Microcar: ecco i migliori modelli di macchina senza patente

Casalini M20

Nel corso degli ultimi anni vedere le microcar sulle nostre strade è diventata una consuetudine. Queste vetture sono caratterizzate da specifici requisisti grazie ai quali si differenziano dalle auto comuni. Scopriamo i modelli più interessanti. 

INDICE
 Macchine senza patente: quali sono?
 Auto senza patente: prezzi e caratteristiche
 Microcar 2022: le novità sul mercato
 Le microcar più vendute nel 2021
 Minicar elettrica
 Minicar senza patente usate

Purtroppo si è spesso portati a pensare che le microcar possano essere guidate anche senza patente, ma in realtà il nostro Codice della Strada prevede il conseguimento della patente di guida AM per guidare le mircrocar con massa inferiore ai 350 kilogrammi e cilindrata massima di  50 cm³. 

Nonostante le dimensioni compatte le microcar non sono proprio a buon mercato. I prezzi del nuovo, infatti, si aggirano tra i 10.000 ed i 14.000 euro e fa specie pensare che a queste cifre si può portare a casa un’utilitaria o una citycar. La maggior parte dei modelli di microcar è dotata di motore diesel, ma l’elettrico si sta facendo strada.

In occasione dell’EICMA di Milano, il Salone dedicato prevalentemente ai mezzi a due ruote, alcuni costruttori hanno presentato le novità microcar 2022. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Microlino 
  • Eli Zero Plus 

Microlino: quando sono caduti i veli dalla microcar si è subito avuta una sensazione di deja vu. In effetti la Microlino ricorda nelle linee la Isetta ed anche l’accesso all’abitacolo dalla sezione frontale è un chiaro omaggio alla storica tre ruote. Il motore elettrico promette 26 CV di potenza, mentre l’autonomia si dovrebbe aggirare sui 200 KM. 

Eli Zero Plus: stile moderno, spazio per due persone ed un motore elettrico in grado di garantire 45 Km/h di velocità massima sono le caratteristiche della microcar realizzata dalla start up californiana. L’autonomia promessa è di 110 Km e la ricarica si effettua in 3,5 ore. 

[sta_anchor id="microcar-2021" unsan="Le microcar più vendute nel 2021"]Le microcar più vendute nel 2021

Nonostante il prezzo di acquisto non sia certamente a buon mercato, le microcar hanno una schiera di appassionati. Scopriamo i modelli più venduti: 

Le migliori microcar 2021 Prezzo
Aixam Miniauto da € 9.499
Chatenet CH46 da € 10.648
Aixam City da € 11.799
Aixam Crossover da € 13.499
Ligier JS50 da € 11.900
Microcar Dué  da € 10.190
Casalini M20 da € 13.400

Aixam Miniauto: linea essenziale, “sguardo” furbo e dimensioni contenute sono le caratteristiche principali della Miniauto. Il motore diesel due cilindri si rivela brioso e scattante in città promettendo consumi sempre contenuti. 

Chatenet CH46: uno stile ricercato, a tratti retrò, caratterizza la microcar francese. Le linee sono aggressive senza scadere nel volgare, mentre il motore, come da tradizione in questo settore, è un bicilindrico diesel da 6 kW. 

Aixam City: altro modello del costruttore francese presente in questa classifica, si differenzi alla Miniauto per via di uno stile ben più definito che si adatta maggiormente ad un pubblico maschile. Non manca l’infotainment di bordo, mentre il motore è sempre il 2 cilindri diesel. 

Aixam Crossover: declinazione in chiave off road della City, la Cross si caratterizza per dettagli tipici da crossover come le protezioni nei passaruota e la skid metallica sottoscocca. Identica la motorizzazione diesel. 

auto aixam usate
auto aixam usate

Ligier JS50: la Casa francese è leader nel settore delle microcar e la JS50 è uno dei modelli più popolari in circolazione. Stile ben definito ed aggressivo, dotazione tecnologica degna di una citycar ed un motore diesel da 6 kW sono gli assi nella manica della biposto transalpina. 

Microcar Dué: altra proposta francese presente in classifica si caratterizza per uno stile molto ricercato e personale che la differenzia da tutte le altre microcar presenti sul mercato. Identica alla Ligier la motorizzazione diesel con percorrenze pari a 3,4 litri per 100 Km. 

Casalini M20: unica presenza italiana in questa lista, la Casalini M20 si presenta con uno stile ben definito e ricercato che si fa immediatamente notare. La dotazione di serie prevede accessori di alto livello, mentre il motore diesel da 6kW promette percorrenze elevate.  

 

 

Con i centri cittadini sempre più vietati ai diesel le microcar stanno adesso virando verso le motorizzazioni elettriche. Vediamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

  • Citroen Ami 
  • Renault Twizy 
  • Tazzari Zero City 

Citroen Ami: la Casa francese ha presentato un modello decisamente controverso nello stile ma estremamente pratico nell’utilizzo. Le dimensioni sono contenute ed ideali per trovare facilmente posteggio, mentre sotto il cofano trova spazio un motore elettrico con batteria da 5,5 kWh in grado di assicurare 75 Km di autonomia. 

Renault Twizy: già presente sul mercato da qualche anno la proposta francese si caratterizza per i due posti in fila e non uno di fianco all’altro che la fanno somigliare più a uno scooter su 4 ruote che ad una microcar. Due le versioni disponibili con velocità di 45 e 80 Km/h. 

Tazzari Zero City: stile decisamente aggressivo quello della microcar elettrica italiana che garantisce anche un sistema di recupero di energia in frenata. Due i tagli di batterie disponibili: 8 kWh e 14, 2 wKh. Si parte da 17.490 euro. 

Visto il prezzo di acquisto dei modelli nuovi non propriamente a buon mercato, chi volesse acquistare una microcar può trovare molte offerte interessanti nell’usato. 

 

Le migliori microcar usate Prezzo
M8 DCI da € 6.500
MC1 Dynamic da € 1.400
MGO 3 Progress da € 8.950

M8 DCI: stile decisamente gradevole, carrozzeria bicolore e cerchi in lega caratterizzano un modello in grado di attirare l’interesse di molti sia per il prezzo di vendita che per il chilometraggio di soli 47.000 Km. 

MC1 Dynamic: di sicuro il design non lascia a bocca aperta, ma chi ha la necessità una microcar perfetta per la città ed a poco prezzo può puntare su questo modello dotato di motore diesel da 5 CV.  

MGO 3 Progress: la carrozzeria con alcuni tocchi off road conferisce alla microcar un aspetto ricercato, mentre il motore diesel promette consumi contenuti. Esemplari con poco meno di 20.000 Km si trovano in vendita in condizioni pressoché perfette. 

Cose da sapere

Quale patente serve per guidare le microcar?

Il Codice della Strada,  dispone l’obbligo del conseguimento della patente AM per poter guidare le mircrocar con massa inferiore ai 350 kg e cilindrata massima di  50 cm³, mentre per i quadricicli con massa inferiore ai 400 kg, potenza inferiore ai 15 kW e velocità massima inferiore agli 80 km/h, è obbligatorio il conseguimento della patente B1.

Quanto costa una microcar?

I prezzi medi per l’acquisto di un microcar nuova si aggirano dai 10.000 ai 14.000 euro. Il mercato dell’usato offre invece dei prezzi decisamente più abbordabili.

Quali sono le microcar migliori del 2021?

Sono molte le possibilità di scelta per il 2021 nel settore delle microcar.  Tra i modelli più interessanti citiamo: Aixam Miniauto (da 9.499 euro), Chatenet CH46 (da 10.648 euro), Ligier JS50 (da 11.900 euro) e  la Casalini M20 (da 13.400 euro).

Esistono delle microcar elettriche?

Le microcar elettriche sono ormai una solida realtà. Il mercato offre numerose alternative firmate anche da Case automobilistiche importanti che hanno deciso di puntare sulla mobilità urbana a zero emissioni, come la  Citroen AMI One, la  Renault Twizy e la Tazzari Zero.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre

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Prosegue inevitabilmente anche con novembre il trend discendente visto negli ultimi 4 mesi, con una forte contrazione delle vendite dovuta sia alla crisi dei microchip, che ha determinato una mancanza di auto nuove da immatricolare, sia all’intermittenza degli incentivi.

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INDICE
Mercato auto nuove
Mercato auto usate
Rapporto Usato/Nuovo
Approfondimento auto nuove
Immatricolazioni per alimentazione
Passaggi di proprietà

Nel mese di novembre si registra infatti un -24,6% rispetto al 2020 e un -30,8% rispetto al 2019. Sono cali molto rilevanti, ma mostrano un leggero
miglioramento rispetto a quanto si era registrato il mese scorso (in cui si registrava un -35,7% rispetto al 2019).

Mercato auto 2021: i dati di Novembre

Complessivamente nei primi undici mesi 2021 si sono registrate circa 1.371mila immatricolazioni auto nuove che, se confrontate con lo stesso periodo del 2019, vedono un calo delle vendite cumulato per l’anno in corso di circa 405mila vetture, pari al -22,8% circa (in peggioramento rispetto al mese scorso in cui era pari a -22,2%).

Rispetto all’anno 2020 invece si registra un incremento dell’8,6%.

La crisi del nuovo si riflette inevitabilmente anche nella vendita di auto usate, che evidenzia una flessione delle vendite rispetto ai livelli pre-Covid del 13,6%.

Anche in questo caso, come per il nuovo, il calo risulta meno marcato rispetto al mese scorso. Rispetto al 2020 invece le vendite risultano pressoché uguali.
Manca però il prodotto a stock. Meno vendite di nuovo significano minori permute e anche il canale di approvvigionamento dell’usato è al momento sofferente (ex noleggio).

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 1

Complessivamente nei primi undici mesi del 2021 sono stati effettuati circa 3.178mila passaggi di proprietà che, se confrontati con lo stesso periodo del 2019 registrano un calo delle vendite del 17,8% circa, in miglioramenti rispetto al 18,2% registrato il mese scorso.

Interessante osservare la quota di mercato detenuta rispettivamente dall’immatricolato nuovo e dall’usato nel corso del 2020 e 2021, ma soprattutto il rapporto tra passaggi di proprietà e immatricolazioni vetture nuove: nel 2020 questo valore si era assestato a 2,19, di poco superiore al 2019, a conferma del fatto che l’anno scorso i due mercati hanno subito la stessa contrazione (circa -30%).

È evidente come negli ultimi quattro/cinque mesi, questo rapporto
abbia subito un cambio radicale, ovviamente in drastico aumento rispetto allo storico, che evidenzia un mercato del nuovo in crisi.

Questo valore si assesta in novembre ad un valore pari a 2,78, meno marcato rispetto ai valori registrati negli ultimi quattro mesi. Tale valore evidenzia come per ogni vendita di auto nuove corrisponda mediamente la vendita di poco meno di 3 auto usate.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 2

Il volume globale delle vendite a novembre ha interessato quindi per il 26,5% auto nuove e per il 73,5% auto usate, con una ripartizione totalmente differente rispetto ai mesi precedenti in cui il nuovo cubava circa il 33/34%.

Complessivamente nei primi 11 mesi del 2021 la vendita delle auto nuove ha interessato il 30% del volume totale.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 3

Anche nel mese di novembre il confronto dei Top10 è effettuato con il 2020 e non più con il 2019. Possiamo notare che:

  • Kia risulta l’unico brand della Top10 in forte crescita rispetto al 2020 (+38%); in undicesima posizione, vi è Hyundai (+44%), che insieme a Kia sono gli
    unici brand di volume che questo mese presentano un trend più che positivo rispetto al 2020, in quanto grazie a tecnologie in house hanno risentito meno della crisi dei microchip;
  • Dacia è l’unico altro marchio che risulta in leggera ripresa rispetto al 2019 (+2,4%);
  • Tutti gli altri brand risultano in forte contrazione, mediamente pari a -40%, ad eccezione dei primi tre brand del ranking che, presentano un calo meno marcato (in particolare Toyota registra un -17%);
  • Si riconferma Ford come il brand più in sofferenza, seppure il suo calo (-42%) risulti meno marcato rispetto al mese scorso quando era in maggior sofferenza (-56%);
  • Citroen riconquista posto nella Top10, soppiantando Hyundai che passa in undicesima posizione.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 4

Guardando l’immagine sopra, che rappresenta la Top10 cumulata dei primi 11 mesi, si evidenzia un trend cumulato negativo per tutti i brand, anche per quelli che durante la prima parte dell’anno avevano trend positivi rispetto al 2019 (Toyota e Audi). I brand più in sofferenza risultano Ford e Renault.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 5

Guardando la performance dei Top10 rispetto al mese scorso, possiamo notare una performance positiva per tutti i brand a eccezione di Fiat.

Rispetto al 2019 le vetture ad alimentazione tradizionale stanno perdendo gradualmente sempre più quote di mercato: ad oggi benzina e diesel cubano il 45,8% circa delle vendite rispetto al 2019 in cui erano pari all’82,7%.

Al contrario cresce la quota parte dedicata alle vetture ad alimentazione alternativa, che con novembre cubano il 43,1% delle vendite, mentre nel 2019 erano pari all’8,3%.

Con novembre cala comunque rispetto ai mesi scorsi la quota parte di immatricolazioni auto ibride (dal 40,2% di ottobre al 36,6% attuale), dovuto al calo della disponibilità di auto e relativo allo stop degli incentivi e in particolare
dell’Ecobonus.

Complessivamente nei primi undici mesi del 2021 vetture ibride ed elettriche hanno riguardato il 37,9% delle vendite totali, dato in costante crescita.
Ad oggi il mercato auto nuove in Italia si conferma quindi sempre più trainato dai veicoli ad alimentazione alternativa.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 6

Confrontando i dati sui passaggi di proprietà di novembre 2021 con quelli dello stesso mese del 2020, notiamo come ci sia stato un calo generalizzato di tutti i brand, a dimostrazione della sofferenza del mercato dell’usato nel mese appena trascorso.

Mercato auto 2021: i dati di Novembre 7

Appare praticamente immutata, invece, la quota di mercato detenuta dai principali brand.

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Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È stato ufficialmente annunciato l’arrivo di Renault Austral, l’erede di Renault Kadjar. Il SUV sviluppato su piattaforma Cmf, pensata per ospitare unicamente propulsori ibridi, darà nuovo slancio al marchio in uno dei segmenti più competitivi del mercato. La Renault Austral (il cui nome era già stato registrato dall’azienda nel 2005) sarà commercializzata a partire dalla primavera del 2022, e, per il momento, le informazioni disponibili sono molto limitate, ma è comunque possibile fare qualche ipotesi.

Renault Austral: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

 

INDICE
 Meccanica

La piattaforma scelta dagli ingegneri Renault per la loro Austral sarà la stessa di Nissan Qashqai e della cugina elettrica Nissan Aryia. Il SUV in questione avrà quindi una lunghezza maggiore di due centimetri rispetto all’attuale Kadjar, arrivando così a 4,51 metri. Decisamente probabile quindi l’offerta di powertrain ibridi, per compiere un ulteriore passo avanti, dopo quello di Mégane E-Tech, sulla strada dell’elettrificazione. Non è da escludere, tuttavia, l’arrivo di una variante completamente elettrica, sfruttando magari il medesimo powertrain della cugina Arya.

Alcuni regali ideali per chi ama l’auto: ecco qual è il più originale

Alcuni regali ideali per chi ama l’auto: ecco qual è il più originale

Che si tratti di un modello piccolo o grande, nuovo o usato, esiste una categoria di persone che ama tenere in ordine e curare la propria auto. Pensare a un regalo di Natale per loro è un gioco da ragazzi: naturalmente sarà legato al mondo dell’auto! Meglio, tuttavia, tenerci alla larga dalla banalità e dai più comuni accessori auto, che potrebbero non sorprendere il destinatario, nonché rientrare tra prodotti che già possiede. 

Tra i regali più originali da fare per Natale 2021 c’è senza dubbio OCTO PurePlace Car, uno dei più avanzati sanificatori portatili per auto, realizzato con una tecnologia all’avanguardia sviluppata a partire dalla ricerca aerospaziale della NASA. Ma come funziona il sanificatore per auto?

OCTO PurePlace Car: come sanificare l’auto al termine di ogni guida


Anche se l’auto viene utilizzata da una sola persona e raramente si ospitano passeggeri sui sedili anteriori e posteriori, è sempre buona norma prevedere un ciclo di sanificazione alla fine di ogni utilizzo.

I cappotti, le borse e gli ombrelli, spesso lasciati sui sedili posteriori, potrebbero permettere la diffusione di germi e batteri nell’abitacolo. Trattandosi di uno spazio piccolo e chiuso, il rischio di proliferazione è molto alto. Premesso che sia necessario effettuare lavaggi periodici della propria auto, specialmente per quanto riguarda gli interni, è importantissimo predisporre anche una costante sanificazione. Ma come fare?

OCTO PurePlace Car è un prodotto innovativo in quanto si adatta a ogni tipo di auto, necessita solo di una presa da 12V (ovvero il classico accendisigari), è silenzioso e non è dannoso per persone e animali. Il dispositivo, dalle dimensioni compatte e dal peso ridotto, entra in funzione ogni qualvolta si accende l’auto e lavora per 40 minuti dopo il suo spegnimento. Il processo di sanificazione, quindi, parte quando siamo al volante e dura fino a 40 minuti dopo lo spegnimento del motore.

Come funziona OCTO PurePlace Car?

Il processo di sanificazione costante è operato da un principio attivo che combatte virus, batteri, funghi e cattivi odori. Tale composto è assolutamente innocuo per le persone e per gli animali, non rilascia fumi né odori: una volta installato OCTO PurePlace Car non resterà che dimenticarsi di averlo in auto.

Tutto questo è possibile grazie a un processo elettrochimico ultramoderno: l’ossidazione fotocatalitica AFLPCO®. Si tratta di una tecnologia all’avanguardia sviluppata dalla NASA nell’ambito della ricerca aerospaziale:
piccoli ioni con carica negativa, se rilasciati nell’ambiente, neutralizzano parassiti, virus e batteri.
Gli ingegneri di OCTO, azienda specializzata in soluzioni IoT per la mobilità e per l’interconnessione, hanno adattato questa tecnologia esclusiva alla vita di tutti i giorni. Il prodotto è infatti ultracompatto e non necessita di manutenzione. Si tratta del regalo perfetto per chi ama guidare in un’auto a prova di batteri e, soprattutto, per chi guarda con attenzione alla sanificazione degli ambienti!

Assicurazione RC Auto: obbligatoria anche per i veicoli “fermi”

Assicurazione auto a rate

Stretta in arrivo sull’assicurazione RC Auto. La polizza diventerà obbligatoria, anche se l’auto è parcheggiata nel garage o in uno spazio privato e non viene mai utilizzata. Lo stabilisce una direttiva del Parlamento Europeo, che ha deciso per una sterzata netta rispetto alla normativa attuale. In base alla nuova legge in tutti i Paesi dell’Unione non ci sarà più nessuna differenza fra auto parcheggiate negli spazi privati o lungo la strada: per tutte diventerà obbligatorio avere una polizza RC Auto attiva. La nuova normativa, che va a modificare la direttiva 2009/103 in materia di responsabilità civile e si adegua alle sentenze della Corte di Giustizia Ue sull’argomento, non entrerà in vigore da subito, ma secondo la tempistica europea che è più lunga rispetto a quella italiana.

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

I prossimi passi

La nuova legge varata dal Parlamento comunitario è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea lo scorso due dicembre. A questo punto i Paesi membri hanno 24 mesi di tempo per attuare la nuova legge.

Oggi, in Italia, l’assicurazione RC Auto è obbligatoria per tutte le auto circolanti o che siano parcheggiate lungo le strade pubbliche. Il fatto che siano guaste o inutilizzate non ha significato, qualunque vettura che si trovi in strada deve avere l’assicurazione. Quest’obbligo non riguarda i veicoli regolarmente funzionanti parcheggiati nelle zone private: se non vengono utilizzati, non hanno bisogno di essere assicurati.

Assicurazione RC Auto: obbligatoria anche per i veicoli "fermi"

Cosa cambia

Secondo la legge europea l’aspetto fondamentale è il fatto che il veicolo venga “utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale”, indipendentemente dal “luogo di circolazione del veicolo” e dal numero di persone abilitate a frequentare le aree pubbliche o private. Con la nuova normativa non sarà più possibile sospendere l’assicurazione nel periodo in cui l’auto non viene utilizzata. Se il veicolo è in grado circolare deve avere la copertura assicurativa. Nel caso in cui manchino motore, ruote o altre parti indispensabili per la guida o il mezzo sia stato radiato, l’obbligo di assicurazione decade.

In pratica, dopo l’entrata in vigore della nuova normativa europea, l’assicurazione auto andrà sempre pagata e chi vuole risparmiare su un veicolo fermo in garage o in un’altra area privata, dovrà provvedere a renderlo inidoneo a circolare, togliendo parti indispensabili per la circolazione.

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Navara: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Nonostante il suo principale indirizzo d’impiego sia il lavoro, il Nissan Navara rappresenta comunque un pick-up dalla doppia anima. Grazie alla cura nelle finiture, il comfort che sa garantire e la ricca suite di Adas sulla quale può fare affidamento, rappresenta un valido compagno di viaggio anche nell’utilizzo quotidiano. L’offerta si articola in due varianti di carrozzeria, e in due varianti di cabina, singola o doppia. I motori sono invece tutti diesel e vanno da 163 a 190 CV.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Navara:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2-4/5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D-temp
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 31.349,50 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Come dicevamo, Nissan Navara è offerta nelle varianti di cabina King Cab (singola) o Double Cab (doppia), e nelle due varianti di carrozzeria Pick Up (con cassone) e Chassis Cab (senza cassone). Il carico utile di Navara può poi arrivare a 1.180 kg, mentre 3.500 sono i kg che può trainare. Venendo agli ingombri, King Cab è lungo quasi 5,3 metri, alto più di 1,8 metri e largo oltre di 2,0 m. Il suo passo misura praticamente 3,2 metri. Quanto al Double Cab, la sua lunghezza complessiva arriva a più di 5,3 metri, la sua altezza supera gli 1,8 metri. Il passo e la larghezza sono le stesse della versione a cabina singola. Infine, a proposito della versione pianale, la sua lunghezza varia da 1.585 a 1.800 millimetri passando da Double Cab a King Cab. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni King Cab Double Cab
Lunghezza 5.255 mm 5.330 mm
Larghezza 3.150 mm 3.150 mm
Altezza 1.822 mm 1.828 mm
Passo 2.085 mm 2.085 mm

nissan qashqai usate

nissan qashqai usate

Entrando all’interno di Nissan Navara si respira un’aria più tecnologica rispetto quanto ci si aspetterebbe su un pick up, con una cura nella scelta dei materiali notevole. Sul fronte tecnologico spicca lo schermo touch da 8 pollici del sistema di infotainment Nissan Connect, disponibile dall’allestimento Tekna in su. Questo include l’accesso alle cinque telecamere del Nissan Around View Monitor, il navigatore 3D TomTom con indicazioni del traffico in tempo reale e aggiornamento online delle mappe. Inoltre, la connettività con i dispositivi personali è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto.

Più comfort, poi, grazie ai sedili in pelle di serie sugli allestimenti più avanzati. Nonostante le dimensioni generose del cassone, i sedili anteriori sono comodi e regolabili elettricamente, più sacrificata invece la fila posteriore che offre altri tre posti. Interessante, infine, come dicevamo, la gamma di Adas di Navara, che accoglie insieme la frenata d’emergenza assistita, la partenza assistita in salita, l’Hill descent control, e il Trailer sway assist per le operazioni di rimorchio.

La linea della Nissan Navara spicca per stile e dinamicità. In generale i designer giapponesi hanno puntato su linee nette e muscolose. Imponente ma agile, presenta fari a Led adattivi, di serie sulla variante top di gamma, ai lati di una grande mascherina con logo Nissan centrale, cromata su tutte le versioni ad eccezione della “base”. I cerchi vanno dai 17 ai 18 pollici e i passaruota sono generosi e ispirano sicurezza anche in offroad.

Dal retro si osserva ovviamente il cassone, decisamente capiente e dotato di vari ganci per assicurare il carico. Il più curato esteticamente, infine, è proprio l’allestimento N-Guard, dotato di finitura nera sulla griglia frontale, sui paraurti anteriori e sui fari, nonché di tetto apribile con tendina parasole elettrica.

La Casa di Yokohama continua a proporre per Navara unicamente propulsori diesel, tutti abbinati alla trazione integrale. L’unica unità disponibile è il 4 cilindri in linea Twin-Turbo 2.3 dCi, ordinabile nelle varianti di potenza da 163 CV e 190 CV. Infine, è possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e il cambio automatico a sette rapporti (sui motori da 190 CV).

Sul fronte consumi, Nissan dichiara per Navara una percorrenza in ciclo combinato NEDC di 7,0 l/100 km e di 7,4 l/100 km con il 190 CV a cabina doppia. Aumentano leggermente salendo di potenza anche le emissioni, che vanno dai 184 g/km ai 194 g/km di CO2

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Visia: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, non disponibile con motore da 190 CV.
  • Acenta: versione disponibile solo con cassone e unità da 163 CV.
  • N-Connecta: variante offerta solamente con cassone e doppia cabina.
  • Tekna: riconoscibile per Nissan Connect., dedicato a Double Cub con cassone da 190 CV.
  • N-Guard: rappresenta l’allestimento top di gamma con finiture dedicate, abbinabile al solo motore da 190CV.

Visia: Protezione Cabina (Guard frame), Luci Diurne (DTLR), 7 Airbags: frontali, laterali,tendina e ginocchia (conducente), Interruttore esclusione AIR BAG passeggero, ABS (Anti Braking System), EBD (Electronical Braking Differential)VDC (Vehicle Differential Control), eLSD – Differenziale posteriore a slittamento limitato elettronico, Hill Descent Control, Hill Start Assist, Trailer Sway Assist, Sospensioni posteriori multilink, Cerchi in acciaio da 17”, Paraurti anteriore in tinta, Radio DAB con comandi al volante, BT/USB/AUX
Predisposizione audio con 2 altoparlanti (K/C) – 4 altoparlanti (D/C), Cruise Control e limitatore di velocità con comandi al volante (D/C e K/C), Accensione Fari automatica (Sensore crepuscolare), Quadro strumenti con display multifunzione a colori e Computer di Bordo, Sensore temperatura esterna, Filtro anti-particolato DPF Sistema SCR.

Acenta: in più rispetto a Visia Blocco differenziale Posteriore, Strapuntini Posteriori (K/C), Clima Manuale Elettronico con filtro antipolline, Cerchi in lega da 17”, Griglia Frontale Cromata, Paraurti posteriore cromato step type, Predisposizione audio con 4 altoparlanti (K/C) – 6 altoparlanti (D/C).

N-Connecta: in più rispetto ad Acenta, Clima Automatico Bi-Zona con filtro antipolline, Specchietti retrovisori riscaldati e Ripiegabili Elettricamente, Cerchi in lega da 18” con pneumatici “All Season”, Calotte specchietti cromati, Indicatori di direzione integrati negli specchi retrovisori esterni Volante con finitura in pelle, Fari fendinebbia anteriori con cornice cromata, Vetri Privacy, Pedane laterali, Nissan Intelligent Key con pulsante avviamento, Apple Car Play / Adroid Auto con schermo touch screen da 8” (4), Forward Emergency Brake.

Tekna: in più rispetto a N-Connecta, Lavafari, Sensori parcheggio posteriori, Sedile conducente con regolazione elettrica e supporto lombare, Sedili anteriori riscaldati
Sedili in Pelle, NissanConnect 8” con Navigatore 3D, Premium Traffic con TomTom, Aggiornamento on line delle mappe, Ricerca on Line di PDI e Nissan Around view monitor.

N-GUARD: in più rispetto a Tekna, Sedili in Pelle com imputure N-GUARD, Cerchi in lega da 18” monotone N-GUARD, Griglia frontale con finitura in vernice BLACK (N-GUARD) , Calotte specchietti in vernice black (N-GUARD), Paraurti anteriori con finiture N-GUARD, Paraurti posteriore in vernice N-GUARD, Fari a LED integrali con finiture N-GUARD, Fari fendinebbia anteriori con cornice N-GUARD, Pedane laterali N-GUARD, Barre al tetto N-GUARD, Gancio traino con connettore 13 Pin, Tetto apribile con tendina parasole elettrica.

  • Esperienza di guida: le sospensioni posteriori multilink donano a Navara una maneggevolezza su strada quasi da berlina.
  • Offroad: le dimensioni, la trazione integrale, e i controlli di ridotte e blocco del differenziale assicurano tanta agilità anche nei fuoristrada.
  • Sicurezza: i tanti sistemi di assistenza lla guida presenti di serie permettono di muoversi in sicurezza in tutti i contesti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan Navara aggiornato ad dicembre 2021:

Nissan Qashqai Diesel Prezzi
2.3 dCi 163 CV 31.349,5 €
2.3 dCi 190 CV 43.927,7 €

 

Great Wall Steed: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Great Wall Steed: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Great Wall Steed è il pick-up con passaporto cinese, che per fare breccia nel nostro paese punta sull’alimentazione a GPL e su una ricca dotazione di serie. Offerto a doppia cabina e nelle due varianti a passo corto e a passo lungo, monta un benzina-GPL da 150 CV e include dotazioni specifiche per l’offroad. L’obiettivo di Great Wall è quello di offrire un mezzo versatile e dal buon rapporto qualità-rezzo a chi cerca un vero e proprio tutto fare per lavorare.

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina-GPL
Classe Euro 6
Cv/kW (da) 150/110
Prezzo (da) 21.820 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

Il Great Wall Steed ha misure progettate tanto per l’impiego lavorativo quanto per la guida fuoristrada. La lunghezza della versione a passo corto (3,1 metri circa di passo) sfiora i 5,1 metri, mentre quella della carrozzeria a passo lungo (3,4 metri circa di passo) arriva a quasi 5,4 metri. Grazie all’altezza da terra di 20 centimetri, Steed vanta degli angoli di attacco e uscita di 29° e 23°. Alto 1,7 metri circa, questo pick-up ha poi una larghezza di 1,8 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Passo Corto Passo Lungo
Lunghezza 5.095 mm 5.395 mm
Larghezza 1.800 mm 1.800 mm
Altezza 1.730 mm 1.730 mm
Passo 3.050 mm 3.350 mm

Il look de Great Wall Steed si è fatto più personale, soprattutto dal 2017 in avanti, quando Steed 6 ha segnato l’inizio di un nuovo corso stilistico per il pick-up cinese, più allineato con le evoluzioni del mercato di oggi. Le linee sono meno squadrate e più dinamiche e i passaruota sono generosi accogliendo i cerchi in lega da 16 pollici di serie.

Il frontale è personalizzato da una ampia mascherina a sviluppo orizzontale. Le 3 tinte disponibili sono Pearl Black, Sky Silver e Titanium White. Sul modello top di gamma troviamo poi anche il roll bar nero e le pedane laterali, oltre alle maniglie in tinta. Steed integra, infine, specifiche sospensioni adatte a percorrere tratte accidentate anche a pieno carico.

L’abitacolo del Great Wall Steed è essenziale ma funzionale, specialmente nella versione d’accesso Work. Nonostante questo, l’ambiente risulta comunque curato, le finiture e lo stile scelto per la plancia e i comandi sono piacevoli al tatto e alla vista.

Tutti i pick-up Steed hanno poi il bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti e i sedili a quattro regolazioni con rivestimenti in similpelle nera o pelle brown. Il “clima” automatico è invece disponibile sulla sola variante Premium, così come il sistema di monitoraggio della pressione pneumatici. Nel complesso, soprattutto sulla passo lungo, lo spazio a bordo non manca.

Il Great Wall Steed è offerto con un’unica motorizzazione benzina-GPL. Si tratta di un’unità di 2,4 litri di origine Mitsubishi 16V DOHC DVVT, dotato di sistema di iniezione elettronica a tecnologia Delphi, pensato per diminuire i consumi. Nello stesso senso và la scelta di dotare Steed di un impianto GPL, per porre il pick-up ai vertici della categoria in fatto di costo chilometrico. La potenza massima arriva a 150 CV, mentre la coppia motrice può raggiungere i 220 Nm. Quanto a trasmissione e trazione, infine, Steed è offerto con cambio manuale a 5 rapporti e ridotte e con sistema 4WD a inserimento elettronico di serie.

A proposito del suo 2,4 litri benzina-GPL da 150 CV, Great Wall dichiara una percorrenza di 11,2 l/100km a benzina e 14 l/100km a GPL. Le rispettive emissioni di CO2 ammontano, sempre stando alle misurazioni a ciclo combinato WLTP, a 252 g/km usando solo benzina e a 224 g/km a GPL.

Il Great Wall Steed è oggi disponibile in due allestimenti:

  • Work: allestimento di accesso alla gamma.
  • Premium: la variante con maggiori dotazioni pensate per l’offroad e interni più curati.

Work: di serie sono presenti ABS con EBD, Airbag frontali, Funzione di sbloccaggio porte in caso di collisione, Bloccaggio automatico porte a 15 Km/h, Interruzione automatica alimentazione carburante in caso di urto, Trazione integrale e ridotte inseribili elettricamente, Servosterzo, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Impianto GPL Landi Renzo, Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, Sedile di guida e del passeggero con quattro regolazioni, Climatizzatore manuale, Alzavetro elettrici anteriori, Alzavetro elettrici posteriori, Volante regolabile in altezza, Comandi radio al volante, Bluetooth, DAB, Radio MP3, 4 casse acustiche, Selleria e pannelli portiere in similpelle nera, Presa 12 V, Accendisigari, Sensori di parcheggio, Specchietti retrovisori regolabili manualmente, Cerchi in lega da 16’’, Fari fendinebbia, Rivestimento plastificato del vano di carico.

Premium: in più rispetto a Work aggiunge Climatizzatore automatico, MP5, 6 Casse acustiche, Selleria e pannelli portiere in pelle brown, TPMS (Pressione pneumatici), Roll Bar nero, Pedane laterali Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, Maniglie in tinta.

  • Doti offroad: grazie a sospensioni dedicate e alla trazione integrale a gestione elettronica Steed permette di affrontare facilmente i percorsi più dissestati.
  • Dimensioni: con un cassone generoso e un ampio abitacolo, questo pick-up offre spazio in abbondanza per lavoro e uso quotidiano.
  • Motori: la scelta del GPL contiene fortemente consumi ed emissioni, dando una marcia in più alla competitività di Steed in quanto a costi di esercizio.

Considerando che la versione a passo lungo richiede 800 € in più, forniamo di seguito il listino prezzi delle due versioni di Great Wall Steed, con dati aggiornati a dicembre 2021:

Great Wall Steed Benzina-GPL  Prezzi
Steed 2.4 Ecodual 150CV Work 21.820 €
Steed 2.4 Ecodual 150CV Premium 25.966 €

 

 

Macchine da montagna: i modelli migliori per guidare sulla neve

Le auto per la settimana bianca: i migliori modelli 3

Con l’arrivo della stagione invernale la voglia di trascorrere qualche giorno di relax in montagna si fa sempre più forte. Per poter attraversare i tratti innevati in piena sicurezza è fondamentale avere a disposizione le cosiddette auto da montagna. Un’auto che si sappia comportare bene in occasione di una settimana bianca, inoltre, è anche la stessa vettura che sa gestire in senso più ampio la stagione più fredda e ostile dell’anno. Scopriamo quali sono le caratteristiche delle migliori macchine da montagna e i modelli più interessanti. 

INDICE
 Le caratteristiche delle migliori macchine da montagna
 La carrozzeria alta
 Trazione integrale
 Bagagliai ampi e spaziosi
 Interni confortevoli
 Le migliori auto da montagna
 Come adattare la propria auto alla settimana bianca

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, così da garantire livelli di aderenza irraggiungibili dalle vetture a due ruote motrici, ma anche un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti. Scopriamo le caratteristiche indispensabili: 

  • Carrozzeria alta 
  • Trazione integrale 
  • Bagagliaio ampio 
  • Interni confortevoli 

Prima caratteristica fondamentale che deve avere la perfetta auto da montagna è la carrozzeria a ruote alte come, ad esempio, quella tipica di SUV e crossover.

L’altezza da terra consente infatti di evitare che il fondo della vettura tocchi costantemente con il fondo innevato garantendo così la possibilità di percorrere i tratti stradali senza il rischio di restare bloccati. 

Altro requisito fondamentale per la perfetta auto da montagna è la trazione integrale. A differenza delle vetture a due ruote motrici, le auto 4×4 consentono di distribuire la coppia motrice su entrambi gli assi. In questo modo qualora una o più ruote perdano aderenza sarà possibile proseguire il tragitto grazie alle altre ruote motrici saldamente ancorate al terreno. 

Un aspetto da non sottovalutare quando si è alla ricerca dell’auto da montagna perfetta è la capienza del bagagliaio. Chi va in settimana bianca, infatti, è costretto a portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria per affrontare piste da sci o snowboard e sa benissimo quanto spazio occupino scarponi, tavole, sci e tute. In questo caso scegliere una station wagon dotata di trazione integrale può rivelarsi la scelta ideale. 

Ultimo elemento da valutare quando si è alla ricerca della auto da montagna perfetta è l’abitacolo. Questo deve essere confortevole così da accogliere comodamente tutti i passeggeri dopo un intensa giornata di sport, magari dotato di sedili riscaldabili così da non patire il freddo una volta a bordo, ma anche spazioso. La possibilità di avere il bracciolo passante del sedile posteriore si rivela infatti utilissima se si vuole trasportate i propri sci all’interno della vettura. 

I listini dei costruttori presentano molte valide alternative dotate di trazione 4×4 davvero imbattibili quando si tratta di affrontare tratti innevati. Vediamo i modelli più interessanti: 

 

Le migliori auto da montagna Prezzo
Alfa Romeo Stelvio da 61.500 €
Mercedes Classe G da128.100 €
Audi A4 Allroad da 55.800 €
Fiat Panda Cross da 17.500 €
Land Rover Defender da 57.400 €

Alfa Romeo Stelvio: primo SUV della Casa del Biscione, la Stelvio si è rivelata immediatamente un successo per il marchio italiano. Nonostante la carrozzeria a ruote alte, il DNA sportivo Alfa Romeo è rimasto immutato. La trazione integrale Q4 ed i motori benzina e diesel la rendono inarrestabile in montagna. 

Mercedes Classe G: vettura ormai iconica per la Casa tedesca, la Classe G si fa subito notare per il suo stile rimasto praticamente immutato nel corso degli anni. L’abitacolo è un trionfo di materiali di pregio e non mancano le dotazioni tecnologiche più recenti. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel con potenze fino a 585 CV. 

Audi A4 Allroad: chi non vuole cedere alla moda dei SUV può optare per la station wagon della Casa dei Quattro anelli dotata di trazione integrale permanente. L’altezza da terra è superiore rispetto alle analoghe versioni “stradali”, mentre sotto il cofano trovano spazio soltanto motori ibridi con potenze fino a 286 CV. 

Fiat Panda Cross: vettura iconica tra le auto da montagna, la Fiat Panda è letteralmente inarrestabile quando si devono affrontare percorsi innevati. Le dimensioni compatte, il peso ridotto e la trazione integrale permanente sono alcuni degli assi nella manica della citycar italiana. Tra i motori disponibili si segnala il bicilindrico benzina da 85 CV. 

Land Rover Defender: sostituire una vettura iconica non è mai semplice, ma la nuova generazione della Land Rover Defender è riuscita in questo compito arduo. Lo stile è perfettamente eseguito, con richiami al passato adattati al gusto moderno, mentre gli interni sono curati, spaziosi, confortevoli e tecnologici. Tra i motori disponibili soltanto unità ibride da 2.0 e 3.0 litri con potenze fino a 404 CV.   

Se volete restare fedeli alla vostra vecchia e cara automobile, ma desiderate comunque farvi trovare pronti all’imminente settimana bianca tenete bene a mente questi consigli. 

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro. Se infatti la benzina ghiaccia oltre i 40 gradi sotto zero al gasolio bastano un paio di gradi per solidificare. Va detto che in ogni caso al giorno d’oggi tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa – soprattutto se la nostra meta di montagna sia tra le alte cime venete o trentine, non è così raro.

Per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zero.

Inoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve. E per ultimo, non dimentichiamoci mai della prudenza. Guidare sulla neve o sul ghiaccio richiede grande attenzione e perizia, ma anche tanta delicatezza nell’azionare freni e acceleratore. E poi, fondamentale – un’auto che – indipendentemente da marca e modello – sia in perfette condizioni meccaniche, per la propria e altrui sicurezza. 

Cose da sapere

Quali caratteristiche deve avere un’auto da montagna?

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, come una carrozzeria alta che impedisca di rimanere bloccati nella neve. Fondamentali anche un bagagliaio ampio per sci e snowboard e un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti.

Quali sono le migliori macchine da montagna?

Secondo automobile.it tra le migliori macchine da montagna ci sono: Alfa Romeo Stelvio da 61.500 euro, Mercedes Classe G da 128.100 euro, Audi A4 Allroad da 55.800 euro, Fiat Panda Cross da 17.500 euro e Land Rover Defender da 57.400 euro.

Come preparare la propria auto alla settimana bianca?

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro: al gasolio bastano un paio di gradi sotto zero per solidificare. In ogni caso tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa non è così raro: per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zero. Inoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve.

Auto elettrica: la batteria del futuro è allo stato solido

Auto elettrica: la batteria del futuro è allo stato solido

Le batterie del futuro saranno allo stato solido e andranno a sostituire quelle attuali che utilizzano materiali liquidi per lo scambio di elettroni. Nella maggior parte dei casi, le aziende che stanno lavorando su questi prodotti utilizzano un elettrolita ceramico, che ha bisogno di una lavorazione particolare per evitare rotture o perdite di prestazioni.

La soluzione a questo inconveniente potrebbe arrivare dai ricercatori della Brown University e dell’Università del Maryland, che hanno deciso di puntare su un elettrolita diverso, fatto con nanofibrille, cristalli piccolissimi realizzati con processi di nanotecnologia che si trovano nella cellulosa. La svolta arriva dal legno: questo materiale è estremamente sottile ed è in grado di flettersi e piegarsi, riuscendo in questo modo a resistere alle sollecitazioni a cui è sottoposto nelle fasi di carica e scarica.

Auto elettrica: la batteria del futuro è allo stato solido 1

Più efficienza grazie a cellulosa e rame

Stando ai dati della ricerca dei due atenei, che è stata pubblicata anche sulla rivista Nature, il nuovo elettrolita sfrutta nanotubi polimerici derivati dalla cellulosa che vengono combinati con il rame per andare a formare un conduttore ionico solido che ha una conduttività simile a quella degli elettroliti ceramici e che è circa cento volte superiore ad altri conduttori ionici polimerici testati fino a questo momento.

L’aggiunta del rame alla cellulosa è la seconda importante scoperta dello studio: la combinazione dei due elementi crea spazio tra le catene di polimeri in modo che gli ioni di litio possano muoversi con maggiore velocità, accrescendo considerevolmente l’efficienza.

Auto elettrica: la batteria del futuro è allo stato solido 2

Un materiale resistente e naturale

“Unendo il rame a nanofibrille di cellulosa unidimensionali siamo riusciti a dimostrare che la cellulosa che solitamente è un materiale isolante offre invece una via di spostamento molto rapida per gli ioni di litio. In questo modo, anzi, hanno raggiunto una velocità record tra tutti gli elettroliti polimerici solidi”, ha chiarito Liangbing Hu, uno degli autori dello studio.

I vantaggi del nuovo elettrolita non si fermano alle ottime prestazioni: possiede anche una maggiore capacità di deformarsi rispetto alla ceramica e per questo sarà in grado di tollerare meglio le sollecitazioni presenti all’interno delle batterie. Non solo, sarà adottabile anche su batterie con anodo al litio-metallo e con catodi ad alta tensione. Ma la cosa migliore è che “questo è un materiale fornito dalla natura – ha precisato Yue Qi, un altro dei ricercatori coinvolti nel progetto – e ciò ridurrà l’impatto della produzione di batterie sull’ambiente”.

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio

Quale Station Wagon comprare? Ecco le novità 2018 1

Con una richiesta sempre crescente di SUV, i costruttori hanno lentamente abbandonato il settore delle station wagon. Chi è alla ricerca di spazio, quindi, deve cercare con attenzione la vettura più adatta alle proprie esigenze e sul mercato ci sono alcune proposte davvero interessanti. Scopriamo quali. 

INDICE
 Novità Station Wagon 2022
 Novità Station Wagon 2021
 Le migliori Station Wagon
 Le Station Wagon economiche
 Station wagon 4×4
 Station wagon usate

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese: 

  • Mercedes CLA Shooting brake 
  • Opel Astra Wagon 

Mercedes CLA Shooting brake: la declinazione in chiave station wagon dell’entry level della Casa di Stoccarda arriverà nelle concessionarie il prossimo anno e il design richiamerà quello visto attualmente e caratterizzato dal padiglione discendente. Le motorizzazioni previste sono diesel e benzina. 

Opel Astra Wagon: dopo essere stata svelata nell’ultima generazione, il prossimo anno la berlina tedesca sarà presentata anche nella versione wagon. Lo stile sarà sempre molto lineare, squadrato e contemporaneo, mentre la capacità di carico del bagagliaio dovrebbe toccare i 600 litri grazie anche ad una lunghezza del corpo vettura di 4 metri e 65. 

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Nel 2021 è stata una station wagon italiana a dominare la classifica di vendite riservata a questa tipologia di auto. Scopriamo la top 10: 

  • Fiat Tipo 
  • BMW Serie 3 Touring 
  • Skoda Octavia Wagon 
  • Audi A4 Avant 
  • Ford Focus SW 
  • Toyota Corolla Touring Sports  
  • Seat Leon Sportstourer 
  • Volvo V60 
  • Audi A6 Avant 
  • Volkswagen Passat Variant 

Fiat Tipo: versatile, spaziosa, pratica, la Fiat Tipo si è imposta nella classifica di vendita delle station wagon per un ottimo rapporto qualità prezzo e per una gamma motori con unità benzina e diesel. Le versioni base partono da 20.500 euro. 

BMW Serie 3 Touring: eccellenza nel mondo delle station wagon, la BMW Serie 3 Touring unisce le esigenze di spazio ad un piacere di guida sportiva tipico del marchio. Il design è accattivante, forse anche superiore a quello della berlina. I motori disponibili sono benzina e ibridi. I prezzi partono da 40.950 euro. 

Skoda Octavia wagon: la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha consentito alla Skoda di realizzare una station wagon dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Ampia la gamma motori disponibile con unità benzina, metano, diesel e ibride. I prezzi partono da 25.700 euro. 

Audi A4 Avant: altro nome storico nel panorama delle station wagon, la A4 Avant si caratterizza per uno stile molto aggressivo che al contempo non ruba spazio alla capacità del vano di carico. I motori ibridi rappresentano la soluzione migliore per tenere sotto controllo i costi di gestione senza rinunciare al piacere di guida. Si parte da 39.300 euro. 

Ford Focus SW: l’ultima generazione della station wagon di casa Ford ha puntato tutto su uno stile accattivante e su una capacità di carico da primato. Di recente sono state introdotte in listino le motorizzazioni mild hybrid con potenze fino a 155 CV. I prezzi partono da 25.550 euro. 

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile fluido caratterizza la versione station wagon della Corolla. Il design è assolutamente gradevole, mentre gli interni sono votati al comfort, alla connettività ed offrono un vano di carico di ben 581 litri. I motori disponibili sono solo ibridi con potenze fino a 184 CV. Si parte da 29.150 euro. 

Seat Leon Sportstourer: linee filanti ed affilate ed una capacità di carico di ben 620 litri sono le due caratteristiche principali della station wagon della Casa spagnola. Lo stile è convincente, così come le prestazioni. Ampia la gamma motori con unità benzina, metano, diesel ed ibride. I prezzi partono da 23.850 euro.

auto station wagon usate
auto station wagon usate

Volvo V60: la linea della station wagon svedese non lascia per nulla indifferenti. Eleganza, classe ed esclusività emergono a prima vista e mettono in risalto un corpo vettura dalla lunghezza tutto sommato non esagerata e pari a 4 metri e 76. I motori sono esclusivamente ibridi e per i più sportivi c’è l’unità da 455 CV. I prezzi partono da 41.600 euro. 

Audi A6 Avant: stile aggressivo, dimensioni importanti, tecnologia ai massimi livelli. L’Audi A6 Avant offre molti contenuti e si comporta sia come una berlina di rappresentanza che come una vera e propria sportiva quando necessario. Anche in questo caso le motorizzazioni sono esclusivamente ibride. I prezzi partono da 57.250 euro. 

Volkswagen Passat Variant: stile sobrio, come da tradizione della Casa tedesca, e tanta sostanza. La Passat Variant è la station wagon perfetta per chi ha bisogno di spazio grazie ad un vano di carico della capacità di ben 650 litri. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi, mentre i prezzi partono da 36.900 euro. 

Nonostante i listini dei costruttori siano invasi dai SUV, sono presenti anche molte station wagon particolarmente interessanti: 

  • Opel Insigna station 
  • Mercedes Classe C station 
  • Jaguar XF station 

Opel Insigna station: quasi 5 metri di lunghezza, 4,99 per la precisione, ed un bagagliaio che offre una capacità di carico di 560 litri. Sono queste le misure con le quali si presenta la station wagon tedesca offerta esclusivamente con motorizzazioni diesel da 122 e 174 CV. Si parte da 37.600 euro. 

Mercedes Classe C station: punto di riferimento tra le station wagon di rappresentanza, la Mercedes Classe C riesce a coniugare le esigenze di spazio con tutto il lusso ed il comfort tipico del brand tedesco. I motori disponibili sono soltanto ibridi e sono abbinati anche alla trazione integrale. I prezzi partono da 52.466 euro. 

Jaguar XF station: la Casa inglese ha proposto la sua interpretazione di station wagon con grande gusto british. La linea è seducente, come da tradizione del marchio, mentre i dettagli degli interni sono estremamente curati. Ampia la capacità di carico del bagagliaio (510 litri col divanetto in posizione), mentre tra i motori la scelta varia tra unità benzina e ibride. Si parte da 60.320 euro. 

Se quelle indicate in precedenza sono station wagon appartenenti alla fascia medio alta di mercato, nei listini dei costruttori sono presenti anche alternative più economiche. Scopriamo quali: 

Station wagon economiche Prezzo
Hyundai i30 Station da 20.000 €
Kia Ceed da 21.500 €
Mini Cluban da 25.500 €

Hyundai i30 station: declinazione in chiave station wagon della berlina di successo, la i30 si presenta con un design fluido che mette ben in evidenza il posteriore. La lunghezza complessiva del corpo vettura fa registrare i 4 metri e 59, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi.  

Kia Ceed station: altra Casa coreana che sta aggredendo il mercato in ogni segmento è la Kia. La Ceed station si presenta con un look molto gradevole e pulito caratterizzato da un frontale aggressivo, mentre i 378 litri di capacità del bagagliaio sono forse sufficienti in questa fascia di mercato. I motori disponibili sono benzina, diesel, GPL o ibridi. 

Mini Clubman: i richiami ad un passato glorioso ci sono tutti, ma la Mini Clubman attuale enfatizza anche quel go kart feeling proprio delle Mini moderne. Il portellone posteriore è composto da due portiere che in alcune situazioni possono rivelarsi poco pratiche da aprire rispetto ad un modello classico. Disponibili solo motori benzina e diesel.  

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati. 

  • BMW Serie 5 Touring 
  • Ford Mondeo Station 
  • Subaru Levorg 

BMW Serie 5 Touring: tra le station wagon di rappresentanza la Serie 5 è forse una delle migliori esponenti da diversi anni a questa parte. Nelle versioni xDrive la trazione integrale si rivela un prezioso alleato nelle situazioni complicate. I motori presenti sono solo ibridi, mentre i prezzi partono da 58.690 euro. 

Ford Mondeo Station: la Casa dell’Ovale blu continua a puntare con decisione sul settore delle station wagon e la Mondeo in questa configurazione offre ben 525 litri di capacità di carico. Il motore da 2.0 litri è riservato alle versioni 4×4. Si parte da 36.550. 

Subaru Levorg: la Casa giapponese si è creata una reputazione nel mondo delle vetture a trazione integrale e la Levorg è una delle migliori station wagon 4×4 in commercio. Il motore boxer da 2.0 litri e 150 CV di potenza è un altro marchio di fabbrica del brand nipponico. I prezzi partono da 33.000 euro. 

 

Chi fosse alla ricerca di una station wagon con una buona capacità di carico, ma avesse a disposizione un budget ridotto, può controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti su automobile.it. 

Station wagon usate Prezzo
Fiat Croma da 3.200 €
Alfa Romeo 159 station da 1.000 €
Peugeot 308 SW da 10.890 €

Fiat Croma: nome storico per la Casa italiana, l’ultima generazione della Croma è stata proposta esclusivamente in versione station wagon. Piuttosto curato l’abitacolo, mentre il motore benzina da 2.2 litri e 146 CV si rivela adeguato alla massa della vettura. 

Alfa Romeo 159 station: uno stile impeccabile ha caratterizzato la versione station wagon della 159. L’abitacolo richiama alla mente i tratti distintivi del DNA del Biscione ed il motore diesel 2.4 JTDm da 200 CV spinge senza sosta ed è parco nei consumi. 

Peugeot 308 SW: la Casa del Leone ha declinato la sua berlina di segmento C anche in versione station wagon ottenendo un buon successo commerciale. Il design è pulito e privo di elementi innovativi, sia negli esterni che negli interni, mentre il motore diesel 1.6 HDi da 120 CV consuma davvero poco. 

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per le station wagon?

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese, tra cui la Mercedes CLA Shooting brake e la Opel Astra Wagon.

Quali sono le station wagon più vendute nel 2021?

Le migliori station wagon 2021 secondo automobile.it sono la Fiat Tipo (da 20.500 euro), BMW Serie 3 Touring (da 40.950 euro) e la Skoda Octavia wagon (da 25.700 euro). 

Quali sono le migliori station wagon economiche?

Nei listini dei costruttori sono presenti alternative economiche come la Hyundai i30 station da 21.000 euro,  la Kia Ceed station da 21.500 euro e Mini Clubman da 25.500 euro.

Esistono station wagon 4×4?

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati.  Ecco alcuni esempi: BMW Serie 5 Touring da 58.690 euro, Ford Mondeo Station da 36.550 e Subaru Levorg da 33.000 euro.