Peugeot Polygon Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Peugeot immagina il futuro della 208 con la Polygon Concept, un prototipo lungo meno di 4 metri che anticipa il linguaggio stilistico e tecnologico della futura compatta del Leone.

Sulla Polygon si trovano infatti tante nuove soluzioni sia per gli esterni che per gli interni, alcune delle quali dovrebbero trovare posto sulle Peugeot del domani.

Ecco quindi la scheda tecnica della Peugeot Polygon Concept:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio  –
 Alimentazioni –
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da)  –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Non molto si sa sulle dimensioni ufficiali della Peugeot Polygon Concept, ma la lunghezza totale dovrebbe essere inferiore ai 4 metri.

Dimensioni
Lunghezza <4.000 mm
Larghezza – mm
Altezza – mm
Passo – mm

La Peugeot Polygon Concept introduce temi stilistici che andranno ad influenzare i futuri modelli della Casa del Leone. La carrozzeria compatta ha un frontale cortissimo e una coda raccolta, mentre i cristalli avvolgono l’abitacolo e si estendono fino al tetto, che termina con un doppio profilo aerodinamico. La firma luminosa a tre artigli viene re-immaginata in una disposizione orizzontale ed è formata da una moltitudine di micro-led: a vettura ferma, si anima nella parte anteriore e posteriore in varie configurazioni grafiche. Inoltre, uno schermo dedicato sul montante C, accanto al connettore del cavo a scomparsa, consente agli utenti di verificare il livello di carica senza entrare nel veicolo. Infine, i cerchi in lega molto grandi e con fori circolari ed altri elementi come i montanti posteriori triangolari e le due forme curvilinee sul montante stesso vogliono essere chiari rimandi alla storica 205 GTi.

Elemento chiave dell’intero concept sono gli interni e la tecnologia utilizzata in essi, volendo il prototipo fungere da banco di prova per delle innovazioni che la Casa metterà in produzione a partire dal 2027. Tra queste la più evidente è l’Hypersquare, un volante quadrangolare che sostituisce la tradizionale corona circolare. Associato alla tecnologia Steer-by-Wire, elimina la connessione meccanica tra sterzo e ruote, offrendo manovrabilità immediata e reazioni istantanee. Ogni manovra viene definita molto più semplice e intuitiva, con un movimento ridotto delle braccia. I comandi più importanti sono a portata di mano tramite quattro “pod” circolari a ogni angolo, che consentono di tenere le mani sul comando dello sterzo senza spostare le mani.

Il cruscotto tradizionale scompare, sostituito da un display Micro-LED da 24 cm di larghezza per 74 cm d’altezza, l’equivalente di 31 pollici virtuali, che trasforma il vetro anteriore in un’interfaccia configurabile. Tre modalità – Cruise, Fun e Hyper – adattano illuminazione, animazioni e atmosfera. L’ambiente è spazioso e luminoso anche grazie all’assenza di un montante centrale e a un parabrezza esteso che amplia la visibilità. Inoltre, troviamo i sedili realizzati in 3D printing con materiali riciclati, rivestimenti ottenuti da tessuti di vecchi modelli Peugeot e parti facilmente sostituibili per prolungare la vita dell’auto. In pratica troviamo un sedile semplificato in tre parti composto da struttura metallica, guscio in PET riciclato e schiuma di copertura. Le portiere “ad ala” infine semplificano l’accesso e riducono la complessità costruttiva.

Attualmente, nulla è stato rivelato sul motore della Peugeot Polygon Concept.

I consumi della Peugeot Polygon Concept non sono ancora stati dichiarati.

Non sono stati annunciati particolari allestimenti per la Peugeot Polygon Concept.

  • Design: celebrativo della 205 GTi e ultra-futuristico allo stesso tempo
  • Tecnologia: all’interno è un manifesto della tecnologia che verrà adottata dalla Casa

: prezzi

Il listino prezzi per la Peugeot Polygon Concept non è disponibile.

Opel Mokka: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Mokka: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

La seconda generazione della Opel Mokka: si aggiorna con un restyling di metà carriera che interviene non tanto nello stile della vettura, quanto sui suoi contenuti. Più moderna e tecnologica, il nuovo SUV della casa del Fulmine offre ora una gamma motori aggiornata che include anche una inedita variante completamente elettrica da 156 CV. All’appello non manca nemmeno un nuovo propulsore ibrido di 1,2 litri dotato di un modulo mild-hybrid che aiuta a tenere bassi i consumi e le emissioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Opel Mokka:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/1.105 litri
 Alimentazioni Benzina/ibrida/ Elettrica
 Classe Euro 6 d-Temp
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 27.700 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Opel ha annunciato la versione sportiva del suo B-SUV elettrico Mokka, la GSE. Sviluppata partendo dal prototipo da corsa GSE Rally, la GSE è dotata della stessa base tecnica delle cugine Alfa Romeo Junior Veloce e Abarth 600e, con un powertrain (sigla “M4”, derivato direttamente dalla controparte eRally) in grado di erogare 207 kW (280 CV) e 345 Nm di coppia: numeri che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e di correre fino a una velocità massima limitata di 200 km/h.

Grazie al peso contenuto (sotto le 1,6 tonnellate) e all’energia fornita  da una batteria agli ioni di litio da 54 kWh, Opel ha dichiarato un’autonomia di 336 km (dato attualmente provvisorio), mentre tre saranno le modalità di guida disponibili: Eco, Normal e Sport. Il telaio specifico della GSE è però l’elemento che fa davvero la differenza rispetto al modello di base: assetto ribassato di 10 mm, sospensioni con doppi ammortizzatori idraulici, differenziale autobloccante Torsen (che promette di ridurre al minimo il rischio sottosterzo, in quanto trazione puramente anteriore), sterzo più diretto e impianto frenante ottimizzato specificamente per questa vettura (tutte soluzioni derivate dal programma rally di Opel).

A livello estetico, invece, la Mokka GSE presenta cerchi da 20 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport EV, pinze freno verniciate in giallo, loghi GSE sulla carrozzeria ed elementi specifici su frontale e posteriore. Per quanto riguarda gli interni, dominano i colori grigio, bianco e giallo, con sedili sportivi in Alcantara, cuciture a contrasto e pedaliera in alluminio. Il volante, sportivo, presenta la parte inferiore piatta, mentre la strumentazione prevede un display digitale da 10 pollici per il conducente e un touchscreen centrale con grafica dedicata, incluse informazioni su forza G e potenza erogata. Opel non ha ancora dichiarato una data di uscita ufficiale per il modello, ma le vendite della vettura dovrebbero partire per il quarto trimestre del 2025, anche se il listino è ancora ignoto.

Nuovo motore mild-hybrid (2024)

La gamma motori della Opel mokka si amplia con l’arrivo a listino di una nuova variante ibrida. Si tratta di un 1.2 a benzina abbinato ad un modulo a 48 Volt, che fa di questa Mokka, la prima spinta da un sistema mild-hybrid. Nello specifico l’unità è in grado di sviluppare 136 CV, mentre un piccolo motore elettrico (anch’esso montato sull’asse anteriore) interviene a supporto del motore a benzina grazie ad una potenza extra di 28 CV. In questo modo, stando ai dati riportati da Opel, la Mokka dovrebbe assicurare un risparmio di carburante nell’ordine del 20%, per una media di 4,9 l/100 km.

Mokka restyling (2024)

La Opel Mokka si aggiorna con un restyling che interviene soprattutto sui contenuti della vettura. Per quanto riguarda l’estetica questa rimane quasi del tutto invariata: viene aggiornata in parte la mascherina all’interno della quale viene custodito il logo del brand e i gruppi ottici. Cambia leggermente anche la parte bassa del paraurti con una grande presa d’aria rivista nello stile.

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Ma le novità più interessanti sono quelle che trovano posto all’interno della abitacolo. Qui tutti i tessuti sono ora realizzati con materiali riciclati , così come tutto nuovo è il volante dalla forma più squadrata. Tutto nuovo è il display digitale posizionato al centro della plancia che ora ha una diagonale di 10 pollici e offre un sistema di comandi vocali evoluto grazie a ChatGPT.

La nuova generazione della Opel Mokka è più compatta rispetto alla serie uscente. Perde quasi 13 centimetri in lunghezza, arrivando a misurare 4 metri e 15 centimetri, e riduce di molto anche l’altezza, che si ferma a 152 centimetri. Questa perdita è però compensata dal leggerissimo aumento del passo, che cresce di 2 millimetri, e della larghezza che aggiunge solo 1 centimetro per arrivare a 179 centimetri. Questi cambiamenti si riflettono nella capienza del bagagliaio, che ha una capacità di carico di 310 litri quando i sedili posteriori sono in posizione. Abbattendoli si può arrivare fino a 1.105 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.151 mm
Larghezza 1.790  mm
Altezza 1.523 mm
Passo 2.557 mm

L’aggiornamento di metà carriera è intervenuto solo marginalmente sullo stile della Opel Moka. Ora, nel complesso, li linee si fanno più morbide e affusolate, dando all’insieme un tocco di maggiore modernità. Nel frontale, i fari anteriori Led Matrix con la tipica forma ad L rovesciata vengono integrati nella nuova mascherina Vizor, che permette di slanciare il veicolo grazie alla sua caratteristica forma a V. Tutto nuovo anche il posteriore dove debuttano i fari, anch’essi a Led, che nella forma riprendono quelli anteriori. Inoltre, la targa è stata riposizionata in basso, sul paraurti, mentre al centro al portellone, dove convergono le linee disegnate dai gruppi ottici, brilla ora il marchio Opel.

Novità nella fiancata, rappresentata da un nuovo inserto in plastica nero, sul quale trova posto una sottile striscia che riprende il colore della carrozzeria. Tutto nuovo è anche il disegno dei cerchi in lega, che ora possono contare su nuovi elementi che contribuiscono a migliorare l’aerodinamica del modello.

Con il restyling la parte ad essere maggiormente cambiata è l’abitacolo. Anche qui, non tanto nello stile, quanto nei contenuti. Debutta un volante tutto nuovo dalla forma ora più squadrata, mentre tutti i tessuti utilizzati per i vari rivestimenti interni ora sono di origine riciclata. Grande protagonista resta il cruscotto digitale, costituito da uno schermo di 12” posto dietro al volante.

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Ma l’elemento che più di tutti è stato aggiornato è il sistema di infotainment posizionato al centro della plancia. Questo è costituito da uno schermo con una diagonale di 10 pollici, e ora integra diverse funzioni appositamente studiate per rendere la vita a bordo più funzionale. Su tutte spicca il nuovo sistema di controllo a comando vocale in grado di apprendere e migliorare nel suo lavoro grazie alla tecnologia messa a punto da ChatGPT.

La Opel Mokka viene proposta in abbinamento a tre motorizzazioni. Si parte con la 1.2 turbo a benzina da 136 CV, per poi passare alla mild-hybrid, sempre rappresentata da un 1.2 turbo ancora una volta da 136 CV, ma in questo caso abbinato ad un’unità elettrica da 28 CV. In ultimo trova posto in gamma la variante elettrica spinta da un motore elettrico da 156 CV.

Nel ciclo WLTP, le versioni a benzina hanno un consumo compreso tra i 5,5 e i 6,0 litri/100 km a seconda della motorizzazione, ed emissioni di CO2 che si aggirano intorno ai 125 g/km per le versioni manuali e 135 g/km per quella automatica. Mancano, al momento, i dati relativi alla versione ibrida.

L’elettrica, invece, grazie alla batteria da 54 kWh promette un’autonomia di 403 km.

Sono tre gli allestimenti in cui è possibile scegliere la Opel Mokka:

  • Edition
  • GS
  • GSE

Di serie, su tutti gli allestimenti abbinati alla versione elettrica, troviamo Sport Button, Keyless – Active Entry & Passive start, Clima automatico monozona, Opel Connect, On Board Charger 7 kW – Monofase, Cavo di ricarica tipo 2, Cavo di ricarica trifase da 22kW.

Edition: Cruise Control, Emegency Brake,  Lane Keep Assist, Rilevamento stanchezza guidatore, Riconoscimento segnalistradali, Airbag frontali – laterali – Airbag Passeggero, Airbag a tendina, Indicatore pressione pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Chiave richiudibile con controlli remoti, Attacchi Isofix, cerchi in lega da 16 pollici, fari Led, Radio con Bluetooth 7″ – DAB.

GS: rispetto alla Elegance si distingue per la presenza dei cerchi in lega da 17 pollici bruniti, Vetri posteriori oscurati, Tetto Black, Finiture esterne colore rosso, Sight&Light Pack, Radio Intellilink e Rearview Camera Pack.

GSE: versione di punta e maggiormente sportiva, include di serie Grafiche personalizzate, Cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport EV, Impianto frenante con pinze anteriori a quattro pompanti di colore giallo, Differenziale autobloccante Torsen, Sedili anatomici rivestiti in Alcantara con poggiatesta integrati, Volante con sezioni piatte, Assetto specifico e Servosterzo con regolazione dedicata.

Opel Mokka: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30

  • Design: la nuova Mokka inaugura un nuovo corso stilistico per Opel, che risulta a colpo d’occhio ben riuscito. Le linee sono moderne e molto personali.
  • Qualità: il progetto Mokka è ora molto più maturo che in passato. Soprattutto negli interni si apprezza il grande salto avanti in termini di qualità percepita.
  • Contenuti tech: il cambio di passo è anche tecnologico. All’interno dell’abitacolo è un tripudio di contenuti digital, con i due schermi del quadro strumenti e dell’infotainment che creano quasi un’unica superficie interamente digitale.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Opel Mokka, aggiornato a novembre 2025:

Opel Mokka Benzina Prezzo 
1.2 T 136 CV P9K Edition 27.700 €
Opel Mokka ibrida Prezzo
Hybrid 145 CV JHW DCT Edition 30.700 €
Opel Mokka elettrica Prezzo
BEV 156 CV ZIF Edition 36.700 €
BEV 280 CV AT GSE 47.300 €

 

Lexus LBX: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus LBX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Lexus si avventura in un nuovo segmento e amplia il suo pubblico di potenziali acquirenti, puntando anche sui giovani. A tale scopo, presenta la nuova LBX, un B-SUV premium sviluppato sulla piattaforma GA-B, già adottata dalla Yaris Cross. Pur mantenendo l’eleganza e il carattere premium della gamma Lexus, la LBX si distingue per le sue dimensioni compatte, rappresentando così il primo modello del brand pensato appositamente per i mercati europei.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus LBX:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 402 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 36.500 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

LBX: novità 2025

La gamma della Lexus LBX si arricchisce con l’introduzione della versione Vibrant Edition. Questa serie speciale nasce sulla base della versione Emotion e introduce dettagli stilistici esclusivi: tra questi i cerchi in lega da 18 pollici con finitura nera opaca, gli spoiler anteriore e posteriore in nero, gli inserti piano black nei paraurti e le cornici dei vetri in tinta scura. Il frontale riprende l’ispirazione della sportiva LBX Morizo RR Concept, con griglia a trama jet black e finiture in cromo scuro e tra le colorazioni disponibili ci sono le nuove Astral Black in tinta unita o bi-tone con tetto nero abbinato a Ruby Red o Sonic Quartz, mentre sul montante posteriore campeggia l’emblema “Vibrant Edition”.

Gli interni si caratterizzano per sedili in pelle semi-anilina nera con inserti in Dark Rose, cuciture rosse su schienali e cinture di sicurezza, sedile conducente regolabile elettricamente, illuminazione ambientali a 64 colori, caricabatterie wireless per lo smartphone e palette del cambio al volante. Completa la dotazione il Lexus Sefty System di terza generazione, sistema che integra numerosi assistenti alla guida. Per quanto riguarda il motore abbinato a questa edizione speciale, esso rimane il il classico 1.5 full hybrid da 136 CV abbinato alla trazione anteriore.

Lexus LBX Morizo RR Concept (2024)

La gamma della Lexus LBX si amplia con l’arrivo della versione Morizo RR, ovvero la variante più prestazionale del modello. A spingerla provvede il medesimo motore della Toyota GR Yaris, un 1.6 turbo a tre cilindri da 305 CV e 400 Nm di coppia, che attraverso la trazione integrale permettono al modello di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in 5,1 secondi.

A sostenere queste prestazioni ci pensano poi cerchi in lega forgiati da 19 pollici e un assetto dedicato. Non manca poi un kit estetico specifico.

LBX: dimensioni

Nonostante le sue dimensioni reali siano di 4,2 metri di lunghezza e 1,8 metri di larghezza, la Lexus LBX riesce a dare l’impressione di essere più imponente grazie al suo design muscoloso. Nonostante le dimensioni compatte, offre un bagagliaio spazioso con una capacità di 332 litri. Le proporzioni equilibrate contribuiscono all’efficienza e alla praticità della vettura. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.190 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.580 mm

L’interno della Lexus LBX offre un’esperienza lussuosa con doppio display e materiali di alta qualità. L’ambiente segue il design delle sorelle maggiori, offrendo una qualità degna dei modelli di segmento superiore. I rivestimenti, disponibili in ecopelle e pelle semi-anilina con parti riciclate, sono abbinati a inserti speciali in finitura carbone Tsuyusami sulla plancia. La parte digitale è rappresentata da un display con funzione di quadro strumenti riconfigurabile da 12,3 pollici – con la possibilità di aggiungere un head-up display – e un sistema di infotainment Lexus Link Connect con uno schermo da 9,8 pollici, connessione al cloud, comandi vocali e compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.

Tra gli optional, c’è l’impianto audio Mark Levinson su misura per l’abitacolo della LBX, con 13 diffusori per un’esperienza sonora di alta qualità. Per quanto riguarda la sicurezza, infine, la LBX include di serie il pacchetto Lexus Safety System+ di Livello 2. Inoltre, è possibile richiedere ulteriori funzionalità avanzate come l’avviso di traffico trasversale anteriore, il Panoramic View Monitor e il parcheggio da remoto controllato tramite smartphone.

Lexus LBX ha un design audace e originale che mira ad attrarre una clientela giovane. Nonostante le sue dimensioni effettive, il suo aspetto muscoloso la fa apparire più grande. La calandra a clessidra, caratteristica distintiva dei modelli Lexus degli ultimi anni, è stata ridimensionata per fare spazio a prese d’aria aggressive e a nuovi gruppi ottici a LED, con la forma a “L” rivolta verso l’esterno per la prima volta. La parte posteriore presenta un elemento orizzontale che attraversa l’intera larghezza del portellone. Le fiancate sono enfatizzate da sbalzi corti e cerchi da 18 pollici, mentre il cofano ribassato e i montanti anteriori arretrati contribuiscono alla miglior aerodinamica.

La piattaforma modulare GA-B è stata appositamente aggiornata per soddisfare le esigenze della Lexus LBX. Le sospensioni hanno una taratura specifica per garantire comfort e piacere di guida ottimali. Sono stati apportati rinforzi nelle aree della scocca soggette a sollecitazioni intense, e il cofano motore è realizzato in alluminio. Lo schema delle sospensioni posteriori varia a seconda delle versioni: barra di torsione per le varianti a trazione anteriore e doppio braccio oscillante per le versioni integrali E-Four, che includono un motore elettrico aggiuntivo sull’asse posteriore.

Sotto il cofano della Lexus LBX troviamo un motore ibrido full hybrid da 1,5 litri a tre cilindri, ereditato dalla Yaris Cross ma con significative evoluzioni. Il sistema ibrido è dotato di una nuova batteria NiMH con una maggiore densità, in grado di fornire energia più rapidamente al motore elettrico per migliorare l’accelerazione in partenza. La potenza e la coppia sono aumentate da 116 CV e 120 Nm a 136 CV e 185 Nm. Il motore è abbinato a un cambio automatico a variazione continua CVT, che trasmette la potenza alle ruote anteriori. Tuttavia, la LBX sarà disponibile anche con trazione integrale grazie a un piccolo motore elettrico da 10 kW montato sull’asse posteriore. Le prestazioni dichiarate indicano uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi. Lexus promette anche un’agilità eccezionale per la DBX, sfruttando un raggio di sterzata di soli 10,4 metri.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Lexus LBX:

  • Class
  • Elegant
  • Emotion
  • Relax
  • Cool

Class: versione base, include di serie Sistema di sicurezza Lexus Safety System+, Sistema di infotainment Lexus Link Connect con schermo da 9,8 pollici, Display multi-informazione da 7 pollici, Cerchi in lega da 17 pollici, Interni in tessuto nero, Fendinebbia, Luci diurne, posteriori e di stop a LED, e retrovisori elettrici.

Elegant: include di serie Carrozzeria in tinta unita, Cerchi in lega da 17 pollici, Sedili in similpelle NuLuxe, Sedile conducente con regolazione elettrica e supporto lombare, Retrocamera con linee guida dinamiche, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Retrocamera con linee guida dinamiche, Illuminazione ambientale interna.

Emotion: include di serie Verniciatura bicolore, Cerchi in lega da 18 pollici con finitura “machined” (lavorata a macchina) e Interni in ecopelle nera con cuciture rosse a contrasto.

Relax: include di serie Finiture in pelle semi-anilina per i sedili, Volante in pelle riscaldato e ventilato, Sedili anteriori riscaldabili e ventilati, Sedile conducente con funzione massaggio, Plancia rivestita in materiali soft-touch, Illuminazione ambientale avanzata a 64 colori, Sistema di purificazione dell’aria con ionizzatore nanoe X e Tappetini premium in moquette

Cool: include di serie Cerchi in lega da 16 pollici, Fari LED con firma luminosa, Sistema multimediale con schermo touch da 9,8 pollici, Compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, Pacchetto di sistemi di sicurezza Lexus Safety System+ (con cruise control adattivo e mantenitore di corsia), Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio posteriori, Sedili in tessuto e Volante in pelle.

  • Design: gli esterni sono muscolosi e aggressivi, facendo sembrare l’auto più imponente delle sue dimensioni effettive.
  • Lusso: gli interni sono raffinati e ospitano una varietà di materiali di alta qualità e tante possibilità di personalizzazione.
  • ADAS: grazie al Lexus Safety System+ di Livello 2, che include diverse funzioni di assistenza alla guida, la LBX garantisce un elevato livello di sicurezza per i passeggeri.

Di seguito il listino prezzi della Lexus LBX, aggiornato a novembre 2025:

Lexus LBX Prezzo
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Class 36.500 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Elegant 39.000 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Emotion 40.500 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Relax 42.000 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Cool 43.500 €

Maserati GranCabrio: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranCabrio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La rinnovata gamma delle sportive classiche di Maserati si completa con l’attesa GranCabrio, che segue a poca distanza temporale la coupé GranTurismo, della quale conferma tutte le novità. Anche questo modello è la diretta evoluzione d quella prodotta per dieci anni tra il 2009 e il 2019, e attende una variante completamente elettrica, anche se debutta in quella a benzina che per la prima volta ha anche la trazione integrale.

Questa la scheda tecnica della Maserati GranCabrio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 131/172 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 490/360
 Prezzo (da) 169.700 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Consumi
Prezzi

Per celebrare il ritorno della produzione delle Maserati GranTurismo e GranCabrio nello storico stabilimento di Modena, la Casa ha svelato due esemplari unici nati nelle Officine Fuoriserie, il programma di personalizzazione: la GranTurismo Meccanica Lirica One-Off e la GranCabrio Meccanica Lirica One-Off. Le due vetture, nella declinazione Trofeo da 550 CV, vogliono richiamare i velluti, le luci e le atmosfere del teatro di Modena con le proprie personalizzazioni. La magia inizia da due colorazioni esterne completamente inedite: Rosso Velluto e Oro Lirico.
Il primo, dedicato alla GranTurismo, è una tinta multi-layer dalla profondità scenografica, ispirata ai velluti della sala e dal sipario. Oro Lirico è, invece, una tonalità champagne che, toccata dalla luce, rivela una fiamma rossa, capace di sorprendere per il suo effetto cangiante e di richiamare le atmosfere evocative e senza tempo della tradizione operistica. Entrambe le tonalità nascono da un processo complesso di stratificazione pigmentata.

I cerchi neri CRIO da 21 pollici con diamantatura in Clearcoat Pale Gold in finitura opaca, le scritte di modello e motorizzazione e tutti i badge ricevono una verniciatura White Gold Matte nel caso della GranTurismo in Rosso Velluto, e una finitura Rosso Velluto Matte per la GranCabrio in Oro Lirico. Il Tridente sulla calandra, parte integrante del sistema radar per gli ADAS, è stato realizzato in una versione dorata. La stessa finitura dorata che caratterizza il Tridente sui montanti. Più in particolare, la GranTurismo adotta badge in White Gold Matte e un Tridente C-Pillar nella medesima tonalità, creando un contrasto elegante con la carrozzeria. La GranCabrio in Oro Lirico invece, presenta badge in Rosso Velluto Matte, per un effetto cromatico caldo e luminoso. Tra i dettagli più emblematici spicca il rinnovato sistema di scarico Maserati Meccanica Lirica. A colpire a prima vista è il nuovo codino dello scarico, ridisegnato e avvolto da una finitura metallica che richiama gli altri elementi dorati delle one-off, ma il vero obiettivo dello scarico rinnovato è quello di amplificare il timbro del V6 Nettuno mediante una nuova calibrazione del software, consentendo una più raffinata delle valvole per offrire tonalità differenti in base alla modalità di guida e all’avviamento del propulsore.

Anche gli interni stupiscono, con le due auto che introducono per la prima volta su questi modelli un abitacolo che combina Pelle e Alcantara. La pelle si presenta con un color dedicato, un borgogna che si sposa con il nude-cipriato dell’Alcantara, mentre le cuciture e gli inserti sono in rosso borgogna scuro. Le cromature e i profili interni, inclusa la griglia del sistema audio Sonus faber, sono stati trattati manualmente con una vernice dorata. Il tutto reso ancora più lussuoso dal vero legno, un pioppo tinteggiato di rosso che riveste i pannelli porta e plancia. L’eredità di queste speciali due one-off si riversa nel Meccanica Lirica Pack, un pacchetto Fuoriserie disponibile per tutte le versioni di GranTurismo e GranCabrio che riprende elementi chiave delle vetture celebrative (cerchi bicolore, badge dorati, scarico dedicato e interni in pelle borgogna) e li rende una proposta disponibile per tutti i clienti.

Aggiornamento MY2024

La GranCabrio non è stata rivoluzionata tanto nella corporatura o nelle proporzioni, ma aggiornata un po’ nel design e molto nei contenuti e nella meccanica. La grande novità è l’arrivo delle quattro ruote motrici, introdotte per scaricare meglio a terra gli oltre 500 CV del nuovo motore biturbo che rimpiazza le tradizionali unità aspirate a otto cilindri. Come tutti i nuovi modelli Maserati, poi, la GranCabrio ha un futuro elettrico: una variante a batteria che adotta la nuova piattaforma Folgore, con cui la Casa sta elettrificando tutti i modelli compresi Grecale e MC20, è attesa entro la fine del 2024.

Le misure sono aumentate di qualche cm ma bisogna dire che erano già generose nella versione precedente, che prendeva le mosse dalla contemporanea Quattroporte di quinta generazione (quella lanciata nel 2003). La lunghezza è passata da 488 a quasi 497 cm, la larghezza da 192 a 196 cm, il passo invece si è addirittura ridotto, anche se di un solo cm (293 cm contro 294) ma resta abbastanza abbondante da lasciar spazio a un abitacolo comodo e alle batterie sulla versione elettrica.

Anche l’altezza massima 136 cm, scende di un cm e mezzo circa, e la capote rimane di tipo classico, in tessuto con azionamento elettrico, si solleva in 14 secondi e scompare in 16 secondi, anche in marcia a patto di non superare la velocità di 50 km/h, e si può azionare con un nuovo comando digitale sul display centrale.

Dimensioni
Lunghezza 4,97 metri
Larghezza 1,96 metri
Altezza 1,36 metri
Passo 2,93 metri

Maserati GranCabrio: esterni

Le proporzioni, dicevamo, sono rimaste le stesse, le linee sportive ma eleganti e molte soluzioni di design sono riprese direttamente dal modello precedente, come la forma dei gruppi ottici posteriori, la griglia e le prese d’aria anteriori e i tipici tre fori sui parafanghi nella zona in cui è riportata la sigla della versione che per questo modello al momento è una soltanto, la Trofeo.

Nuovi sono i fari verticali con firma luminosa a boomerang, ripresi dalla MC20 così come le line e del cofano, che ora allarga fino a includere la parte superiore dei parafanghi. I cerchi son odi misura differenziata, 20” con pneumatici 265/30 davanti e 21” con pneumatici 295/30 dietro, e possono essere scelti tra diversi stili e finiture.

Lo spazio per i quattro passeggeri non è stato risparmiato, meno generoso quello per il bagaglio, che si limita a 172 litri quando la capote è in posizione e scende addirittura a 131 quando questa è ripiegata. A bordo della Maserati GranCabrio salta all’occhio soprattutto la nuova strumentazione integrata e digitale, con pannello strumenti da12,3” e schermo centrale multifunzione sempre da 12,3” accompagnato da un altro schermo touch da 8,8” per la climatizzazione. In mezzo ad essi, i quattro pulsanti per la gestione del cambio che dispone anche di palette al volante.

L’unico tocco classico è dato dall’orologio analogico circolare in plancia. L’interfaccia utente comprende la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, a cui si aggiunge quello sviluppato da Baidu e chiamato CarLife. In aggiunta, si può scegliere tra due diversi impianti Audi ad alta potenza e prestazioni. Per il comfort sono offerti sia il frangivento da posizionare a copertura dei posti posteriori quando si viaggia soltanto in due, e il riscaldatore integrato nei sedili che soffia a aria calda nella zona del collo per consentire di godersi la guida all’aria aperta anche nelle giornate tiepide.

Il classico V8 lascia spazio al moderno e celebrato Nettuno, un 3.0 V6 biturbo progettato e sviluppato nel nuovo centro di eccellenza tecnologica di Modena. Dotato di un innovativo sistema di iniezione diretta/indiretta, è un motore dall’elevatissima potenza specifica, che sulla MC20 raggiunge addirittura i 630 CV mentre per la GranCabrio Trofeo, così come per la analoga versione della GranTurismo, è stato ridimensionato a 550 CV con una coppia di 650 Nm.

A questo potente propulsore si abbinano un cambio automatico a otto rapporti e, novità assoluta su una sportiva Maserati, la trazione integrale. Come già accennato, la gamma si completerà più avanti con la versione elettrica Folgore con tre motori elettrici, uno per le ruote anteriori e due per le posteriori, con una potenza massima totale di 760 CV. Tornando alla Trofeo V6, la velocità massima dichiarata è di 316 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 3,6 secondi.

 

Maserati dichiara un consumo omologato nel ciclo WLTP di circa 10,4/10,5 l/100 km, che sarebbe notevole pensando alla grande potenza del motore e al fatto che questo non presenta nessun tipo di elettrificazione. Le emissioni di CO2 si aggirano sui 236/238 g/km.

La GranCabrio a benzina è proposta in due allestimenti:

  • GranCabrio
  • Trofeo

GranCabrio: allestimento di serie, include Sistema multimediale con schermi da 12,3″ e 8,8″, Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Climatizzatore automatico bizona, Sensori di parcheggio posteriori, Navigatore satellitare, Sistema audio Sonus Faber con 19 altoparlanti, Sospensioni ad aria e Neck warmer.

Trofeo: si tratta del top la dicitura usata per i modelli più potenti e veloci di Casa Maserati. Oltre ai cerchi da 20” e 21”, include sistema infotainment con display da 12,3”, Apple Carplay, Android Auto e Baidu CarLife, audio Sonus faber Premium con 13 altoparlanti, surround 2D e 815 watt di potenza, interni in tessuto pregiato, servoassistenza elettrica dei sedili e un pacchetto di sistemi di sicurezza attiva.

  • Design: come per la precedente, la linea è affascinante, moderna e classica al tempo stesso.
  • Prestazioni: La più potente di sempre, ma con una guida che si annuncia affinata a fondo.
  • Prestigio: Il marchio carico di suggestione la fa spiccare tra le concorrenti tedesche.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Maserati GranCabrio, aggiornati ad novembre 2025:

Maserati GranCabrio benzina Prezzo
GranCabrio 3.0 V6 AWD 490 CV 169.700 €
GranCabrio Trofeo 3.0 V6 AWD 550 CV 211.200 €

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

A poche settimane dalla presentazione della elettrica Folgore, si alza finalmente il sipario sulla nuova generazione di Maserati GranTurismo con motore a combustione. A differenza della sorella a impatto zero, la GT a benzina monterà un potente V6 biturbo, ovvero l’ormai ben noto motore Nettuno che ha debuttato sulla più estrema MC20 e che sostituisce il V8 aspirato della vecchia generazione. Il propulsore viene declinato in due livelli di potenza, 490 CV e 550 CV, ognuno dedicato a una specifica variante, chiamate Modena e Trofeo.

Ecco la scheda tecnica di Maserati GranTurismo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 310 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 490/360
 Prezzo (da) 161.000 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Per celebrare il ritorno della produzione delle Maserati GranTurismo e GranCabrio nello storico stabilimento di Modena, la Casa ha svelato due esemplari unici nati nelle Officine Fuoriserie, il programma di personalizzazione: la GranTurismo Meccanica Lirica One-Off e la GranCabrio Meccanica Lirica One-Off. Le due vetture, nella declinazione Trofeo da 550 CV, vogliono richiamare i velluti, le luci e le atmosfere del teatro di Modena con le proprie personalizzazioni. La magia inizia da due colorazioni esterne completamente inedite: Rosso Velluto e Oro Lirico.
Il primo, dedicato alla GranTurismo, è una tinta multi-layer dalla profondità scenografica, ispirata ai velluti della sala e dal sipario. Oro Lirico è, invece, una tonalità champagne che, toccata dalla luce, rivela una fiamma rossa, capace di sorprendere per il suo effetto cangiante e di richiamare le atmosfere evocative e senza tempo della tradizione operistica. Entrambe le tonalità nascono da un processo complesso di stratificazione pigmentata.

I cerchi neri CRIO da 21 pollici con diamantatura in Clearcoat Pale Gold in finitura opaca, le scritte di modello e motorizzazione e tutti i badge ricevono una verniciatura White Gold Matte nel caso della GranTurismo in Rosso Velluto, e una finitura Rosso Velluto Matte per la GranCabrio in Oro Lirico. Il Tridente sulla calandra, parte integrante del sistema radar per gli ADAS, è stato realizzato in una versione dorata. La stessa finitura dorata che caratterizza il Tridente sui montanti. Più in particolare, la GranTurismo adotta badge in White Gold Matte e un Tridente C-Pillar nella medesima tonalità, creando un contrasto elegante con la carrozzeria. La GranCabrio in Oro Lirico invece, presenta badge in Rosso Velluto Matte, per un effetto cromatico caldo e luminoso. Tra i dettagli più emblematici spicca il rinnovato sistema di scarico Maserati Meccanica Lirica. A colpire a prima vista è il nuovo codino dello scarico, ridisegnato e avvolto da una finitura metallica che richiama gli altri elementi dorati delle one-off, ma il vero obiettivo dello scarico rinnovato è quello di amplificare il timbro del V6 Nettuno mediante una nuova calibrazione del software, consentendo una più raffinata delle valvole per offrire tonalità differenti in base alla modalità di guida e all’avviamento del propulsore.

Anche gli interni stupiscono, con le due auto che introducono per la prima volta su questi modelli un abitacolo che combina Pelle e Alcantara. La pelle si presenta con un color dedicato, un borgogna che si sposa con il nude-cipriato dell’Alcantara, mentre le cuciture e gli inserti sono in rosso borgogna scuro. Le cromature e i profili interni, inclusa la griglia del sistema audio Sonus faber, sono stati trattati manualmente con una vernice dorata. Il tutto reso ancora più lussuoso dal vero legno, un pioppo tinteggiato di rosso che riveste i pannelli porta e plancia. L’eredità di queste speciali due one-off si riversa nel Meccanica Lirica Pack, un pacchetto Fuoriserie disponibile per tutte le versioni di GranTurismo e GranCabrio che riprende elementi chiave delle vetture celebrative (cerchi bicolore, badge dorati, scarico dedicato e interni in pelle borgogna) e li rende una proposta disponibile per tutti i clienti.

Nuovo motore per la GranCabrio (2024)

La gamma della Maserati GranCabrio si aggiorna con l’ingresso a listino di una nuova motorizzazione che si posiziona alla base dell’offerta per la versione a cielo aperto della sportiva di Modena. Il propulsore è sempre il V6 Nettuno, ora però con una potenza di 490 CV, abbinato alla trazione integrale, che permette alla GranCabrio di scattare da 0 a 100 km/h in 4 secondi netti e di raggiungere una velocità massima di 300 km/h.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

Maserati Granturismo 110 Anniversario

Il 2024 segna un traguardo straordinario per Maserati, che celebra i suoi 110 anni di storia con una serie speciale della GranTurismo. La 110 Anniversario, basata sulla versione elettrica Folgore, sarà prodotta in soli 110 esemplari personalizzabili, un omaggio all’eccellenza automobilistica italiana. La GranTurismo 110 Anniversario sarà disponibile in due tinte speciali: Rame Folgore e Blu Inchiostro, ognuna prodotta in 55 unità. Queste combinazioni si distinguono per dettagli unici, come i cerchi con finiture “black and copper” e gli interni in materiali pregiati. La versione in Rame Folgore presenta interni in Econyl denim con cuciture color rame, mentre quella in Blu Inchiostro offre un abitacolo nero impreziosito da cuciture blu.

Per celebrare l’importante traguardo, Maserati ha creato un nuovo logo dedicato: il leggendario Tridente accompagnato dal numero “110” in un carattere inclinato, posizionato sul montante C della vettura. Questo dettaglio esclusivo rende la 110 Anniversario un oggetto da collezione. La serie speciale verrà svelata durante la Tridente Experience, un evento di due giorni dedicato ai clienti più appassionati del marchio. Questa celebrazione sarà un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del Tridente. I prezzi della GranTurismo 110 Anniversario non sono ancora stati rivelati, ma con soli 110 esemplari disponibili, la corsa per aggiudicarsi questa icona sarà serrata. Per gli appassionati, questa serie rappresenta non solo un tributo a un secolo di innovazione, ma anche un investimento nell’eredità del marchio Maserati.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza notevole che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno spazioso, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 310 litri, comunque superiore alla generazione uscente.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Pur nel rispetto della tradizione, la nuova Maserati GranTurismo stacca con il passato sfoggiando un design inedito, profondamente legato al più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese. La griglia frontale si assottiglia per lasciare spazio alle grandi prese d’aria, che ora corrono su tutta la parte bassa del paraurti anteriore. Sul cofano, si fanno notare due nuove scanalature che migliorano l’aerodinamica del modello, che può vantare un coefficiente Cx di 0,28.

Ridisegnati anche i gruppi ottici frontali, ora disposti in elementi più squadrati, da cui parte una nervatura che corre per tutta la fiancata e che si spegne nel posteriore, riprendendo lo stile della generazione uscente. Anche il posteriore presenta diverse novità, come i sottili fari che ora sfruttano la moderna tecnologia a Led. Chiudono il disegno il piccolo spoiler sopra al lunotto e il doppio scarico gemellato, pronto a ruggire con tutta la grinta del nuovo V6 Nettuno.

Gli interni della nuova Maserati GranTurismo ricalcano il linguaggio stilistico inaugurato dal Suv Grecale. Per la Modena sono previsti rivestimenti in pelle con inserti in Dark Ash Burl a poro aperto, mentre la Trofeo unisce a pelle traforata con impunture a contrasto le finiture di fibra di carbonio. A questi elementi di stile vengono poi abbinate le più avanzate tecnologie: la plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore.

Dietro il volante, inoltre, viene posizionato un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale e l’ head-up display a colori. Infine, a bordo troviamo anche tanti ADAS e sistemi di guida autonoma livello 2 (che si raggiungere con un pacchetto da 4.720 euro), come l’Active Driving Assist per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, il Dynamic Road View, il Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

Come accennato, la nuova generazione di GranTurismo dice addio all’iconico V8 ed eredita il propulsore Nettuno, lo stesso 3.0 V6 biturbo già presentato sulla MC20. Il propulsore viene declinato in due versioni: quella montata sul modello Modena, che eroga fino a 490 CV e 600 Nm, e quella della più potente Trofeo, che raggiunge i 550 CV e 650 Nm. In ogni caso le prestazioni sono da fuoriclasse: la Modena arriva a 302 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, mentre la Trofeo può viaggiare anche a 320 km/h e raggiunge i 100 km/h da ferma in appena 3,5 secondi.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Come si può immaginare, vista la potenza del propulsore i consumi della Maserati GranTurismo non possono certo essere troppo contenuti. Tuttavia il modello è abbastanza efficiente se paragonato con altri della categoria: sia la Modena da 490 CV sia la versione Trofeo da 550 CV dichiarano percorrenze nell’ordine dei 10,15 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP.

La Maserati GranTurismo verrà offerta in due allestimenti, uno per ciascun livello di potenza disponibile:

  • GranTurismo: l’allestimento di accesso alla gamma, con propulsore da 490 CV.
  • Trofeo: top di gamma con V6 Nettuno che sprigiona 550 CV.

GranTurismo: non si conoscono ancora tutti i dettagli a riguardo, ma l’allestimento di accesso alla gamma includerà di serie rivestimenti in pelle con inserti in Dark Ash Burl a poro aperto, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, Selettore delle modalità di guida, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

Trofeo: a quanto previsto per Modena, la Trofeo aggiunge il motore da 550 CV, i rivestimenti in pelle traforata con impunture a contrasto le finiture in fibra di carbonio. Anche il look degli esterni sarà leggermente diverso, strizzando l’occhio alla sportività.

  • Motore: il V6 nettuno è un piccolo gioiello di meccanica, capace di prestazioni da supercar.
  • Stile: il design della nuova GranTurismo eredita molti elementi dal passato del marchio e fonde eleganza e sportività.
  • Tecnologia: la nuova generazione della GranTurismo sfoggia una suite di dispositivi tecnologici di nuova generazione.

Di seguito ecco il listino prezzi di Maserati GranTurismo, aggiornato a novembre 2025:

Maserati GranTurismo benzina Prezzo
GranTurismo 3.0 V6 AWD 490 CV 161.000 €
GranTurismo Trofeo 3.0 V6 AWD 550 CV 199.900 €

 

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada 11

Introdotta nel 2004, la Hyundai Tucson si è rapidamente affermata tra i SUV di media dimensioni. L’ultima generazione, introdotta nel 2021, ha staccato fortemente con il passato, portando al debutto un inedito linguaggio stilistico per il marchio. Con un design distintivo, dotazioni tecnologiche avanzate e un assortimento variegato di motori – diesel, benzina e ibridi, inclusa l’opzione plug-in – la Tucson rappresenta un modello a “tutto tondo”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Tucson:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 577/1.756 litri (benzina)
 Alimentazioni benzina e diesel MHEV/ ibrida / plug-in
 Classe 6E-bis
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 33.400 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Hyundai ha rivelato un nuovo allestimento esclusivo per l’Italia per la sua Tucson, chiamato Dark Line. La Dark Line si distingue per una serie di elementi estetici specifici: all’esterno spiccano i cerchi in lega Glossy Grey da 17 pollici, la griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, il tetto a contrasto nero con barre longitudinali e gli specchietti laterali scuri, mentre sono di serie anche i vetri posteriori oscurati e i badge Dark Line dedicati. Nella parte posteriore resta il gruppo ottico full LED con la firma luminosa orizzontale che caratterizza il modello. Dentro, l’abitacolo è completamente nero, con finiture e tappetini dedicati, per un ambiente più omogeneo e sobrio rispetto alle versioni standard.

L’allestimento include di serie una buona dotazione tecnologica e di sicurezza. Tra gli equipaggiamenti principali ci sono: fari full LED anteriori; strumentazione digitale da 12,3 pollici; schermo centrale touchscreen da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless; servizi connessi Bluelink; climatizzatore automatico bi-zona; Smart Key con Start Button; Sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera. Infine, la Tucson Dark Line è disponibile in tre motorizzazioni: un 1.6 T-GDi benzina da 150 CV, trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti (34.900 euro); un 1.6 T-GDi benzina con cambio automatico DCT a 7 rapporti (36.700 euro) e un 1.6 HEV full hybrid da 239 CV con trasmissione automatica e trazione anteriore (39.000 euro).

Restyling

Hyundai ha svelato il restyling della Tucson, iniziando con la versione a passo lungo per il mercato coreano, anticipando l’arrivo della variante europea nei prossimi mesi. Esternamente, il SUV mantiene il suo stile personale e dinamico, nato dalla filosofia Parametric Dynamics, con luci diurne a diamante nel frontale e gruppi ottici principali posizionati in modo più nascosto all’anteriore. Novità significative includono una mascherina e paraurti inediti, mentre le foto ufficiali suggeriscono la presenza di nuove protezioni per il fondoscocca.

Tuttavia, è nell’abitacolo che si nota il cambiamento più marcato. In una mossa inusuale per un restyling, gli interni sono stati completamente ridisegnati. La nuova configurazione interna riflette l’approccio innovativo di Hyundai, con un doppio schermo a sviluppo orizzontale che unisce strumentazione e infotainment. Una fascia divisoria integra le bocchette di aerazione, separando visivamente la parte superiore da quella inferiore, dove trovano posto i comandi della climatizzazione. Il bracciolo centrale è stato ripensato per includere il portabicchieri e la superficie di ricarica wireless, mentre il comando del cambio automatico è stato opportunamente spostato sul piantone dello sterzo, ottimizzando lo spazio e il comfort.

20° anniversario

Per omaggiare i 20 anni di vita del modello, Hyundai presenta l’inedito allestimento 20° anniversario. Sviluppato sulla base dell’allestimento top di gamma Excellence, si caratterizza per i poggiatesta anteriori e i battitacco delle portiere anteriori personalizzati con il logo dell’edizione, oltre che per i cerchi in lega dal disegno specifico da 19 pollici.

Il nuovo allestimento sarà abbinabile a tutte le motorizzazioni a listino: benzina mild-hybrid, diesel mild-hybrid, full-hybrid (2 o 4 ruote mostri) e plug-in hybrid (sempre a 2 o 4 ruote motrici)

La nuova Hyundai Tucson aumenta leggermente le misure rispetto al passato: è lunga 4,5 metri, con un passo di 2,68 metri, mentre altezza e larghezza raggiungono rispettivamente 1,65 e 1,86 metri. Queste dimensioni si traducono in un capiente vano bagagli, la cui capacità minima oscilla tra i 546 litri della versione diesel MHEV e i 616 litri della variante full hybrid .

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.680 mm

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

 

L’aspetto esterno dell’ultima generazione di Hyundai Tucson si è evoluto molto rispetto ai modelli precedenti: nuove forme geometriche con angoli taglienti disegnano i volumi del Suv coreano. Sul frontale spicca l’inedita calandra con al centro il logo Hyundai, che assottigliandosi verso i lati include nella sua griglia le luci diurne a Led. Il cofano è ulteriormente movimentato da alcune nervature, che slanciano la figura e portano l’attenzione verso il retro.

Le linee del frontale continuano infatti sui fianchi, donando all’insieme un design fluido e sinuoso. Oltre ai volumi ben scolpiti, nella sezione laterale del veicolo spiccano i cerchi in lega di grandi dimensioni, che donano alla Tucson un look curato e sportivo. Il tutto si chiude con il posteriore, in cui spiccano i nuovi fari LED, disposti in un disegno orizzontale che abbraccia tutto il retro da parte a parte, e il piccolo spoiler posto sopra al lunotto.

Gli interi della nuova Hyundai Tucson hanno subito una piccola rivoluzione con l’introduzione della nuova generazione. In generale aumentano le dotazioni tecnologiche, che ne valorizzano l’aspetto high-tech e all’avanguardia: dietro al volante multifunzione troviamo il nuovo touchscreen da 10,25” per la strumentazione digitale affiancato da un display touch posto al centro della plancia per l’infotainment. Inoltre, per evidenziare ancora di più il look futuristico, tutti i comandi di navigazione e del climatizzatore ora sono soft touch.

Il disegno dell’abitacolo viene poi completato da rivestimenti e design alla moda, che regalano un aspetto di classe a tutto il veicolo. Diverse anche le comodità a bordo, come i numerosi portaoggetti che aumentano lo spazio a disposizione o il doppio portabicchiere posto nel bracciolo tra i due sedili anteriori.

Piuttosto ampia la scelta di propulsori. Il listino si compone di una variante mild-hybrid con impianto a 48 V benzina da 160 CV o diesel da 136 CV. L’offerta continua con un full-hybrid da 239 CV a trazione anteriore o integrale. A completare l’offerta ci pensa poi la variante plug-in da 253 CV, con trazione anteriore o integrale.

Stando ai dati calcolati sul ciclo WLTP, la versione benzina mild-hybrid dichiara una media di 6,4-6,9 l/100 km, mentre il diesel con lo stesso livello di elettrificazione si registra una media di 5,1-5,6 l/100 km. Il full-hybrid dichiara invece una media di 5,5-6 l/100 km, mentre il plug-in, grazie alla batteria da 38,8 kWh promette di muoversi in elettrico da un minimo di 62 ad un massimo di 90 km.

Sono cinque gli allestimenti tra cui scegliere per la Hyundai Tucson:

  • XTech
  • Dark Line
  • Business
  • Excellence
  • N-Line

XTech: 7 Airbag, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di controllo della stabilità, Sistema di controllo della velocità in discesa, Sistema di frenata anti bloccaggio, Hyundai Smart Sense, Sistema di mantenimento al centro della corsia, Sistema di riconoscimento dei limiti, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema ISG, Retrovisore, Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/65 R17, Kit gonfiaggio pneumatici, Barre portatutto longitudinali, Luci diurne e di posizione a LED, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Attacchi ISOFIX, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Cambio shift-by-wire, Climatizzatore automatico a 2 zone, Cluster SuperVision TFT LCD da 10.25″, Cruise control, Freno di stazionamento elettrico, Presa ausiliaria 12V, Sedile guidatore regolabile in altezza e con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili rivestiti in tessuto, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, Volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Comandi audio al volante, Multimedia System con display touchscreen TFT LCD da 8″ con connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Radio DAB con 6 speakers, USB per la ricarica, Vernice metallizzata, Navigatore satellitare, Retrocamera, Smartphone Integration, DAB, Finestrini anteriori e posteriori elettrici, Barre Longitudinali, Interni in tessuto.

Dark Line: allestimento esclusivo per l’Italia, include di serie Sensore pioggia, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A), Retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (T.P.M.S.), Sistema di mantenimento della corsia (LKA), Blind Spot Collision Avoidance, Cruise control, Specchietto retrovisore elettrocromico, Cluster SuperVision – Quadro strumenti TFT LCD ad alta definizione da 12.3 pollici, Sistema anti-appannamento del parabrezza, Climatizzatore automatico 2 zone, Radiocomando a distanza, Immobilizer, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Comandi audio al volante, eCall, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3 pollici con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Presa USB, Caricatore wireless per smartphone, Montante e calotte specchietti neri, Luci di posizione a LED, Luci diurne a LED, Sensore crepuscolare, Vetri posteriori oscurati, Kit gonfiaggio pneumatici, Cerchi in lega con design dedicato Dark Line da 17 pollici con pneumatici 215/65 R17, Tetto nero, Maniglie in tinta con la carrozzeria, Griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Retronebbia, Sistema di bloccaggio delle portiere (manuale), Attacchi ISOFIX, Freno di stazionamento elettrico, Sedili rivestiti in tessuto, Sedile passeggero regolabile in altezza, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici con funzione Safety, Specchietti di cortesia.

Business: Equipaggiamento XTech più, Cerchi in lega leggera da 18″ con pneumatici 235/55 R18 per versioni Hybrid 48V e Diesel, Cerchi in lega leggera da 19° con pneumatici 235/50 R19 per versioni Plug-in Hybrid, Fari anteriori Full LED, Luci posteriori a LED, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico a 3 zone, Sedile passeggero regolabile in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT.LCD da 10.25° con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Servizi telematici Bluelink.

Excellence: Equipaggiamento XLine più, Hyundai Smart Sense, Blind Spot Collision Avoidance, Blind Spot Collision Warning, Rear Occupant Alert, Sistema anti-collisione di svolta, Smart Cruise Control, Cerchi in lega leggera da 19″ con pneumatici 235/50 R19, Portellone posteriore elettrico, Sedili anteriori riscaldabili, Remote Seat Folding, Volante riscaldabile, Krell Premium Sound System, Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.

N-Line: Equipaggiamento XLine più, Cerchi in lega leggera con design dedicato N Line da 19° con pneumatici 235/50 R19, Design sportivo N Line, Paraurti anteriore e posteriore con design N, Passaruota in tinta carrozzeria, Interni dedicati N Line con cuciture rosse, Pedaliera rivestita in metallo, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili sportivi N Line rivestiti in misto pelle/tessuto scamosciato.

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

Abbiamo messo alla priva l’ultima generazione della Hyundai Tucson in abbinamento al powertrain full-hybrid da 230 CV. Ma prima ancora di mettersi al volante, la Tucson merita di essere osservata. I designer del brand coreano hanno inaugurato proprio con la Tucson un inedito linguaggio stilistico che in futuro influenzerà anche altri modelli del marchio. Le linee sono molto personali e a tratti futuristiche soprattutto nel frontale, in cui parte della calandra si illumina quando si accendono le luci diurne creando un effetto molto particolare in grado di catturare gli sguardi di tutti. Anche gli interni spiccano non solo per la qualità percepita, ma anche per la tanta tecnologia che questa Tucson porta su strada. Tra gli elementi che ci hanno colpito di più, ci sono le telecamere laterali che, quando si attiva un indicatore di direzione per svoltare a destra o sinistra, ripropongono le immagini di ciò che è presente nell’angolo cieco posteriore, rendendo più sicure le svolte.

 

Al volante, invece, la nuova Tucson stacca fortemente con il passato. Rispetto alla precedente generazione l’asticella del comfort si è alzata notevolmente. L’insonorizzazione è ottima e la voce del 1.6 sotto il cofano risulta appena percettibile in tutte le situazioni. A proposito del motore, il quattro cilindri spinge con decisione e mette in luce un bell’allungo fin dalla parte bassa del contagiri, coadiuvato nella spinta dal piccolo motore elettrico che permette anche di muoversi completamente in elettrico per qualche chilometro, a patto certo di non esagerare con la pressione sul pedale del gas.

Non male anche la precisione dello sterzo, considerando la stazza della vettura. L’assetto, come dicevamo, assicura un’ottimo comfort a scapito naturalmente della dinamica di guida, caratteristica comunque secondaria su un modello di tale categoria. Se si forza un po’ l’andatura la Tucson cede leggermente al rollio, invitando ad adottare uno stile di guida più tranquillo e rilassato, che del resto, è quello che le si addice di più. A tutto vantaggio dei consumi oltre tutto. Nel corso del nostro test, infatti, siamo riusciti a registrare medie di 15 km/l. Non male per un modello di questa categoria.

  • Equipaggiamento: dotazione ricca anche per l’allestimento di accesso alla gamma, con nuovi sistemi di sicurezza e dispositivi di assistenza alla guida.
  • Motori: la gamma include motorizzazioni per tutti i gusti, con soluzioni diverse per potenza e alimentazione.
  • Ibrido: le motorizzazioni ibride permettono di scegliere un veicolo attento all’ambiente anche a chi non può fare a meno dei carburanti tradizionali.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Tucson, aggiornato a novembre 2025:

Hyundai Tucson benzina Prezzo
1.6 T-GDI 2WD MT 150 CV XTech 33.400 €
1.6 T-GDI 2WD DCT 150 CV Dark Line 36.700 €
Hyundai Tucson hybrid 48V (diesel) Prezzo
1.6 CRDi 2WD DCT 136 CV Business 39.700 €
Hyundai Tucson full hybrid Prezzo
1.6 HEV 2WD DCT 239 CV XTech 37.500 €
1.6 HEV 4WD AT 239 CV Business 42.100 €
Hyundai Tucson plug-in hybrid Prezzo
1.6 PHEV 2WD AT 288 CV Business 46.450 €
1.6 PHEV 4WD AT 288 CV Exellence 50.950 €

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Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Leapmotor amplia la propria gamma elettrica con la C10. Si tratta di un SUV del segmento D a sola trazione posteriore che si prepara a tagliarsi una grande fetta di mercato grazie all’ottimo rapporto tra la qualità degli interni ed un prezzo di listino assai vantaggioso, specie se abbinato agli attuali incentivi elettrici.

Questa la scheda tecnica di Leapmotor C10:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435 – 1.410 litri (+ frunk da 32 litri)
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 37.400 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Leapmotor si prepara ad allargare la gamma del suo SUV C10 con l’introduzione della versione a trazione integrale, attesa per il debutto in occasione del Salone di Zurigo 2025, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre. La nuova versione risulta essere la vettura più potente della Casa cinese ed anche di Stellantis tutta grazie ai suoi due motori. Essi infatti sviluppano un totale di 598 CV di potenza per 720 Nm di coppia. La velocità massima non è stata dichiarata, mentre il dato sullo 0-100 è di 4 secondi netti. Ad alimentare i due motori ci pensa un pacco batterie LFP (litio-ferro-fosfato) da 81,9 kWh che, grazie all’architettura a 800 Volt, può essere ricaricate dal 30 all’80% in appena 22 minuti grazie a una potenza massima di 180 kW, senza doverle necessariamente pre-climatizzare. Non sono ancora stati svelati alcuni dettagli, ma il sistema sviluppato da Leapmotor per la gestione dei motori dovrebbe attivare o disattivare una delle due unità per contenere i consumi quando non è richiesta tutta la potenza. Esteticamente non dovrebbero esserci grossi cambiamenti, mentre per quanto riguarda gli interni la dotazione di serie prevede monitor centrale da 14,6 pollici, strumentazione digitale da 10,25 pollici, impianto audio da 840 W con 12 altoparlanti e tetto panoramico in vetro.

La Leapmotor C10 è un SUV dalle dimensioni medio grandi, con una lunghezza totale di 4,74 metri per una larghezza di 1,90 metri e un’altezza di 1,68 metri. Misure importanti ma nella media con quelle di veicoli simili appartenenti al segmento D, insomma. Molto buone inoltre le dimensioni del passo, che raggiunge i 2,83 metri.

Per quanto riguarda le dimensioni del bagagliaio, esso parte da una capienza di 435 litri in configurazione a 5 posti e arriva a 1.410 litri a sedili abbattuti e inoltre, essendo un’elettrica, davanti non manca un frunk: da 32 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4,74 metri
Larghezza 1,90 metri
Altezza 1,68 metri
Passo 2,83 metri

Stilisticamente, la Leapmotor C10 si presenta con linee pulite, dinamiche, arrotondate e proporzioni equilibrate, tipiche di un SUV moderno. Il frontale, dominato da una fascia luminosa a LED che collega le sottili luci a LED sia davanti che dietro, trasmette un’impressione di ampiezza e raffinatezza. Il profilo laterale è fluido, con maniglie a filo e passaruota scolpiti che ne accentuano la muscolosità, mentre il tetto panoramico in vetro dona leggerezza all’insieme. Dietro, la firma luminosa continua attraversa tutta la coda, regalando un tocco hi-tech e distintivo. I cerchi sono di 18 pollici per la versione base e di 20 pollici per la più ricca Design. Con dettagli curati e una gamma di tinte eleganti, la C10 unisce modernità, efficienza aerodinamica e un’evidente vocazione premium.

Gli interni della Leapmotor C10 sono curati e ariosi, con 5 posti spaziosi e una plancia dal design moderno, caratterizzato dall’assenza di tasti fisici e dove spicca lo schermo sospeso da 14,6 pollici, col quale si possono controllare tutte le funzioni, affiancato dal quadro strumenti digitale su display da 10,25 pollici. I materiali utilizzati sono di buona qualità, con assemblaggi curati e un’ampia presenza di vani portaoggetti. Infatti, troviamo un totale di quattro portabicchieri nel tunnel centrale, oltre a uno spazio ricavato sotto la console.

Grandi anche le tasche presenti nei pannelli delle portiere. La forma dei sedili in pelle sintetica è classica, mentre l’imbottitura è piuttosto generosa. Sugli allestimenti top di gamma troviamo anche le funzioni di riscaldamento e ventilazione e le regolazioni elettriche. L’infotainment e la gestione delle diverse funzioni dell’auto sono gestite dal sistema operativo Leapmotor OS 4.0 alimentato da un chip Snapdragon 8295 di Qualcomm (8155 sulla versione base) mentre il sistema di guida automatizzata opzionale è gestito attraverso un sensore LiDAR anteriore, cinque radar, 12 telecamere e 12 sensori a ultrasuoni.

In fatto di motorizzazioni, la Leapmotor C10 c’è in versione elettrica o ibrida ricaricabile, entrambe con 231 CV di potenza. Ad alimentare il motore dell’elettrica c’è una batteria al litio-ferro-fosfato di 69,9 kWh nominali fornita da CLAB, mentre nella ibrida plug-in è uguale il motore a corrente (montato al retrotreno, dove c’è anche la trazione), ma la batteria LFP è ben più piccola (28,4 kWh anziché 69,9) e sotto il cofano c’è un motore termico 1.5 quattro cilindri aspirato a ciclo Atkinson da 68 CV che interviene soltanto per ricaricare la batteria. Alla trazione ci pensa sempre un elettrico a magneti permanenti da 215 CV e 320 Nm di coppia, che muove le ruote posteriori.

L’autonomia della Leapmotor C10 varia considerevolmente in base alla versione. Per la solo elettrica si parla infatti di circa 420 km d’autonomia in ciclo WLTP e di un consumo medio di circa 17,2 kWh/100 km, mentre la versione range extender ibrida plug-in ha un’autonomia elettrica di 145 km in ciclo WLTP, ma grazie al motore a benzina con serbatoio da 50 litri, essa sale a 950 km.

Parlando di ricarica, la versione elettrica si ricarica a 11 kW in corrente alternata e a 100 kW in corrente continua, mentre la versione ibrida plug in si ricarica a 6,6 kW in corrente alternata e a 65 kW alle colonnine a corrente continua. La ricarica domestica in AC richiede circa 6-7 ore per una ricarica completa (dal 20% al 100%), mentre quella rapida in DC permette di passare dal 20% all’80% in circa 30 minuti.

Due sono gli allestimenti per la Leapmotor C10:

  • C10
  • Design

C10: versione di base, include di serie Climatizzatore automatico bi-zona, Fari automatici a LED, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Chiave Bluetooth, Sensori di parcheggio posteriori e telecamera a 360°, Sistema HiFi a 12 altoparlanti, Tetto panoramico + parasole elettrico, Quadro strumenti HD da 10,25 pollici, Console centrale ad alta risoluzione da 14,6 pollici con navigatore, Wi-Fi 4G, Caricatore wireless, Visualizzazione app Leapmotor, Cerchi in lega da 18 pollici, Maniglie a scomparsa, 2 Airbag anteriori + 2 airbag laterali anteriori + 2 airbag a tendina, L2 ADAS con 16 funzioni.

Design: aggiunge rispetto alla versione C10 Volante riscaldato, Sedili in pelle sintetica, Sedili anteriori riscaldati e ventilati, Portellone posteriore elettrico, Illuminazione ambientale, Cerchi in lega da 20 pollici, Fascia luminosa posteriore, Vetri posteriori oscurati.

  • Prezzo: molto competitivo per un’auto del suo segmento (specie con gli incentivi)
  • Spazio: molto lo spazio a bordo grazie al generoso passo
  • Tecnologia: buona la tecnologia a bordo e i sistemi di aiuto alla guida

Di seguito ecco il listino prezzi della Leapmotor C10, aggiornato a novembre 2025:

Leapmotor C10 elettrica Prezzo
C10 BEV RWD 217 CV 37.400 €
Leapmotor C10 ibrida Prezzo
C10 PHEV RWD 217 CV 37.400 €

Toyota FJ: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Toyota FJ: prezzi, dimensioni, caratteristiche 11

Ecco la nuova Toyota Land Cruiser FJ. L’auto è stata presentata al Japan Mobility Show 2025, e divide la piattaforma con la Toyota Hilux Champ. La brutta notizia è che il suv non arriverà in Europa né in America.

La produzione infatti è destinata alla Thailandia, e i mercati di destinazione sono quelli del sud est asiatico, Africa, Medio Oriente e America Latina.

Ecco la scheda tecnica della Toyota FJ:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il suv è lungo 4,57 metri, largo 1,85 metri, alto 1,96 metri e ha un passo di 2,58 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.570 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.960 mm
Passo 2.580 mm

Dimensioni ridotte, design grazioso e squadrato, un’estetica che si ispira alla “sorella maggiore” Land Cruiser. I fari sono rotondi, i rivestimenti sono massicci e dietro c’è una ruota di scorta.

Una chicca: gli angolari anteriori e posteriori dei paraurti sono sostituibili, e possono essere quindi rimossi singolarmente in caso di danneggiamento.

Gli interni sono essenziali e cromaticamente uniformi. Molti i comandi fisici sia sul dorso centrale sia sulle razze del volante, mentre al centro c’è un grande schermo orizzontale per l’infotainment.

Spiccano inoltre il cruscotto robusto e la grande leva del cambio.

Il modello ha un motore a quattro cilindri benzina da 2,7 litri che eroga 163 cavalli di potenza e 246 Nm di coppia, con trazione integrale part time e cambio automatico a sei marce.

I consumi non sono stati comunicati.

Non sono disponibili ulteriori allestimenti oltre alla entry level.

  • Dimensioni: un suv compatto ma adatto a tutti i fondi
  • Design: accattivante e ispirato alle Land Cruiser
  • Funzionalità: c’è tutto per rendere le escursioni sicure e piacevoli.

Toyota FJ: prezzi

Non esiste un listino prezzi per l’Italia, perché la Toyota FJ non è destinata ai mercati europei e americani.

Omoda 4: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Omoda 4: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Il debutto è avvenuto nell’ottobre 2025 nella sede di Chery, a Wuhu, dove il pubblico ha potuto apprezzare i lineamenti creativi e accattivanti della nuova Omoda 4.

Si tratta del modello più piccolo mai prodotto dal brand cinese, derivato dal concept Omoda 3.

Ecco quindi la scheda tecnica della Omoda 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350 l
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Solo pochi giorni dopo la presentazione a Wuhu del modello entry level, Omoda ha lanciato l’allestimento “Ultra” della sua 4. I cambiamenti sono solo a livello estetico.

Il modello, infatti, guadagna in aggressività, con uno spoiler, uno splitter anteriore e inserti unici sugli specchietti e sui freni. C’è poi il badge “Cyber” sulla carrozzeria”.

La Omoda 4 è lunga circa 4,4 metri. I valori di larghezza altezza e passo non sono ancora stati comunicati dalla Cina, ma si tratta comunque di dimensioni contenutissime. Il bagagliaio, invece, è di 350 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza – mm
Altezza – mm
Passo – mm

Le linee spigolose che attraversano la carrozzeria trasmettono carattere all’estetica del modello. È il linguaggio stilistico “Cyber Mecha Design”, che di cyber effettivamente ha molto.

L’ispirazione dichiarata dei centri stile Chery, in questo caso, è stata ai robot del mondo manga e anime, rienterpretati in chiave automotive.

Il frontale è affilato e punta verso il basso, con una grande griglia e dei fari molto sottili. In generale, il frontale ricorda l’estetica del mondo Lamborghini. Sui lati, in vece, fiancate scolpite, che puntano alla coda chiusa da gruppi ottici squadrati e accattivanti, con tanti di luci personalizzabili.

Dentro, la Omoda 4 ha un design geometrico e altamente tecnologico. Qua e là ci sono inserti in fibra di carbonio che impreziosiscono la fattura generale, ma i veri protagonisti sono i due grandi schermi digitali.

Nonostante le piccole dimensioni del modello, l’abitacolo risulta spazioso. Sulla console centrale ci sono due basi per la ricarica wireless, tasti touch per selezionare le modalità di guida.

I sedili sono sportivi, hanno un poggiatesta integrato e cinture blu a contrasto che aggiungono un tocco estetico in più. Vista l’ispirazione al mondo dei videogiochi, non manca una piattaforma dedicata al gaming.

In rosso tra i due sedili anteriori invece spicca il pulsante di accensione protetto da uno sportellino, un po’ come sui jet militari. Quando si preme il pulsante, scatta il conto alla rovescia: “3, 2, 1, ignition, go”.

La “4” debutta in versione ibrida, con il suo sistema basato su un 1.5 quattro cilindri a benzina, accoppiato a un motore elettrico. In tutto, una potenza complessiva di 204 cavalli.

Il motore termico muove direttamente l’auto, anche se nella stragrande maggioranza dei casi viene usato solo come generatore per alimentare il powertrain elettrico.

I consumi non sono ancora stati dichiarati.

Oltre all’allestimento base, c’è anche quello “Ultra”.

  • Abitabilità: nonostante il passo contenuto, l’abitabilità c’è tutta
  • Design: per chi ama i videogiochi giapponesi
  • Tecnologia: a bordo c’è davvero tutto

Omoda 4: prezzi

Il listino prezzi verrà pubblicato al debutto in Italia

Ferrari SC40: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari SC40: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Ferrari ha creato un nuovo modello, ma calmate i bollenti spiriti: è destinata solo a uno speciale cliente. Si tratta della SC40, una one-off realizzata su commissione grazie al programma Progetti Speciali di Maranello che vuole rendere omaggio alla leggendaria F40. Basata sulla 296 GTB, presenta tutta una serie di dettagli unici e di forme inedite he richiamano quanto visto sull’iconica super sportiva di fine anni ’80.

Ecco la scheda tecnica della Ferrari SC40:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 202 + 112 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 830/610
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della Ferrari SC40 non si discostano molto da quelle della classica sportiva di Maranello, anche se rispetto alla vettura di partenza, la 296 GTB, esse risultano aver subito un aumento. La SC40 è infatti lunga 4,70 metri (+ 130 mm rispetto alla 296 GTB) e larga 1,97 metri (+ 20 mm rispetto alla 296 GTB), mentre l’altezza arriva a segnare 1,19 metri. Invariato rimane invece il passo, con 2,60 metri di lunghezza.

Dimensioni
Lunghezza 4,70 metri
Larghezza 1,97 metri
Altezza 1,19 metri
Passo 2,60 metri

Stilisticamente, la SC40 omaggia la F40, evocandone le forme geometriche e le proporzioni ma reinterpretandole con un linguaggio visivo contemporaneo. Il risultato è una vettura dal design muscoloso e scultoreo, curato sempre dal Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni. Il design della SC40 si fonda su volumi squadrati e proporzioni avanzate: muso lungo e basso a richiamare il cofano inclinato della F40 (niente fari a scomparsa questa volta però), coda corta e un’ala posteriore alta integrata nel corpo vettura. I gruppi ottici anteriori sono integrati agli angoli del cofano, sopra una grande presa d’aria a tutta larghezza e bocchette freno rettangolari che ne accentuano la sportività.

La carrozzeria inoltre è verniciata in una tonalità inedita di Bianco SC40 pensata per valorizzare la complessità delle superfici e la tonalità volutamente fredda. Il posteriore, scolpito e muscoloso, mostra il V6 attraverso louvres in Lexan fumé impreziosito da inserti in Kevlar e ospita scarichi centrali realizzati in stampa 3D, con finiture in titanio e carbonio. La sigla SC40 è scavata sul supporto laterale destro dell’alettone posteriore a tutta larghezza, esattamente come sulla F40, e non mancano le prese d’aria sulle fiancate in tinta nera ispirate alle Naca originali, mentre i gruppi ottici posteriori richiamano chiaramente la 296 GTB, enfatizzando il legame tecnico tra le due vetture. Infine, i cerchi dal design specifico alternano nero e metallo spazzolato per richiamare il contrasto tra materiali grezzi e superfici lavorate.

Anche gli interni riprendono il design minimalista e corsaiolo della F40, facendo largo uso di carbon-kevlar su tappeti, plancia e vani. I sedili, rivestiti in Alcantara Charcoal e tessuto tecnico rosso Jacquard, ospitano il logo SC40 ricamato, mentre l’alluminio spazzolato e il carbonio a vista aggiungono un tocco tecnico e raffinato.

La meccanica rimane quella di serie della 296 GTB, composta da un V6 biturbo da 3.0 litri che da solo eroga una potenza di 663 CV, ma che abbinato al motore elettrico da 167 CV montato fra il cambio robotizzato a doppia frizione a 8 marce e il motore endotermico porta la potenza totale ad 830 CV per 740 Nm di coppia. Tutto ciò si traduce in una bruciante accelerazione da 0 a 100 in 2,9 secondi per una velocità massima di 330 km/h (ad 8500 giri/min).

Certamente una Ferrari non si compra pensando all’efficienza e al risparmio di carburante, ma per una questione di normativa e di ricerca della massima efficienza, anche una supercar oggi deve fare i conti con certi dati, anche per contenere il valore sulle emissioni di Co2. E per la SC40, che usa la stessa meccanica della 296 GTB, grazie al suo powertrain ibrido (con batteria da 7 kwh che le permette di percorrere fino a 15 km a zero emissioni per una velocità massima di 135 km/h), i valori dichiarati su un percorso misto sono di 6,6 l/100 km secondo l’omologazione WLTP, un valore fino a qualche anno fa impensabile per una sportiva di questo rango. Per quanto riguarda la ricarica, con presa di Tipo 2 si va a una potenza massima di 3,4 kW, impiegando circa 2-3 ore sia a casa che alla colonnina pubblica per un “pieno”.

  • Prestazioni: divertimento ed emozioni assicurate col motore ibrido che riunisce il meglio della tecnologia Ferrari
  • Stile: tanti richiami alla F40, risultando in un design senza eguali
  • Rarità: modello su commissione, unico nel suo genere e di alto valore

Sfortunatamente, essendo un modello realizzato su commissione per un cliente, esso non è in vendita e per tanto un prezzo di listino non è disponibile.