Auto elettriche: le novità 2023 e i migliori modelli 2022

Toyota Lexus elettrica: ricarica

Il futuro dell’automobile va nella direzione dell’auto elettrica. A confermarlo sono soltanto i sempre maggior numero di veicoli elettrici presentati dai vari costruttori a livello mondiale, ma anche e soprattutto la recente decisione dell’Europarlamento di stoppare la vendita di vetture benzina e diesel nel 2035. Da tale data tutte le vetture di nuova immatricolazione dovranno obbligatoriamente essere 100% elettriche. Va da sé e quindi, che un po’ tutti i costruttori in questo momento si stanno concentrando quasi esclusivamente sullo sviluppo di nuovi modelli a batteria. Proprio per questo motivo nel corso del 2023 saranno molte le auto elettriche a venir presentate. Analizziamo quindi quelli che saranno i modelli più interessanti a buttare nel corso dell’anno e quali sono stati i migliori del 2022.

INDICE
Auto elettriche: le novità 2023
Auto elettriche 2022: i modelli migliori
Auto elettriche economiche
SUV elettrico: cosa offre il mercato
Citycar elettriche
4×4 elettrici
Auto elettrica con più autonomia: la classifica
Incentivi auto elettriche

Se fino a qualche anno fa l’auto elettrica sembrava una protagonista marginale del mercato, adesso tutti i costruttori hanno puntato con decisione su questo segmento e le novità al debutto quest’anno sono molte. Vediamo le più interessanti: 

  • Smart #1
  • Mercedes EQE Suv
  • Jeep Avenger 
  • Volkswagen ID.3 
  • Polestar 3

Smart #1: rappresenta primo Suv del marchio di origini tedesche. E’ lungo 4,3 metri e alto 1,64, ha quattro porte e contrariamente a quanto ci ha abituati Smart, assicura tanto spazio a bordo. Questa vettura elettrica è il modello più grande prodotto fino ad ora dalla casa nata nel 1998. Nella prima fase di commercializzazione saranno due le versioni disponibili: la “base” con motore singolo posteriore e 272 CV e la Brabus, con un motore anche per le ruote anteriori e 428 CV complessivi. Batteria da 66 kWh per tutte e due, autonomia da 400 a 440 km e potenza di ricarica fino a 150 kW.

Mercedes EQE SUV: rappresenta la variante a ruote alte della berlina EQE. E’ lunga poco più di 4 metri e 80, ha un bagagliaio con una capacità minima di 580 litri e l’abitacolo parla un linguaggio estremamente tecnologico attraverso l’Hyperscreen, costituito da tre display ad altissima risoluzione: uno per il conducente, uno a centro plancia e uno per il passeggero anteriore. La batteria è da oltre 90 kWh, per un’autonomia da 460 a 590 km a seconda delle versioni. A completare la gamma c’è anche la AMG da 687 CV e 1.000 Nm, in grado di accelerare da 0-100 in 3,4 secondi.

Jeep Avenger: il nuovo B-Suv del costruttore americano è stato recentemente insignito del titolo di Car of the year 2023 al Salone di Bruxelles. È lungo 4,08 metri ed è disponibile nella versione 1.2 benzina da 100 CV a trazione anteriore e cambio manuale ma solo in Italia e in Spagna. Il vero core del modello è rappresentato dalla versione 100% elettrica con powertrain da 156 CV e un’autonomia di circa 400 km. La motorizzazione a benzina costa poco meno di 27.000 euro mentre quella elettrica parte da 35.400 euro.

Volkswagen ID.3: arriva il restyling di metà carriera per la Volkswagen ID.3, la capostipite della famiglia ID del costruttore tedesco. Le prime foto della nuova versione dell’auto che ha dato il via all’elettrificazione del colosso tedesco mostrano novità estetiche nella parte anteriore, con il paraurti ridisegnato con nuove prese d’aria verticali ai lati. Inoltre Volkswagen annuncia grandi novità all’interno dell’abitacolo: al centro della plancia ci sarà un nuovo monitor touch da 12” al posto dell’attuale da 10”,  con la nuova versione del tanto criticato software. Nessun cambiamento per quanto riguarda la meccanica. Probabili novità, invece, per le batterie, che potrebbero aumentare l’autonomia della nuova ID.3 rispetto ai 550 km dell’attuale. Questo restyling sarà anche l’occasione per lanciare la ID.3 GTX, versione sportiva con trazione integrale e potenza ancora non comunicata, ma che dovrebbe essere la stessa delle GTX ID.4 e ID.5: 299 CV.

Polestar 3: il nuovo Suv elettrico scandinavo sbarca in Italia con prezzi a partire da 94.900 euro per la Long Range Dual Motor e 101.900 euro per la versione con Performance Pack. Il Suv elettrico svedese è lungo 4,9 metri e assicura prestazioni sportive oltre a un’autonomia di 610 km. Le due versioni possono contare su un pacco batterie da 111 kWh che alimenta una coppia di motori da 489 CV e 840 Nm di coppia per la Long Range, mentre la Performance Pack arriva a 517 CV e 910 Nm, per una velocità massima di 210 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5 e 4,7 secondi. Ha un bagagliaio da 500 litri e arriverà nel secondo trimestre del 2023.

In commercio sono già presenti molte auto elettriche in grado di soddisfare le esigenze di mobilità. Vediamo i modelli che hanno riscosso maggiore successo nel 2022: 

Le migliori auto elettriche 2021 Immatricolazioni
Fiat 500 6.285
Smart Fortwo 4.545
Tesla Model Y 4.276
Dacia Spring 2.825
Renault Twingo 2.742
Peugeot 208 2.122
Mini Cooper SE 1.561
Volkswagen ID.3 1.553
Renault Zoe 1.442
Peugeot 2008 1.369

Fiat 500:  è una l’auto elettrica più venduta in Italia e presenta numeri in crescita anche in Europa. La Action è la versione base e monta un motore da 95 CV e una batteria da 23,8 kWh per un’autonomia di 180 km. A listino ci sono anche modelli con batteria più grande e motore più potente, ma per queste il prezzo sale inevitabilmente.

Smart Fortwo: è la prima vettura 100% elettrica del marchio tedesco, che in questo modo ha intrapreso il percorso di transizione verso l’elettrificazione della gamma. La piccola citycar riscuote successo anche nella versione a batteria grazie alle dimensioni compatte che le consentono di muoversi agilmente nel traffico urbano. Smart EQ fortwo ha un motore da 82 CV (lo stesso della Renault Twingo) con una batteria da 17,6 kWh (un po’ più piccola di quella della vettura francese) che le assicura un’autonomia di 133 km.

Tesla Model Y: la model Y rappresenta la variante ruote alte della Tesla Model 3. Da questa infatti eredita, oltre che buona parte dello stile, anche i powertrain. Si parte dalla versione base con motore singolo e autonomia di 430 km. Da qui si passa poi alla Long Range con due motori e 533 km di autonomia, mentre al vertice della gamma si posiziona la versione Performance sempre con due motori e autonomia di 514 km, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi

Dacia Spring: si conferma la vettura elettrica più economica presente sul mercato. Il costo particolarmente contenuto della versione base, la Comfort, ha permesso a questa piccola auto di collocarsi tra le elettriche più vendute nel nostro Paese. Grazie alle dimensioni contenute, appena 3,73 metri di lunghezza, la citycar di Dacia risulta molto agile soprattutto nel contesto urbano. Spring è dotata di motore elettrico da 44 CV alimentato da una batteria da 27,4 kWh per un’autonomia pari a 225 km.

Renault Twingo: la versione elettrica della piccola francese condivide la meccanica con i modelli Smart. Ad alimentarla, infatti, provvede una batteria gli ioni di litio da 22 kWh, che assicura al modello un’autonomia che può raggiungere i 270 km. A muovere la vettura provvede invece è un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore con una potenza di 82 CV.

Peugeot 208: basata sulla medesima piattaforma della Opel corsa elettrica, l’utilitaria francese si differenzia per lo stile degli esterni estremamente sportivo e molto personale. I CV disponibili sono 155 grazie all’ultimo aggiornamento, mentre l’autonomia supera ora i 400 Km. 

Mini Cooper SE: la terza generazione della citycar britannica è proposta adesso anche con motorizzazione elettrica. Non nascendo su una piattaforma dedicata non si possono pretendere miracoli, ma il DNA sportivo della Mini rimane intatto grazie ai 184 CV silenziosi.

Volkswagen ID.3: la prima auto elettrica della nuova era Volkswagen vuole diventare il punto di riferimento nel segmento. Lo stile è sobrio, sia negli esterni che negli interni, mentre l’autonomia dichiarata, a seconda del pacco batterie scelto, può raggiungere i 400 Km. 

Renault Zoe: la compatta elettrica francese è stata una delle prime vetture a batteria di grande diffusione ad arrivare sul mercato, nonché una delle più economiche. Ad oggi l’ultima generazione, e alimentato da una batteria da 52 kWh che in base alla versione scelta può alimentare un motore posizionato tra le ruote anteriori da 108 oppure 135 CV. L’autonomia arriva a sfiorare i 400 km con un pieno di energia.

Peugeot 2008: fresca di aggiornamento la variante elettrica della Peugeot 2008 è ora alimentata da una batteria da 50 kWh chiamando energia ad un motore posizionato sull’asse anteriore con una potenza massima di 155 CV, assicurando in questo modo un’autonomia che sfiora i 400 km. L’estetica rispetto le varianti endotermiche del modello non cambia, così come l’abitabilità interna.

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Uno dei punti a sfavore delle auto elettriche è il loro prezzo di acquisto senza dubbio non alla portata di tutti, ma sfruttando gli incentivi a disposizione si possono trovare offerte in linea con gli analoghi modelli dotati di motore termico: 

Le migliori auto elettriche 2021 Prezzo
Dacia Spring da € 20.100
Fiat 500 da € 29.950
Renault Twingo electric da €23.000

Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle auto elettriche introducendo la sua low cost. La Dacia Spring richiama nello stile il design già visto sui modelli più recenti del marchio, ma la novità è tutta sotto il cofano dove batte un motore elettrico con 45 CV di potenza. 

Fiat 500: la citycar italiana si è presentata con un look rinnovato ma sempre con ampi richiami vintage ed interni realizzati utilizzando materiali riciclati. Due le potenze disponibili per il motore elettrico: 98 o 118 CV. 

Renault Twingo Electric: la piccola francese è stata declinata anche in versione a zero emissioni non perdendo nulla del design che già caratterizza la sorella a benzina. Il motore, così come la trazione, sono posteriori per una potenza complessiva di 82 CV. 

Ampia è l’offerta di SUV a zero emissioni. I listini dei costruttori sono invasi ormai da veicoli a ruote alte dotati di motori elettrici. Scopriamo i più interessanti: 

  • Peugeot e-2008 
  • Mercedes EQB 
  • Volkswagen ID.5 
  • Audi Q4 e-Tron 

Peugeot e-2008: il SUV compatto della Casa francese si presenta con un look davvero contemporaneo fatto di linee scolpite, mentre gli interni sono votati alla connessione e colpiscono per l’i-Cockpit. Il motore elettrico da 136 CV porta in dote un batteria da 50 kWh. I prezzi partono da 38.750 euro. 

Mercedes EQB: la Casa tedesca ha presentato il suo SUV di lusso in versione 100% elettrica mantenendo inalterato lo stile e la qualità che da sempre caratterizzano i prodotti di Stoccarda. I motori offrono potenze fino a 292 CV, mentre i prezzi partono da 57.670 euro. 

Volkswagen ID.5: l’ultimo arrivato nella famiglia ID della Casa tedesca è un SUV con linee da coupé che si fa apprezzare per la pulizia del design. Gli interni sono altrettanto sobri e iperconnessi, mentre i due motori disponibili offrono potenze da 204 e 299 CV. Si parte da 52.900 euro. 

Audi Q4-e-tron: l’elettrica più piccola di casa Audi è sviluppata sulla medesima piattaforma MEB in uso su tutte le altre elettriche del gruppo Volkswagen. E’ disponibile con diversi tagli di batteria e potenze fino a circa 300 cavalli mentre l’autonomia supera i 400 km con un pieno di energia a seconda dell’allestimento.

 

Le motorizzazioni elettriche si sposano perfettamente con il concetto di citycar. Nonostante il ruolo predominante sia di SUV e crossover, ci sono alcune vetture che possono rivelarsi particolarmente interessanti. 

  • Honda e 
  • Smart Fortwo EQ 
  • Volkswagen e-Up! 

Honda e: la prima cosa che colpisce della citycar giapponese è lo stile vintage che richiama immediatamente agli anni 80. Quando si entra nell’abitacolo, invece, si rimane stupiti per la quantità di monitor disseminati sulla plancia. Scarsa l’autonomia, inferiore ai 200 Km. I prezzi partono da 36.400 euro. 

Smart Fortwo EQ: la citycar per eccellenza ha detto addio ai motori termici ed adesso è prodotta esclusivamente in versione elettrica. L’autonomia è idonea solo all’utilizzo cittadino ma non è un problema. I prezzi partono da 25.210 euro. 

Volkswagen e-Up!: la Casa tedesca ha deciso di offrire anche con motorizzazione elettrica la sua citycar ormai presente da qualche anno sul mercato. Lo stile è rimasto immutato, mentre sotto il cofano trova spazio un motore da 83 CV. Si parte da 25.850 euro. 

Sono molte le macchine elettriche che di serie vengono fornite con la trazione integrale. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Tesla Model 3  
  • Skoda Enyaq iV 
  • Audi e-Tron GT 

Tesla Model 3: la berlina elettrica di riferimento che ha rivoluzionato il mercato. La Tesla Model 3 ha costretto tutti gli altri costruttori ad inseguire ed oggi è un must per chi vuole entrare nella mobilità del futuro. I prezzi partono da 47.970 euro. 

Skoda Enyaq iV: la Casa ceca ha debuttato nel mondo delle elettriche in via ufficiale con un SUV realizzato con grande attenzione al design. Lo stile, infatti, è pulito e moderno, mentre sotto il cofano si trovano gli stessi motori della gamma ID della Volkswagen. I prezzi partono da 38.000 euro. 

Audi e-Tron GT: la risposta della Casa dei quattro anelli alla Porsche Taycan punta tutto su sportività e prestazioni. La trazione integrale Quattro, marchio di fabbrica del costruttore, è presente ed aiutare a scaricare a terra potenze fino a 646 CV. Si parte da 107.300 euro. 

Parlando di auto elettriche un ruolo fondamentale gioca l’autonomia promessa. Vediamo la top 5 dei modelli migliori. 

  • Tesla Model S Plaid+ 840 Km 
  • Tesla Model X Long Range 580 Km 
  • Volkswagen ID.4 Pro Performance 520 Km 
  • Nissan Ariya 500 Km 
  • Jaguar I-Pace 470 Km 
Autonomia auto elettriche Autonomia
Tesla Model S Plaid+ 840 km
Tesla Model X Long Range 580 km
Volkswagen ID.4 Pro Performance 580 km
Nissan Ariya 500 km
Jaguar I-Pace 470 km

Tesla Model S Plaid+: la berlina americana è ad oggi il punto di riferimento per quanto riguarda l’autonomia e gli 840 Km della versione Plaid + la rendono l’auto elettrica per eccellenza. I prezzi, però, non sono alla portata di tutti e partono da 102.000 euro. 

Tesla Model X Long Range: altra vettura della casa statunitense presente in questa classifica è il crossover caratterizzato dalle falcon wings, le portiere posteriori con apertura ad ali di gabbiano. Oltre alla scenografia, però, c’è anche molta sostanza con i 580 Km di autonomia promessi. Si parte da 112.970 euro. 

Volkswagen ID. 4 Pro Performance: la casa tedesca sta ampliando la sua offerta a zero emissioni e la ID.4 è il secondo modello della gamma declinato in chiave crossover. Lo stile pulito degli esterni favorisce l’aerodinamica e l’autonomia che fa segnare ben 520 Km. I prezzi partono da 43.800 euro. 

Nissan Ariya: uno stile rivoluzionario, studiato con attenzione dai designer della Casa non solo per comunicare un nuovo linguaggio, ma anche per migliorare l’aerodinamica. La Nissan Arya colpisce subito a primo sguardo, ma anche per la sua autonomia di 500 Km. I prezzi per il mercato italiano devono ancora essere comunicati.  

Jaguar I-Pace: il crossover della Casa britannica è presente sul mercato già da qualche anno ed ha conquistato grazie ad un design estremamente intrigante. Nonostante sia la prima auto elettrica della Jaguar ha mantenuto inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 62.170 euro. 

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Le auto elettriche rientrano nella fascia di bonus 0-20 g/km di CO2. Per il 2023 ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche. Lo sconto massimo, se si ha anche una vettura da rottamare è pari a 5.000 euro.

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Le auto elettriche in arrivo nel 2023

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

Il futuro della mobilità, a meno di improvvisi cambi di direzione, è rivolto sempre di più all’elettrico. Chi ha intenzione di anticipare i tempi e comprare una vettura 100% elettrica già adesso, ha sempre più possibilità di scelta. I costruttori vanno avanti nei propri piani di transizione energetica e stanno dedicando maggiori risorse alla produzione di nuove auto BEV (Battery Electric Vehicle). Quest’anno arriveranno sul mercato tantissimi nuovi modelli di auto a batteria: stando alle dichiarazioni di intenti rilasciate fino a ora, il passaggio completo all’elettrico, con conseguente abbandono più o meno parziale dei motori tradizionali, dovrebbe concretizzarsi tra il 2025 e il 2030.

Le auto elettriche continuano a richiedere un investimento iniziale maggiore in termini di costo di listino, ma i vantaggi nei costi di gestione si vedono nel medio-lungo periodo. Oltre al bonus statale fino a 5.000 euro, chi acquista una vettura a batteria può beneficiare di alcune agevolazioni come l’esenzione dal bollo auto per 5 anni e la possibilità di entrare nelle Ztl di varie città, evitare i blocchi del traffico e parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu. Vediamo alcune tra le auto a batteria più interessanti in uscita quest’anno.

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Volkswagen ID.3 restyling

Arriva il restyling di metà carriera per la Volkswagen ID.3, la capostipite della famiglia ID del costruttore tedesco. Le prime foto della nuova versione dell’auto che ha dato il via all’elettrificazione del colosso tedesco mostrano novità estetiche nella parte anteriore, con il paraurti ridisegnato con nuove prese d’aria verticali ai lati. Inoltre Volkswagen annuncia grandi novità all’interno dell’abitacolo: al centro della plancia ci sarà un nuovo monitor touch da 12” al posto dell’attuale da 10”,  con la nuova versione del tanto criticato software. Nessun cambiamento per quanto riguarda la meccanica. Probabili novità, invece, per le batterie, che potrebbero aumentare l’autonomia della nuova ID.3 rispetto ai 550 km dell’attuale. Questo restyling sarà anche l’occasione per lanciare la ID.3 GTX, versione sportiva con trazione integrale e potenza ancora non comunicata, ma che dovrebbe essere la stessa delle GTX ID.4 e ID.5: 299 CV.

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Chery Omoda 5

Il marchio cinese Chery si appresta a sbarcare in Europa con la Omoda 5. Si tratta di un Suv a batteria di medie dimensioni già disponibile in altre nazioni. È lungo 4,4 metri, largo 1,83, alto 1,59 per un passo di 2,63 metri e punta su un look moderno e ricercato e su contenuti di qualità. L’abitacolo è curato sia per i materiali utilizzati, sia per la tecnologia presente a bordo, dove troviamo due monitor: quello dietro al volante dedicato alla strumentazione e quello centrale per l’infotainment con tecnologia Cerence Asr, assistente vocale evoluto e massima connettività. La Omoda 5 ha una batteria agli ioni di litio da 64 kWh e un motore elettrico a magneti permanenti da 204 CV. Può accelerare da 0 a 100 in 7,8 secondi, e promette fino a 450 km di autonomia. La garanzia sarà di 5 anni o 150.000 km.

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Polestar 3

La Polestar 3 sbarca in Italia con prezzi a partire da 94.900 euro per la Long Range Dual Motor e 101.900 euro per la versione con Performance Pack. Il Suv elettrico svedese è lungo 4,9 metri e assicura prestazioni sportive oltre a un’autonomia di 610 km. Le due versioni possono contare su un pacco batterie da 111 kWh che alimenta una coppia di motori da 489 CV e 840 Nm di coppia per la Long Range, mentre la Performance Pack arriva a 517 CV e 910 Nm, per una velocità massima di 210 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5 e 4,7 secondi. Ha un bagagliaio da 500 litri e arriverà nel secondo trimestre del 2023.

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 4

Volvo EX90

La Volvo EX90 è l’alternativa elettrica a XC90. In un primo momento il Suv si affiancherà a quello ad alimentazione tradizionale, senza prenderne il posto. Si tratta di un large Suv che dà il via ad nuova generazione di modelli elettrici del costruttore svedese, anticipata dalla concept car Recharge. È lungo poco più di cinque metri e può contare su un passo di quasi tre metri e sarà disponibile in due varianti a doppio motore: una da 408 CV e una Performance che tocca i 517 CV e i 910 Nm di coppia massima. La batteria ha una capacità record di 111 kWh e un’autonomia nel ciclo Wltp di 600 km. È già possibile ordinarlo, ma le prime consegne sono previste per gennaio del 2024.

Le auto elettriche in arrivo nel 2023

Maserati Grecale Folgore

La Maserati Grecale Folgore debutterà in estate. La piattaforma del Suv medio della casa italiana deriva dalla “Giorgio”, la stessa usata sull’Alfa Romeo Stelvio, ma con misure aumentate: 4,85 metri di lunghezza per un passo di 2,90 metri e 535 litri di bagagliaio. La variante a zero emissioni della Grecale ha una batteria da 105 kWh a 400 volt e usa due motori elettrici da 544 CV complessivi per una coppia massima di 800 Nm. È dotata di sospensioni pneumatiche con doppio attacco che sono in grado di smorzare in maniera più efficace le vibrazioni e di regolare l’altezza della vettura da terra, massimizzando l’efficienza aerodinamica del modello.

Il futuro dell’auto è elettrico, ma basta ad abbattere le CO2?

Tokyo Motor Show 2019: nel segno delle concept car

La mobilità europea è destinata ad abbracciare completamente l’elettrico. Le case automobilistiche stanno progressivamente elettrificando le loro gamme prodotto già oggi, per farsi trovare pronte nel 2035 quando i veicoli BEV saranno gli unici in vendita. Questa decisione lascia tanti punti interrogativi, a partire dalla disponibilità di risorse e materie prime. Tanti esperti si chiedono se ce ne siano abbastanza per sostenere una rivoluzione con questi tempi rapidi, Toyota ha la risposta ed è no. Il più grande costruttore di automobili al mondo è convinto che il taglio delle emissioni sia possibile usando varie alimentazioni alternative e non solo le auto a batteria.

L’auto elettrica non convince Toyota

Il marchio giapponese è stato il precursore dell’elettrificazione, iniziata più di 25 anni fa con la produzione di auto ibride, e resta più che mai convinto che questa sia la soluzione. Il passaggio totale alle vetture a batteria non convince Toyota, che già dieci anni fa aveva indicato la scelta vincente: affiancare all’ibrido carburanti quali gas, idrogeno, carburanti sintetici e altre fonti poco inquinanti di energia. L’ex presidente Akio Toyoda, che ha rassegnato le dimissioni nei giorni scorsi, si è sempre dichiarato scettico sulla decisione di puntare esclusivamente sulle BEV e ha rivelato che i dubbi aumentano anche tra i vertici dei costruttori già impegnati nella transizione.

Toyota Prius: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Il colosso giapponese ha ribadito la propria posizione con le parole di Gill Pratt, capo dell’Istituto di ricerca di Toyota, che in un intervento ufficiale ha sollevato molti interrogativi legati alla disponibilità di materie prime, come il litio delle batterie, per sostenere una transizione totale ai ritmi velocissimi decisi dalla politica. Il ricercatore ha fatto riferimento a uno studio della Benchmark Minerals Intelligence che ipotizza che da oggi al 2040 la domanda di litio potrebbe superare l’offerta del 30%. Per ovviare a questo scenario, dovrebbero essere messe a punto tecnologie alternative come le batterie allo stato solido e la filiera del riciclo delle batterie che, secondo Gill Pratt, hanno bisogno di dieci anni per entrare a pieno regime. Da qui, sottolinea il ricercatore, la necessità di ricorrere a soluzioni diversificate per ridurre le emissioni.

Ibrido batte elettrico

Lo scienziato ha usato i numeri per ribadire il concetto. Prendendo ad esempio un ipotetico parco auto di 100 unità, sostituire solo una vettura con una elettrica richiederebbe la stessa quantità di litio e fornirebbe gli stessi benefici per quanto riguarda la riduzione della CO2 di 6 auto plug-in hybrid e 90 vetture full hybrid. Il ragionamento di Pratt è semplice: se la quantità di litio disponibile non è sufficiente per convertire in elettrico tutte le vetture, è meglio usarlo per elettrificare parzialmente, e rendere meno inquinanti, un numero superiore di automobili, andando avanti con il processo di decarbonizzazione, ma senza creare difficoltà ambientali ed economiche.

Auto elettrica: con il V2G e V2L restituisce energia 2

Il piano di Toyota trova conferme anche in altri aspetti pratici legati all’uso dell’automobile: la soluzione ibrida si conferma più conveniente per quegli automobilisti che devono percorrere grandi distanze e non possono contare su infrastrutture e tecnologia in grado di assicurare a una vettura a batteria la stessa autonomia di una a motore. Alla luce di queste considerazioni, l’ibrido abbinato a risorse meno inquinanti del petrolio, come carburante sintetico da fonti green e rinnovabili e gas naturale, resta una soluzione gradita anche a molte case automobilistiche che, come Porsche, hanno investito grandi somme nell’elettrico.

Stop auto benzina e Diesel nel 2035: arriva l’ok dall’Europarlamento

Nuova Citroën C5 Aircross: più potente con il benzina PureTech

Ora è ufficiale: dal 2035 in Europa non potranno più essere vendute nuove auto a benzina o Diesel. Tutte le nuove immatricolazioni dovranno essere esclusivamente elettriche. Una decisione storica quella presa dall’Europarlamento, che segue l’accordo trovato nei mesi scorsi tra i Ministri degli stati membri.

Ora, affinché il tutto venga definitivamente ufficializzato, manca l’approvazione del Consiglio dell’Unione Europea. A seguito del quale, avverrà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e da quel momento la proposta si trasformerà in direttiva ufficiale.

Cosa succederà

Questo significa che dal 2035 saremo obbligati ad andare in giro con le sole auto elettriche? In realtà no. La decisione dell’Europarlamento parla di nuove immatricolazioni. Questo significa che, nel caso vogliate acquistare un’auto nuova, questa dovrà essere necessariamente elettrica. E a ben vedere, non si avranno alternative considerando che, ovviamente, tutti i costruttori offriranno a listino solo modelli a batteria proprio per rispettare tale norma.

Continuerà a vivere di vita propria il mercato dell’usato. Di conseguenza rimarrà la possibilità di circolare con auto benzina o Diesel pre-2035 o di acquistarne una di seconda mano.

Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Stop ma non per tutti

Esistono tuttavia delle eccezioni. I costruttori che producono meno di 1.000 auto all’anno, infatti, potranno continuare a proporre auto benzina e Diesel. Mentre chi ne costruisce da 1.000 a 10.000 all’anno sarà sempre soggetto allo stop, ma non dovrà rispettare le due tappe intermedie previste dalla UE.

Ovvero, la riduzione delle emissioni di CO2 dei nuovi modelli pari al 15% entro il 2025 e del 55% entro il 2030.

Le 5 auto plug-in da acquistare con gli incentivi 2023

Mini Cooper Countryman Plug-In Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Le auto plug-in rappresentano la “via di mezzo” ideale per tutti coloro che non si sentono ancora pronti a passare all’elettrico puro, ma non vogliono rinunciare alla possibilità di muoversi in maniera più green. Sono auto dotate di una batteria ricaricabile alla spina e rappresentano quindi il massimo livello di elettrificazione oggi disponibile. Il funzionamento delle Phev (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) è simile a quello delle full hybrid, ma in più è possibile ricaricare la batteria, con capacità superiore rispetto alle full, da una presa di corrente domestica o da una colonnina pubblica e non solo grazie al motore a combustione (benzina o diesel) o alla frenata rigenerativa. La ricarica alla spina consente alle plug-in di percorrere così distanze maggiori in modalità elettrica, solitamente fra 40 e 100 km.

Le auto alla spina rientrano nella fascia di emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km. In questo caso l’incentivo statale ammonta a 2.000 senza la rottamazione di una vecchia vettura o a 4.000 euro se si rottama un’auto compresa tra gli standard Euro 0-4. Il Governo ha stanziato un fondo di 235 milioni di euro, 223,25 milioni per le persone fisiche e 11,75 milioni per imprese di noleggio e car sharing. Per beneficiare del bonus, il prezzo massimo dell’auto plug-in da immatricolare deve essere di 54.900 euro Iva inclusa o 45.000 Iva esclusa. Passiamo in rassegna alcune tra le vetture ibride plug-in più interessanti sul mercato, che rientrano negli incentivi 2023.

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada

Jeep Compass 4xe

  • Prezzo base: 48.750 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 46.750 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 44.750 euro

La Jeep Compass PHEV 1.3 Turbo T4 4xe da 190 CV è la regina del mercato italiano fra le vetture plug-in. Il Suv medio americano è dotato di cambio automatico a 6 marce e garantisce emissioni di CO2 di 43 g/km con un consumo Wltp ponderato di 1,9 l/km. Di serie offre cerchi in lega da 18” Gloss Black, climatizzatore automatico e fari riflettori led con Drl integrato. Il colore che non si paga è il Colorado Red.

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Opel Astra

  • Prezzo base: 39.050 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 37.050 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 35.050 euro

Il prezzo si riferisce alla Opel Astra 1.6 180 CV Hybrid in versione Elegance, con motore 1.6 turbo elettrificato da 180 CV già visto su altre auto del Gruppo Stellantis. La versione ricaricabile alla spina ha il cambio automatico a 8 rapporti, accelera da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e garantisce 58 km di autonomia in elettrico. Di serie offre il nuovo Pure Panel completamente digitale dotato di uno schermo del cruscotto da 10” e di uno schermo touch centrale da 10” con funzioni Apple CarPlay e Android Auto. L’unico colore gratis è il Kult Yellow.

MG EHS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

MG EHS PHEV

  • Prezzo base: 36.590 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 34.590 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 32.590 euro

La versione della MG EHS PHEV che rientra negli incentivi è la Comfort. EHS è equipaggiato con un powertrain che unisce a un 1.5 turbobenzina da 162 CV e 250 Nm un motore elettrico da 122 CV e 230 Nm, per una potenza complessiva di sistema di 258 CV e 370 Nm. Ha una batteria agli ioni di litio da 16,6 kWh che permettere di percorrere fino a 52 km in modalità 100% elettrica. La velocità massima dichiarata è 190 km/h, mentre impiega 6,9 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. Il colore che non si paga è il Diamond Red.

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Peugeot 3008

  • Prezzo base: 45.700 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 43.700 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 41.700 euro

La gamma della Peugeot 3008 si arricchisce della versione ibrida plug-in da 180 CV. La ricaricabile alla spina abbina un motore a benzina 1.6 da 150 CV a un’unità elettrica da 110 CV per una potenza complessiva di 180 CV, mentre a trasmettere a terra tutta questa potenza ci pensa il cambio automatico a 8 rapporti EAT8. Accelera da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 215 km/h. La versione base, la Active Pack, di serie offre cerchi in lega Detroit 18”, fari led e climatizzatore automatico bi-zona. Il colore gratis è il Blue Celebes metallizzato.

Kia XCeed: prezzi, dimensioni e prova su strada 3

Kia XCeed PHEV

  • Prezzo base: 41.200 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 39.200 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 37.200 euro

La versione alla spina della Kia XCeed è dotata di un pacco batteria ai polimeri di litio da 8,9 kWh, un motore elettrico da 44,5 kW e un motore Gdi a iniezione diretta a quattro cilindri da 1,6 litri, per una potenza totale di 141 CV per 265 Nm di coppia a partire da 1.000 giri per uno scatto da 0 a 100 km/h in 11 secondi. XCeed è in grado di percorrere fino a 58 chilometri in elettrico, stando ai dati dichiarati dal costruttore. Di serie troviamo cerchi in lega da 18”, fari anteriori full led, fari posteriori a led e climatizzatore automatico bi-zona. L’unico colore gratuito l’Orange Fusion.

Le 5 auto elettriche da acquistare con gli incentivi 2023

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Gli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica sono stati riproposti anche per il 2023, ma con alcune differenze rispetto all’anno scorso, come l’assenza dello sconto extra riservato alle famiglie con Isee basso. Ci sono due categorie di sconti. Chi decide di acquistare una vettura 100% elettrica senza rottamare una vecchia auto ha diritto a un bonus di 3.000 euro; mentre per coloro che rottamano un’automobile con classe ambientale compresa tra Euro 0 ed Euro 4 lo sconto sale a 5.000 euro. Possono beneficiare degli incentivi statali 2023 tutte quelle vetture che hanno un prezzo di listino massimo di 42.700 euro Iva inclusa, oppure 35.000 euro senza Iva.

Va ricordato che le auto elettriche rientrano nella fascia di emissioni di CO2 compresa tra 0 e 20 g/km e che per questa categoria il fondo statale previsto per il 2023 ammonta a un totale di 190 milioni di euro. Di seguito passiamo in rassegna alcune tra le auto elettriche più economiche che è possibile acquistare usufruendo degli incentivi statali.

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

MG ZS EV

  • Prezzo base 33.490 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 30.490 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 28.490 euro

Lo storico brand di origini inglesi, adesso proprietà di Saic Motors, punta al rilancio sul mercato europeo con la MG ZS EV, un Suv 100% elettrico, che viene proposto in vari allestimenti e versioni che si differenziano tra loro per la potenza del motore e la capacità della batteria. Il prezzo di partenza si riferisce alla variante Comfort, che monta una batteria da 51 kWh e garantisce 320 km di autonomia.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 55

Fiat 500 elettrica

  • Prezzo base: 29.950 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 26.950 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 24.950 euro

La Fiat 500  è una delle auto elettriche più vendute in Italia e presenta numeri in crescita anche in Europa. La Action è la versione base e monta un motore da 95 CV e una batteria da 23,8 kWh per un’autonomia di 180 km. A listino ci sono anche modelli con batteria più grande e motore più potente, ma per queste il prezzo sale inevitabilmente.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring

  • Prezzo base: 21.450 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 18.450 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 16.450 euro

La Dacia Spring si conferma la vettura elettrica più economica presente sul mercato. Il costo particolarmente contenuto della versione base, la Comfort, ha permesso a questa piccola auto di collocarsi tra le elettriche più vendute nel nostro Paese. Grazie alle dimensioni contenute, appena 3,73 metri di lunghezza, la citycar di Dacia risulta molto agile soprattutto nel contesto urbano. Spring è dotata di motore elettrico da 44 CV alimentato da una batteria da 27,4 kWh per un’autonomia pari a 225 km.

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

 

Smart EQ fortwo

  • Prezzo base: 25.210 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 22.210 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 20.210 euro

La Smart EQ fortwo è la prima vettura 100% elettrica del marchio tedesco, che in questo modo ha intrapreso il percorso di transizione verso l’elettrificazione della gamma. La piccola citycar riscuote successo anche nella versione a batteria grazie alle dimensioni compatte che le consentono di muoversi agilmente nel traffico urbano. Smart EQ fortwo ha un motore da 82 CV (lo stesso della Renault Twingo) con una batteria da 17,6 kWh (un po’ più piccola di quella della vettura francese) che le assicura un’autonomia di 133 km.

Opel Corsa: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Opel Corsa-e

  • Prezzo base: 33.800 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 30.800 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 28.800 euro

La Opel Corsa-e viene sviluppata sulla piattaforma CMP del Gruppo Stellantis, e si fa notare per le brillanti prestazioni del powertrain 100% elettrico. L’auto tedesca è dotata di un motore sincrono a magneti permanenti da 136 CV, alimentato da una batteria CATL da 50 kWh che le garantisce quasi 300 km di autonomia nel ciclo combinato. Il design e le linee, invece, sono le stesse della versione a motore endotermico.

Le 5 auto full-hybrid da acquistare con gli incentivi 2023

Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le full hybrid sono quelle auto in grado di percorrere alcuni chilometri in elettrico senza dover essere ricaricate ad una presa di corrente esterna. Hanno due motori: uno termico e uno elettrico che possono “lavorare” singolarmente o insieme. Consumano poco e danno agli automobilisti tutti i vantaggi fiscali delle altre vetture ibride: riduzione o esenzione dal pagamento del bollo in molte regioni e possibilità di parcheggio gratuito nelle strisce blu di numerose città.

Le auto full hybrid rientrano nella fascia di emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. Per questo tipo di auto l’incentivo statale ammonta a 2.000 euro in caso di rottamazione di un vecchio veicolo. Al momento gli incentivi per i modelli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km sono terminati: i 150 milioni di euro stanziati dal governo sono andati esauriti in meno di un mese. Fino a ora l’Esecutivo non si è pronunciato sull’eventualità di un rifinanziamento degli incentivi per la terza fascia, ma visti i pochi ordini di auto elettriche e plug-in, potrebbe pensare a uno spostamento dei fondi dalle prime due fasce per ricostituire il bonus per le auto con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km. Nell’attesa di una decisione del governo sul ripristino degli incentivi, vediamo alcune delle auto full hybrid più economiche da acquistare, tenendo presente che il bonus statale non esclude altri sconti e promozioni proposti dalle case produttrici.

Toyota Yaris

Il prezzo della versione base, la Hybrid Active, passa da 24.100 euro a 22.100 euro con lo sconto rottamazione. La vettura giapponese ha il motore 1.5 elettrificato da 116 CV e cambio e-CVT e garantisce costi di gestione bassissimi: il consumo omologato Wltp è 3,8 l/100 km. Di serie Yaris Active offre cerchi in acciaio da 15”, l’assistenza alla guida Toyota Safety Sense, il climatizzatore automatico e gli alzacristalli elettrici anteriori. Il colore gratuito è il Super White.

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Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Renault Captur

Renault Captur

Per comprare la Renault Captur con gli incentivi occorrono 24.700 euro anziché 26.700. Captur E-Tech hybrid Equilibre, al pari delle altre full-hybrid Renault, è dotata di motore 1.6 da 145 CV con cambio automatico a 4 rapporti che assicura un consumo combinato di 4,6 l/100 km. Di serie troviamo, nel modello base, cerchi in acciaio da 17”, quattro alzacristalli elettrici, fari full led, climatizzatore automatico e cruise control. Il colore che non si paga è il Blue Marine.

Nissan Juke: profilo

Nissan Juke

Il prezzo cala a 28.300 euro dagli iniziali 30.300 con l’incentivo rottamazione per la Nissan Juke. La versione in questione è la 1.6 HEV N-Connecta che ha il motore 1.6 elettrificato del gruppo Renault Nissan da 143 CV con cambio automatico multi-mode a 4 rapporti per un consumo combinato di 5,1 l/100 km. Le dotazioni di serie comprendono cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico, freno di stazionamento elettrico, fari a led, retrocamera, cruise control e schermo touch da 8” con connettività Apple CarPlay e Android Auto. Il colore offerto è il Solid Red.

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Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26
Hyundai Kona

Hyundai Kona

Con gli incentivi per la rottamazione di una vecchia auto, il costo della Hyundai Kona passa da 28.600 a 26.600 euro. Kona Hybrid 1.6 XTech+ 2WD DCT ha il motore 1.6 da 141 CV e il cambio automatico doppia frizione a 6 marce che garantiscono un consumo Wltp di 5,0 l/100 km. La versione XTech+, di serie, propone cerchi in lega da 16”, fari full led, cruise control e mantenimento corsia, climatizzatore automatico e sensori di parcheggio posteriori. La vernice gratuita è la Galaxy Grey metallizzata.

Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Honda Jazz

Il prezzo della vettura giapponese cala a 22.500 euro dagli iniziali 24.500 usufruendo del bonus statale. Il modello base è la Jazz Hybrid 1.5 e:HEV Comfort che è equipaggiata con motore elettrificato di 1,5 litri e 109 CV e cambio automatico e-CVT. Il consumo combinato Wltp è pari a 4,5 l/100 km. Di serie troviamo cerchi in acciaio da 15”, climatizzatore automatico, vari assistenti alla guida, vetri elettrici anteriori e posteriori e sedili anteriori riscaldabili. Il colore gratuito è il Taffeta White.

Xpeng P7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Xpeng G9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 35

Aveva fatto parlare di sé per la sfida lanciata alla Tesla Model 3, ora Xpeng P7 compete con l’americana sul mercato europeo. Il gruppo XiaoPeng Motors ha infatti dichiarato che insieme al Suv G9, nel Vecchio Continente offrirà anche la sua berlina elettrica. Questa vettura a batteria vanta un design accattivante e sportivo, puntando al contempo su un’elevata autonomia. Fra le altre rivali possiamo citare Audi e-tron GT e BYD Han. Mentre gli ordini sono aperti attualmente in Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, le consegne delle prime P7 sono previste per giugno 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Xpeng P7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 266/196
 Prezzo (da) 49.990 € (mercato olandese)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Tutte e tre le versioni di Xpeng P7 vantano circa 4,9 metri di lunghezza, circa 1,9 metri di larghezza e quasi 1,5 metri di altezza. Il passo, inoltre, sfiora i 3 metri, assicurando così una buona abitabilità interna. Xpeng dichiara infine per la sua P7 una capacità di carico pari a 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.880 mm
Larghezza 1.896 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.988 mm

Anche l’interno della Xpeng P7 si basa su una filosofia minimalista, che richiama molto lo stile della Tesla Model 3. Nel complesso, l’abitacolo di questa berlina sfoggia un design avvolgente e svariate finiture: la qualità percepita è notevole. A curare il comfort a bordo ci pensano una serie di dotazioni dedicate: dal portellone elettrico alle portiere con chiusura “soft-close”, dalla pompa di calore dedicata al “clima” fino al volante riscaldabile. Per quanto riguarda la tecnologia Adas, invece, la berlina P7 mutua dalla “sorella maggiore” G9 il software di assistenza alla guida Xpilot che elabora le informazioni provenienti da 29 sensori e telecamere a 360°, fra cui anche radar ad onde millimetriche ad alta definizione.

A bordo di Xpeng P7 è poi possibile accedere all’infotainment tramite ampi schermi dotati dell’interfaccia utente 3D del sistema Xmart OS, gestibile anche attraverso comandi vocali “Hey Xpeng”. Come ci si aspetta dai modelli più recenti, gli aggiornamenti del software di controllo possono essere effettuati Over-The-Air. I contenuti multimediali risuonano attraverso l’impianto audio Dynaudio disponibile su richiesta, in grado di produrre fino a 860W anche a partire dai poggiatesta anteriori.

Xpeng P7 si fa riconoscere per un design moderno, essenziale, minimalista. Per conquistare i clienti europei, il gruppo cinese ha puntato su linee conosciute, che senza grandi sorprese si rifanno alla classica idea di una berlina elettrica. Si tratta infatti di una quattro porte fastback di grandi dimensioni, con un tetto dinamico, un lunotto inclinato e una linea di cintura elevata. Le forme sono dolci e la mascherina è discreta, posizionata nella zona inferiore nel frontale. Il profilo è dominato dai grandi cerchi in lega accanto ai  quali, nelle versioni Awd, troviamo anche l’impianto frenante Brembo.

Molto particolari i gruppi ottici: i fari di profondità restano separati, mentre una sottile striscia a Led corre da un lato all’altro della vettura tanto nella parte anteriore quanto in quella posteriore, donando all’insieme un tocco molto “tech”. È poi possibile personalizzare la propria P7 scegliendo fra un vasto assortimento di stili di verniciatura, mentre la serie speciale Wing Edition vanta delle inconfondibili portiere a forbice. Dal punto di vista areodinamico, infine, le accortezze riguardano lo stile complessivo e nello specifico le maniglie delle portiere a scomparsa, permettendole così di raggiungere un Cx pari a 0,236.

Tre i powertrain disponibili per la P7: Long Range a trazione posteriore, Performance a trazione integrale AWD e Wing Edition. Mentre le due varianti a due ruote motrici vantano una potenza di 266 CV, seppur con batterie differenti, i modelli Performance sviluppano fino a 426 CV. Cifra che permette a questa versione più prestazionale di raggiungere i 100 km/h da ferma in 4,1 secondi.

Manca ancora una scheda tecnica completa per le diverse varianti elettriche di P7. Quel che si sa è che per la Rwd Long Range si dichiara un’autonomia misurata su ciclo Wltp pari a 576 km. Il caricatore di bordo, che funziona fino a 175 kW, garantisce tempi di ricarica inferiori a 30 minuti per passare dal 10 all’80%.

  • Immagine: grazie all’estetica moderna e dall’aspetto minimal, la P7 appare moderna e futuristica.
  • Autonomia: buona l’autonomia, che a seconda della versione arriva fino a 576 km.
  • Adas: tanti i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, già pronti per la guida autonoma di livello 3.

Per il mercato italiano la Casa cinese non ha ancora rilasciato il listino prezzi ufficiale. Possiamo però guardare a quello olandese come un’indicazione, considerando che nel mercato del Bel Paese i veicoli sono in media più cari a causa delle tasse. Di seguito ecco un prospetto che mostra i prezzi in euro della Xpeng P7 riservati al mercato olandese:

Xpeng P7 (prezzi riferiti al mercato olandese) Prezzo
Xpeng P7 RWD Long Range
49.900 €
Xpeng P7 AWD Performance 59.900 €
Xpeng P7 Wing Edition 69.900 €

 

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Si tratta del SUV più grande mai prodotto dalla Casa giapponese, un’ammiraglia XXL pensata (per il momento) per la clientela statunitense. Mazda CX-90 vanta infatti fino a otto posti disposti su tre file e una dotazione ricca e all’avanguardia, con un’estetica sofisticata. Nella gamma motori solo opzioni elettrificate: un ibrido “leggero” turbobenzina a sei cilindri, e un ibrido “alla spina” basato su un quattro cilindri aspirato. Dal momento che molti Costruttori anche in Europa stanno puntando su vetture dalle dimensioni sempre più grandi, è plausibile che Mazda CX-90 possa trovare posto anche nelle concessionarie italiane.

Ecco la scheda tecnica della Mazda CX-90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina MHEV/PHEV
 Classe –
 CV/kW (da) 323/238
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
Perché comprarla

Ancora non è stata pubblicata una scheda tecnica dettagliata di Mazda CX-90, la quale dovrebbe comunque rientrare nella categoria dei SUV di segmento F. Quello che sappiamo è che la vettura sarà costruita sul pianale modulare dei cosiddetti Large Product della Casa di Hiroshima, ed è probabile che superi i 5 metri di lunghezza, puntando così a competere con modelli premium come BMW X7 e Mercedes GLS.

Aprendo le portiere di Mazda CX-90 ci troviamo in un ambiente curato e caratterizzato da uno stile minimalista e contemporaneo, con innumerevoli rimandi all’abitacolo della CX-60. A bordo, infatti, molti elementi sono rivestiti in pelle Nappa. Le finiture pregiate e gli inserti in legno, nonché il cruscotto avvolto con tessuto ispirato all’arte giapponese del Kumihimo, impreziosiscono ulteriormente l’ambiente interno. In aggiunta, ad aumentare comfort e funzionalità ci pensano le prese Usb e le bocchette del “clima” presenti anche nella terza fila.

Lato infotainment, è possibile accedere al sistema multimediale tramite uno schemo touch da 12,3 pollici, provvisto comunque della tradizionale rotella presente nella consolle centrale. In generale, gli interni di Mazda CX-90 godono di una buona ariosità, risultato di una gestione funzionale dello spazio che garantisce una seduta comoda per ginocchia e spalle a tutti gli otto occupanti.

Il design di Mazda CX-90 esprime tutta l’imponenza e la muscolosità di una vettura che si propone come vera e propria ammiraglia del marchio. Il design evolve le linee della recente CX-60, sfoggiando un cofano allungato e un abitacolo arretrato. I fari anteriori hanno forma quadrata, con la firma luminosa a led che va però ad inserirsi nella grande calandra che al centro custodisce il logo Mazda. All’opposto, nel posteriore i gruppi ottici sono molto sottili e si sviluppano sul piano orizzontale.

Il profilo presenta ruote grandi con cerchi da 21 pollici diamantati e una linea di cintura davvero elevata. Quanto alle verniciature, è possibile acquistare Mazda CX-90 con livrea Artisan Red, un colore inedito messo a punto proprio per questo modello. Nel complesso, infine, saltano all’occhio le molte cromature diffuse su tutta la carrozzeria: dalla mascherina anteriore alla base del SUV, dalla cornice superiore dei vetri laterali ai mancorrenti sul tetto.

Mazda CX-90 è offerta in abbinamento a due propulsori con un diverso livello di elettrificazione, entrambe basate su un powertrain con architettura longitudinale, simile a quella già proposta su CX-60. La trazione integrale i-Activ, inoltre, è di serie per entrambe le motorizzazioni. La prima è un mild-hybrid con sei cilindri in linea e-Skyactiv G da 3,3 litri, capace di sviluppare fino a 340 CV e 500 Nm di coppia. La seconda è dotata di sistema plug-in hybrid e si basa sul 2.5 litri aspirato che lavora insieme ad una batteria da 17,8 kWh per consentire anche tragitti alimentati esclusivamente dalla componente elettrica. Nel complesso, questa versione raggiunge i 323 CV e i 500 Nm.

 

 

  • Spazio: un SUV di queste dimensioni permette un’ottima abitabilità interna e una buona capacità di carico.
  • Motori: grazie alle varianti elettrificate, migliorano sia le performance in accelerazione che i consumi.
  • Qualità percepita: Mazda CX-90 è un SUV premium a tutti gli effetti, con una dotazione ricca e aggiornata e una scelta dei materiali accurata.

Zeekr X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Zeekr X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo la monovolume e la shootingbrake, per la Casa cinese del gruppo Geely è arrivato il momento di portare sul mercato il suo inedito SUV Zeekr X. Basato sulla stessa piattaforma modulare utilizzata per Smart #1, questa vettura si fa riconoscere per un design dinamico e moderno. Rigorosamente elettrica, Zeekr X punta a competere nell’affollato segmento dei SUV compatti a batteria, rivaleggiando con auto come Opel Mokka-e, Citroen ë-C4 e la stessa Smart #1. La sua commercializzazione in Europa è attesa per la fine del 2023, cominciando da Norvegia, Paesi Bassi e Svezia.

Ecco la scheda tecnica della Zeekr X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
Perché comprarla

Gli ingombri di Zeekr X la inseriscono a cavallo del segmento B e C dei SUV di dimensioni medie. La sua lunghezza misura quasi 4,5 metri, mentre la sua larghezza e la sua altezza si attestano rispettivamente sugli 1,8 metri e sugli 1,6 metri circa. L’interasse lungo quasi 2,8 metri, identico a quello di Smart #1, promette una buona spaziosità interna per tutti e cinque gli occupanti. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.450  mm
Larghezza 1.836 mm
Altezza 1.572 mm
Passo 2.750 mm

Il Costruttore cinese non ha ancora rilasciato immagini ufficiali degli interni di Zeekr X, ma possiamo aspettarci che l’abitacolo adotti tutte le tecnologie e lo stile della sorella maggiore 001. Questo SUV potrebbe quindi essere dotato di un grande display centrale da quasi 15 pollici e di svariati sistemi di assistenza alla guida, aggiornati e all’avanguardia. Tutte le vetture attualmente commercializzate da Zeekr sono dotate di rivestimenti in pelle Nappa, e in generale ci si aspetta lo stesso livello di cura dei dettagli e la stessa attenzione nella scelta dei materiali. Il comfort a bordo sarà sicuramente una priorità.

Per avvicinarsi quanto possibile alle aspettative dei clienti europei, la Casa cinese ha affidato il progetto estetico al Design Center di Goteborg, il quale ha deciso di concentrarsi su tratti particolarmente netti e dinamici. La vista frontale suggerisce diverse somiglianze con la Zeekr 001, fra cui la firma ottica composta da tre parti luminose a sviluppo verticale che richiamano la forma delle nervature sul cofano. Il profilo è caratterizzato dai passaruota generosi in tinta con il tetto a contrasto nero, da maniglie a scomparsa e da vetri laterali squadrati senza cornice.

Il terzo volume ha dimensioni notevoli, atte ad equilibrare le proporzioni del SUV. Dalla vista posteriore, invece, si notano i gruppi ottici a sviluppo orizzontale e il lunotto inclinato dalla superficie relativamente contenuta. La silhouette da coupé è ulteriormente evidenziata dalla forma rastremata del SUV e dal tetto leggermente spiovente. Una sottile striscia luminosa congiunge da lato a lato i fari che si estendono su entrambi i lati, segno inconfondibile dell’anima elettrica di Zeekr 001.

La Zeekr X si basa su un’architettura già testata dalla Geely sulla Smart #1, appositamente progettata per i modelli elettrici. Il powertrain sarà probabilmente capace di sviluppare una potenza simile a quella della vettura tedesca, declinata in due varianti da 271 CV a trazione posteriore e da 428 CV a trazione integrale. Stando alle informazioni attualmente rese pubbliche da Zeekr, la versione più performante del SUV X è in grado di completare lo “0-100” in soli 3 secondi.

 

  • Immagine: il design filante e dinamico di Zeekr X è giovanile ed elegante al tempo stesso.
  • Motori: scegliendo l’elettrico si accede agli incentivi e si evitano i blocchi del traffico.
  • Versatilità: grazie alle ruote alte e alle dimensioni compatte Zeekr X è adatta a percorsi urbani ed extraurbani, cavandosela anche in fuoristrada.