MG 5 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG 5 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dopo l’acquisto da parte della cinese di SAIC, il processo di transizione all’elettrico di MG procede velocemente. Con la nuova MG 5, il cui arrivo è programmato per gli inizi del 2022, il marchio prova a sfondare in un territorio per ora inesplorato, ovvero quello delle station-wagon elettriche. L’auto sarà disponibile in due versioni, che si distinguono per potenza e autonomia e il prezzo di partenza non dovrebbe superare i 30.000 €.

Ecco la scheda tecnica della MG 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max) 479/1.376 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 180/132
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della nuova MG 5 sono paragonabili a quelle di una familiare di media taglia. La lunghezza sfiora i 4 metri e 60 cm, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 154 cm e 182 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che con i sedili in posizione ha una capacità di 479 litri (1.376 litri con sedili abbattuti).

Dimensioni 
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.818 mm
Altezza 1.543 mm
Passo 2.665 mm

La nuova MG 5, pur essendo la prima station wagon elettrica del marchio, non si discosta molto dagli stilemi della sua categoria e mostra una linea bassa e filante. Sul frontale i gruppi ottici LED vengono inseriti in elementi appuntiti ai lati del cofano, collegati tra loro da un inserto nero che attraversa il muso e sottolinea il marchio MG.

Sui fianchi prosegue la linea disegnata dai fari sul frontale, mentre i volumi vengono ulteriormente scolpiti da una bassa e decisa nervatura che corre tra i passaruota. Immancabili per una familiare, le barre sul tetto, su cui caricare eventuali bagagli extra. Sul retro, infine, troviamo un interessante gioco della fanaleria: ai due elementi principali in cui sono inseriti i gruppi ottici, posti alle estremità del portellone, si integra una firma LED che attraversa il posteriore da parte a parte.

Se dall’esterno la nuova MG 5 può confondersi con una tradizionale station wagon, all’interno emerge quel binomio fatto di tecnologia e minimalismo che caratterizza tutte le elettriche. Nell’abitacolo saltano subito all’occhio il touchscreen da 10,25″ dedicato all’infotainment e lo schermo che lo accompagna dietro al volante multifunzione, un display da 7″ per la strumentazione digitale.

Ma la vettura è dotata anche di tanti dispositivi che non si vedono ma fanno la differenza, come il sistema di connnettività MG iSMART Lite, che consente di impostare da remoto la ricarica del veicolo. A bordo troviamo anche un buon numero di ADAS e dispositivi di sicurezza, inclusi di serie nel pacchetto MG Pilot: tra i tanti, l’assistente al mantenimento della corsia, la frenata automatica di emergenza e il sistema di rilevazione della stanchezza del conducente.

Il listino della MG 5 dovrebbe includere due motorizzazioni, ciascuna dedicata a un particolare allestimento. Il modello di accesso alla gamma, soprannominato Comfort,  sarà dotato di batteria da 50,3 kWh, per una potenza massima di 156 CV. La versione Luxury sfrutterà invece una batteria da 61,1 kWh, co una potenza di 180 CV.

Trattandosi di una vettura esclusivamente elettrica, più che di consumi è utile soffermarsi sull’autonomia. La MG 5 Comfort, con batteria da 50,3 kWh, promette di percorrere  320 km con una sola ricarica (calcolato su ciclo combinato WLTP), mentre il modello Luxury con batteria da 61,1 kWh dovrebbe raggiungere i 400 km di autonomia. Buoni anche i tempi di ricarica della batteria, che con caricatore DC ultraveloce dovrebbe raggiungere l’80% in  circa 40 minuti.

La nuova MG 5 viene offerta in due allestimenti:

  • Comfort: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base e tetto panoramico di serie.
  • Luxury: versione top di gamma, con un equipaggiamento migliore e la batteria da 61,1 kWh.

Comfort: l’allestimento di serie include cerchi in lega da 16″, Touchscreen IPS HD 10,25″ con sistema di infotainment, MG iSmart Lite (controllo da remoto, ricarica programmata, navigazione con previsione di autonomia), display IPS 7″, Radio DAB con 6 altoparlanti, selettore delle modalità di guida, clima manuale con filtro antiparticolato, telecamera posteriore, sedili in tessuto, MG Pilot (frenata di emergenza, mantenimento della corsia, rilevatore stanchezza del conducente), fari LED, alzacristalli elettrici.

Luxury: rispetto a Comfort aggiunge cerchi in lega da 17″, Telecamera 360°, Sedili in ecopelle, Climatizzatore, Specchi esterni ripiegabili, Autoblocco, Sensore pioggia, Specchietto interno con oscuramento automatico.

  • Elettrica: la motorizzazione a impatto zero consente di acquistare un’auto spaziosa ma che può facilmente circolare in un contesto urbano.
  • Station Wagon: è la prima familiare elettrica disponibile sul mercato.
  • Tecnologia: l’MG 5 è dotata di dispositivi tecnologici all’avanguardia, che migliorano l’esperienza di guida.

Il listino ufficiale della nuova MG 5 non è ancora stato comunicato, ma secondo le prime indiscrezioni per accedere alla gamma dovrebbero bastare meno di 30.000 €.

Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata: la checklist

Cosa controllare prima di acquistare un'auto usata: la checklist

Acquistare un’auto usata spesso è la soluzione ideale per trovare la vettura dei sogni a prezzi contenuti. Prima di firmare l’assegno, però, è sempre opportuno effettuare alcuni scrupolosi controlli per evitare brutte sorprese dopo l’acquisto. 

INDICE
Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata
Verifica km su auto usata
Diagnosi auto usata: come verificare lo stato del veicolo
Cronologia revisioni auto
Controllo auto incidentate da targa
Accertamenti meccanici e visivi

Nel momento in cui si trova l’auto usata dei propri sogni è sempre opportuno effettuare alcuni controlli preliminari. Ovviamente non si può non partire dallo stato della carrozzeria e degli interni, perché eventuali danneggiamenti andrebbero ad incidere sul prezzo finale di acquisto, ma anche le condizioni della meccanica devono essere valutate e questo può avvenire solo tramite una prova su strada. Infine è fondamentale farsi consegnare tutta la documentazione che possa certificare la regolarità di tagliandi e revisioni. 

Ecco quindi la lista dei controlli da fare prima di acquistare un’auto usata:

  • Verificare l’effettivo numero di chilometri percorsi
  • Verificare lo stato del veicolo
  • Controllare tutta la documentazione
  • Verificare il prezzo di mercato

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Uno dei dubbi principali che ci si pone prima dell’acquisto di un’auto usata riguarda la veridicità dei chilometri indicati.  Per evitare di incorrere in truffe legate al numero di km dichiarati, è utile sfruttare il servizio Diogene offerto da automobile.it: si tratta di uno strumento in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri. Con Diogene si potrà effettuare una verifica km reali auto gratis semplicemente contattando la concessionaria partner di automobile.it che leggerà i km tramite la centralina e rilascerà un documento attestante il chilometraggio del veicolo. 

Come abbiamo indicato in precedenza, prima di procedere all’acquisto di un’auto usata è fondamentale effettuare una diagnosi del mezzo.

È fondamentale effettuare una verifica visiva del mezzo, così da valutare la presenza di eventuali danni alla carrozzeria o agli interni, ed un test su strada per conoscere eventuali problematiche meccaniche, elettroniche o di funzionamento degli accessori di bordo.  

Se si vogliono evitare sorprese in questa fase può essere utile sfruttare il servizio messo a disposizione da automobile.it in collaborazione con DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione di chiunque la professionalità e l’esperienza dei suoi tecnici che procederanno all’ispezione ed alla perizia dell’auto per garantirne le condizioni e trattare con le assicurazioni e i concessionari. Il servizio DEKRA si può richiedere direttamente sul sito di automobile.it, ed una volta individuato l’annuncio dell’auto usata che si desidera acquistare si verrà indirizzati direttamente sul sito di DEKRA dove si potrà completare l’acquisto del servizio al costo esclusivo di 99€ più IVA. Entro cinque giorni dall’acquisto, un tecnico DEKRA si recherà sul posto ed effettuerà la perizia sull’auto scelta per poi mettere a disposizione dell’acquirente il documento di analisi nell’area riservata dove verranno indicati tutti i dettagli relativi al veicolo. 

Il nostro Codice della Strada dispone che la revisione auto venga effettuata ad intervalli periodici. Per le vetture nuove questa deve essere effettuata la prima volta dopo 4 anni dall’acquisto e poi ad intervalli di due anni. Così facendo si garantisce la piena conformità dell’auto per circolare in tutta sicurezza. Al momento dell’acquisto è necessario che il venditore metta a disposizione i certificati di revisione, ossia i documenti contenenti i dati identificativi dell’auto, quelli relativi alle verifiche ed al chilometraggio della vettura sottoposta a revisione.

È necessario controllare anche il certificato di proprietà per essere certi che la vettura sia di proprietà del venditore e che non siano presenti ipoteche.

Anche in questo caso, se si vuole andare sul sicuro, si può utilizzare il servizio messo a disposizione da automobile.it in partnership con CARFAX, società leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto. Per accedere al servizio è richiesto un prezzo irrisorio di soli 18 euro e successivamente sarà sufficiente digitare il numero di targa o di telaio dell’auto sul sito di CARFAX per ottenere in pochi minuti un report completo con tutte le informazioni relative alla storia dell’auto, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora. 

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Grazie al servizio messo a disposizione da Carfax, ed al vasto archivio presente sul sito della società leader mondiale per la documentazione auto, sarà possibile verificare se la vettura usata che si vuole acquistare ha subìto un incidente in precedenza. Così facendo si potrà conoscere l’effettiva storia dell’auto ed evitare spiacevoli sorprese dopo l’acquisto. 

Se tutti i controlli preliminari sono stati soddisfacenti arriva poi il momento di contrattare sul prezzo. Il venditore cercherà di strappare il prezzo maggiore sottolineando le qualità della vettura, mentre l’acquirente proverà ad evidenziare i difetti, anche minimi, presenti. Per sapere se il prezzo richiesto è corretto è sempre utile controllare i listini dell’usato che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali. Sulla scorta di queste indicazioni si potrà intavolare la trattativa. 

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Cose da sapere

Cosa bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

Prima di acquistare un’auto usata è opportuno controllare l’esito dell’ultima revisione, verificare online che il prezzo di base sia corretto, controllare la correttezza di tutti i documenti e infine effettuare alcuni controlli. Leggi l’articolo per scaricare la guida con l’elenco di tutti i controlli.

Dove posso verificare che il prezzo dell’auto usata sia corretto?

Si possono consultare numerosi listini presenti sia sul web che in formato cartaceo, che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali.

Quali documenti bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

I documenti fondamentali per completare l’acquisto di un’auto usata sono il certificato di proprietà, la carta di circolazione, l’assicurazione e il libretto dei tagliandi. Scopri la lista completa.

Quali sono gli accertamenti visivi da fare prima di comprare un’auto usata?

Per quanto riguarda le condizioni della carrozzeria,  sarà necessario verificare che non vi siano graffi o ammaccature tali da incidere sul prezzo finale di acquisto.

Quali sono gli accertamenti meccanici da fare prima di comprare un’auto usata?

Effettuare un test su strada è sempre consigliabile, così da verificare che i freni funzionino correttamente, che il motore non presenti problemi ai vari giri, non perda liquidi e le marce si inseriscano correttamente, che lo sterzo non vibri e sia allineato ed infine controllare sempre lo stato di usura delle gomme.

B-suv: ecco i modelli migliori sul mercato

I 5 B-SUV in listino che consumano meno

Ormai è un dato di fatto: i SUV sono le vetture preferite dagli automobilisti. Da una decina d’anni a questa parte questa tipologia di auto ha preso piede e la sempre maggiore richiesta da parte del mercato ha obbligato le Case a realizzare SUV adatti ad ogni esigenza. I B-SUV hanno ormai soppiantato le comuni utilitarie. Scopriamo i modelli migliori. 

INDICE
 Cosa sono i B-SUV
 B-suv 2021: le novità sul mercato
 B-suv 2020: i modelli più venduti
 Suv che consumano meno
 Alfa Romeo B-suv
 Fiat B-suv
 Jeep B-suv
 Toyota B-suv

Con il termine B-SUV si intende quella categoria di vetture a ruote alte ma dalle dimensioni compatte simili a quelle di una utilitaria o di una berlina media. Solitamente i B-SUV si contraddistinguono per una lunghezza del corpo vettura entro i 4 metri e 30 e con queste misure consentono un utilizzo gradevole anche nel traffico cittadino. 

Anche nel 2021 il segmento dei B-SUV continua a fare la voce grossa sul mercato. Le Case stanno investendo in questo settore grazie ad una richiesta dei consumatori che non accenna a diminuire. Vediamo le novità più interessanti. 

  • Opel Mokka 
  • Dacia Spring 
  • Hyundai Bayon 
  • Citroen C4 

Opel Mokka: rinnovata completamente nel design, adesso più vicino a quello delle ultime creazioni della Casa tedesca, l’ultima generazione della Opel Mokka sfrutta al meglio la condivisione di componenti con il Gruppo PSA ed offre una ampia gamma motori con una interessante proposta elettrica. I prezzi partono da 22.500 euro. 

Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle elettriche e per farlo ha deciso di puntare sulla Spring. La B-SUV offre un design in linea con le ultime proposte del marchio ed una batteria con autonomia di poco superiore ai 220 Km. A stupire, però, è il prezzo inferiore a 20.000 euro incentivi esclusi. 

Hyundai Bayon: l’ultima nata in Casa Hyundai colpisce immediatamente con uno stile di rottura che divide le opinioni. Le dimensioni sono quelle tipiche di un B-SUV e la lunghezza non supera i 4 metri e 18. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e ibridi, mentre i prezzi partono da 19.400 euro. 

Citroen C4: completamente rinnovata nel design, l’ultima generazione della Citroen C4 si pone a metà strada tra un SUV e un coupè senza esagerare con le dimensioni. Lo stile è molto particolare, e divide immediatamente, mentre gli interni, come da tradizione della Casa, offrono comfort e dettagli curati. I prezzi partono da 23.150 euro. 

Nel 2020 la categoria dei B-SUV ha continuato ad ottenere un notevole riscontro sul mercato nonostante la crisi dettata dalla pandemia. Vediamo la classifica dei modelli più venduti. 

 

 

Modello Prezzo
Dacia Duster 12.950€
Renault Captur 21.400€
Volkswagen T-Roc 25.500€
Ford Ecosport 20.500€

Dacia Duster: il B-SUV della Casa rumena ha conquistato subito una nutrita fetta di mercato grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Pensata per chi bada più alla sostanza che all’apparenza, la Duster è offerta con motori benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: la seconda generazione del B-SUV francese è stata modificata appena nelle linee esterne, che restano molto gradevoli, mentre ha subìto un maggior intervento negli interni che adesso appaiono ben più rifiniti. In listino non sono presenti motorizzazioni diesel ma solo benzina, GPL e ibride. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha fatto centro con il suo B-SUV. Il design rigoroso si sposa bene con le dimensioni compatte della vettura e la personalità su strada è molta. Gradevoli anche gli interni, anche se qualche plastica economica di troppo fa storcere il naso. I motori sono solo benzina e diesel. 

Ford Ecosport: ormai sul mercato da qualche anno il B-SUV della Ford continua ad essere apprezzato da chi è alla ricerca di una vettura a ruote alte ma di dimensioni compatte. Gli interni sono confortevoli e dotati dell’ottimo sistema di infotainment Sync3, mentre sotto il cofano trova spazio solo il benzina Ecoboost da 125 CV. 

Uno dei punti negativi dei SUV è il loro peso che, inevitabilmente, incide sui consumi. Sul mercato, però, sono presenti modelli con motorizzazioni interessanti in grado di incidere poco sulle spese di gestione. 

  • Mercedes GLA 
  • Peugeot 2008 HDi 
  • Nissan Qashqai 
  • Seat Arona 

B-SUV diesel

Mercedes GLA: la seconda generazione della GLA si presenta con uno stile decisamente fluido e gradevole ed interni che lasciano a bocca aperta grazie al sistema di infotainment MBux. I consumi contenuti sono assicurati dalla motorizzazione diesel da 2.0 litri e 136 CV in grado di garantire percorrenze nell’ordine dei 4,5 l/100 Km. I prezzi partono da 35.600 euro. 

Peugeot 2008 HDi: nato sulla medesima piattaforma della ottima 208, il B-SUV transalpino si fa notare per uno stile contemporaneo recentemente rinnovato da un restyling che ha portato maggiore freschezza al frontale. Il motore diesel da 1.5 litri e 110 CV è adeguato alla massa della vettura e promette consumi nell’ordine dei 3,7 l/100 Km. Si parte da 24.200 euro. 

B-SUV benzina

Nissan Qashqai: l’ultima generazione del B-SUV giapponese si è rinnovato completamente nello stile e nei contenuti ed adesso segue il family feeling già introdotto con i modelli più recenti. La motorizzazione mild-hybrid benzina da 1.3 litri garantisce consumi nell’ordine dei 5,4 l/100 Km. Si parte da 25.500 euro. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha proposto il proprio B-SUV sul mercato già da qualche anno ed il riscontro è stato positivo grazie ad un design fluido ed al contempo aggressivo. La motorizzazione da preferire è il 1.5 TSI da 150 CV che promette percorrenze nell’ordine dei 5 l/100 Km. I prezzi partono da 19.100 euro.

In Casa Alfa Romeo non c’è ancora un vero e proprio B-SUV, ma soltanto la Stelvio. L’attesa, però, è tutta per la Tonale che dovrebbe debuttare il prossimo anno. Le dimensioni dovrebbero essere quelle tipiche di un B-SUV, con lunghezze contenute entro i 4.30 metri, mentre sotto il cofano dovrebbe debuttare per la prima volta nella storia della Casa un motore ibrido. 

La Casa italiana può vantare ben due B-SUV nei propri listini: 

  • Fiat Panda 4×4 
  • Fiat 500X 

Fiat Panda 4X4: inarrestabile. Non si può definire in altro modo il B-SUV di Casa Fiat. Grazie alle dimensioni contenute, così come il peso, ed alla trazione integrale la Panda 4×4 è in grado di affrontare ogni tipo di terreno. I prezzi partono da 19.400 euro. 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale, la Fiat 500X deve gran parte della sua fama ad uno stile che strizza l’occhio alla più piccola 500 e punta tutto sul vintage. Presenti solo motori benzina e diesel, con questi ultimi adeguati per chi deve percorrere parecchi chilometri. Si parte da 21.750 euro. 

Anche la Casa americana offre due B-SUV nei propri listini, indicati per differenti tipologie di mercato: 

  • Jeep Renegade 
  • Jeep Wrangler 

Jeep Renegade: vero e proprio B-SUV cittadino, la Renegade ha fatto centro con uno stile duro e puro che non è passato inosservato. Le dimensioni compatte la rendono ideale per l’utilizzo cittadino così come la nuova motorizzazione plug-in hybrid in grado di assicurare 50 Km in modalità elettrica. Si parte da 24.900 euro. 

Jeep Wrangler: nome storico per la Casa statunitense, la Wrangler è più una vera e propria fuoristrada che un B-SUV ma grazie alle dimensioni contenute può rientrare in questa categoria. Lo stile è inconfondibile e si evolve da anni, mentre la gamma motori è stata rinnovata ed adesso può anche godere di una interessante alternativa ibrida. I prezzi partono da 53.500 euro. 

 

Anche per la Casa giapponese sono due i B-SUV presenti in listino: 

  • Toyota Yaris Cross 
  • Toyota CH-R 

Toyota Yaris Cross: la Casa giapponese ha deciso di allargare la famiglia Yaris proponendo sul mercato la Yaris Cross. Il B-SUV si presenta con uno stile personale, nettamente distinto dall’utilitaria, che si allontana nettamente dal family feeling della Casa. I motori sono esclusivamente 1.5 ibridi. I prezzi partono da 25.400 euro. 

Toyota CH-R: il B-SUV della Casa giapponese ha subito fatto centro grazie ad uno stile futuristico che non è passato inosservato e che anche a distanza di anni si dimostra fresco e attuale. Il motore ibrido benzina da 1.8 litri consente di utilizzare 3,8 litri di carburante per percorrere 100 Km. I prezzi partono da 30.500 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i B-SUV?

Con B-SUV si indica categoria di vetture a ruote alte ma dalle dimensioni compatte simili a quelle di una utilitaria o di una berlina media. Solitamente i B-SUV si contraddistinguono per una lunghezza del corpo vettura entro i 4 metri e 30 e con queste misure consentono un utilizzo gradevole anche nel traffico cittadino. 

Quali sono le novità 2021 dei B-SUV?

Anche nel 2021 il segmento dei B-SUV continua a fare la voce grossa sul mercato.  Vediamo le novità più interessanti: Opel Mokka da 22.500 euro, Dacia Spring ( prezzo inferiore a 20.000 euro incentivi esclusi), Hyundai Bayon da 19.400 euro e Citroen C4, da 23.150 euro.

Quali sono stati i B-SUV più venduti nel 2020?

Nel 2020 la categoria dei B-SUV ha continuato ad ottenere un notevole riscontro sul mercato nonostante la crisi dettata dalla pandemia. Vediamo la classifica dei modelli più venduti: Dacia Duster da 12.950 euro, Renault Captur da 21.400 euro , Volkswagen T-Roc da 25.500 euro  e Ford Ecosport da 20.500 euro.

Quali sono i B-SUV che consumano meno?

Uno dei punti negativi dei SUV è il loro peso che, inevitabilmente, incide sui consumi. Sul mercato, però, sono presenti modelli con motorizzazioni interessanti in grado di incidere poco sulle spese di gestione, come Mercedes GLA da 35.600 euro, Peugeot 2008 HDi da 24.200 euro, Nissan Qashqai da 25.500 euro e Seat Arona da 19.100 euro.

Disco orario: tutto quello che c’è da sapere

Disco orario: come funziona

Sembra ormai un oggetto legato al passato, ma in realtà il disco orario in alcuni casi deve essere esposto obbligatoriamente per evitare una multa. Scopriamo come funziona.

INDICE
 Cos’è il disco orario
Come funziona il disco orario?
Dove comprare un disco orario
Dove si usa il disco orario auto
Multa disco orario/a>
Disco orario fai da te
Disco orario automatico
Disco orario elettronico

Con la definizione disco orario si intende un oggetto realizzato in cartoncino e di forma rettangolare ove è presente una di una finestrella all’interno della quale sono indicate le 12 ore. Per modificare l’ora di arrivo sarà necessario far ruotare manualmente il dischetto bianco che si muove all’interno del cartoncino blu, grazie ad un perno. 

Quando si posteggia la propria vettura negli spazi delimitati dalle strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento, il disco orario deve essere esposto sul cruscotto indicando l’ora in cui ci si è fermati. In questo modo si potrà agevolare il controllo della sosta agli agenti in servizio. 

Se non si è in possesso di un disco orario questo si può acquistare presso numerose attività commerciali. Le edicole ed i tabaccai solitamente lo mettono in vendita ad un prezzo di 3 euro, mentre benzinai e compagnie assicurative spesso lo regalano come gadget con il della società.

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Spesso si fa confusione quando si cerca di capire dove si deve utilizzare il disco orario, ma in realtà la spiegazione è semplice. Il disco orario deve essere esposto nelle aree dove la sosta a tempo è gratuita, generalmente delimitate da strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento. Se, invece, si posteggia nelle strisce blu la sosta sarà a pagamento e dovrà essere esposto sul cruscotto il ticket dedicato. 

Il comma 6 dell’articolo 157 del Codice della Strada disciplina l’utilizzo del disco orario nei luoghi dove la sosta è permessa per un tempo limitato. Qualora non si esponga il disco orario sul cruscotto della vettura si potrà incorrere in una multa da 42 a 173 euro, mentre se si parcheggia la vettura per un tempo superiore al consentito la multa andrà da un minimo di 26 ad un massimo di 102 euro. 

Se si è particolarmente portati con i lavori manuali e dotati di grande fantasia si può realizzare un disco orario fai da te. In rete sono presenti numerosi modelli pronti da stampare su cartoncino per creare oggetti dalle forme più disparate, ma volendo si può anche creare un disco orario fai da te unico avendo l’accortezza di creare la finestrella per l’indicazione dell’ora e di posizionare il perno per il movimento delle ore. 

Il disco orario di cui abbiamo parlato sino ad ora è il modello classico realizzato in cartoncino che richiede all’utilizzatore di indicare manualmente l’ora di inizio sosta. In commercio è possibile trovare anche il disco orario automatico dotato di un meccanismo che si alimenta a batteria e che consente, una volta finita la sosta, di ripristinare automaticamente l’ora desiderata. È bene sottolineare, però, che l’utilizzo di questo dispositivo non è legale.  

A differenza del disco orario automatico, quello elettronico è perfettamente legale ed il suo utilizzo è consentito dal Codice della Strada. Anche questo funziona a batterie e si attiva automaticamente poco dopo la sosta. Il disco orario elettronico garantisce la precisione dell’ora grazie ad un radio segnale internazionale e durante la guida funge da normale orologio digitale. Il dispositivo, attivandosi automaticamente, impedisce di essere sanzionati qualora non ci si ricordi di indicare l’ora di arrivo. 

Cose da sapere

Cos’è il disco orario?

Il disco orario è  un oggetto realizzato in cartoncino e di forma rettangolare ove è presente una di una finestrella all’interno della quale sono indicate le 12 ore. Per modificare l’ora di arrivo sarà necessario far ruotare manualmente il dischetto bianco che si muove all’interno del cartoncino blu, grazie ad un perno. 

Come funziona il disco orario?

Quando si posteggia la propria vettura negli spazi delimitati dalle strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento, il disco orario deve essere esposto sul cruscotto indicando l’ora in cui ci si è fermati. In questo modo si potrà agevolare il controllo della sosta agli agenti in servizio. 

Dove si usa il disco orario?

 Il disco orario deve essere esposto nelle aree dove la sosta a tempo è gratuita, generalmente delimitate da strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento.

Si può usare il disco orario elettronico?

A differenza del disco orario automatico, quello elettronico è perfettamente legale ed il suo utilizzo è consentito dal Codice della Strada. Il disco orario elettronico garantisce la precisione dell’ora grazie ad un radio segnale internazionale e durante la guida funge da normale orologio digitale. Il dispositivo, attivandosi automaticamente, impedisce di essere sanzionati qualora non ci si ricordi di indicare l’ora di arrivo. 

Hyundai: per abbattere le emissioni bisogna puntare sui materiali riciclati

Ioniq 5, la prima della specie 3

I motori a zero emissioni da soli non sono sufficienti per la svolta green nel mondo dell’auto e a puntare così ad un futuro carbon free. Un’auto si può definire davvero green solo se si considera la sua intera filiera produttiva, compresi scarti, rifiuti ed energie rinnovabili utilizzate per la produzione.

Obiettivo 100% rinnovabili entro il 2050

L’intero gruppo Hyundai, di cui fanno parte Hyundai Motor e Kia, ha annunciato l’adesione al RE100, il progetto creato nel 2014 da The Climate Group e CDP (Carbon Disclosure Project) per promuovere l’utilizzo da parte delle aziende di elettricità “verde” per il proprio fabbisogno giornaliero. Hyundai andrà così a unirsi a 300 società globali, con l’obiettivo di arrivare al 100% di utilizzo di energia rinnovabile entro il 2050, ma con la possibilità di centrare il risultato nel 2040. Il gruppo coreano sta prendendo in considerazione varie strategie di approvvigionamento di energia sostenibile: accordi di acquisto con produttori di energia eolica e solare, acquisti tramite il programma “Green Premium” di Korea Electric Power Corporation e, ovviamente, l’autoproduzione attraverso pannelli solari.

Ioniq 5, la prima della specie 5

Stabilimenti sempre più “puliti”

Già nel 2013 Hyundai ha installato impianti di energia solare a tetto nello stabilimento di Asan, in Corea, in grado di produrre 13.000 MWh all’anno. Nel 2020 lo stesso impianto è stato montato anche nella fabbrica di Ulsan, grazie a Korea Hydro & Nuclear Power Company, con 12.500 MWh di energia elettrica prodotta. Kia non è da meno: l’impianto di produzione a Zilina, in Slovacchia, dal 2019 si sta convertendo all’energia rinnovabile, mentre gli stabilimenti coreani di Gwangmyeong, Hwaseong e Gwangju hanno ottenuto le certificazioni ISO50001. Stesso discorso per Hyundai Mobis, la divisione di ricambi per veicoli, che è passata a fonti di energia rinnovabile per i propri siti produttivi in Slovacchia e in Svezia e ha fondato il Global Mobis Energy Management System (GMEMS) in Corea per ridurre il consumo di energia.

I rifiuti si recuperano dal mare

Il recupero dei rifiuti marini che possono essere riciclati dando vita a nuovi materiali, secondo un modello di economia circolare, ricopre un ruolo fondamentale per raggiungere una maggiore sostenibilità nel ciclo produttivo. Hyundai ha deciso di collaborare da inizio 2021 con l’associazione olandese Healthy Seas: insieme hanno ripulito le acque in un allevamento abbandonato a Itaca, in Grecia. L’operazione di raccolta rifiuti ha impiegato 40 volontari che in otto giorni sono riusciti a rimuovere 76 tonnellate di scarti dal mare, dalla costa e dalle spiagge. L’allevamento ittico, abbandonato nel 2012, era stato colpito nel 2020 da una tempesta che ha riversato in mare rifiuti industriali come tubi di plastica, reti da pesca, corde di nylon, boe di plastica, blocchi di cemento, detriti metallici e altro.

Groupe PSA presenta il suo programma "La Fabbrica del Futuro"

Econyl per gli interni

I rifiuti sono stati smistati in un punto di raccolta vicino ad Atene per essere riciclati in nuovi materiali dall’organizzazione Aquafil. Le reti da pesca in nylon, con altri scarti simili, saranno convertiti in Econyl, che può essere riavviato alla produzione all’infinito. Questo materiale nuovo può essere utilizzato anche per i rivestimenti interni dei veicoli: la nuova Hyundai Ioniq 5, ad esempio, può essere ordinata in Europa con tappetini in nylon Econyl. Non solo, nella nuova gamma di auto elettriche, la casa coreana ha deciso di ridurre l’utilizzo di plastica del 20%: per gli interni sarà impiegata plastica riciclata, mischiata con polvere di legno e pietre vulcaniche.

Non solo Hyundai

Ma Hyundai non è l’unico produttore a puntare su soluzioni a basso impatto ambientale per la produzione dei propri modelli. Sempre più costruttori, infatti, stanno modificando i propri processi produttivi e scegliendo materiali ecocompatibili per varie componenti dei loro modelli.

  • BMW i3 : i tedeschi sono stati tra i primi a puntare su auto “green”, con veicoli totalmente elettrici e con interni 100% ecologici, come la i3 del 2013. Oggi la nuova i3 è dotata di interni composti principalmente di kenaf, un materiale leggero derivato dalla pianta di malva: i sedili sono di legno sostenibile, mentre il pannello di controllo è rifinito in eucalipto.

 

  • Lancia Ypsilon: i sedili della nuova Lancia Ypsilon Ecochic sono in tessuto Seaqual Yarin, materiale innovativo e sostenibile derivato dalla plastica raccolta nel Mediterraneo. Si tratta di un filato in poliestere che, durante la tessitura, viene mixato con altre fibre ecologiche riciclate o recuperate.

 

  • Renault Zoe: l’abitacolo della Renault Zoe è composto da materiali derivati da cinture di sicurezza riciclate, scarti di tessuto e bottiglie di plastica recuperate.

 

  • Ford Eco Sport: l’ultima generazione della Ford Eco Sport si caratterizza per l’abitacolo costituito da molte componenti in plastica riciclata e per i tappetini realizzati riutilizzando vecchie bottigliette.

 

  • Polestar 2: il marchio spin-off di Volvo utilizza materiali riciclati nella produzione della nuova Model 2. L’abitacolo è composto solo da fibre naturali: i sedili sono fatti partendo da bottiglie di plastica riciclate, i tappetini dal riciclo di reti da pesca, mentre il resto degli interni da scarti di plastica della produzione di sughero.

Valutazione auto usata da targa: ecco cosa puoi scoprire

Qual è il miglior metodo di pagamento per comprare un’auto usata?

Essere in grado di effettuare un valutazione di un’auto usata o della propria vettura non è da tutti, e questo può rappresentare un ostacolo qualora si voglia avere una stima indicativa in caso di acquisto o vendita. La valutazione auto tramite la targa è un modo facile e veloce per risolvere il dubbio. Scopriamo come funziona. 

INDICE
Valutazione auto usata da targa: perché fare questa verifica?
Valutazione auto con targa: ecco quali dati puoi scoprire
Anno immatricolazione da targa
Scoprire allestimento auto da targa
Valutazione auto usata da targa gratis: esiste davvero?
Valutazione auto usata da targa: perché affidarsi a dei professionisti
Valutazione auto da targa: le differenze tra Carfax e Aci

Acquistare un’auto usata comporta alcuni accorgimenti. Oltre a dover individuare il veicolo più adatto alle proprie esigenze si dovrà anche individuare il valore corretto di mercato dell’auto individuata. Effettuare una valutazione auto in base alla targa consente di conoscere una stima orientativa così da poter capire se il prezzo richiesto è in linea con quelli di mercato. 

Nel corso degli anni si sono moltiplicati i servizi online in grado di effettuare una valutazione auto semplicemente fornendo il numero di targa della vettura. Tramite questo servizio si potrà risalire ad una interessante quantità di informazioni quali: 

  • Marca 
  • Modello 
  • Anno di immatricolazione 

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Tramite la targa auto si può risalire all’anno di immatricolazione della vettura. Questo è uno degli elementi fondamentali nella valutazione del valore di una macchina perché una macchina con parecchi anni sulle spalle, a meno che non sia d’epoca o storica, avrà una quotazione inferiore rispetto ad una con meno anni. 

Con il solo numero di targa non è possibile risalire anche all’allestimento, perché sarebbe necessario conoscere anche il numero di telaio. Ad ogni modo si potrà risalire all’anno di produzione e verificare quali allestimenti erano disponibili a listino in quel determinato periodo storico. 

Nonostante i molti siti presenti promettano una valutazione auto gratis, sono pochi quelli che effettivamente mantengono la parola e consentano di ottenere una valutazione quanto più vicina al valore reale del modello. In molti casi infatti si tratta di valutazioni approssimative e per avere una valutazione realistica è necessario effettuare un pagamento.

Come abbiamo anticipato in precedenza, sul web sono numerosi i siti in grado di promettere valutazioni auto gratuite. Tuttavia è sempre bene affidarsi a dei professionisti per avere la sicurezza di conoscere il valore effettivo della propria vettura. Il servizio offerto da automobile.it e CARFAX garantisce la sicurezza di una valutazione corretta. A fronte di un costo irrisorio pari a 18 euro si potrà accedere ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento dove si potranno trovare tutte le informazioni dettagliate sull’auto a differenza dei servizi offerti gratuitamente in rete. 

Il servizio CARFAX offre una garanzia sia a chi acquista, perché potrà conoscere nel dettaglio la storia della vettura di suo interesse, sia di chi vende, perché potrà dimostrare di non avere nulla da nascondere in merito alle effettive condizioni del mezzo. A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicolo, o ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, mentre con una visura ACI è possibile conoscere il prezzo dell’auto in base all’importo dell’ultima compravendita ottenuta, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Cose da sapere

Quali informazioni si possono scoprire attraverso la targa di un’automobile?

Attraverso il numero di targa è possibile risalire alla marca, modello ed anno di immatricolazione di un’auto. Inserendo il numero di telaio è possibile anche risalire al tipo di allestimento.

Come si può scoprire l’anno di immatricolazione di un’auto dalla targa?

Basta andare su uno dei portali dedicati alla valutazione auto, come automobile.it, e inserire il numero di targa per risalire all’anno di immatricolazione dell’auto e stabilire il valore del veicolo.

Perché utilizzare CARFAX per la valutazione auto usate?

A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX, disponibile sul sito automobile.it, consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicolo, o ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Garanzia auto usate e nuove, ecco tutto quello che devi sapere

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

L’acquisto di un’auto, nuova o usata che sia, comporta anche alcuni diritti in capo al consumatore relativamente alla garanzia. Il Codice del Consumo ed il Codice Civile tutelano l’acquirente in modi differenti. Scopriamo come. 

INDICE
Garanzia auto: la normativa
Cos’è la garanzia legale di conformità
Garanzia auto usate: ecco come funziona
Garanzia auto usate privati
Garanzia auto usate da concessionari
Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre sulla garanzia
Quali sono le case automobilistiche che offrono l’usato garantito
Garanzia auto nuova, come funziona?
Cosa copre la garanzia auto km 0?

Così come per i beni di consumo, anche per l’acquisto di auto è prevista una garanzia legale di conformità utile a tutelare l’automobilista in caso di prodotto difettoso, che funzioni male e che non risponda all’uso dichiarato dal venditore. Il Codice del Consumo stabilisce in 24 mesi la durata dalla garanzia auto in caso di acquisto di vettura nuova. 

Quando si parla di garanzia legale di conformità si intende la tutela del consumatore, prevista dal Codice del Consumo, in caso acquisto di prodotti difettosi, che funzionino male o non rispondano all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato. In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese.Se la sostituzione o la riparazione non sono possibili il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso.

Anche in caso di acquisto di vettura usata il consumatore è tutelato con la presenza di una garanzia. Questa, come detto, ha una durata di 24 mesi ma può essere ridotta sino a 12, ed emerge a carico del venditore nel momento in cui emergono problematiche che diminuiscono la possibilità di utilizzo del mezzo o il suo valore. La garanzia auto usate copre tutti i danni relativi alle componenti meccaniche della vettura, all’impianto elettrico e alla carrozzeria, mentre non include gli elementi soggetti alla naturale usura nel corso del tempo e gli eventuali danneggiamenti procurati dal nuovo proprietario dopo l’acquisto dell’auto.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST›

Differente è la disciplina che regola la garanzia auto usate in caso di acquisti da privato. In questo caso, infatti, non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile e non su quelli previsti dal Codice del Consumo. 

In caso di acquisto di auto usata da un concessionario si è maggiormente tutelati perché questo dovrà obbligatoriamente offrire una garanzia sul mezzo oggetto della compravendita. Anche in questo caso la durata della garanzia è di 24 mesi, concordabili a 12, ed il concessionario è obbligato a consegnare all’acquirente un’auto conforme al contratto di vendita e mettere lo stesso nelle condizioni di valutare oggettivamente l’effettivo stato del veicolo.

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Alcune Case offrono ai clienti il cosiddetto usato garantito. Questo rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. I vantaggi previsti con l’usato garantito devono essere redatti per iscritto così che l’acquirente possa conoscere quali siano i servizi aggiuntivi subito dopo la firma del contratto. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi. 

Sono molti i costruttori che offrono condizioni esclusive per l’usato garantito tali da ingolosire la clientela: 

  • Fiat Autoexpert 
  • Toyota Approved 
  • Audi Prima Scelta Plus 
  • Ford Approved 

Fiat Autoexpert: la Casa italiana propone il programma Autoexpert per il proprio usato garantito. Oltre alla garanzia standard di 12 mesi è possibile, alla scadenza, estendere tale garanzia a pagamento fino a 24 o 36 mesi. Inoltre è incluso un servizio di assistenza stradale disponibile 24h su 24 e 365 giorni all’anno in tutta Europa e il servizio di auto sostitutiva e di assistenza al passeggero. 

Toyota Approved: la Casa giapponese, che ha fatto dell’ibrido la propria bandiera, prevede per tutte le vetture ibride certificate una garanzia di 12 mesi, con copertura completa anche per le componenti ibride, l’assistenza stradale  H24 e il chilometraggio illimitato. 

Audi Prima Scelta Plus: il costruttore tedesco, oltre ad effettuare oltre 110 controlli sulle vetture usate ed alla certificazione del chilometraggio, offre una garanzia fino a 48 mesi per tutte le vetture con anzianità inferiore a 96 mesi e chilometraggio inferiore a 150.000 km. 

Ford Approved: per le vetture con massimo 5 anni e meno di 120.000 Km la Casa americana offre 75 controlli accurati, 12 mesi di garanzia legale a chilometraggio illimitato e un servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 valido sul territorio europeo che include l’assistenza stradale, il veicolo di cortesia e i servizi accessori. 

Ovviamente anche in caso di acquisto di auto nuova è possibile godere della garanzia legale. In questo caso la durata non può essere inferiore a 24 mesi durante i quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica. Sarà obbligo dell’acquirente notificare al concessionario il difetto ed a seconda della problematica da affrontare sarà possibile optare per la manutenzione o la sostituzione del componente difettoso senza che il proprietario della vettura sborsi un euro. 

Anche per le auto Km 0 è presente la garanzia legale. Questa ha una durata di 24 mesi dalla data di consegna del veicolo ed a rispondere dei vizi sarà anche in questo caso il venditore e non la casa produttrice. Nel caso di acquisto di auto a km 0 con un chilometraggio superiore a quello dichiarato, l’acquirente potrà restituire l’auto e ottenere oltre al rimborso del prezzo di acquisto anche un risarcimento danni. In alternativa le parti potranno stabilire un prezzo inferiore rispetto a quello inizialmente pattuito. 

 

offerte auto km 0
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Cose da sapere

Cosa copre la garanzia auto usate?

La garanzia auto usate compre l’acquirente in caso di difetti di conformità del veicolo, rispetto a quanto scritto nel contratto.

Cos’è la garanzia di conformità?

La garanzia legale di conformità sui beni di consumo, che vale anche per l’acquisto di automobili, tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore.

Cosa copre la garanzia per auto nuove?

La garanzia auto nuova prevede un periodo di 24 mesi nei quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica.

Cos’è l’usato garantito?

L’usato garantito rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi.

Le auto usate acquistate da privati sono coperte da garanzia legale?

n questo caso la garanzia legale non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile. 

Militem Magnum: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Militem Magnum: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Per il marchio di Monza specializzato nell’elaborazione dei fuoristrada USA, Militem Magnum rappresenta il più imponente fra i modelli a listino. Realizzato sulla base del Ram 1500 Laramie Sport, presenta ottimizzazioni meccaniche e caratteristiche estetiche inedite. Monta un il 5.7 litri V8 Hemi da 401 CV, al quale si può aggiungere in opzione un serbatoio GPL e la tecnologia eTorque Engine mild-hybrid. I materiali di pregio che rivestono gli interni e le doti fuoristradistiche aggiuntive lo rendono senz’altro un pickup adatto ad un utilizzo trasversale.

Ecco la scheda tecnica della nuova Militem Magnum:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio (lung., larg., alt.) 1.711/1.687/1.000 mm
Alimentazioni Benzina / Bi-Fuel GPL /Mild-Hybrid
Classe Euro
Cv/kW (da) 401/295
Prezzo (da) 110.263,60 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Magnum si caratterizza per misure decisamente generose, per non dire esagerate. La lunghezza è di quasi 6 metri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 2,2 metri e 2 metri circa. Grazie all’assetto riadattato tramite Lift Kit Extreme Performance, l’altezza minima da terra è di 26 centimetri, e la Militem Magnum può vantare degli angoli di attacco, dosso e uscita, di 23,1°, 28° e 27,1°. Il passo, infine, sfiora i 3,7 metri e garantisce abbondante spazio interno.

Dimensioni
Lunghezza 5.916 mm
Larghezza 2.150 mm
Altezza 2.080 mm
Passo 3.672 mm

 

Il look della Militem Magnum è una trasformazione incattivita e impreziosita del Ram 1500 da cui deriva. Sul frontale si nota innanzitutto l’ampia mascherina a sviluppo orizzontale e trama a nido d’ape, ai lati della quale spiccano i gruppi ottici con firma luminosa a LED. Sul laterale risaltano gli ampi finestrini, i passaruota allargati e i cerchi di lega Militem Black Edition da 20″, i quali montano pneumatici All-Terrain 35×12,5.

Più “tradizionale” la vista posteriore: qui spicca il doppio scarico Black Performance di Militem, il grande lunotto verticale e i fanali apposti nel fascione inferiore del paraurti. Nel complesso, come detto, l’assetto è stato rivisto e rialzato grazie al Lift Kit Extreme Performance e alle sospensioni pneumatiche regolabili. Su Magnum svetta un doppio tetto apribile panoramico e la firma ottica è totalmente a LED.

L’abitacolo della Militem Magnum è decisamente raffinato ed elegante, creando un effetto di contrasto con l’aggressività degli esterni. Gli innumerevoli rivestimenti di pelle per gli interni e le finiture artigianali sfruttano tutti materiali pregiati. La pelle Fiore ricopre i sedili – disponibili anche in Alcantara – e gli inserti della porta e del cruscotto, oltre al volante. Il velluto è utilizzato per i tappeti interni e per quello del cassone. Inoltre, il battitacco Militem sulle porte è di serie, così come il sistema automatico di apertura e chiusura del copri cassone. Molte le possibilità di personalizzazione a proposito, si può scegliere infatti fra 14 combinazioni cromatiche abbinabili alle quattro tinte esterne disponibili: Diamond Black, Flame Red, Billet Silver e Granite Crystal.

Passando al capitolo infotainment, Magnum è dotata di touchscreen da 12 pollici Militem con sistema di navigazione che include mappe europee, oltre che di impianto audio firmato Harman Kardon. La strumentazione è parzialmente digitale, accessibile tramite schermo da 7 pollici, mentre il clima è automatico e bi-zona. Infine, la suite di Adas è vasta e aggiornata e include fra i vari aiuti il sistema anti collisione, il sistema di mantenimento della carreggiata, la frenata assistita e il monitoraggio dell’angolo cieco.

La Militem Magnum è offerta con un’unica motorizzazione alimentata a benzina o a GPL. Il motore è un aspirato da 5.7 litri, 8 cilindri, 32 valvole e 401 CV di potenza massima per 556 Nm di coppia. La trasmissione di serie è quella automatica a 8 rapporti, mentre il sistema a trazione integrale 4WD è poi inseribile elettronicamente.

I dati secondo il ciclo combinato WLTP parlano di una percorrenza di 14,9 l/100km e di emissioni di CO2 pari a 352 g/km. La buona notizia è che il propulsore è dotato di dispositivo MDS (Multi-Displacement System) che consente di utilizzare solo 4 degli 8 cilindri, riducendo di conseguenza consumi ed emissioni. Non solo, su Magnum è possibile fare rifornimento di carburante bioetanolo E85, così da ridurre ulteriormente le emissioni di CO2.

La Militem Magnum è oggi disponibile in un unico allestimento, su base Laramie.

  • Base: unico allestimento a listino con una dotazione molto ricca

Base: Specchietti elettrici, riscaldati e ripiegabili, Schermo 12” Touch HD NAV con Android Auto & Apple Car Play e Navigation, Display cruscotto a colori 7”, Sistema audio a 19 autoparlanti Harman Kardon, Climatizzatore automatico bi-zona, Sedili anteriori elettrici, riscaldati e ventilati, Sedili posteriori riscaldati, Dispositivo di avviamento a distanza, Sensori pioggia, Ricarica Wireless smartphone, Doppio tetto apribile panoramico, Sistema anti collisione, Sistema di mantenimento della carreggiata, Frenata assistita con segnalazione di pericolo, Sistema di ausilio al parcheggio in parallelo e in perpendicolare, Cruise control di tipo adattivo, Telecamera con visione a 360°, Sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore, Pedane elettriche a scomparsa, Gancio di traino a sfera rimuovibile, Fari LED, Sospensioni pneumatiche regolabili elettronicamente, MILITEM mascherina anteriore in tinta, MILITEM parafanghi extra tire coverage in tinta, MILITEM doppio scarico Black Performance, MILITEM sedili in pelle fiore, MILITEM inserti porta e cruscotto in pelle fiore, MILITEM volante in pelle fiore, MILITEM tappeti in velluto, MILITEM battitacco porte, MILITEM tappeto cassone in velluto, MILITEM inserti in alcantara, MILITEM cerchi in lega 20” x 10” Black Edition, MILITEM pneumatici All-Terrain 35 x 12,50 R20, MILITEM lift kit 5,0” Extreme Performance, MILITEM kit sospensioni dedicate.  

  • Doti offroad: il Magnum, grazie all’assetto rialzato e alle sospensioni dedicate, digerisce anche i tratti di strada più accidentati.
  • Immagine: l’eleganza degli interni e l’aggressività degli esterni rendono Magnum un modello esteticamente unico nel suo genere.
  • Motori: la la spinta dell’otto cilindri è a dir poco poderosa e grazie al GPL si risparmia qualcosa sui consumi.

Qui di seguito il listino prezzi della Militem Magnum aggiornato a ottobre 2021:

Militem Magnum Prezzo
5.7L V8 HEMI 401 CV Benzina 110.263,60 €
5.7L V8 HEMI 401 CV Bi-Fuel GPL 113.923,60 €

 

 

Militem Ferox-T: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Militem Ferox-T: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Militem, l’atelier italiano specializzato nell’elaborazione dei fuoristrada americani presenta il Ferox-T la sua versione del Jeep Gladiator. Questo pick-up del marchio brianzolo monta un potente 3.6 litri V6 Pentastar da 285 CV. Mantiene un carattere da SUV, ma aggiunge al modello USA una serie di importanti migliorie che si concentrano sul design, sul comfort degli interni e sulle prestazioni tecniche fuoristrada. La fascia di riferimento è quella premium, e lo si percepisce soprattutto dalla qualità dei materiali utilizzati e dalla completezza degli equipaggiamenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Ferox-T:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio (alt., lung., larg.) 990/1.440/1.260 mm
Alimentazioni Benzina/ Bi-Fuel GPL
Classe Euro 6 D
Cv/kW (da) 285/210
Prezzo (da) € 97.490 + IVA

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Ferox-T si caratterizza per misure imponenti e ingombri generosi. La lunghezza supera addirittura i 5,5 metri, la larghezza supera i 2 metri, mentre l’altezza tocca gli 1,95 metri. Il passo è considerevole, lungo quasi 3,5 metri. Rispetto alla Jeep Gladiator, il lift kit aumenta poi di cinque 5 cm l’altezza da terra, arrivando ad un totale di 37 centimetri. Per quanto riguarda le specifiche fuoristradistiche, gli angoli di attacco, uscita e quello di dosso sono di rispettivamente 45°, 24° e 26°.

Dimensioni
Lunghezza 5.520 mm
Larghezza 2.030 mm
Altezza 1.950 mm
Passo 3.490 mm

 

L’aspetto di Militem Ferox-T è decisamente personale e di impatto. Il pick-up incattivisce ancora di più il look del Gladiator abbandonando le classiche 7 feritoie sul frontale e sostituendole con una mascherina in fibra di carbonio. La rivoluzione estetica di Militem passa per i passaruota wide body, per i nuovi paraurti in tinta – su cui si può aggiungere una barra LED integrata – e per il cofano ridisegnato e dotato di numerose prese d’aria. Nella dotazione di base troviamo poi le nuove cornici dei fari LED Neutral Fumé, le pedane elettriche e le luci di cortesia sottoporta con logo Militem.

Rispetto a Gladiator, Ferox-T presenta forme più equilibrate, soprattutto grazie ai generosi cerchi da 20 pollici e agli pneumatici specifici per l’offroad Cooper All-Terrain 35×12,50. Il cassone, inoltre, presenta profili rinnovati e rollbar con LED a scomparsa. Dal posteriore spiccano i 2 scarichi di fabbricazione Militem e il rivestimento opzionale in stile nautico che ricopre il pavimento del cassone. Il tetto ospita poi delle caratteristiche luci a LED.

All’interno di Ferox-T la dotazione è da vera premium. I materiali di pregio e le finiture sono di una qualità che non sfigurerebbe di fronte a quella di un’ammiraglia di lusso. La pelle Fiore è utilizzata per il volante, per i rivestimenti dei sedili e per gli inserti di porta e cruscotto. Inoltre, troviamo il battitacco Militem, la finitura antigraffio sul cassone e ulteriori inserti in Nero Assoluto.

Per quanto riguarda la tecnologia a bordo, l’impostazione riprende quella della Jeep Gladiator: schermo touch U Connect da 8,4″, strumentazione analogica e digitale e numerosi tasti fisici per controllare il clima e le funzionalità del sistema a trazione integrale, inclusi i blocchi dei differenziali.

La Militem Ferox-T è offerta con un’unica motorizzazione ad alimentazione benzina o Bi-Fuel GPL da 3.6 litri e 6 cilindri Pentastar. Questo propulsore consente di raggiungere una potenza massima pari a 285 CV e 353 Nm di coppia. Il cambio è automatico e a 8 rapporti, controllabile tramite comode palette sul volante. Infine, il sistema 4WD Rock-Trac di serie permette di scegliere diverse modalità di guida e di trazione delle quattro ruote motrici.

In fatto di consumi, il marchio di Monza dichiara per quanto riguarda il 3.6L V6 Pentastar una percorrenza di 12,2 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 322 g/km.

La Militem Ferox-T è disponibile in due allestimenti.

  • Base: allestimento di accesso alla gamma.
  • Adventure: l’allestimento che rinforza le caratteristiche offroad del veicolo.

Base: Cerchi in lega MILITEM da 20” Black Edition, Pneumatici All-Terrain 35×12,50/R20, MILITEM Lift Kit 2,0’’, Track Bar regolabili,  Sospensioni regolabili a doppio serbatoio, Sistema 4WD con assale Dana 44 rinforzato, Rock-Trac, Tru-Lock, Sway Bar, FERŌX Bar con faretti LED a scomparsa, doppio scarico Black Performance, Sedili in Pelle Fiore, Inserti porta e cruscotto in Pelle Fiore, Volante in Pelle Fiore, Battitacco Porte, Finitura Cassone Antigraffio, Inserti Nero Assoluto, Mascherina Anteriore in tinta, Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, Paraurti Anteriore in tinta, Pedane elettriche a scomparsa con luci di cortesia, Paraurti posteriore in tinta, Luci Neutral con Frecce Direzionali.

Adventure: in più rispetto a Base vernice protettiva antigraffio su parafanghi e paraurti, snorkel, portapacchi dedicato con finiture antigraffio e faretti LED, gomme Cooper 35×12,50 R20 Mud Terrain tassellate.

 

  • Doti offroad: grazie agli assali Dana e all’innovativo sistema 4WD, questo pickup sa affrontare i terreni più impervi col minimo sforzo.
  • Capacità di traino: con una massa rimorchiabile frenata di 3.500 kg, Ferox-T si presenta come un mezzo versatile e potente.
  • Immagine: le migliorie estetiche sugli esterni e sugli interni rendono questa vettura un ottimo modo per distinguersi fra gli appassionati dell’offroad e non solo.

In attesa di un listino prezzi definitivo, Militem ha fatto sapere che la sua Ferox-T sarà ordinabile a partire da 97.490 €, IVA esclusa.

 

Militem Hero: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Militem Hero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Fresco di arrivo sul mercato, il brand Militem offre una ricca gamma di modelli derivati soprattutto dalle vetture a marchio Jeep. La prima ad arrivare su strada è la Militem Hero, sviluppata a partire dalla Jeep Renegade, in allestimento Limited o su base Trailhawk, l’allestimento più votato all’offroad. Ad entrambe aggiunge interni degni di un’ammiraglia e un design caratteristico. Hero è una vettura versatile, adatta anche per i tragitti urbani, ha un’estetica aggressiva ed è offerta in due motorizzazioni, benzina e diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Hero:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 351/1.297 litri
Alimentazioni Benzina/ Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 170/125
Prezzo (da) 52.880 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Hero ha misure considerabili compatte nel settore, per questo è agile nella guida fuoristrada quanto in quella cittadina. La lunghezza è di circa 4,2 metri, mentre la larghezza e l’altezza raggiungono rispettivamente gli 1,9 metri e gli 1,8 metri circa. Il passo di quasi 2,6 metri è notevole e assicura una buona abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.810 mm
Passo 2.570 mm

 

Il design della Militem Hero è fortemente personale. Il look, come detto, è tanto aggressivo quanto muscoloso, soprattutto grazie alla reinterpretazione dell’estetica americana di Renegade. Sparisce la tradizionale mascherina a sette listelli, che viene sostituita da una mascherina con trama a nido d’ape. Il paraurti anteriore Militem sottolinea l’imponenza del frontale, mentre i Parafanghi Extra Tire Coverage danno carattere al profilo di Hero.

Quanto ai gruppi ottici, il LED pack è di serie e include gli High beam LED, Low beam LED, DRL LED, fendinebbia LED, e luci posteriori con la stessa tecnologia. Infine, l’assetto è rialzato e i cerchi base sono quelli da 20 pollici con finitura nera.

Ad equilibrare l’aggressività degli esterni ci pensa la raffinatezza degli interni Militem. Hero presenta infatti un abitacolo curato e ben rifinito, con una dotazione ricca in comfort e funzionalità. L’artigianalità salta all’occhio grazie agli inserti neri, i rivestimenti in pelle Nappa o Alcantara, le cuciture a contrasto e l’assenza di plastiche a vista. Il clima è automatico e bi-zona, mentre il quadro strumenti su Limited è di tipo digitale con schermo da 7 pollici.

Al capitolo infotainment, la plancia di Hero ospita, accanto al volante in pelle Fiore, il più completo sistema Uconnect con display touch da 8,4″, con 9 altoparlanti Premium Audio System. Inoltre, la Hero è dotata di una ricca suite di Adas che include: Adaptive Cruise Control, Traffic sign Recognition, il sistema di avviso di uscita dalla corsia, il limitatore di velocità, il sistema di frenata assistita, Intelligent Speed Assist e i sensori di parcheggio anteriori.

La Militem Hero è offerta in quattro diverse motorizzazioni, due a benzina e due a gasolio, tutte a trazione integrale. Le prime due montano entrambe l’1.3 Turbo e hanno una coppia massima di 270 Nm: una raggiunge i 180 CV di potenza massima, mentre l’altra arriva a 200 CV. I due motori diesel hanno invece alla base un 2.0 Multijet e la loro coppia massima è di 350 Nm: uno può sviluppare fino a 170 CV di potenza, mentre l’altro raggiunge i 190 CV. Il cambio è quello automatico a 9 marce, e sono di serie anche le sospensioni Militem Lift kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Per quanto riguarda i consumi del 2.0 Multijet da 170 CV, Militem dichiara una percorrenza di 6,6 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 173 g/km. Per quanto concerne invece l’1.3 Turbo da 180 CV la percorrenza dichiarata, sempre su ciclo combinato WLTP, è di 8,0 l/100km, con rispettive emissioni di CO2 di 183 g/km.

La Militem Hero è oggi disponibile in due allestimenti, che riprendono i rispettivi modelli Renegade:

  • Limited: più adatto alla guida urbana, dotato di quadro strumenti digitale, con motore benzina.
  • Trailhawk: pensato per i clienti più appassionati di fuoristrada, con motore diesel.

Limited: Alzacristalli elettrici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo elettronico, Sedile anteriore conducente regolabile in sei direzioni/passeggero 4 direzioni, Sedili posteriori reclinabili 60/40, Volante regolabile in altezza/profondità, Adaptive Cruise Control, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente e con comando sbrinamento, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Fendinebbia, Specchietti retrovisori nero opaco, Terminale di scarico cromato, Vetri oscurati, Illuminazione abitacolo al LED, Tasca posteriore, Sedile anteriore conducente con regolazione lombare elettrica in due direzioni,  Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico della stabilità (ESC) e Hill Start Assist, Display per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, Intelligent Speed Assist, Traffic sign Recognition, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Limitatore di velocità, Antifurto, Forward Collision Warning Plus (sistema di frenata assistita), Luci freno posteriore adattive, 6 autoparlanti, Porta USB per la seconda fila di sedili, Radio Uconnect con schermo touchscreen da 8,4”, Navigatore presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante e servizi Live, Apple car play e Android Auto, Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori, Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, MILITEM Sedili in Pelle Fiore, MILITEM Inserti Porta in Pelle Fiore, MILITEM Volante in Pelle Fiore, MILITEM Tappeti in Velluto, MILITEM Tappeto Bagagliaio in Velluto, MILITEM Inserti Nero Assoluto, MILITEM Mascherina Anteriore in Tinta, MILITEM Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, MILITEM Paraurti Anteriore in tinta, MILITEM Paraurti Posteriore in tinta, MILITEM Cerchi in lega 20” x 9” Black Edition, MILITEM Pneumatici All-Terrrain 265/50 R20, MILITEM Lift Kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Trailhawk: eccetto i Sensori di parcheggio anteriori e il Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, questo allestimento ha in più rispetto a Limited, Gancio di traino off-road posteriore, Protezione sottoscocca, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Hill Descend Control (sistema di controllo della velocità in discesa).  

  • Offroad: specialmente nella versione Trailhawk, questa vettura permette di affrontare i sentieri più dissestati senza troppi pensieri.
  • Immagine: grazie al suo look così muscoloso e personale, a bordo di Hero non si passa mai inosservati.
  • Comfort: i rivestimenti sono raffinati e la tecnologia a bordo è di ultima generazione.

Qui di seguito il listino della Militem Hero aggiornato a ottobre 2021:

Militem Hero Benzina Prezzo
Limited 1.3T 180 CV 52.880 €
Limited 1.3T 200 CV 54.650 €
Militem Hero Diesel Prezzo
Trailhawk 2.0 T 170 CV 56.600 €
Trailhawk 2.0 T 190 CV 58.370 €