ibrida plug-in che affianca i classici benzina e diesel. 

Skoda Kodiaq: il SUV di taglia XXL della Casa ceca non passa di certo inosservato per via delle sue dimensioni importanti, ma lo stile elegante riesce a mascherare in parte una lunghezza di 4,7 metri. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. 

Toyota CH-R: ormai presente sul mercato da qualche anno, e da poco sottoposta al restyling di metà carriera, la CH-R ha immediatamente conquistato il mercato grazie ad uno stile aggressivo che non invecchia. I motori disponibili sono esclusivamente ibridi. 

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Audi Q3: vero e proprio best seller per il costruttore tedesco, la Q3 è arrivata alla seconda generazione con uno stile rivisto ma non aggressivo come gli ultimi modelli della Casa. Anche per il SUV compatto le motorizzazioni disponibili sono benzina, diesel e ibride. 

BMW X5: grande successo commerciale per il marchio di Monaco di Baviera, l’ultima generazione della X5 affina ulteriormente lo stile, restando fedele ai gusti europei, ma amplia la gamma motori con unità anche ibride plug-in. Chi vuole le prestazioni, però, può scegliere la M Competition da 625 CV. 

Ford Explorer: le dimensioni enormi, con un corpo vettura che supera i 5 metri di lunghezza, ed uno stile molto americano sono i tratti distintivi del SUV della Casa americana adatto a chi non si accontenta. Per provare a tenere sotto controllo i consumi è presente un’unica motorizzazione ibrida plug-in da 457 CV. 

Grazie ad una offerta praticamente infinita sono molti i SUV in grado di offrire ottime qualità a prezzi contenuti. Scopriamo i migliori. 

Migliori SUV qualità prezzo Prezzo
Dacia Duster da € 13.350
Fiat 500X da € 22.100

Dacia Duster: il rapporto qualità prezzo offerto dalla SUV rumena è imbattibile ed il mercato se n’è accorto rapidamente premiando il costruttore con numeri da record. Le motorizzazioni presenti in listino sono ampie: benzina, GPL e gasolio. 

Fiat 500X: il SUV della Casa italiana ha immediatamente fatto centro grazie ad uno stile che strizza l’occhio al vintage ma dimensioni adatte anche ad una famiglia numerosa. Niente ibrido in listino ma motori benzina e diesel. 

Escludendo la Dacia Duster, il mercato del nuovo non offre moltissimo per quanto riguarda i SUV economici, ma spulciando bene i listini è possibile trovare offerte interessanti. 

SUV più economici Prezzo
DR3 da € 15.400
Dacia Duster da € 13.600
Mahinda KUV 100 da € 12.900

DR 3: il SUV cinese assemblato in Molise ha superato gli scetticismi iniziali ed ha conquistato fette di mercato sempre più importanti. I motori disponibili sono benzina e GPL. 

Dacia Duster: con l’ultima generazione il best seller di casa Dacia ha raggiunto la piena maturità. Migliorato il livello di qualità percepita a bordo, continua ad essere disponibile in versione benzina, diesel e GPL, anche in abbinamento alla trazione integrale.

Mahindra KUV 100: un SUV estremamente compatto adatto principalmente alla guida cittadina. La vettura indiana non ha paura di sfigurare nella sfida con le rivali europee e punta tutto su prezzi contenuti, come le sue dimensioni, e motori benzina e GPL. 

Le motorizzazioni ibride stanno ormai invadendo anche il segmento dei SUV e sono numerosi i modelli offerti con queste unità. 

  • Peugeot 3008
  • Honda CR-V 
  • Renault Arkana 

Peugeot 3008: dopo l’aggiornamento di metà carriera la Peugeot 3008 continua a confermarsi una delle vetture più scelte dagli automobilisti italiani. Accanto alle unità benzina e diesel propone anche un’efficiente versione plug-in disponibile in due livelli di potenza.

Honda CR-V: la quinta generazione del SUV giapponese punta più sulla sostanza che sulla forma. Se le linee esterne possono non colpire, sono i contenuti sotto pelle a farla apprezzare. Il motore ibrido da 2.0 litri e 184 CV è scattante e parco nei consumi. I prezzi partono da 37.150 euro. 

Renault Arkana: ultima arrivata nel listino del costruttore francese, la Arkana ha uno stile controverso che unisce il design di un SUV a quello di una coupè. Ben definita, invece, la personalità dei motori  con un’unità ibride da 1.3 e 1.6 litri. Si parte da 30.450 euro. 

È vero, la maggior parte dei SUV proposti dalle Case è offerto con la sola trazione anteriore ma ci sono modelli votati anche alle escursioni off road. Scopriamo i migliori: 

  • Suzuki Vitara
  • Jeep Renegade 
  • Toyota Yaris Cross 

Suzuki Vitara: quando si parla di SUV a trazione integrale la Suzuki Vitara non ha bisogno di presentazioni. Il fuoristrada giapponese per antonomasia è oggi un modello trasversale, efficace su tutti i terreni, ma con un’abitabilità ottima anche nell’utilizzo quotidiano.

Jeep Renegade: il SUV della Casa americana ha fatto breccia nel mercato europeo e continua ancora oggi ad essere uno dei più venduti. Lo stile è tipicamente Jeep, mentre le misure sono adeguate al traffico cittadino. La versione 4×4 è quella dotata di motori ibridi plug-in. Si parte da 39.500 euro. 

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata della Casa giapponese è la declinazione in chiave SUV della Yaris. Da quest’ultima si differenzia per lo stile molto più squadrato e la presenza della trazione integrale su alcune versioni. I prezzi partono da 30.600 euro. 

Molti sono anche i SUV elettrici che si stanno facendo largo nei listini dei vari costruttori. Scopriamo i modelli più interessanti: 

  • BMW iX 
  • Renault Megane E-Tech
  • Audi Q4 e-tron 

BMW iX: uno stile di rottura e particolarmente controverso è ciò che salta subito all’occhio quando si osserva il SUV elettrico della Casa tedesca. Le linee possono dividere, ma i contenuti sono di prim’ordine. Il motore elettrico offre potenze da 326 a 523 CV così da mantenere inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 84.000 euro. 

Renault Megane E-Tech: il SUV elettrico di Renault condivide il nome con la rinomata berlina francese ma, di fatto, rappresenta un modello a se stante. Ha una potenza massima di 220 CV, erogati sulle sole ruote anteriori e un’autonomia di 470 km. I prezzi partono da 42.300 euro

Audi Q4 e-tron: SUV di taglia media che mette in mostra tutta la competenza della Casa dei quattro anelli nel mondo delle elettriche, la Q4 e-tron si presenta con uno stile futurista sia fuori che dentro. Sotto il cofano le potenze elettriche vanno da 170 a 265 CV. I prezzi partono da 45.700 euro.