6 – Audi A5

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L’Audi A5 è la coupé di rappresentanza per eccellenza grazie a delle forme seducenti che hanno stuzzicato la fantasia degli automobilisti facendola piazzare in sesta posizione nella classifica delle auto più sognate dagli italiani. Il look rinnovato vede,come sempre, l’imponente calandra single frame spiccare nel muso, mentre lo sguardo è reso cattivo dai fari a LED affilati. La fiancata è sinuosa grazie ad una nervatura che percorre le lamiere in tutta la lunghezza e si arcua in corrispondenza dei passaruota così da sottolineare l’impronta a terra della vettura.

Molto elegante anche il posteriore dove la coda si caratterizza per la presenza di un piccolo spoiler utile ad aumentare il carico aerodinamico. L’eleganza degli interni è come sempre un vanto per la casa tedesca ed i materiali utilizzati sono di livello elevatissimo. Ampia la gamma motori che prevede oltre alle classiche alimentazioni benzina e diesel, anche le versioni a metano ed ibride in grado di garantire percorrenze davvero interessanti. Per gli animi sportivi è presente la RS5 dotata del motore benzina 3.0 litri da 450 cavalli con un prezzo di listino di 92.250 euro.

5 – Alfa Romeo Stelvio

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Quinta posizione nella classifica delle auto più sognate dagli italiani per l’Alfa Romeo Stelvio. Il primo SUV della casa di Arese ha attirato l’attenzione degli automobilisti perché è riuscito ad unire in un corpo vettura rialzato l’anima sportiva tipica delle auto del biscione. La piattaforma di partenza è quella della Alfa Romeo Giulia ed anche lo stile richiama il family feeling inaugurato con la berlina sportiva. Il frontale, imponente, vede la presenza del classico scudo Alfa abbracciato da aggressivi fari a LED, mentre le prese d’aria alla base del paraurti richiamano lo stile trilobo del passato.

La fiancata è molto pulita e presenta una rotondità importante in corrispondenza della coda dove il richiamo alla Giulia è evidente nel disegno dei fari. Gli interni rispecchiano il blasone del marchio ed offrono materiali di qualità elevata che appagano sia il tatto che la vista. Interessante la gamma motori con propulsori, sia benzina che diesel, adatti a soddisfare le velleità sportive.  Degna di nota la versione denominata Quadrifoglio dotata del 2.9 biturbo in grado di erogare la bellezza di 510 cavalli e toccare la velocità massima di 283 Km/h. I prezzi partono da 47.200 euro.

4 – Toyota Yaris

Toyota Yaris 2019

La Toyota Yaris non è riuscita a salire sul podio delle auto più sognate dagli italiani, ma ha comunque ottenuto un gran numero di preferenze dimostrando come il “piccolo genio” continui ancora ad essere una vettura realizzata con grande sapienza dai tecnici giapponesi. La terza generazione dell’utilitaria Toyota presenta uno stile maturo e deciso.

Il frontale si caratterizza per una grande bocca del radiatore che conferisce un’immagine aggressiva e fari a LED che puntano decisi verso il centro del muso, mentre la fiancata è molto pulita, quasi sobria, e presenta una lavorazione spigolosa delle lamiere in corrispondenza delle portiere posteriori così da vivacizzare il design.

Gli interni, a differenza degli esterni, sono fin troppo minimalisti. La plancia, infatti, si mostra con un look lineare, sobrio ed offre, oltre ai classici elementi del cruscotto, un monitor dedicato all’infotainment al centro della stessa. Il 2% del campione degli intervistati ha indicato la Toyota Yaris come vettura preferita regalando il quarto posto nella classifica delle auto più sognate dagli italiani. I prezzi partono da 13.740 euro.

3 – Fiat Panda

Il podio delle auto più sognate dagli italiani si completa con un’altra vettura tricolore che ha ottenuto un grandissimo successo commerciale, la Fiat Panda. L’utilitaria del gruppo FCA è giunta alla terza generazione rinnovando la tradizione di casa Fiat nel realizzare auto compatte ed economiche e si è presentata al pubblico con uno stile piacevole e dimensioni ideali per affrontare il traffico cittadino.

Le linee squadrate della prima serie sono state adesso smussate. Il frontale presenta grandi fari quadrangolari che, abbinati al muso corto, conferiscono un’immagine simpatica, mentre la fiancata, a differenza dell’antenata, presenta le portiere di accesso anche ai sedili posteriori ed un terzo elemento della finestratura in corrispondenza del montante C che contribuisce ad aumentare la luminosità nell’abitacolo.

Gli interni sono realizzati con plastiche resistenti e di buona qualità, ma iniziano ad accusare il peso degli anni specie per l’assenza di un sistema di infotainment. Spicca, comunque, la posizione rialzata della leva del cambio che aumenta il comfort nella guida cittadina. La Fiat Panda ha ottenuto il terzo posto nella classifica delle auto più sognate dagli italiani grazie al 2% delle preferenze. I prezzi partono da 10.650 euro.

2 – Fiat 500

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Al secondo posto delle auto più sognate degli italiani troviamo un’altra vettura che ha conquistato il cuore di migliaia di automobilisti, la Fiat 500. La citycar italiana è tornata sul mercato nel 2007 richiamando le linee dell’antenata ed il colpo di fulmine è stato immediato. Il frontale presenta un muso corto caratterizzato da una doppia linea di fari tondi ed il logo Fiat incastonato in un baffo cromato, mentre la fiancata mostra dei passaruota ben evidenziati, ancora più marcati nelle versioni Abarth, ed una nervatura che percorre in tutta lunghezza la carrozzeria così da snellirne l’aspetto.

Gli interni sono altrettanto personali e ben rifiniti. La plancia, infatti, è impreziosita da una striscia in plastica dello stesso colore degli esterni ed al centro presenta un rinnovato monitor dedicato all’infotainment, mentre i dettagli cromati presenti anche sulle portiere richiamano alla memoria il modello che ha contribuito a motorizzare l’Italia. Tutte queste caratteristiche hanno consentito alla Fiat 500 di piazzarsi sul secondo gradino del podio delle auto più sognate dagli italiani con il 3% delle preferenze. I prezzi partono da 13.600 euro.

Toyota Hilux: in arrivo a settembre il nuovo pick up

Toyota Hilux: in arrivo a settembre il nuovo pick up

A settembre arriverà anche in Italia: parliamo della Toyota Hilux, il nuovo pick-up della casa automobilistica giapponese.

Gli allestimenti prevedono i sistemi di assistenza alla guida Toyota Safety Sense nelle configurazioni Double ed Extra Cab, entrambe dotate di un esclusivo design interno total black con dettagli cromati su cruscotto, volante e cambio; cerchi in lega da 18’’ bicolore e rifiniture in nero e grigio scuro per i componenti esterni.

Avanzata tecnologia di sicurezza per questa Toyota Hilux, grazie al Toyota Safety Sense che è dotato di:

  • Sistema Pre-Collisione che riesce a rilevare la presenza di pedoni e ciclisti;
  • Cruise Control Adattivo con riconoscimento della segnaletica stradale;
  • Sistema di Avviso Superamento Corsia con Brake Induced Steering ossia la possibilità di correggere la traiettoria;
  • Servosterzo.

La nuova edizione speciale Hilux 2019 e la gamma di modelli Hilux aggiornati, saranno disponibili in tutta Europa da agosto.

Ford Puma: arriva il piccolo SUV ibrido

Ford Puma: arriva il piccolo SUV ibrido 1

Nuova arrivo in casa Ford: parliamo della Ford Puma, il piccolo SUV progettato su piattaforma Fiesta, lunga circa 430 cm.

La nuova Ford Puma, a metà tra le caratteristiche della Kuga e quelle di Ford Ecosport, promette spazio e comfort grazie all’ottima abitabilità e alla capienza del bagagliaio, di ben 456 litri.

Un SUV ibrido (in futuro forse anche a gasolio) che monterà un benzina 1.0 litri a 3 cilindri EcoBoost, con potenza 155 CV. La tecnologia micro ibrida con sistema a 48 V garantirà un buon rapporto prestazioni/consumi.

La Ford Puma avrà un 1.5 EcoBlue da 95, 120 e 150 CV, con trazione anteriore e cambi manuali a 6 marce ed automatici.

Il lancio della nuova vettura di casa Ford dovrebbe avvenire entro l’estate, con vendite a partire dall’autunno 2019. Prezzo di partenza: 22.500 euro, negli allestimenti normale, Active, Business, Titanium, ST Line e Vignale.

Fiat 500 e: indiscrezioni sull’elettrica 2020

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Nuove indiscrezioni si rincorrono a proposito della Fiat 500 e che dovrebbe essere lanciata nel 2020, in occasione del Salone di Ginevra, con vendite al via entro l’estate dello stesso anno.

Il prezzo di uscita sul mercato è di 30 mila euro, per questo nuovo modello elettrico di city car che avrà, si dice, delle dimensioni maggiori rispetto ai predecessori.

Nuova piattaforma e batterie da 40-45 kWh per questa novità Fiat che dovrebbero garantire un’autonomia di circa 350 km, con una potenza di 115-130 CV.

Per quello che riguarda gli interni la nuova Fiat 500 2020 potrebbe sfoggiare dei top di gamma. L’ammiraglia del segmento A potrebbe essere più abbordabile grazie all’ecobonus che farebbe scendere il prezzo fino a 25 mila euro.

La ricarica può essere sia casalinga che rapida, per un tempo massimo di mezz’ora circa.

Next step: la versione sportiva della nuova Fiat 500 elettrica, proposta forse con marchio Abarth. Abarth 595E (questo forse il nome) potrebbe essere vostra a partire dall’autunno 2020, con un prezzo che si aggira intorno ai 40 mila euro. 

Salone di Shanghai 2019: Volkswagen Teramont X

Volkswagen Teramont X al Salone di Shanghai 2019

Lo sforzo dei tedeschi di Volkswagen al Salone di Shanghai 2019 è decisamente evidente. Sullo stand della casa di Wolfsburg è senz’altro questa Volkswagen Teramont X uno dei modelli più fotografati. La X alla fine serve a identificare la versione coupé del SUV tedesco ed entrambe rappresentano le varianti in vendita sul mercato cinese “dell’americano” Volkswagen Atlas. Di fatto, va detto come ancora si tratti di una versione formato “concept car”, anche se vedendola dal vivo si ha la sensazione di essere ormai arrivati al modello definitivo.

Pressoché identico al modello con due portiere in più, questa versione X vede gran parte delle novità concentrate su parte finale della fiancata e zona posteriore. Dietro al Volkswagen Teramont X si fa quindi notare il lunotto inclinato con tanto di inediti montanti laterali. Varia anche il disegno del portellone posteriore così come quello dei fari e del paraurti. Il tutto per condire di un pizzico di sportività un mezzo che per stazza va un po’ “aiutato” in tal senso. Cambiano quindi anche le dimensioni, con la Volkswagen Teramont X che chiude la lunghezza a 490 cm, poco meno del modello “hatchback”.

Come dicevamo, le novità in fatto di look nella parte anteriore sono meno evidenti, ma non mancano. A cominciare dal paraurti, che ospita prese d’aria di dimensioni maggiorate, inserite nella griglia centrale che richiama gli stilemi stilistici delle ultime generazioni dei modelli targati Volkswagen.  Per questo si notano i fari più stretti, un po’ in stile Volkswagen Touareg. Quanto all’assortimento di motorizzazioni, Volkswagen non si è ancora sbilanciata. Ma sul mercato cinese avremo probabilmente un quattro cilindri da 2 litri di cilindrata e un più rotondo due litri e mezzo con architettura V6. Quest’ultimo, declinato con due differenti “cavallerie”.

Grossomodo dovremmo quindi avere a che fare con l’offerta motori già venduti sul mercato americano con il Volkswagen Atlas.

Salone di New York 2019: nuova Lincoln Corsair

Lincoln Corsair al Salone di New York 2019

Difficile passeggiare tra gli stand del Salone di New York 2019 senza accorgersi di essere  circondati da SUV.  Tra tutti c’è anche “lui”. Il mastodontico e (meno) ingombrante Lincoln Corsair.

La sorpresa, se così vogliamo chiamarla sta proprio nelle dimensioni compatte, almeno per quelli che sono i canoni formato pachiderma dei gusti americani. Fatto sta che la Lincoln Corsair si piazza alla base della gamma SUV della casa USA che tra le proprie fila, ricordiamolo, ospita anche Navigator, Nautilus e Aviator. Dalle versioni maggiorate, la nuova Corsair eredita quindi molte soluzioni estetiche a partire dalla zona anteriore dominata da una griglia a doppio rene in stile anglo sassone. Insomma, un modello dalle radici eleganti ed esclusive, ma anche buono (molto buono) per affrontare con disinvoltura qualsiasi tipo di fondo.

Sotto il cofano del nuovo Lincoln Corsair troviamo due motori a quattro cilindri, prova del fatto che il pubblico statunitense ha iniziato ad abituarsi a propulsori un po’ meno mastodontici . Si parte quindi dal nuovo motore 2.0 da 250 CV di potenza, per arrivare al più “”americano” 2,3 litri che di cavalli ne conta 280.

Entrambe le motorizzazioni sono a listino abbinate ad una trasmissione automatica a 8 rapporti e trazione anteriore. Ebbene sì. Tranquilli, per quella integrale – ovviamente disponibile – basta attingere dalla lista degli optional.

Scegliendola si può quindi contare su un 4×4 capace di gestire in automatico la ripartizione della coppia tra asse anteriore e posteriore. Quando il fondo non lo richiede, per consumare e inquinare meno, si “sconnette” viaggiando con la sola anteriore.

Salendo a bordo ci accoglie invece un abitacolo decisamente curato dove a dominare è una tecnologica consolle sviluppata orizzontalmente. Il silenzio regna sovrano, al quale contribuisce anche  il sistema Active Noise Control – e così è più bello gustarsi le note diffuse dall’impianto audio firmato Revel con 14 altoparlanti sparsi un po’ ovunque.