Ferrari 12Cilindri: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ferrari 12Cilindri: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Anche un marchio a sé ed estraneo dalle logiche di mercato convenzionali come Ferrari sta pian piano approcciando l’elettrificazione con modelli ibridi come la SF90 e la Ferrari 296, ma su alcuni prodotti il balzo aspetterà ancora un po’. L’erede della 812 Superfast, che sembrava dover essere l’ultima berlinetta con motore V12, conferma invece la tradizione, e per dare un segnale più forte il motore-simbolo della storia Ferrari lo porta addirittura nel nome, 12Cilindri. E non è l’unico elemento in cui questa due posti high tech, disponibile come coupé o come convertibile, si rifà al passato.

Ecco la scheda tecnica della nuova Ferrari 12Cilindri:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 830/610
 Prezzo (da) 395.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

L’impostazione resta classica da GT a due posti, ma le misure crescono e in qualche caso anche in modo significativo: la lunghezza aumenta di ben 7 cm rispetto a quella della 812 Superfast raggiungendo i 4,73 metri, mentre la larghezza aumenta addirittura di quasi 20 cm arrivando a toccare i 2,18 metri. L’altezza aumenta di poco, da 1,27 a 1,29 metri, il passo resta invece praticamente invariato, 2,70 metri.

Lunghezza 4.733 mm
Larghezza 2.176 mm
Altezza 1.292 mm
Passo 2.700 mm
Bagagliaio 270 litri

Lungo cofano e abitacolo arretrato rimangono gli elementi basilari di questa famiglia di vetture, ma la 12Cilindri recupera ispirazioni classiche nei dettagli: il frontale ha infatti una fascia nera che incorpora i fari e ricorda il frontale della Daytona del ’67, che aveva i fari fissi protetti appunto da una fascia in plexiglass sostituiti nel ’71 da fari a scomparsa, e un cofano che ripropone le due prese d’aria della Daytona stessa.

Su fianchi e posteriore le suggestioni sono meno evidenti, i fanali sono simili a quelli della Roma e c’è una grande superficie vetrata opaca che si allarga fino ai fianchi dei passaruota, terminando in prossimità del grande spoiler di coda. La 12 Cilindri è anche Spider, con un tettuccio che si ripiega elettricamente in circa 14 secondi.

Se l’estetica pesca da ispirazioni classiche, l’interno al contrario è decisamente moderno e high tech. L’impostazione è coerente con quella delle berlinette Ferrari, non presenta display enormi e verticali tanto di moda sulle auto elettrificate ma ha comunque un cruscotto digitale da 15,6” affiancato da uno centrale da 10,25” e da un terzo disponibile in opzione davanti al passeggero. Inoltre ci sono tasti a sfioramento sul grande volante dotato di lunghi paddles per comandare il cambio.

I posti, come accennato, sono sempre due, e malgrado la lunghezza e la larghezza aumentata, il bagagliaio ha meno volume di quello di vetture assai più piccole, appena 270 litri. Resta però lo spazio dietro i sedili dove possono trovar spazio altri bagagli.

Il propulsore che l’auto porta nello stesso nome è ovviamente un V12, ha una cilindrata di 6,5 litri e una potenza di ben 830 CV. Scarica la potenza sulle ruote posteriori attraverso un cambio a doppia frizione le cui marce sono ora otto, contro le sette dell’unità montata sulla 812 Superfast.

Il motore presenta molte soluzioni tecnologiche d’avanguardia nella gestione dell’alimentazione e nella mappatura, che prevede addirittura un’erogazione differente della coppia a seconda della marcia inserita. Con un peso a secco di 1.560 kg (1.620 per la GTS), la 12Cilindri si permette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,9 secondi. Inoltre, è dotata di un telaio raffinato di cui fa parte il sistema autosterzante per le ruote posteriori che Ferrari ha battezzato PCV, Passo Corto Virtuale.

Il miglioramento dell’efficienza è un obiettivo anche per Ferrari, ma viste le prestazioni esuberanti e l’assenza di soluzioni ibride, non ci possono aspettare miracoli. La Casa per ora non ha dichiarato né consumo medio né emissioni di CO2, ma sappiamo che la 812 Competizione, con un motore della stessa potenza, percorreva mediamente 6,1 km con un litro di benzina. Considerando il cambio con una marcia in più e gli accorgimenti tecnologici, la 12Cilindri farà probabilmente un po’ meglio ma difficilmente si allontanerà in modo significativo da questo valore.

Non ci sono allestimenti, ma due versioni, chiusa e apribile.

  • 12Cilindri
  • 12Cilindri Spider

12Cilindri: cluster da 15,6”, display da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto, navigatore, retrocamera, Passo Lungo Virtuale, interni n materiale pregiato, cerchi da 21”.

12Cilindri Spider: top retrattile elettricamente.

 

  • Fascino: il marchio e i suggestivi riferimenti storici nel design ne fanno un’auto da status assoluto. Senza dimenticare il motore V12
  • Versatilità: ha performance tali da poter essere portata con soddisfazione in pista ma ha anche il comfort di un’auto che si può utilizzare quotidianamente
  • Motorizzazioni: potenze modeste ma non troppo, specie le ibride con l’ausilio del motorino elettrico, e trasmissioni automatiche di serie.

Di seguito il listino prezzi della Ferrari 12Cilindri aggiornato a luglio 2024:

Ferrari 12Cilindri Prezzo
12Cilindri 395.000 €
12Cilindri Spider 434.500 €

Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e prova su strada

Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e prova su strada 4

Citroen ci ha preso gusto e dopo la C3 presenta ora la C3 Aircross. Se prima con questi nomi indicava rispettivamente una citycar e un SUV compatto, oggi, con la profonda riorganizzazione della gamma che ha messo in atto, si riferisce a due vetture a ruote alte dalla stessa impostazione e lo stesso aspetto ma con dimensioni diverse.

Così, se la C3 arriva a 4,01 metri, la C3 Aircross tocca i 4,39 piazzandosi a tutti gli effetti un gradino più su. Realizzata sulla stessa piattaforma della C3 – quella Smart Car sulla quale è stata progettata anche la nuovissima Fiat Grande Panda – la C3 Aircross riesce addirittura ad accogliere 7 passeggeri potendo offrire una terza fila di sedili piazzata nel bagagliaio.

Di seguito ecco la scheda tecnica della C3 Aircross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 460-1.600 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 100/75
 Prezzo (da) meno di 20.000 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

Come anticipato, la nuova Citroen C3 è lunga 4,39 metri. Rispetto alla precedente generazione, introdotta sul mercato nel 2017, ha guadagnato oltre 20 centimetri, a tutto vantaggio dell’abitabilità e della capacità di carico. L’auto ha una larghezza di 1,79 metri e un’altezza di 1,66. Anche riguardo a queste misure, l’auto cresce rispetto alla C3, che si ferma rispettivamente a 1,75 e a 1,57 metri.

Ma è soprattutto a livello di passo che le differenze si fanno più evidenti. La Citroen C3 arriva a 2,54 metri, la C3 Aircross a 2,67 metri: +13 centimetri. Così, se si sceglie la versione a 5 posti, il bagagliaio arriva a 460 litri con l’abitacolo configurato a 5 posti e a 1.600 litri se si abbattono quelli posteriori. Se si sceglie la variante a 7 posti si deve sacrificare qualcosa in termini di vano posteriore. Con tutti i sedili su la capienza è di soli 40 litri. Con i sette posti su, il vano di carico si limita a 40 litri, con la terza fila abbassata si arriva invece a 330 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm
Larghezza 1.790  mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.670 mm

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

La nuova famiglia C3/C3 Aircross definisce con chiarezza il nuovo corso stilistico della Casa del Double Chevron, che oltre ad aver introdotto un nuovo logo, ha rivoluzionato il proprio posizionamento sul mercato puntando su praticità e un ottimo rapporto qualità/prezzo. La C3 Aircross è quasi identica alla C3 presentata qualche mese fa. Ha forme nette, linee decise, frontale alto e verticale.

Le differenze più evidenti si notano nella vista laterale, che consente di vedere con chiarezza quanto la sagoma sia stata allungata. Tra gli elementi caratteristici, i nuovi fari squadrati (sia davanti sia dietro), il montante D con lunotto che si allunga anche sulla parte posteriore del profilo e il tetto a contrasto.

Anche dentro la C3 Aircross riprende l’impostazione della nuova C3. Salendo a bordo si scopre una pancia dalle forme regolari ma dalla personalità ben definita. I rivestimenti, a forte sviluppo orizzontale, alternano superfici concave e convesse che danno una piacevole sensazione di solidità senza appesantire l’ambiente.

Dietro al volante (ha corona con raggio di curvatura variabile ed è piatto nella parte superiore e in quella posteriore), raccolto sotto una palpebra, c’è un display che riporta le informazioni inerenti la strumentazione. Al centro, in posizione rialzata e ben visibile, si staglia invece il touchscreen da 10”25 pollici dedicato all’infotainment.

La Citreoen C3 Aircross debutta sul mercato nella variante 100% elettrica che adotta una batteria agli ioni di litio con chimica litio ferro fosfato da 44 kWh. Alimenta un motore elettrico posto all’anteriore in grado di sviluppare una potenza massima di 113 CV. In questa configurazione, la C3 Aircross promette (stando ai valori omologati secondo il ciclo WLTP) di percorrere almeno 300 km senza necessitare una sosta alla colonnina. La velocità massima è fissata a 145 km/h.

A fianco della versione completamente elettrica, la C3 Aircross si presenta anche in variante mild hybrid dotata di motore a benzina 1.2 Puretech e schema a 48 volt con unità elettrica posizionata all’interno di un apposito cambio a doppia frizione chiamato e-DCT che dovrebbe consentire di viaggiare in modalità completamente elettrica per il 50% del tempo quando ci si trova in città. La Citroen C3 Aircross sarà disponibile anche in versione puramente termica, chiamata PureTech Turbo 100 MT6 che al 1.2 di cui sopra abbina una trasmissione manuale a sei marce. Nel corso del 2025, infine, arriverà una seconda variante elettrica con batteria maggiorata e 400 km di autonomia.

La Casa francese non ha ancora diramato i dettagli sui consumi della C3 Aircross. Si può immaginare che, dato il maggiore peso e le maggiori dimensioni, a parità di motorizzazione, faccia un pochino peggio di quanto dichiarato dalla sorella minore C3.

Riguardo a quest’ultima, per la versione a benzina, la Puretech 1.2, la Casa dichiara 5,6 litri di benzina per percorrere 100 km. L’ibrida sarà più parca per un discreto 10%.

Sono due gli allestimenti presenti nel listino della C3 Aircross.

  • You
  • Max

You: include di serie 3 appoggiatesta posteriori, ABS + ESP + ripartitore elettr. di frenata + aiuto frenata emergenza, Accensione automatica dei fari, Airbag frontali, laterali e a tendina, Alzacristalli anteriori elettrici, Alzacristalli posteriori manuali, ASL Video – Avviso superamento involontario linee di carreggiata, Chiusura centralizzata con telecomando, Citroën Connected Radio DAB con comandi al volante e 6 altoparlanti, Bluetooth® e presa USB, Citroën LED diurni, Climatizzatore manuale, Coffee Break Alert: rilevatore di stanchezza, Computer di bordo LCD, Conchiglie dei retrovisori nero lucido, Copricerchi 16” 3D, Fari LED, Fari posteriori effetto 3D, Fissaggi Isofix sui sedili posteriori, Hill Assist, Interni in tessuto, Kit di riparazione pneumatici, Maniglie porte esterne colore carrozzeria, Montanti nero opaco, Pack Cross: protezioni anteriori e posteriori nere con nuovi inserti nero lucido, Portabicchieri x 2, Profili passaruota neri, Presa 12V anteriore, Plancia Solid Grey con profili bocchette aria bianchi, Regolatore e limitatore di velocità, Retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente, Riconoscimento dei limiti di velocità, Rilevatore bassa pressione pneumatici, Sedile posteriore frazionabile 1/3 + 2/3, Sedile conducente regolabile in altezza, Spia cinture non allacciate passeggeri posteriori, Touch Pad 7’’ capacitivo, Vano portaoggetti centrale aperto, Volante regolabile in altezza/profondità.

Max: aggiunge Cerchi in lega 16’’ X CROSS Diamantati, Citroën Connect Radio DAB RCCA2 DAB con 6 altoparlanti, touchscreen 7″ capacitivo, Mirror Link, bluetooth, USB” (WLO2), Climatizzatore automatico, Decori cromati sul quadro strumenti e sulla console centrale, Fondo vano bagagli regolabile in due altezze, Montanti nero lucido, Pack Color Black: calotte dei retrovisori Black, inserto Black nella griglia anteriore, Presa 12V anteriore e posteriore, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristallo automatico con sensore pioggia, Vano portaoggetti centrale con tendina richiudibile.

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

Citroën C3 Aircross 1.2 PureTech 130 (1° generazione)

Citroën è sinonimo di comfort e bastano pochi metri al volante della Citroën C3 Aircross per avere conferma che anche questo Suv compatto rispetta in pieno il dna del marchio francese. Non è solo una questione di guida, ma una sensazione generale. La seduta rialzata, l’ampia vetratura, i rivestimenti dalle tinte naturali degli interni mettono subito a proprio agio. Poi, certo, c’è la questione della dinamica. La C3 Aircross ha sospensioni ben tarate, che assorbono con efficacia le asperità del terreno senza essere eccessivamente cedevoli. Lo sterzo, dal canto proprio, è leggero e non affatica neanche sui percorsi più tortuosi, ma è anche piacevolmente comunicativo: sincero e abbastanza progressivo.

 

Per quanto riguarda la meccanica, la vettura della nostra prova era spinta da un 1.2 tre cilindri benzina da 130 CV abbinato a un cambio automatico a sei rapporti. Non è evoluto come l’8 rapporti presente su altri modelli ma svolge ottimamente il proprio lavoro, considerando anche che siamo di fronte a una vettura sì molto versatile ma votata generalmente a spostamenti a breve e medio raggio. Il motore (che qui si presenta nella sua versione più prestazionale) ha una buona progressione, garantita da una sovralimentazione che aiuta a distribuire la coppia anche a regimi poco superiore al minimo, e perde di vigore solo quando ci si avvicina alle zone rosse del limitatore. Ad andature normali, però, è elastico e abbastanza reattivo. Il cambio è molto fluido: ha passaggi di marcia morbidi e logiche di funzionamento corrette, in grado di assecondare le volontà del conducente. Ottimo in città, dove si apprezza la possibilità di dimenticarsi del piede sinistro, fa il suo dovere anche su tratti extraurbani.

  • Prezzo: le nuove vetture Citroen saranno pratiche e convenienti. Anche questa C3 Aircross avrà contenuti di livello a prezzi abbordabili.
  • Sette posti: Per chi ha una famiglia numerosa o esigenze particolari, può optare per la versione con 3 file di sedili.
  • Gamma: Termica, ibrida o elettrica: ce n’è per tutti i gusti. E in futuro le motorizzazioni a listino saranno ancora di più.

Dei prezzi della C3 Aircross si sanno solo indicazioni di massima. Si pensa che la versione d’attacco, quella con il 1.2 benzina da 101 CV, possa partire da meno di 20.000 euro. L’elettrica, invece, avrà un prezzo d’attacco di meno di 30.000 euro.

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

Dazi doganali: l’Unione Europa conferma le misure protezionistiche sulle auto elettriche cinesi

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi?

Alla fine l’Unione Europea ha deciso: sulle auto cinesi saranno applicati i tanto discussi dazi. La conferma arriva dalla Commissione europea, che ha affermato che le auto elettriche prodotte nel Paese del Dragone, per essere vendute sui mercati comunitari, dovranno pagare un sovraprezzo “compensativo e provvisorio” che aumenta le attuali tariffe doganali, pari al 10%.

La misura è stata presa a seguito dell’indagine condotta da Bruxelles che ha confermato che le auto elettriche cinesi beneficiano di sovvenzioni e contributi statali che le pongono in una posizione eccessivamente favorevole rispetto alle vetture prodotte altrove. Insomma, siamo di fronte al tipico caso di concorrenza sleale che comporta una minaccia economica per i costruttori europei.

Rispetto a quanto affermato nei mesi scorsi, però, non mancano novità. L’UE, infatti, ha apportato una serie di modifiche rispetto alle aliquote preventivate. Aliquote che cambiano da Casa cinese a Casa cinese e che sono state calcolate in base agli eccessivi aiuti di stato che ogni brand riceve.

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi? 1

I dazi applicati fino a novembre

BYD, per esempio, passerà dall’attuale 10% al 17,4%. Geely, invece, vive una situazione leggermente migliorativa, che la vede scendere dal 20% al 19,9%. SAIC, pure, va incontro a dazi più favorevoli, per quanto in questo caso la tariffa doganale applicata sia davvero considerevole: 37,6% rispetto al precedente 38,1%. In generale, tutti i costruttori di auto elettriche cinesi, per vendere i loro modelli in Europa, andranno incontro a dazi compresi tra il 21% e il 38%.

Gli attuali dazi sulle auto elettriche cinesi sono entrati in vigore il 5 luglio e resteranno in vigore per un massimo di 4 mesi. Il Consiglio europeo, infatti, si riserva di prendere una decisione definitiva sulla faccenda entro novembre del 2024. Se il Consiglio ratificherà il provvedimento (serve la maggioranza qualificata del 55% degli stati membri con un minimo di 15 su 27) questo resterà in vigore per 5 anni.

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

La BMW i4 rappresenta un modello di svolta per la casa bavarese: si tratta della prima Gran Coupé solo elettrica del marchio. Capostipite delle berline “green” di BMW, si contraddistingue per una linea che segue le ultime tendenze stilistiche dell’Elica, portando su strada tecnologie e prestazioni al vertice della categoria. Fra i punti di forza la versione sportiva M50i da ben 544 CV.

Questa la scheda tecnica di BMW i4: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio  470-1.290 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 59.900 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Tempo di restyling per la BMW i40, che si aggiorna non soltanto nello stile, ma anche e soprattutto nei contenuti. A livello estetico cambia poco, con interventi circoscritti nella parte anteriore dove spicca la presenza di un doppio rene rivisto nello stile, così come nuove sono le luci a Led inserite all’interno dei gruppi ottici che conservano però lo stile di sempre. Piccole modifiche anche all’interno dell’abitacolo dove trova posto un nuovo volante e qualche finitura diversa per i rivestimenti.

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto di una nuova batteria da 81 kWh in luogo di quella precedente da 70 kWh e, soprattutto, l’ingresso a listino della nuova versione i4 xDrive 40 con doppio motore e quindi trazione integrale e 401 CV di potenza massima di sistema.

Le dimensioni della nuova BMW i4 sono paragonabili a quelle della maggior parte dei SUV compatti. Lunghezza e larghezza raggiungono rispettivamente i 478 cm e i 185 cm, mentre l’altezza di 145 cm regala all’auto un aspetto filante ed aerodinamico. Queste misure consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come testimoniato dal bagagliaio, che ha una capacità minima di 470 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.783 mm
 Larghezza 1.852 mm
 Altezza 1.448 mm
 Passo 2.856 mm

La i4 presenta tutti i temi stilistici visti sulla più recente produzione BMW. Impossibile non notare il nuovo disegno del celebre doppio rene che raggiunge dimensioni elevate e occupa ormai gran parte del frontale, anche nella parte più bassa del paraurti. I fari anteriori hanno un andamento spigoloso e grintoso, naturalmente con ampio uso di LED. La vista laterale indica come BMW voglia enfatizzare la dinamicità di i4: l’andamento è a cuneo, l’abitacolo spostato piuttosto indietro e il tetto è spiovente, ricordando quanto già visto nelle altre Gran Coupé di Monaco.

Tipici di questa elettrica i motivi azzurri sottoporta (optional), ripetuti poi al posteriore. Il retrotreno è forse la parte più classica di i4, con l’ampio portellone in favore della massima praticità; il grande paraurti invece, si arricchisce con gli ampi sfoghi d’aria verticali alle estremità che riprendono quelli simili presenti all’anteriore. Le luci posteriori ricordano quanto già visto sulla ultima produzione BMW.

L’abitacolo della nuova BMW i4 è un tripudio di tecnologie e stile. Dietro al volante multifuzione si notano subito i due display affiancati da 12,3″ e da 14,9″, il primo dedicato alla strumentazione digitale e il secondo all’infotainment. Tra i sedili anteriori, con rivestimenti di qualità, viene inserito l’elemento con bracciolo, leva del cambio e selettore delle modalità di guida (SPORT, COMFORT, ECO PRO).

Spostandosi verso il retro, la seconda fila di sedili  garantisce tre comodi posti a sedere ed può essere completamente abbattuta in caso di necessità, per aumentare la capacità del bagagliaio fino a 1.290 litri.  Inoltre, a bordo sono presenti numerosi ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione come l’assistente di attenzione alla guida, l’avvisatore acustico bitonale e quello per pedoni, il Cruise control con funzione freno e il Parking Assistant.

La BMW i4 è offerta in tre differenti versioni. La prima è spinta dal propulsore eDrive 35 da 285 CV, che fa accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi. La seconda, invece, è denominata eDrive 40 e vanta 340 CV e uno scatto “0-100” 5,7 secondi, disponibile anche in variante a doppio motore e trazione integrale da i4 xDrive 40. Oltre a queste, BMW ha deciso anche di puntare subito su una versione sportiva M, il cui motore elettrico eroga fino a 544 CV, per uno scatto 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) pari a 225 km/h.

Stando a quanto dichiara BMW la nuova i4 registra ottimi dati a livello di consumi. La batteria da 67 kWh dichiara fino a 490 km di autonomia elettrica su ciclo omologato WLTP ed è disponibile unicamente per la i4 eDrive35, mentre optando per le versioni con batteria da 81 kWh i4 garantisce fino a 590 km di autonomia sui modelli eDrive40, che si riducono a 510 km nel caso della versione M50. Buoni anche i tempi di ricarica: quest’ultima versione, se collegata a wallbox domestica da 11 kW si ricarica completamente in 8 ore e 25 minuti, mentre sono necessari solo 31 minuti per ricaricarla dal 10 all’80%  con caricatore super veloce da 200 kW.  La ricarica di i4 edrive 35 si completa invece in 7 ore con corrente alternata e in 32 minuti con corrente continua.

Sono due gli allestimenti disponibili per BMW i4:

  • i4: allestimento di accesso alla gamma, che conta su una dotazione di serie completa e all’avanguardia.
  • M50: allestimento sportivo, con le prestazioni da fuoriclasse e il look esclusivo delle versioni M.

i4: l’equipaggiamento di base comprende Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico bitonale, Avvisatore acustico per pedoni, Fari anteriori Bi-LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Calandra BMW con design 3D “Mesh effect” con dettagli in alluminio opaco e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria e illuminate, Shadowline BMW Individual esterna lucida, Modanature in nero lucido con profili in Pearl Chrome,  Cerchi in lega leggera da 17″, styling a V n° 851, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Sedili anteriori sportivi, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Calandra a doppio rene, Climatizzatore automatico trizona, Comandi multifunzione al volante, Cruise control con funzione freno, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display), ParkingAssistant, Selettore del feeling di guida con modalità ECO PRO, Sport, Sport boost (Sport Boost solo i4 M50), Sensore pioggia, BMW Live Cockpit Plus, WidescreenDisplay, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni.

M50: aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, Aerodinamici n° 858 M bicolore, Modanature interne in alluminio Tetragon con profili in Pearl Chrome, Modanature in Alluminio Rhombicle Antracite M, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in Alcantara/Sensatec Black con cuciture a contrasto Blue, Variable sport steering, Volante sportivo M con comandi multifunzione.

  • Prestazioni: le prestazioni dichiarate da BMW sono da vera sportiva.
  • Immagine: la linea è di effetto pur mantenendo i tratti tipici BMW.
  • Autonomia: quasi 600 km con una carica completa la rendono adatta anche alle trasferte più lunghe.

Di seguito il listino prezzi della nuova BMW i4 aggiornato a luglio 2024:

BMW i4 elettrica Prezzo
eDrive35 285 CV 59.900 €
eDrive 40 340 CV 65.050 €
xDrive 40 70.050 €
M50 544 CV 79.500 €

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

La Volkswagen T-Cross è il Suv più piccolo del costruttore tedesco, che rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello “a ruote alte” a misura di città, ma in grado comunque di affrontare senza problemi anche qualche gita fuoriporta. Sviluppata sulla piattaforma MQB A0, punta su un design fresco e moderno, oltre che su un gran numero di personalizzazioni. Proposta unicamente in abbinamento alla trazione anteriore, è disponibile solo con motorizzazioni a benzina non elettrificate, che assicurano comunque consumi molto contenuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Cross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385/455 – 1.281 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 26.300 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Nuovo allestimento Edition Plus

La gamma della Volkswagen T-Cross si amplia con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus. Questo si basa sull’allestimento base Life, rispetto al quale aggiunge una serie di accessori che assicurano un vantaggio per il cliente pari a 2.100 euro. Rispetto all’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti

Il Volkswagen T-Cross si presenta con dimensioni equilibrate: lunghezza di 4,1 metri – cresciuta di qualche millimetro per effetto del nuovo design – larghezza stabile a 1,8 metri e un’altezza di circa 1,6 metri che garantisce una seduta rialzata. Il passo di 2,6 metri offre un abitacolo spazioso, ottimizzando il comfort per i passeggeri e l’efficienza nello sfruttamento dello spazio interno, caratteristiche fondamentali per un veicolo del segmento B.

 Dimensioni
Lunghezza 4.135 mm
Larghezza 1.760 mm
Altezza 1.559 mm
Passo 2.563 mm

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Lo stile della prima T-Cross richiama da vicino quello di altri modelli a “ruote alte” di Volkswagen, con il frontale caratterizzato dalla mascherina cromata che integra quasi completamente i fari. Ora, con il restyling la T-Cross si rinnova con una mascherina frontale ancora più moderna e l’introduzione di proiettori a matrice di LED come optional. Un tocco di stile in più è aggiunto dai mancorrenti sul tetto neri.

Mella parte posteriore, invece, sono più contenute le modifiche e si concentrano soprattutto nella zona del paraurti. Questi aggiornamenti non solo conferiscono al veicolo un aspetto più attuale, ma migliorano anche l’efficienza aerodinamica della vettura. La leggera crescita in lunghezza, poi, enfatizza ulteriormente la sua presenza su strada, mantenendo comunque le dimensioni compatte che la rendono ideale per la guida urbana.

L’abitacolo della T-Cross si conferma spazioso e tecnologico, con un’altezza interna generosa che tocca i 1.034 mm davanti e 966 mm dietro, e ampio spazio per le spalle, rispettivamente 1.460 mm e 1.429 mm. Il sistema di climatizzazione touch, il volante multifunzione in pelle di serie e il divano posteriore frazionabile sottolineano comfort e versatilità.

Negli interni, la T-Cross si arricchisce poi di un aggiornamento tecnologico importante con il debutto dell’ultimo restyling. Il monitor centrale può ora avere una diagonale fino a 9,2 pollici, mentre la strumentazione digitale è 10,25 pollici, offrono un’esperienza utente più coinvolgente e moderna. I nuovi comandi touch per il climatizzatore migliorano l’ergonomia e aggiungono un tocco di modernità, rendendo l’interazione con le funzioni del veicolo più intuitiva e piacevole. Fra gli Adas di serie, infine, troviamo il Front Assist con frenata d’emergenza Emergency Brake, il Travel Assist con Adaptive Cruise Control e Lane Assist e il Park Pilot con sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

La Volkswagen T-Cross vanta una gamma motori esclusivamente a benzina, con l’efficace 1.0 TSI tre cilindri disponibile in due tagli da 95 e 115 CV, quest’ultimo opzionabile con il cambio doppia frizione DSG. Niente Diesel a listino o varianti elettrificate. Una scelta questa che, a detta di Volkswagen, viene compensata dall’efficienza del piccolo tre cilindri, unita al peso contenuto della vettura.

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’1.0 TSI da 95 CV presenta consumi pari a 5,6 l/100km, mentre la versione più potente da 115 CV offre la stessa percorrenza con cambio manuale.

Ci siamo messi al volante della T-Cross in abbinamento alla variante meno potente del 1.0 a tre cilindri. 95 CV potrebbero sembrare pochi sulla carta, ma se si considera il peso contenuto della vettura e, soprattutto, un’ottima rapportatura del cambio manuale a cinque marce, ecco che la piccola T-Cross risulta vivace e scattante soprattutto quando ci si muove in città. Il tutto unito a consumi piuttosto contenuti: anche impegnando la T-Cross su diversi passi alpini non abbiamo mai fatto meno di 15 km con un litro di benzina.

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Venendo alla messa a punto dell’assetto, questo mette in luce una taratura particolarmente votata al comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco a rollio e beccheggio. Buono anche il livello di insonorizzazione. Si avvertono un po’ di fruscii aerodinamici di troppo solo una volta superati i 100 km/h. Convince, invece, lo sterzo. Pur restando un comando molto demoltiplicato e pensato per essere leggero quando ci si muove in città, restituisce comunque un buon feeling con l’avantreno anche alle alte velocità, permettendo sempre di capire cosa sta succedendo sotto le ruote anteriori.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Volkswagen T-Cross:

  • Life
  • Edition Plus
  • Style
  • R-Line

Life: la dotazione dell’equipaggiamento base Life comprende l’App-Connect con funzione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, cerchi in lega “Nottingham” da 16″, Digital Cockpit da 8″, fari anteriori full LED, Front Assist con frenata d’emergenza Emergency Brake, IQ.Drive Pack con Travel Assist che include Adaptive Cruise Control e Lane Assist, mancorrenti al tetto neri, volante multifunzione in pelle, Park Pilot con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Mirror Pack con specchietti retrovisori esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, poggiabraccio anteriore centrale, radio “Ready2Discover” da 8″ con predisposizione per la navigazione, Ready for VW Connect e VW Connect Plus, riconoscimento della segnaletica e sedili posteriori scorrevoli di 14cm.

Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti

Style: aggiunge in più rispetto all’allestimento Life cerchi in lega “Manila” da 17″, fari IQ.Light Matrix LED, paraurti con listello cromato, mancorrenti al tetto cromati, cristalli posteriori oscurati, regolazione supporto lombare sedili anteriori, Digital Cockpit Pro da 10,25″ e luci soffuse a LED bianche.

R-Line: aggiungendo agli elementi di Life, propone cerchi in lega “Valencia” da 17″, caratterizzazioni specifiche R-Line interni ed esterni, mancorrenti al tetto cromati, cristalli posteriori oscurati, regolazione supporto lombare sedili anteriori, Digital Cockpit Pro da 10,25″ e luci soffuse a LED bianche.

  • Dimensioni: con una lunghezza di poco superiore ai 4 metri ci si muove con disinvoltura anche in città.
  • Spazio: dentro si viaggia comodi anche sui sedili posteriori.
  • Motori: tutte le unità disponibili sono a benzina e assicurano consumi contenuti.

Qui di seguito i prezzi della Volkswagen T-Cross aggiornati a luglio 2024:

Volkswagen T-Cross 
Prezzo
1.0 TSI 95 CV Life  26.300 €
1.0 TSI 115 CV Life  27.550 €
1.5 TSI 115 CV DSG Life  29.250€

 

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Quando si parla della regina delle berline il pensiero non può non ricadere sulla Fiat Panda, la berlina più venduta in Italia. La piccola della Casa torinese, giunta alla sua terza generazione, è stata sottoposta ad un restyling che non ne ha cambiato tanto l’aspetto quanto i contenuti. Debuttano ora nuovi allestimenti e negli interni fa un grande passo avanti l’infotainment. Ecco come è fatta.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Panda:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5 (4 su alcune versioni)
 Bagagliaio 225 litri
 Alimentazioni Ibrida  / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 70/51
 Prezzo (da) 15.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Fiat Panda 4×40° Limited Edition

La Fiat Panda 4×4 fa il suo ritorno per celebrare i suoi primi 40 anni con una speciale edizione limitata, denominata 4×40° Limited Edition. Questo modello esclusivo sarà prodotto in soli 1983 esemplari, un numero che non è casuale, poiché corrisponde all’anno di nascita di questa versatile vettura. La Fiat Panda 4×40° Limited Edition si basa sulla versione Cross e sfoggia una distintiva livrea avorio, arricchita da cerchi da 15″ bicolore del modello Style. Il suo design si contraddistingue per dettagli unici, come le calotte degli specchietti nere, le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso, gli adesivi celebrativi raffiguranti le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale. Gli interni sono altrettanto personalizzati, con i colori che richiamano quelli della carrozzeria, e presentano particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale dei sedili, abbinato a rivestimenti con doppia cucitura rossa. Oltre alle personalizzazioni estetiche, la Panda 4×40° Limited Edition include le specifiche dell’allestimento Cross, come i fendinebbia anteriori, le luci diurne a LED, i vetri oscurati, i ganci traino anteriori rossi e le barre al tetto nere, dettagli che sottolineano il carattere off-road di questa compatta.

Per quanto riguarda l’infotainment, è presente la radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Tra le dotazioni di serie troviamo anche il climatizzatore automatico, i retrovisori elettrici e riscaldati, i sensori pioggia e i sensori di parcheggio posteriori. Invece, per quanto concerne i motori disponibili per questa edizione limitata, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni ufficiali, così come non sono stati comunicati i prezzi. Possibili ipotesi riguardo ai motori includono un ritorno del motore TwinAir, magari in una versione rivista per ridurre le emissioni, ma solo il listino completo diffuso dalla Fiat svelerà tutti i dettagli.

Fiat Pandina

In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.

All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.

Uno degli assi nella manica della Fiat Panda è dato dalle dimensioni contenute che la rendono la vettura ideale per la guida cittadina. Le dimensioni compatte influiscono però sulla capacità del bagagliaio, ferma a quota 225 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore si riesce ad ottenere un valore di tutto rispetto, pari a 870 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.650 mm
Larghezza 1.640  mm
Altezza 1.580 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

Decisamene semplici e pratici gli interni della Fiat Panda dove spiccano gli elementi quadrangolari del cruscotto che racchiudono contachilometri e contagiri, un disegno identico viene riproposto per i comandi del climatizzatore.

L’elemento di novità portato dall’ultimo restyling della Panda è rappresentato dal debutto del sistema di infotainment con schermo da 7 pollici disponibile a richiesta, oppure di serie su allestimenti Cross e superiori. Questo assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Fuori i cambiamenti sono minori, L’estetica della Panda è rimasta praticamente quella di sempre. Cambiano gli allestimenti e con essi la personalizzazione estetica del modello. Sulla Sport il look generale è più sportiveggiante, mentre sulla Cross, ad esempio, il tutto rimanda al mondo dell’offroad. In generale, comunque, la parte anteriore della Fiat Panda si caratterizza per il disegno squadrato dei gruppi ottici e per la presenza di una striscia di luci posta a metà altezza del paraurti. La presa d’aria del radiatore è ben grande ed incorpora anche il porta targa, mentre il logo Fiat è incastonato tra due “baffi”.

La zona posteriore della Fiat Panda si contraddistingue per la fanaleria a sviluppo verticale e le luci della retromarcia e del fendinebbia posteriore, inserite a parte ai lati del paraurti. Decisamente lineare il disegno del portellone dove, l’unico elemento di spicco, è lo spazio riservato alla targa.

Ad oggi la Fiat Panda resta disponibile unicamente in abbinamento al propulsore ibrido. Questo è costituito dal 1.0 FireFly da 70 CV con tecnologia mild-hybrid.

fiat panda usate
fiat panda usate

Da vera cittadina i consumi della rinnovata Fiat Panda. All’ibrida bastano infatti 4,8 litri di benzina per percorrere 100 km.

Sono sei gli allestimenti in cui è possibile scegliere la Panda:

  • Panda: quello di accesso alla gama, denominato semplicemente con il nome del modello.
  • Pandina: Quella per chi la Panda la usa anche lontano dall’asfalto.

Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.

Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.

  • Dimensioni: con meno di 4 metri, la Panda è ideale per muoversi in città.
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni compatte, dentro c’è spazio in abbondanza.
  • Ibrido: ottima la possibilità di scegliere una motorizzazione ibrida.

Ecco i prezzi della Fiat Panda aggiornati a luglio 2024.

Fiat Panda  Prezzo
1.0 FireFly 70 CV Panda 15.900 €
1.0 FireFly 70 CV Pandina 18.900 €

fiat panda usate
fiat panda usate

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Fiat Panda non ha certo bisogno di presentazioni. Arrivata nel 1980, da quarant’anni è costantemente tra le citycar più vendute. Cambiata radicalmente nel 2003 e, di nuovo, nel 2012, l’auto continua a stare al passo con i tempi, puntando ora su una nuova motorizzazione ibrida (mild-hybrid), primo esempio di elettrificazione sul modello (se si esclude la vecchia Panda elettrica prodotta in serie limitatissima). L’obiettivo è chiaro: fronteggiare la sempre maggiore sensibilità ambientale e ridurre le emissioni per rispettare la stringente normativa europea sulle CO2. L’auto è dotata di un motore termico della nuova famiglia Firefly accoppiato ad uno starter generatore da 3,5 kW (5 CV) con una batteria agli ioni di litio.

Questa la scheda tecnica della Fiat Panda ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4 (a richiesta 5)
 Bagagliaio 225/870 litri
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 15.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Fiat Panda 4×4 festeggia il suo quarantesimo anniversario con una sorprendente novità disponibile anche per la versione ibrida. Per celebrare questa importante occasione, la Casa automobilistica ha creato la Panda 4×40° Limited Edition, un’edizione speciale che sarà prodotta in soli 1983 esemplari, un numero simbolico che richiama l’anno di nascita di questa amata city car. L’aspetto esterno della Fiat Panda 4×40° Limited Edition è caratterizzato da una elegante livrea avorio, abbinata a cerchi da 15″ bicolore nel modello Style, che conferiscono un tocco di sportività. Ogni dettaglio è stato curato con attenzione, come le calotte specchiate nere e le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso. Gli adesivi celebrativi che raffigurano le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale aggiungono un tocco di esclusività. All’interno, la plancia e le sellerie riprendono i colori esterni, creando un ambiente accogliente e distintivo. Particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale sedile, arricchito da rivestimenti con doppia cucitura rossa, donano un tocco di eleganza.

La Panda 4×40° Limited Edition offre inoltre una dotazione completa, che include fari fendinebbia anteriori, luci diurne a LED, vetri oscurati, ganci traino anteriori rossi e barre al tetto nere. Questi dettagli sottolineano l’anima dinamica e avventurosa di questa vettura. Per quanto riguarda l’infotainment, troviamo una radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il comfort è garantito dal climatizzatore automatico, dagli specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, così come dai sensori di pioggia e dai sensori di parcheggio posteriori, che sono inclusi di serie. Al momento, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni dettagliate sulle motorizzazioni disponibili per questa edizione limitata della Fiat Panda ibrida, né i relativi prezzi. Tuttavia, sarà interessante scoprire quali motori verranno offerti per questa edizione speciale, considerando l’attenzione crescente per l’efficienza e l’elettrificazione dei veicoli.

Fiat Pandina

In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.

All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.

La Fiat Panda Ibrida mantiene le dimensioni compatte che da sempre contraddistinguono la best seller del mercato italiano. Con una lunghezza inferiore ai quattro metri, la piccola di Torino trova nella città il suo habitat naturale.

Dimensioni
Lunghezza 3.690 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

All’esterno della vettura Fiat ha applicato pochi interventi alla riuscita formula della Panda. Gli allestimenti disponibili sono diversi e in base a quello scelto, il modello cambia anche a livello estetico. La Sport punta su linee più dinamiche e un aspetto che strizza l’occhio ai più giovani, mentre la Cross è pensata per chi non disdegna qualche gita fuoriporta.

Per riconoscere la Panda ibrida bisogna però fare attenzione ai dettagli: sul portellone posteriore e sui montanti centrali, infatti, è posizionato il logo Hybrid, unico elemento distintivo delle varianti ad alimentazione più “green” del modello che, per il resto, resta identica alle sorelle ad alimentazione tradizionale.

Guardando nell’abitacolo si scoprono gli stessi interni a cui siamo stati abituati dall’attuale generazione del modello. Tra le maggiori novità portate in dote con l’ultimo restyling che si possono trovare negli interni abbiamo la presenza del touchscreen a colori da 7 pollici completo di radio digitale Dab, predisposizione Apple CarPlayTM con compatibilità Android Auto per integrare lo smartphone e l’alloggiamento della batteria del sistema mild-hybrid posto sotto al sedile del guidatore, la leva del cambio che adesso ha sei rapporti e alcune schermate della strumentazione che riguardano il funzionamento del sistema ibrido.

Visto che la Hybrid condivide quasi tutto con le altre Panda ritroviamo la grande visibilità offerta dalle superfici vetrate e favorita dalla posizione di guida rialzata, una grande comodità nel traffico e la buona disponibilità di spazio a dispetto delle dimensioni esterne contenute.

La grande novità della Fiat Panda ibrida è la motorizzazione, il costruttore alla ricerca di bassi consumi ed emissioni ha intrapreso la strada del mild-hybrid e fa debuttare su Panda un powertrain tutto nuovo col motore termico derivato dalla famiglia Firefly, un tre cilindri da un litro di cilindrata da 70 CV (51 kW) di potenza coadiuvato da un motorino elettrico da circa 5 CV che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità, è possibile poi spegnere il termico alle velocità inferiori a 30 km/h mettendo il cambio in folle.

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Questo schema permette alla Panda ibrida di avere minori consumi e emissioni, accedere in molte ZTL e poter usufruire di agevolazioni fiscali, senza un eccessivo aggravio di costi, inevitabile se si fosse adottato un sistema ibrido o ibrido plug-in. Sempre in ottica di migliorare i consumi sulla Hybrid debutta un nuovo cambio manuale a 6 marce, una vera novità per Panda, che utilizza una sesta piuttosto lunga per far calare il regime di rotazione del motore.

fiat panda usate
fiat panda usate

La tecnologia mild-hybrid adottata da Fiat sulla Panda porta evidenti benefici sui consumi medi dichiarati pari a 5,3 l/100km ed emissioni che si attestano a 120 g/km di CO2.

La versione mild-hybrid della Panda è disponibile in QUATTRO allestimenti:

  • Panda: allestimento di accesso alla gamma.
  • Pandina: un vero e proprio fuoristrada in miniatura, con tanto di trazione integrale.

Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.

Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.

Ecco i prezzi della nuova Fiat Panda ibrida aggiornati a luglio 2024:

Fiat Panda Ibrida Prezzo
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Panda 15.900 €
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Pandina 18.900 €

fiat panda usate
fiat panda usate

 

Cose da sapere

Quanto consuma Panda ibrida?

I consumi dichiarati sono pari a 5.3 litri per 100 km. Le emissioni si attestano a 120 grammi di CO2 al chilometro.

Quanto costa una Fiat Panda Ibrida?

La versione Hybrid parte da € 15.400 e comprende di serie climatizzatore manuale, ESP e Radio con USB.

Dove viene prodotta la nuova Fiat Panda ibrida?

La nuova Panda Ibrida viene prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano.

Mercedes-Benz GLE: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz GLE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

La Mercedes GLE, il Suv di grandi dimensioni del marchio della Stella, si presenta anche in versione Coupé e vanta una ricca gamma di motorizzazioni. Queste spaziano dai classici propulsori benzina e Diesel fino a una versione ibrida plug-in Diesel e alla potente GLE 63 S AMG, che eroga 612 CV. Il design esterno conferisce armonia al veicolo, parlando il più recente linguaggio stilistico di Mercedes, mentre l’interno, dominato da due ampi display, offre un’esperienza di guida altamente tecnologica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes GLE:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 630 / 2.055 litri
 Alimentazioni MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 252/185
 Prezzo (da) 84.879 €

mercedes gle usate
mercedes gle usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Mercedes-AMG GLE 53 ibrida

Nella sua ultima evoluzione, la Mercedes-AMG GLE 53 approfondisce il suo impegno verso l’ibrido plug-in, confermandosi come un’opzione performante e tecnologicamente avanzata nel segmento dei SUV di lusso. Il cuore pulsante di questa vettura rimane il suo motore termico, un 3,0 litri a 6 cilindri in linea, noto con il codice M256, che è stato concepito fin dall’inizio per integrarsi con sistemi elettrificati. Accanto a questo propulsore, troviamo un’unità elettrica da 100 kW (136 CV), che contribuisce a portare la potenza complessiva del veicolo a 544 CV, con una coppia massima di 760 Nm. Questi numeri si traducono in prestazioni di rilievo, permettendo alla GLE 53 di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 250 km/h. Il tutto è gestito da un cambio automatico a nove rapporti 9G Tronic, abbinato alla trazione integrale 4Matic+.

In termini di prestazioni elettriche, la Mercedes-AMG GLE 53 non delude. Grazie a una batteria da 31,2 kWh, il SUV è in grado di percorrere fino a 86 km in modalità completamente elettrica nel modello standard e 87 km nel modello coupé, raggiungendo una velocità massima a zero emissioni di 140 km/h. L’attenzione ai dettagli tecnici si riflette anche nell’allestimento della vettura. Di serie sono inclusi cerchi in lega da 21 pollici e un impianto frenante AMG carboceramico, con dischi anteriori da 400 mm e pinze a sei pompanti, e dischi posteriori da 370 mm con pinze a singolo pompante. A livello estetico, sono state apportate alcune leggere modifiche aerodinamiche, mentre sono state aggiunte le scritte “Hybrid” a sottolineare la natura eco-friendly del veicolo. Nonostante la ricchezza di dati tecnici e le prestazioni di alto livello, il prezzo della nuova Mercedes-AMG GLE 53 4matic+ ibrida plug-in rimane competitivo, con un valore di partenza di 125.515,25 euro per il modello SUV e di 133.851,20 euro per la versione coupé sul mercato tedesco. Resta da vedere quali saranno le quotazioni per il mercato italiano

La Mercedes GLE SUV si presenta con dimensioni davvero importanti. Il corpo vettura, infatti, sfiora i 5 metri di lunghezza, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 180 e 195 cm. Il passo di 3 metri, infine, consente di accogliere comodamente e nel comfort assoluto 5 occupanti, mentre i due strapuntini posteriori richiedono qualche sacrificio di troppo per viaggiare in 7. Il bagagliaio ha una capacità che varia fra i 630 e i 2.055 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.924  mm
Larghezza 1.947 mm
Altezza 1.772 mm
Passo 2.995 mm

La nuova Mercedes GLE vanta un design elegante ed essenziale all’esterno, che unisce uno stile moderno da fuoristrada con proporzioni lunghe e ruote grandi, e una sensualità da auto di strada con linee morbide e senza nervature. Il frontale è caratterizzato da una mascherina del radiatore rivisitata in chiave ottagonale e da fari Multibeam LED per una illuminazione ultra potente.

I cerchi dalla dimensione massima di 22 pollici conferiscono al veicolo un’immagine decisa di SUV robusto, mentre il mancorrente alto e il pedane laterali in alluminio di serie ne rafforzano ulteriormente questa immagine. Al contrario, la cornice cromata dei finestrini richiama l’eleganza di una berlina di lusso. Le luci posteriori più piatte e divise creano un effetto di maggiore larghezza, mentre la protezione cromata del paracolpi completa il design deciso della coda.

L’abitacolo si presenta ancora più spazioso e confortevole, con una terza fila di sedili disponibile a richiesta, quasi un omaggio all’antenata Classe M che debuttò con 7 posti. Il volume massimo del bagagliaio dietro i sedili posteriori è di 2.055 litri. Il modello offre oggi schermi più ampi e sono presenti di serie due ampi display da 12,3″, disposti l’uno accanto all’altro a formare un display widescreen.

Gli interni riprendono l’impostazione introdotta con la Mercedes Classe A, ma con un design più elaborato. Sono presenti nuove decorazioni che circondano i display digitali, ad esempio sopra le bocchette della climatizzazione. Nella dotazione base troviamo anche le luci soffuse “ambient”, il portellone posteriore EASY-PACK e le interfacce USB aggiuntive. Fra gli Adas di serie, invece, è offerto anche il Traffic Sign Assist.

La gamma motori prevista per la Mercedes GLE è davvero ampia e tutta elettrificata, prevedendo trasmissione automatica e trazione integrale di serie. Tra i diesel mild-hybrid, la gamma presenta il modello GLE 300 d 4MATIC Mild hybrid da 269 CV e 550 Nm e la 450d 4MATIC da 370 CV e 750 Nm. Sono due poi le versioni plug-in hybrid, una diesel e una benzina, rappresentate rispettivamente dalle GLE 350 de 4MATIC da 197 CV e 400+440 Nm e la GLE 400 e 4MATIC da 252 CV e 400 Nm. Quanto ai benzina MHEV , infine, si tratta del GLE 450 4MATIC Mild hybrid da 381 CV e 500 Nm, del GLE 53 AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 435 CV e 520 Nm e del GLE 63S AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 612 CV e 850 Nm.

Considerando la massa della vettura si può dire che i consumi della Mercedes GLE siano piuttosto contenuti. Tuttavia, possono cambiare notevolmente a seconda della versione scelta. Abbastanza parchi i diesel mild-hybrid, con il modello GLE 300 d 4MATIC Mild hybrid da 272 CV che consuma 7,5 l/100km. Le due versioni plug-in hybrid, la GLE 350 de 4MATIC da 194 CV e la GLE 400 e da 252 CV, consumano rispettivamente 1,0 l/100km e 1,1 l/100 km, e presentano un’autonomia in solo elettrico pari a 105 km. Per la diesel MHEV più potente, la 450 d con trazione integrale, i consumi arrivano a 8,6 l/100km. Quanto ai benzina MHEV , infine, la GLE 450 4MATIC Mild hybrid da 367 CV necessita di 10,9 l/100km, mentre la GLE 53 AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 435 CV e la GLE 63S AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 612 CV consumano rispettivamente 11,0 l/100km e 12,6 l/100 km.

Mercedes Benz GLE SUV è disponibile in cinque allestimenti, seppur non disponibili su tutte le motorizzazioni:

  • Advanced: già molto ricco come allestimento di accesso alla gamma.
  • Advanced Plus: include sospensioni ribassate.
  • AMG Line Advanced Plus: ancora più sportiveggiante.
  • Premium: dagli interni più esclusivi.
  • AMG Line Premium: un tocco in stile AMG all’allestimento Premium.
  • AMG Line Premium Plus: la versione top di gamma, con il massimo offerto dalla Stella di Stoccarda.

Equipaggiamento disponibile di serie per tutte le versioni Pacchetto Chrome per gli interni, Mirror Package, Copertura del bagagliaio EASY-PACK, Luci soffuse «ambient», Portellone posteriore EASY-PACK, Sistema multimediale MBUX, Interfacce USB supplementari, Widescreen, funzioni estese MBUX, Navigatore, Radio Digitale, Supporto lombare regolabile su 4 parametri, Inserti in alluminio spazzolato chiaro con rifiniture longitudinali, Downhill Speed Regulation (DSR), Chiamata di emergenza Mercedes-Benz: sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente (non necessita di telefono cellulare), Modulo comunicazione (LTE), Airbag ginocchia, Disattivazione automatica airbag anteriori, Nero Ossidiana.

Advanced: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base, Pacchetto Advanced, Sospensioni ribassate con molle in acciaio, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega da 19″ a 10 razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19 su 8 J x 19 ET 38, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Climatizzazione automatica, Active Brake Assist, Pacchetto parcheggio, ARTICO nero.

Advanced Plus: aggiunge.Pacchetto Advanced Plus, Sospensioni ribassate con molle in acciaio, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega da 19″ a 10 razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19 su 8 J x 19 ET 38, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Climatizzazione automatica, Active Brake Assist, ARTICO nero.
AMG Line Advanced Plus: integra Pacchetto AMG Line Advanced Plus, Esterni AMG Line, AIRMATIC, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega leggera AMG da 20″ a 5 doppie razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici ant. 275/50 R20, post. 275/50 R20, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Climatizzazione automatica, ARTICO nero.

Premium: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base Pacchetto Premium, AIRMATIC, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega da 19″ a 10 razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19 su 8 J x 19 ET 38, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Pacchetto ENERGIZING, ARTICO nero.

AMG Line Premium: integra Pacchetto AMG Line Premium Plus, Pacchetto ENERGIZING.

AMG Line Premium Plus: include anche Pacchetto AMG Line Premium Plus, Chiusura servoassistita delle porte.

 

mercedes gle usate
mercedes gle usate

 

  • Spaziosità: il bagagliaio è molto capiente, mentre l’altezza e il passo garantiscono una abitabilità interna da premium.
  • Comfort: effetto della cura dei dettagli tipica della messa a punto Mercedes, GLE SUV promette una marcia tranquilla e indisturbata.
  • Tecnologia: la dotazione interna in fatto di infotainment e di Adas è ricca e aggiornata.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLE aggiornato luglio 2024:

Mercedes-Benz GLE Ibrido Diesel
Prezzi
GLE 300 d 4Matic MHEV 84.879 €
GLE 350 de 4Matic PHEV 94.944 €
GLE 450 d 4Matic MHEV 97.543 €

mercedes gle usate
mercedes gle usate

 

Mercedes-Benz GLE Ibrido Benzina
Prezzi
GLE 450 4Matic MHEV 95.371 €
GLE 400 e 4Matic PHEV 98.360 €
GLE 53 AMG 4Matic+ MHEV 113.862 €
GLE 63S AMG 4Matic+ MHEV 158.079 €

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

L’Audi Q8 è il SUV più sportivo e della Casa dei Quattro Anelli. Una perfetta combinazione tra l’eleganza di una coupé da un lato e la versatilità di un crossover dall’altro. Un’auto all’avanguardia, dotata di una piattaforma tecnologica in grado di aumentare comfort e sicurezza. Fresco di restyling, oggi è disponibile con potenti motorizzazioni benzina, diesel e ibride.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi Q8: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 605/1.755 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 91.000 €

audi q8 usate
audi q8 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Finalmente a listino il MY 2024 di Audi Q8, che presenta diversi aggiornamenti stilistici rispetto al passato, con prezzi che partono da 91.000 euro. Tra le novità più evidenti ci sono i nuovi cerchi in lega da 21″ di serie, i fari HD Matrix Led con Audi Laser e Oled per i modelli SQ8, la nuova mascherina single frame e i terminali di scarico modificati. Inoltre, con la nuova gamma escono di scena le motorizzazioni ibride plug-in, mentre nulla cambia sui fronti diesel e benzina. Anche gli allestimenti sono stati semplificati: una sola versione è disponibile per la Q8 (oltre alla sportiva RS) e due per SQ8. Scopri tutti i dettagli sulla nuova Audi Q8 MY 2024 nel nostro articolo.

Audi RSQ8 restyling

A breve distanza dalla versione “normale” arriva il momento del restyling anche per la più cattiva RSQ8. A livello estetico cambia poco: le differenze si concentrano soprattutto nella parte frontale dove spicca la presenza di una nuova calandra single frame di maggiori dimensioni e i nuovi gruppi ottici Audi Matrix Led. Enormi i cerchi, che a richiesta possono arrivare a ben 23 pollici.

Il propulsore resta l’intramontabile V8 biturbo di 4 litri, capace di sviluppare 600 CV di potenza massima, per 800 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare il SUV tedesco da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, spingendolo fino a 280 km/h (a richiesta). Ma per chi non si accontenta c’è la RSQ8 Performance, la cui potenza arriva a 640 CV, lanciando la vettura fino ad una velocità massima di ben 305 km/h.

L’Audi Q8 ha una lunghezza di 5 metri, una larghezza di 2 metri e un’altezza di 1,71 metri: grazie a queste misure il Suv coupè appare più largo e basso rispetto alla sorella Q7. Con un passo di quasi tre metri, la Q8 può contare su di un abitacolo generosamente dimensionato per cinque persone. Lo spazio a disposizione è superiore alle dirette concorrenti. Il bagagliaio può contare su di una capacità di 605 litri, incrementabile a 1.755 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.986 mm
Larghezza 1.995 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.995 mm

L’Audi Q8 riprende il nuovo linguaggio stilistico Audi inaugurato con l’ammiraglia A8. Il nuovo MY 2024, però, evolve il design soprattutto del frontale, dove troviamo una nuova mascherina single frame nel cui disegno vengono integrati i gruppi ottici. L’aggressività del look viene rafforzata dal prominente spoiler anteriore e dalle grandi prese d’aria. L’andamento del tetto della nuova Audi Q8 è in stile coupè, complici le portiere prive di cornici, e termina con un piccolo spoiler.

Nel frontale tre sottili feritoie sopra la calandra rimandano alla mitica Audi quattro, mentre i passaruota accolgono cerchi di grandi dimensioni, sino a 22 pollici.  L’illuminazione è affidata ai proiettori a Led di serie capaci di creare un gioco di luci dall’effetto tridimensionale. Anche i gruppi ottici posteriori si avvalgono di una struttura tridimensionale e sono collegati tra loro da una sottile striscia a Led.

Elemento centrale dell’abitacolo è il display superiore MMI touch response da 10,1″, che dispone dell’infotainment MIB3. Inserito in un’ampia superficie nera, lavora in coppia con un secondo schermo posizionato più in basso dal quale è possibile controllare alcune funzioni secondarie come il climatizzatore. Questo schermo viene accompagnato da un secondo monitor da 12,3″ posto dietro al volante dell’Audi Virtual Cockpit.

In condizioni di buio, l’illuminazione dei profili enfatizza il design degli interni e retroillumina il badge quattro lavorato al laser, collocato in corrispondenza del cassetto portaoggetti. A richiesta, il raffinato abitacolo può essere arricchito dai sedili con profilo personalizzato, corredabili delle funzioni ventilazione e massaggio.

La gamma Q8 punta su un ampio listino, con motorizzazioni gasolio e benzina. Esce di scena, almeno per il momento, la motorizzazione plug-in. Per quanto riguarda il diesel, si tratta di un V6 3,0 litri turbo, declinato in due versioni: la 45 TDI, da 231 CV, e la 50 TDI, da 286 CV. Entrambe le versioni possono contare sull’impianto MHEV a 48 V per aumentare l’efficienza, sulla trazione integrale quattro e sul cambio tiptronic.

Aumenta la potenza per i benzina. Si parte con la Q8 55 TFSI quattro tiptronic, la quale monta un V6 3.0 da 340 CV con impianto elettrico a 48 V. Salendo di livello troviamo la variante sportiva SQ8 TFSI quattro tiptronic, che grazie a un propulsore da 4,0 litri V8 raggiunge i 507 CV. Ma il top della gamma lo raggiunge la RS Q8, anche questa mild-hybrid, il cui motore 4,0 litri 8 cilindri eroga fino a 600 CV; RS Q8 monta di serie la trazione quattro e il cambio tiptronic a 8 rapporti.

I consumi dell’Audi Q8 variano molto in base alla motorizzazione scelta. Le motorizzazioni diesel dichiarano un consumo medio di 8,1-8,8 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

I benzina sono decisamente più dispendiosi, nonostante l’aiuto dell’impianto MHEV nel contenere i consumi: Audi promette 10,3-11,3 litri ogni 100 km per la 55 TFSI, 12 – 12,8 litri ogni 100 km per SQ8 e 13,2 – 13,6 litri ogni 100 km per la versione RS.

audi q8 usate
audi q8 usate

Sono quattro gli allestimenti a listino per Audi Q8, alcuni dedicati a motorizzazioni specifiche:

  • S Line Edition: la versione di accesso alla gamma del Suv tedesco, con un’ottima dotazione di serie.
  • SQ8 TFSI: allestimento base del modello sportivo SQ8, con motore da 507 CV.
  • SQ8 TFSI Sport Attitude: stessa motorizzazione ma dotazioni aggiuntive e diversi equipaggiamenti premium.
  • RS: versione sportiva top di gamma, con il più potente propulsore da 600 CV.

S Line Edition: include di serie Cerchi in lega di alluminio 10J x 21 design a 5 razze a V, grigio contrasto, parzialmente lucidi con pneumatici 285/45 R21, Proiettori Full LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Audi Virtual Cockpit con display da 12,3″, Radio MMI plus con MMI touch response, Display a colori da 10,1” con navigazione MMI plus (Audi connect Navigation & Infotainment plus), Audi Sound System, Audi Music Interface, Bluetooth, Clima automatico comfort a due zone, Regolatore di velocità con limitatore, sistema di ausilio al parcheggio anteriore e posteriore, Retrocamera, Lane Departure Warning, Audi pre-sense basic, Audi pre-sense front, Assetto con regolazione ammortizzatori, Indicatore di controllo della pressione degli pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Pacchetto luce diffusa in tecnica LED, Tasto engine start and stop, Portellone elettrico, Griglia Single Frame ottagonale, Sedile posteriore a tre posti, Sedili in tessuto nero Initial, Isofix, Audi Phone Box, Emergency Call, Connect and Remote control, Pacchetto sportivo S line, S line exterior, Rivestimento sedili in Dinamica/pelle, Regolazione elettrica dei sedili anteriore, supporto lombare elettrico anteriore, Sedili anteriori sportivi, Volante sportivo in pelle traforata a 3 razze con bilancieri e logo S, Sistema di controllo pressione pneumatici, Chiave comfort con funzione apertura portellone bagagli mediante sensori, appoggiabraccia centrale comfort.

SQ8 TFSI: aggiunge Adaptive air suspension con taratura specifica S, Impianto lavafari, Chiave comfort con sbloccaggio portellone vano bagagli tramite sensori, antifurto e funzione safelock, Sterzo integrale.

SQ8 TFSI Sport Attitude: in più include Proiettori a LED Audi Matrix HD con indicatori di direzione dinamici e luci animate, Clima Automatico 4 zone, Sistema Sound Premium Bang & Olufsen 3D, Pacchetto assistenza al parcheggio Plus, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica Led, Sedili posteriori plus, Pacchetto assistenza Tour, Look alluminio ampliato con tasti di comando in nero lucido e feedback aptico, Tetto panoramico, Volante sportivo multifunzionale a 3 razze in pelle con bilancieri riscaldabile.

RS: aggiunge Specchietti retrovisivi esterni schermabili automaticamente con funzione di memoria, Rete divisoria estraibile, Griglia singleframe a nido d’ape, Maschera in grigio Manhattan, Paraurti anteriore e posteriore in design RS, Terminali di scarico RS a doppia sezione ovale, Spoiler posteriore al tetto RS, Sedili sportivi RS, Ventilazione sedili anteriori, Volante sportivo RS riscaldabile.

  • Motori: i potenti propulsori della gamma Q8 sanno regalare delle prestazioni di tutto rispetto, soprattutto se relazionate alla massa della vettura.
  • RS: la versione sportiva regala delle emozioni uniche alla guida, grazie ai suoi 600 CV.
  • Dotazioni: un equipaggiamento di prima classe, più che completo già per gli allestimenti di accesso alla gamma.

Qui di seguito il listino prezzi dell’Audi Q8 aggiornati a luglio 2024:

Audi Q8 benzina MHEV
Prezzo
Q8 55 TFSI quattro tiptronic 340 CV S Line Edition 94.100 €
RS Q8 quattro tiptronic 600 CV S Line Edition 155.200 €
Audi SQ8 benzina
Prezzo
SQ8 TFSI quattro tiptronic 507 CV 119.450 €
Audi Q8 diesel MHEV
Prezzo
Q8 45 TDI quattro tiptronic 231 CV S Line Edition 91.000 €
Q8 50 TDI quattro tiptronic 286 CV S Line Edition 93.100 €

 

audi q8 usate
audi q8 usate

 

Mercato auto: ecco le auto più vendute in Italia nei primi 6 mesi del 2024

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Con giugno ormai alle spalle il 2024 supera il proverbiale giro di boa ed entra ufficialmente nella seconda metà. Con la fine del semestre è tempo di bilanci, soprattutto per il mercato dell’auto, che può tirare le somme sui primi sei mesi per capire come sta andando e cosa ci si può aspettare per il futuro.

Diciamo subito che i dati sono positivi. Da inizio anno si è registrata una crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (siamo a 886.386 immatricolazioni contro le precedenti 841.573) ma, guardando all’era pre-pandemia e più precisamente al 2019 il valore è un poco rassicurante -18,3%.

Mercato auto: il fattore incentivi

Nel mese di giugno le cose sono andate un po’ meglio. Il mese, nel 2024, ha chiuso a 160.046 nuove vetture con un aumento del 15% rispetto al 2023. Parte di questo risultato è da imputare agli incentivi che sono stati resi disponibili a partire dal 3 giugno. Certo, quelli sulle elettriche sono terminati in poche ore provocando non pochi disagi a concessionari (solo l’8% ha potuto evadere tutte e richieste ricevute) e automobilisti (il 33% di coloro che volevano comprare un’auto elettrica non sono riusciti a farlo a causa della mancanza di bonus).

Incentivi 2024: quanto si può risparmiare comprando un'auto

La presenza degli incentivi, però, ha dato uno scossone al mercato. Le auto elettriche, per esempio, sono arrivare a una quota dell’8,3% quando, in media, non vanno oltre il 4%. A farne le spese sono state le ibride plug-in (-29%), arrivate a una quota non superiore del 3,3%.

Mercato auto: il 2024 diviso per alimentazione

Tornando al primo semestre 2024, a farla da padrone sono state le ibride (mild e full) che sono arrivate a una quota del 38,8% con una crescita del 15,7%. Chiudono con segno più anche benzina e Gpl, cresciute rispettivamente 7,1% e del 37,1% e arrivate a una quota del 26,7% e del 10,1%. In negativo, come da tendenza di lungo periodo, le Diesel, che con una contrazione del 20,9% sono scese a una quota del 14,5%.

Mercato auto: le più vendute del semestre

Guardando la classifica dei modelli più venduti in base all’alimentazione si registra ancora il dominio “Fiat Panda”, che tra le ibride spicca con 61.814 immatricolazioni davanti a Lancia Ypsilon (21.016) e Toyota Yaris Cross (19.529). Da notare che le prime due sono mild-hybrid mentre la nipponica vanta un powertrain full-hybrid.

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Tra le auto a benzina il podio dice Citroen C3, Jeep Avenger e MG ZS, rispettivamente con 22.716, 16,016 e 15.589 unità vendute. Tra le vetture a gasolio invece la Volkswagen Tiguan è salita sul gradino più alto del podio con 6.890 esemplari davanti ad Audi Q3 (5.620) e Fiat 500X (5.618). La Dacia Sandero ha fatto registrare i numeri migliori tra le “GPL” con 25.704 immatricolazioni. Ha battuto con largo vantaggio sia la Dacia Duster (9.614) sia la Renault Captur (9.083). Restando sulle alimentazioni a gas, il metano, ormai con quote residuali, vede primeggiare la Volkswagen Polo (703) davanti a Skoda Octavia e Skoda Kamiq (225 e 134).

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Se Renault è leader nel GPL e Volkswagen nel metano, a farla da padrone tra le auto a zero emissioni è Tesla, che nella classifica delle elettriche più vendute nei primi 6 mesi del 2024 piazza la Model 3 al primo posto (5.344) e la Model Y al secondo (4.659). Dietro c’è la Jeep Avenger, con 1.704 immatricolazioni.

Tra le ibride plug-in, infine, la vittoria va alla Cupra Formentor (2.222), che ha venduto di più di Audi Q3 e BMW X1, rispettivamente a 2.005 e 1.721 unità.